Confermate dal presidente Gambino le deleghe ai colleghi di Giunta
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L’Unione dei Comuni Nord Est Torino consolida il proprio assetto istituzionale. Dopo la rielezione all’unanimità del presidente Claudio Gambino, il sindaco di Borgaro ha confermato i componenti della Giunta assegnando ai colleghi degli altri Comuni aderenti le deleghe. Gambino mantiene la titolarità di Personale, Rappresentanza istituzionale e Struttura per l’accesso a bandi e Pnrr. Al suo fianco la vicepresidente Giulia Guazzora (sindaca di San Mauro) segue Suap, Protezione civile e Promozione del territorio. A Luca Torella (sindaco di Leini) vanno Trasporti, Mobilità, Infrastrutture e Viabilità; a Giuliana Aghemo (vicesindaca di Caselle) Partecipate e rapporti con Enti; ad Alberto Graffino (sindaco di San Benigno) Ambiente, Territorio, Comunicazioni e Area Vasta; a Elena Piastra (sindaca di Settimo) Welfare e Politiche sociali; e al primo cittadini di Volpiano Giovanni Panichelli Bilancio, Centrale Unica di Committenza e Informatica.
«La nomina e l’assegnazione delle deleghe a questa Giunta segnano il definitivo consolidamento degli organi dell’Unione NET, ponendoci nelle migliori condizioni per operare con stabilità e garantire continuità amministrativa », dichiara Claudio Gambino, sottolineando la capacità di Net di attrarre risorse, come dimostrano i recenti 100mila euro erogati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto di inclusione femminile
“Il sistema Tilde”.
Una sinergia sovracomunale subito messa al servizio delle nuove emergenze giovanili. A Settimo è stata infatti presentata venerdì 18 la convenzione tra Unione Net, Comune, Asl To4 e Fondazione Carmelo e Piera Ets per contrastare Neet e ritiro sociale. I dati Cnr-Espad rivelano un quadro allarmante nella provincia di Torino: sono oltre 2mila i ragazzi a rischio Hikikomori, il 46 per cento è colpito da cyberbullismo e il 12 per cento fa ricorso a psicofarmaci senza ricetta. Da ottobre 2026 prenderanno il via interventi clinici, ricerca e supporto mirato con le competenze messe a disposizione dalla Fondazione.
A rimarcare il valore dell’intesa è lo stesso Gambino: «Questo percorso darà una mano fondamentale in un settore, quello delle fragilità giovanili, in cui c’è un bisogno enorme».