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23 Settembre, acqua, camion, mercato e una parcella legale

23 Settembre, acqua, camion, mercato e una parcella legale

Oggi il mare magnum degli atti amministrativi di Caselle Torinese ci porta tra tubature da sostituire, camion che ottengono un lasciapassare nel centro storico, strade che si preparano all’arrivo di “Crocetta + in Tour” e una questione contrattuale che, dopo parecchi anni, approda sulla scrivania di un avvocato.

Per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese al 31 dicembre 2023, proviamo come sempre a tradurre ordinanze e determinazioni in italiano corrente. Non per deridere gli atti — che regolano questioni molto concrete — ma per renderli un po’ più digeribili. Perché anche una condotta idrica, con il giusto spirito, può diventare lettura da colazione.

🚰 Ordinanza 142 – Via Ulrico Fiore: si cambia la condotta

SMAT deve sostituire la condotta idrica di via Ulrico Fiore e, inevitabilmente, il cantiere chiede spazio. L’ordinanza dispone quindi, dalle 8 alle 19, dal 23 settembre al 30 ottobre 2026 e comunque fino alla conclusione dei lavori, la chiusura al traffico della strada a tratti, seguendo l’avanzamento del cantiere. È previsto anche il divieto di sosta con rimozione forzata.

La ditta dovrà avvisare residenti e attività commerciali. Per chi abita nella via il passaggio potrà essere consentito quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno, ma la decisione spetterà al responsabile del cantiere. Insomma, in via Ulrico Fiore per qualche tempo il semaforo più importante sarà quello, metaforico, del cantiere: se si può passare, si passa; altrimenti tocca avere pazienza.

🚛 Ordinanza 143 – Il camion che può entrare nel centro storico

Nel centro storico gli autocarri con portata superiore a 35 quintali normalmente non possono transitare. Questa volta, però, c’è un ponteggio da servire in via Mazzini 8 e occorre effettuare operazioni di carico e scarico dei materiali. Dopo il sopralluogo con Polizia Locale e Settore Opere Pubbliche, arriva quindi un’autorizzazione molto specifica.

Dal 29 settembre al 3 ottobre, dalle 8 alle 19, l’autocarro indicato nell’ordinanza potrà entrare percorrendo via C. Cravero e uscire da via G. Guibert. Non è quindi un “liberi tutti” per i mezzi pesanti: è più un lasciapassare nominativo, con itinerario già scritto.

🛍️ Ordinanza 144 – Arriva “Crocetta + in Tour” e il centro cambia assetto

Domenica 4 ottobre Caselle ospiterà il mercato “Crocetta + in Tour”, organizzato dalla Libera Associazione Commercianti e Artigiani di Caselle Torinese e patrocinato dal Comune. Per fare posto ai banchi bisogna però ridisegnare temporaneamente traffico e parcheggi. E, prima ancora, spostare qualche fioriera: anche l’arredo urbano, quando arriva il mercato, deve collaborare.

Dalle 5 alle 21 di domenica 4 ottobre scatteranno divieti di transito e sosta con rimozione forzata in numerose zone del centro, tra cui via C. Cravero, parte di via G. Guibert e via Mazzini, piazza dell’Emigrante, parte di via Torino, alcuni parcheggi di piazza Boschiassi, via Roma, via Capuccino, via B. Bona, via del Teatro e piazza E. Berlinguer. Altre strade saranno invece interdette al traffico con eccezione per i residenti. Il transito dei mezzi di soccorso dovrà naturalmente essere sempre garantito.

C’è poi un piccolo antipasto viabilistico: giovedì 1° ottobre, durante lo spostamento delle fioriere, via Torino sarà chiusa nel tratto tra via del Teatro e via C. Cravero dalle 14 alle 16.30. Traduzione pratica: domenica il centro sarà del mercato, ma le prime manovre cominceranno già giovedì.

⚖️ Determinazione 653 – Canoni non versati, entra in campo l’avvocato

Qui la vicenda è decisamente più articolata. Nel 2017 il Comune aveva concesso alla società B.B.Bell S.p.A. un’area comunale sulla torre dell’acquedotto di Prato Fiera per installare un impianto di telecomunicazione wireless. La convenzione prevedeva una durata di nove anni e un canone annuo di 4.000 euro, oltre a una penale in caso di ritardo.

La determinazione afferma però che, nonostante quanto previsto dall'accordo, “ad oggi nulla è stato versato” dalla società e si è quindi creata una situazione di morosità. Il Comune vuole affrontare sia il recupero dei canoni dovuti dal 2017 sia la questione del rinnovo o della stipula di un nuovo contratto.

Per questo viene affidato direttamente all’avvocato Flavio Dominici l’incarico di predisporre un parere legale scritto sul mancato incasso e di assistere il Comune nella trattativa con la società. L’impegno di spesa complessivo è di 5.106,92 euro, comprensivo di contributo previdenziale e IVA, come riportato anche nel cronoprogramma contabile a pagina 5 della determinazione.

Una micro-statistica basta a dare la misura della vicenda: 4.000 euro all’anno equivalgono a circa 29 centesimi per ciascuno dei 13.941 casellesi. Naturalmente è solo un modo per rapportare la cifra alla popolazione, non significa che quei soldi siano materialmente dovuti o destinati ai singoli cittadini.

In sostanza, l’Amministrazione mette ora un professionista al tavolo della questione: prima il parere legale, poi l’assistenza nella trattativa. Dopo anni di canoni che, secondo l’atto comunale, non sono arrivati, la pratica passa dalla colonna “da incassare” a quella decisamente più movimentata del “sentiamo l’avvocato”.

E così si chiude il nostro tuffo quotidiano negli atti di Caselle: oggi abbiamo incontrato acqua sotto terra, un camion sopra l’asfalto, bancarelle in arrivo e canoni rimasti sulla carta. La macchina comunale, insomma, non conosce monotonia.


📄 Ordinanza n. 142 del 23/09/2026

Oggetto originale:
SOSTITUZIONE CONDOTTA IDRICA IN VIA ULRICO FIORE DA PARTE DI SMAT S.P.A.

🏠 Contesto generale:

SMAT S.p.A. deve effettuare un intervento di sostituzione della condotta idrica in via Ulrico Fiore. Per consentire l'esecuzione dei lavori in sicurezza è necessario modificare temporaneamente la circolazione e la sosta nella strada. La richiesta di chiusura al traffico è stata presentata da SMAT il 21 settembre 2026 e ha ricevuto il parere della Polizia Locale il 23 settembre.

💬 Cos’è successo?

Il Comune dispone, dalle ore 8:00 alle 19:00, dal 23 settembre al 30 ottobre 2026 e comunque fino alla fine dei lavori, la chiusura al traffico di via Ulrico Fiore.

La chiusura avverrà a tratti, seguendo l’avanzamento del cantiere. Nelle zone interessate viene inoltre istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.

La ditta che esegue i lavori dovrà avvisare preventivamente residenti e attività commerciali. L'accesso dei residenti potrà essere consentito quando compatibile con la sicurezza del cantiere e su decisione del responsabile dei lavori.

💰 Cifre coinvolte?

Nessuna cifra economica indicata nell’ordinanza.

L'atto disciplina esclusivamente traffico e sosta e non specifica il costo dell'intervento sulla rete idrica.

🏢 Azienda coinvolta?

SMAT S.p.A., società che gestisce il servizio idrico e che ha richiesto la chiusura della strada per procedere alla sostituzione della condotta.

L'ordinanza non indica invece il nome dell'eventuale impresa materialmente incaricata dell'esecuzione del cantiere.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Intervento finalizzato alla sostituzione di una condotta idrica
  • Lavori organizzati per tratti, anziché con una chiusura necessariamente contemporanea dell'intera strada
  • Previsto l'avviso a residenti e attività commerciali
  • Possibilità di accesso ai residenti quando le condizioni di sicurezza lo consentono

❌ Contro:

  • Disagi alla circolazione potenzialmente prolungati
  • Divieto di sosta con possibilità di rimozione forzata
  • Accesso dei residenti non sempre garantito durante le lavorazioni
  • Termine del 30 ottobre non necessariamente definitivo, perché l'ordinanza resta valida fino alla conclusione dei lavori

🔍 Note tecniche:

✔️ Fascia oraria: 8:00–19:00
✔️ Periodo previsto: 23 settembre–30 ottobre 2026, e comunque fino a fine lavori
✔️ Chiusura effettuata progressivamente, in funzione dell'avanzamento del cantiere
✔️ Sorveglianza affidata alla Polizia Locale
✔️ L'ordinanza non contiene un impegno di spesa comunale


📄 Ordinanza n. 143 del 23/09/2026

Oggetto originale:
ACCESSO CONSENTITO IN VIA C. CRAVERO/VIA G. GUIBERT CON AUTOCARRO DI PORTATA SUPERIORE A 35 Q.LI

🏠 Contesto generale:

Nel centro storico di Caselle Torinese è vietato il transito agli autocarri con portata superiore a 35 quintali.

Per alcuni lavori collegati all'installazione di un ponteggio in via G. Mazzini 8, però, è necessario far entrare un mezzo pesante per effettuare operazioni di carico e scarico dei materiali. Prima dell'autorizzazione è stato effettuato un sopralluogo con personale della Polizia Locale e del Settore Opere Pubbliche.

💬 Cos’è successo?

La ditta Falbo Luciano ha presentato il 23 settembre la richiesta di poter accedere al centro storico con un autocarro superiore al limite normalmente consentito.

Il Comune concede quindi una deroga temporanea e riferita a uno specifico autocarro.

Il mezzo potrà entrare da via C. Cravero e uscire attraverso via G. Guibert, dalle ore 8:00 alle 19:00 nel periodo compreso tra il 29 settembre e il 3 ottobre 2026.

💰 Cifre coinvolte?

Nessuna spesa indicata nell'ordinanza.

Il provvedimento riguarda esclusivamente l'autorizzazione alla circolazione del mezzo.

🏢 Azienda coinvolta?

Ditta Falbo Luciano, che ha richiesto l'accesso del mezzo pesante per effettuare il carico e scarico dei materiali necessari ai lavori.

L'ordinanza richiama inoltre l'Autorizzazione n. 509/2026, precedentemente rilasciata per l'installazione del ponteggio in via Mazzini 8.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Consente di eseguire le operazioni necessarie al cantiere
  • Deroga limitata a un mezzo specificamente individuato
  • Percorso di entrata e uscita già stabilito
  • Effettuato un sopralluogo preventivo con Polizia Locale e Opere Pubbliche

❌ Contro:

  • Presenza temporanea di un mezzo pesante nel centro storico
  • Possibili interferenze con la normale circolazione
  • Necessità di particolare attenzione nelle strade interessate durante le operazioni

🔍 Note tecniche:

✔️ Periodo autorizzato: 29 settembre–3 ottobre 2026
✔️ Orario: 8:00–19:00
✔️ Ingresso: via C. Cravero
✔️ Uscita: via G. Guibert
✔️ Autorizzazione riferita allo specifico autocarro identificato nell'ordinanza
✔️ Controllo affidato alla Polizia Locale


📄 Ordinanza n. 144 del 23/09/2026

Oggetto originale:
CROCETTA + IN TOUR DI DOMENICA 4 OTTOBRE 2026

🏠 Contesto generale:

Domenica 4 ottobre 2026 Caselle Torinese ospiterà la manifestazione commerciale “Crocetta + in Tour”, organizzata dalla Libera Associazione Commercianti e Artigiani di Caselle Torinese e patrocinata dal Comune.

L'evento comporta l'occupazione di diverse vie e piazze del centro con i banchi del mercato. È quindi necessario modificare temporaneamente viabilità e parcheggi. L'ordinanza richiama anche la precedente Deliberazione di Giunta n. 155 del 17 settembre 2026 relativa alla manifestazione.

💬 Cos’è successo?

Per domenica 4 ottobre, dalle 5:00 alle 21:00, viene disposto il divieto di transito e di sosta, con rimozione forzata, in numerose zone interessate dalla manifestazione.

Tra queste figurano via C. Cravero, parte di via G. Guibert, piazza dell'Emigrante, parte di via G. Mazzini, parte di via Torino, alcuni parcheggi di piazza Boschiassi, via Roma, via Capuccino, via B. Bona, via del Teatro e piazza E. Berlinguer.

Sono previste inoltre ulteriori limitazioni al transito, con eccezione per i residenti, in altre strade del centro.

Prima dell'evento occorre anche spostare alcune fioriere: per questa operazione, giovedì 1° ottobre dalle 14:00 alle 16:30, viene chiuso al traffico un tratto di via Torino.

💰 Cifre coinvolte?

Nessuna cifra economica riportata nell'ordinanza.

Il documento disciplina la viabilità e non specifica eventuali costi sostenuti dal Comune per la manifestazione.

🏢 Organizzazione coinvolta?

Libera Associazione Commercianti e Artigiani di Caselle Torinese, indicata nell'atto come organizzatrice della manifestazione.

Il Comune di Caselle Torinese concede il proprio patrocinio all'evento.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Organizzazione preventiva della viabilità per lo svolgimento della manifestazione
  • Definizione precisa delle strade interessate
  • Accesso dei residenti mantenuto in alcune delle zone soggette a limitazioni
  • Transito dei mezzi di soccorso espressamente garantito

❌ Contro:

  • Numerose limitazioni alla circolazione nel centro cittadino
  • Divieti di sosta con rimozione forzata
  • Riduzione temporanea dei parcheggi disponibili
  • Prime modifiche alla viabilità già nei giorni precedenti per lo spostamento delle fioriere

🔍 Note tecniche:

✔️ Evento: domenica 4 ottobre 2026
✔️ Principali limitazioni: 5:00–21:00
✔️ Spostamento fioriere: 1° ottobre, 14:00–16:30
✔️ Garantito il passaggio dei mezzi di soccorso
✔️ Ordinanza trasmessa anche a Forze dell'ordine, Croce Verde, Vigili del Fuoco e Protezione Civile
✔️ Esecuzione e controllo affidati a Settore Opere Pubbliche e Polizia Locale


📄 Determinazione n. 653 del 22/09/2026

Oggetto originale:
SETTORE URBANISTICA/EDILIZIA PUBBLICA/AMBIENTE – ASSISTENZA LEGALE NELLA TRATTATIVA DI TRANSAZIONE E MEDIAZIONE CON LA SOC. B.B.BELL S.P.A. PER MANCATA CORRESPONSIONE DEI CANONI ANNUI DI CONCESSIONE E RINNOVO CONTRATTO – AFFIDAMENTO DIRETTO, MEDIANTE PROCEDURA TELEMATICA – CIG BCF98B14A7 – IMPEGNO SPESA

🏠 Contesto generale:

La vicenda nasce da una convenzione stipulata il 30 gennaio 2017 tra il Comune di Caselle Torinese e B.B.Bell S.p.A.

Il Comune aveva concesso alla società un'area di proprietà comunale situata presso la torre dell'acquedotto in località Prato Fiera, destinata all'installazione di un impianto di telecomunicazione wireless per il segnale internet.

La concessione aveva durata di 9 anni. Alla scadenza, l'eventuale prosecuzione avrebbe richiesto un nuovo provvedimento del Comune e una nuova contrattazione.

💬 Cos’è successo?

La convenzione stabiliva che B.B.Bell dovesse versare al Comune un canone annuo di 4.000 euro, anticipatamente e in un'unica rata.

In caso di ritardato pagamento imputabile alla società era prevista anche una penale di 1.000 euro.

Il passaggio centrale della determinazione è molto netto: il Comune prende atto che, nonostante quanto stabilito dalla convenzione, alla data dell'atto nulla risulta versato da B.B.Bell, con conseguente situazione di morosità.

L'Amministrazione decide quindi di affidarsi a un professionista per affrontare due questioni:

  1. ottenere un parere legale scritto sul mancato incasso dei canoni dovuti dal 2017;
  2. assistere il Comune nella trattativa relativa al rinnovo o alla stipula di un nuovo contratto con B.B.Bell.

L'incarico viene affidato direttamente all'avvocato Flavio Dominici, con studio ad Avigliana.

💰 Cifre coinvolte?

Canone previsto dalla convenzione: € 4.000,00 annui

Penale prevista in caso di ritardato pagamento: € 1.000,00

Costo complessivo dell'assistenza legale: € 5.106,92

Il compenso del professionista comprende:

  • € 161,00 di C.P.A. al 4%
  • € 920,92 di IVA al 22%

L'intera spesa viene imputata all'esercizio finanziario 2026.

Attenzione: la determinazione afferma che nulla è stato versato dalla società dal 2017, ma non quantifica nell'atto l'importo complessivo del credito che il Comune ritiene di dover recuperare. Di conseguenza non è corretto ricavare automaticamente il totale semplicemente moltiplicando il canone annuale per gli anni trascorsi, perché potrebbero entrare in gioco scadenze, annualità effettivamente maturate, penali e altre valutazioni che sono proprio oggetto dell'approfondimento legale.

🏢 Azienda coinvolta?

B.B.Bell S.p.A., società concessionaria dell'area comunale presso la torre dell'acquedotto di Prato Fiera.

La concessione riguarda l'installazione di un impianto di telecomunicazione wireless.

Professionista incaricato: Avv. Flavio Dominici, scelto dal Comune per il parere legale e l'assistenza nella trattativa.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Il Comune interviene formalmente sulla situazione dei canoni indicati come non corrisposti
  • Viene richiesto un parere professionale prima di definire la gestione della controversia
  • L'incarico comprende anche l'assistenza nella trattativa sul futuro rapporto contrattuale
  • La determinazione documenta verifiche sul professionista, compresa la regolarità contributiva e la consultazione del Casellario ANAC
  • L'importo dell'incarico è definito preventivamente

❌ Contro:

  • La vicenda riguarda canoni che, secondo l'atto, risultano non versati a partire dal 2017
  • Il Comune deve sostenere una nuova spesa per ottenere assistenza legale
  • La determinazione non stabilisce ancora quale sarà la somma effettivamente recuperabile
  • L'esito della trattativa e dell'eventuale recupero delle somme non è conoscibile da questo provvedimento

🔍 Note tecniche:

✔️ Affidamento diretto dell'incarico legale tramite piattaforma telematica dell'Ente
✔️ CIG: BCF98B14A7
✔️ Importo impegnato: € 5.106,92
✔️ Spesa imputata al bilancio 2026-2028, esercizio 2026
✔️ RUP: geom. Giorgio Bertolino, Responsabile del Settore Urbanistica – Edilizia Pubblica – Ambiente
✔️ Acquisito il certificato di regolarità contributiva del professionista
✔️ Consultato il Casellario ANAC
✔️ Prevista la pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente
✔️ Il cronoprogramma riportato a pagina 5 prevede imputazione e pagamento dell'intero incarico nel 2026

📌 Punto da tenere d'occhio: questa determinazione non chiude la vicenda B.B.Bell. Serve invece ad affidare l'assistenza legale necessaria per affrontarla. Per conoscere l'importo eventualmente riconosciuto o recuperato, l'esito della trattativa e le condizioni dell'eventuale nuovo contratto serviranno quindi i successivi atti amministrativi.

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