Caselle, famiglie diffidate dal CIT. Bontà: «errore nel censimento, cittadini non colpevoli»
Nota:
questo contenuto fa parte della rassegna stampa locale. Qui trovi una scheda ordinata con testo visibile secondo le impostazioni scelte e il link all’articolo originale della testata.
La reazione di Bontà: «la responsabilità non ricada sui cittadini»
L’assessore Bontà è, quindi, intervenuto con fermezza in difesa dei residenti del complesso. In una lettera inviata ai vertici del CIT, ha espresso dissenso per la scelta di ricorrere a una diffida generalizzata, giudicandola una misura eccessiva nei confronti di famiglie già provate dalle difficoltà quotidiane. «Le 160 famiglie già gravate dalle difficoltà quotidiane si sono trovate a dover far fronte ad un ulteriore stress d…