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Piano regolatore, centro storico, scelte urbanistiche e gestione del territorio: quale futuro per Caselle?

di Nadia Bergamini 04/12/2023 Caselle Torinese
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Presentata un'interpellanza che verrà discussa nel consiglio comunale di dicembre Il piano regolatore di un Comune non solo organizza il territorio comunale, ma anche l’assetto e lo sviluppo che dovranno avere le diverse aree che lo compongono. Inutile ribadire che è lo strumento di pianificazione - per lo sfruttamento edificatorio, gli interventi sul patrimonio edilizio, le areeda destinare a servizi pubblici e altro- più importante di una città o paese che sia. Anche a Caselle ha in itinere una variante al Prgc, in vigore dal 2001 e oggetto nel tempo ià di una variante strutturale e di 8 parziali e il risultato spiega il consigliere Endrio Milano (Progetto Caselle 2027) nella sua interpellanza «è stato il venir meno di una equilibrata visione complessiva di programmazione che pur il Prgc aveva. Ed ora la variante in itinere, a nostro giudizio, prosegue nell’opera di desertificazione del centro storico perché anziché pensare al recupero delle aree maggiormente degradate, prevede la loro trasformazione d’uso in aree a servizi pubblici e il trasferimento delle capacità edificatorie». Quel trasferimento di cubatura, insomma già tentato in passato che prosegue Milano «non ha dato buoni risultati per la collettività» e ora chiede all'Amministrazione, ma in primis al sindaco Giuseppe Marsaglia, gli intendimenti, ma anche e soprattutto perchè non sia mai stata convocata la commissione permanente competente. «Vorremmo capire se sia stato commissionato uno studio - conclude -. Se l'Amministrazione si sia fatta un'idea della dimensione ottimale di popolazione che potrebbe/dovrebbe raggiungere Caselle, ma anche se ci siano provvedimenti per colmare il gap tra servizi e vivibilità di alcune zone della nostra città. Come recuperare urbanisticamente la parte residenziale del centro storico e soprattutto cosa fare degli edifici rimasti o che rimarranno vuoti». Tanti quesiti per ora senza risposta e per i quali Milano torna caparbimente a chiedere un dibattito e un confronto sulla Caselle del futuro.
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