⚫️⚫️ LA COMMEMORAZIONE DI BRANDIZZO ⚫️⚫️
Brandizzo ha ricordato, come da tre anni a questa parte, i cinque lavoratori che, il 30 agosto 2023, erano stati travolti e uccisi da un treno in transito mentre svolgevano il proprio dovere. Una vera e propria strage, che solitamente viene accompagnata dalle parole: «...bisogna fare qualcosa perché simile tragedie non si ripetano più». Ma di lavoro, purtroppo, si continua a morire. Nel primo semestre del 2026 le vittime sono state 428: più di due lutti ogni giorno. «Cinque vite spezzate sui binari non sono un tributo che una società civile può accettare in nome della produzione, della fretta o del profitto – commenta l’assessora al Lavoro Rosalia Marini, che ha rappresentato Leini alla commemorazione che ogni anno si celebra alla stazione di Brandizzo - La sicurezza sul lavoro non si garantisce aggiornando un manuale di procedure, la si fa nei cantieri, ogni giorno, anticipando il rischio e bloccando i processi quando le tutele mancano. Per fare questo, è indispensabile rimettere radicalmente al centro di ogni discorso, di ogni investimento e di ogni catena aziendale la persona. Mettere la persona al centro significa riconoscere che dietro ogni operaio, ogni turnista, ogni manutentore c’è una vita, una famiglia, un diritto inalienabile alla dignità e alla sicurezza sul lavoro».