Con la Determina n. 510 del 23 luglio 2026, il Comune di Caselle Torinese ha deciso di sostituire i due sistemi P@SVC installati all'intersezione tra l'ex SP2 e l'ex SP13 con due nuove postazioni K53800_SPEED, affidandone la fornitura alla Project Automation S.p.A.
L'intervento viene definito negli atti come un "upgrade evolutivo" degli impianti esistenti.
📌 In breve
✔️ Verranno sostituiti i due sistemi P@SVC.
✔️ Il Comune acquisterà due nuovi K53800_SPEED.
✔️ L'investimento previsto è di 48.800 euro, oltre ai costi di manutenzione.
✔️ La scelta è collegata anche al nuovo decreto ministeriale entrato in vigore nel 2026.
✔️ Alcuni aspetti della transizione non sono ancora chiariti dagli atti pubblicati.
🏛️ Cosa ha deciso il Comune?
A prima vista potrebbe sembrare il normale aggiornamento di due autovelox.
In realtà la vicenda è più complessa.
Con la Determina n. 510 del 23 luglio 2026, il Comune di Caselle Torinese ha deciso di sostituire i due sistemi P@SVC installati all'intersezione tra l'ex SP2 e l'ex SP13 con due nuove postazioni K53800_SPEED, affidandone la fornitura alla Project Automation S.p.A.
L'operazione prevede un investimento di 48.800 euro (IVA compresa), finanziato con avanzo vincolato, per la fornitura dei nuovi impianti. Contestualmente, il Comune mantiene il servizio di manutenzione alle stesse condizioni economiche già previste dalla Determina n. 222, rimodulando però alcuni impegni di spesa già esistenti.
In particolare, la determina dispone la riduzione di due precedenti impegni di spesa, rispettivamente di 4.026 euro e 5.368 euro, per un totale di 9.394 euro, importo che viene utilizzato per la manutenzione dei nuovi K53800_SPEED nel periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2026. La stessa determina precisa inoltre che dal 15 al 31 ottobre 2026 la ditta fornitrice non richiederà oneri aggiuntivi.
L'intervento viene definito negli atti come un "upgrade evolutivo" degli impianti esistenti.
📅 Un dettaglio che merita attenzione
La decisione assume particolare interesse se letta insieme a un altro provvedimento adottato solo pochi mesi prima.
Con la Determina n. 222 del 20 marzo 2026, infatti, il Comune aveva acquisito gratuitamente al proprio patrimonio i due sistemi P@SVC, programmando contestualmente la loro manutenzione fino al 31 dicembre 2029.
A distanza di circa quattro mesi, gli stessi dispositivi vengono però sostituiti con una tecnologia diversa, motivando la scelta con la necessità di adeguarsi al nuovo quadro normativo e con l'impossibilità di ottenere, tramite il semplice aggiornamento dei sistemi esistenti, il risultato richiesto dal nuovo decreto ministeriale.
È proprio questa successione di provvedimenti che rende interessante ricostruire, passo dopo passo, ciò che è accaduto negli ultimi mesi.
⚖️ Perché non è un semplice cambio di autovelox?
Dietro questa decisione non c'è soltanto un aggiornamento tecnologico.
Pochi mesi prima, infatti, era entrato in vigore un nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ridefinisce le regole tecniche dei dispositivi utilizzati per il controllo della velocità.
Il nuovo quadro normativo introduce criteri più uniformi riguardo a:
📏 caratteristiche tecniche;
🔍 procedure di omologazione;
⚙️ verifiche periodiche;
📐 modalità di taratura.
Per comprendere la scelta del Comune è quindi necessario fare un passo indietro.
📖 Il decreto che cambia le regole del gioco
L'8 giugno 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato un decreto destinato a disciplinare in modo organico tutti i dispositivi utilizzati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 luglio 2026.
🎯 Gli obiettivi del decreto
Il decreto definisce:
✅ caratteristiche costruttive;
✅ requisiti tecnici;
✅ procedure di omologazione;
✅ modalità di taratura;
✅ verifiche periodiche di funzionalità.
L'obiettivo dichiarato è quello di uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale, garantendo gli stessi standard tecnici per tutti gli strumenti utilizzati dalle Forze di Polizia e dagli enti proprietari delle strade.
📑 Perché è importante l'Allegato B?
Tra gli allegati del decreto assume particolare rilievo l'Allegato B, che contiene l'elenco dei dispositivi già approvati con precedenti decreti ministeriali.
Fra questi compare anche il K53800_SPEED, prodotto dalla Project Automation S.p.A. e approvato con il Decreto Dirigenziale n. 549 del 21 dicembre 2021.
È proprio questo riferimento che viene richiamato nella determina del Comune di Caselle.
⚖️ Approvazione e omologazione: perché si parla di entrambe?
Chi segue da tempo il dibattito sugli autovelox avrà notato che ricorrono spesso due termini:
🟦 Approvazione
🟩 Omologazione
Sembrano sinonimi, ma nei documenti ufficiali vengono utilizzati in modo diverso.
📄 Cosa riportano gli atti?
Il Decreto Dirigenziale n. 549 del 21 dicembre 2021 afferma che il K53800_SPEED è:
"approvato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 45 del Codice della Strada".
Sul portale del Ministero, però, lo stesso provvedimento compare nella sezione dedicata ai dispositivi di omologazione, creando una possibile incertezza terminologica.
Con il decreto dell'8 giugno 2026 il Ministero disciplina proprio le procedure di omologazione e richiama, nell'Allegato B, i dispositivi già approvati con precedenti decreti, tra cui figura anche il K53800_SPEED.
Per questo motivo, nell'articolo verrà utilizzata esclusivamente la terminologia riportata nei documenti ufficiali, evitando interpretazioni che vadano oltre il contenuto degli atti.
ℹ️ Nota dell'autore
Negli ultimi anni la distinzione tra approvazione e omologazione è stata al centro di un ampio dibattito tecnico e giuridico, alimentato anche da pronunce della Corte di Cassazione e da successivi interventi ministeriali.
Questo approfondimento non intende entrare nel merito delle interpretazioni giuridiche, ma ricostruire esclusivamente quanto emerge dai documenti ufficiali e dagli atti del Comune di Caselle Torinese.