🎺🎷 I 130 ANNI DELLA FILARMONICA VITTORIO FERRERO 🎷🎺
La Filarmonica “Vittorio Ferrero” compie 130 anni di vita. 130 di musica, di note, di concerti, di vicinanza ai fatti, belli e brutti, che hanno scandito la storia di Leini. Un traguardo importante, che sarà celebrato in grande stile con un lungo calendario di appuntamenti, promossi con il patrocinio del Comune di Leini. Si inizia sabato 12 settembre, dalle 21, al teatro Pavarotti, con un concerto che vedrà sul palco sia la magia delle fisarmoniche, con il duo “Fisarmonicamania”, sia il jazz con l’Alessio Pagliero Trio. Si prosegue sabato 19, sempre alle 21, nel cortile di Villa Chiosso con l’esibizione dei “cugini” della Filarmonica Volpianese, diretta dal maestro Pietro Marchetti. Il programma musicale si chiude con il concerto, domenica 20 settembre, ancora nel cortile di Villa Chiosso, dell’orchestra e del coro dell’Arsenale della Pace, diretti da Mauro Tabasso, con inizio alle 17.30. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito, sino ad esaurimento posti. In caso di maltempo le due esibizioni all’aperto saranno dirottate in parrocchia. Ma non finisce qui. La Filarmonica ha anche promosso, dall’11 al 20 settembre, un concorso vetrine che coinvolgerà le attività commerciali cittadine: la premiazione si svolgerà domenica 20, alle 19, al Chiosso (tutte le informazioni necessarie sono reperibili sulla pagina Facebook della Filarmonica). Spartiti, documenti, fotografie, cimeli e quant’altro saranno, invece, i protagonisti di una mostra che ripercorrerà questi primi 130 di vita. La mostra sarà visitabile presso la sede del sodalizio in via Carlo Alberto 171 da lunedì 14 a sabato 19, tra le 16 e le 18.
«Una filarmonica non si limita a suonare – commentano il sindaco Luca Torella, e l’assessora alle Associazioni Rosalia Marini - Per quello bastano un paio di casse, un file da far partire. Una filarmonica con le sue note trasmette e regala emozioni. Condensa nei pochi minuti dell’esecuzione di un brano mesi e mesi di prove,
di fatica, di tentativi, di perfezionamento, di tempo dedicato, di sudore, di impegno. È il perfetto esempio di come, grazie alla musica, generazioni diverse, sensibilità diverse, esperienze diverse possano unirsi, facendo ciascuno la propria parte per costruire insieme un risultato memorabile. Una filarmonica è, in piccolo, quello che è, o dovrebbe essere, una comunità. Ed è proprio alla comunità dei nostri musici, quelli che oggi vestono questa divisa e quelli che l’hanno fatto in passato; quelli che si sono sempre preoccupati della parte burocratica, lavorando nelle retrovie perché tutto potesse funzionare al meglio, che rivolgiamo il nostro ringraziamento. Un grazie a tutti coloro che nei primi 130 anni
di vita di questo sodalizio sono stati presenti, si sono rimboccati le maniche, hanno faticato per far vivere un gruppo attraverso i decenni, per trasmettere musica e cultura, per essere stati la
colonna sonora della nostra Leini. Anzi, per essere stati un pezzo di storia della nostra città. Grazie e buon compleanno, Filarmonica, grazie musici. E arrivederci al prossimo traguardo e al prossimo appuntamento con la vostra musica».