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Dottoressa in pensione a Caselle, pazienti in rivolta. Trovata dal Comune una soluzione in extremis

di Nadia Bergamini 29/10/2023 Caselle Torinese
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Da Mappano arrivano due medici una volta la settimana, in attesa che la Regione nomini le nuove unità E' in via di soluzione grazie al tempestivo intervento dell'Amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Marsaglia e la disponibilità di alcuni medici di famiglia, la questione che ha tenuto banco negli ultimi giorni a Caselle: il pensionamento della dottoressa Lucia Lievore, in studio fino a domani lunedì 30 ottobre. I suoi oltre mille pazienti sono, infatti stati invitati dall'Asl TO4 tramite lettera a scegliere un nuovo medico. Fin qui nulla di strano se non fosse per il fatto che a Caselle nessun medico può accogliere i suoi mutuati che sono invece stati dirottati verso Mappano dove sono disponibili i dottori Tatiana Cerra, Silvia Liloia, Matteo Marletta e Aldo Ferruggia. Peccato che Mappano, pur essendo parte a livello sanitario del territorio, da Caselle dista ben 7 chilometri e non esiste un mezzo di trasporto pubblico di collegamento che significa sostanzialmente che chi non è anziano o non automunito si troverebbe in serie difficoltà. Ed è proprio questo che ha fatto scattare la protesta e perfino una raccolta firme per chiedere all'Asl di consentire alla dottoressa Lievore di consentire il suo lavoro. Proteste arrivate alle orecchie del sindaco che insieme all'Asl ha provato a risolvere il disagio che si è creato attraverso il confronto con l'azienda sanitaria stessa che tra l'atro spiega «in base agli indirizzi applicativi regionali della specifica norma nazionale (Decreto Legge “Mille Proroghe”) il trattenimento in servizio oltre i 70 anni di età è possibile solo in caso di mancanza di medici di famiglia dell’ambito territoriale di competenza in grado di assistere tutti i cittadini. Nell’ambito territoriale di Caselle (che comprende i comuni di Caselle, Borgaro e Mappano) sono attualmente 1.957 i posti disponibili, sufficienti a garantire la presa in carico di tutti gli assistiti» e aggiunge «a completamento dello scenario si precisa che per lo stesso ambito sono in corso di assegnazione, da parte della Regione Piemonte, 5 incarichi di assistenza primaria, i cui vincitori potranno prestare la propria attività assistenziale anche nel Comune di Caselle». Dunque è solo questione di tempo, ma nell'immediato? «Abbiamo attivato tutti i canali disponibili per poter venire a capo della situazione - conferma il sindaco nel comunicato - e i dottori Liloia e Marletta, saranno da subito disponibili un giorno alla settimana (ancora da definire), a ricevere temporaneamente presso lo studio del dottor Biaggio, nei locali del Centro commerciale U2 in via Madre Teresa di Calcutta 35. Il tutto a raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni di pazienti (500) residenti a Caselle».
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