A Caselle Torinese anche le fioriere hanno una vita movimentata: vengono spostate, partecipano indirettamente agli eventi cittadini e poi devono tornare al loro posto. Nel frattempo, le strade si preparano a qualche sacrificio, Halloween conquista un pezzetto di asfalto e il chiosco del Prato Fiera si concede qualche lavoro di manutenzione. Insomma, per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese (dato al 31 dicembre 2023), la macchina comunale continua a muoversi. Talvolta anche quando il traffico, invece, deve fermarsi.
Come sempre, ci immergiamo nel mare magnum degli atti amministrativi, dove un semplice divieto di sosta può richiedere più righe di una ricetta della nonna. Nessuna intenzione di deridere il lavoro degli uffici: ordinanze e determinazioni servono a far funzionare la città. Noi proviamo soltanto a renderle più digeribili, possibilmente senza bisogno di un manuale di diritto amministrativo da tenere sul comodino.
🌺 Ordinanza 169 – Le fioriere tornano al loro posto. Fine della gita!
Le fioriere di via Torino e piazza Boschiassi hanno terminato la loro trasferta.
Erano state spostate in occasione di domenica 4 ottobre e ora è arrivato il momento di riportarle nella posizione originaria. Un'operazione apparentemente semplice, ma che richiede qualche accorgimento per garantire la sicurezza.
Giovedì 22 ottobre 2026, dalle 14:00 alle 16:30, sarà quindi vietato transitare in via Torino, nel tratto compreso tra via del Teatro e via Carlo Cravero.
Il Settore Opere Pubbliche e la Polizia Locale si occuperanno dell'intervento, ciascuno per le proprie competenze.
Le fioriere, dopo questa breve esperienza di mobilità urbana, potranno finalmente riprendere il loro ruolo istituzionale: abbellire la città restando rigorosamente ferme.
Agli automobilisti, invece, toccherà muoversi un po' di più.
🎃 Ordinanza 168 – Halloween arriva in via Mazzini e si prende il parcheggio
Anche Halloween, per essere festeggiato come si deve, ha bisogno della sua ordinanza.
Per consentire il posizionamento di un banchetto dedicato alla festa, sabato 31 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 20:00, scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata davanti al civico 6 di via Giuseppe Mazzini.
Lo spazio interessato sarà lungo quattro metri: abbastanza per il banchetto, ma decisamente poco invitante per chi pensava di lasciare lì l'automobile.
Il richiedente dovrà predisporre la segnaletica necessaria, mentre la Polizia Locale vigilerà sul rispetto delle disposizioni.
Non sappiamo se sul banchetto compariranno zucche, dolcetti o qualche sorpresa da brivido. Una cosa però è certa: la rimozione forzata dell'auto sarebbe uno scherzetto decisamente poco gradito.
🚧 Ordinanza 167 – Via Gonella si prende una pausa dal traffico
Chi percorre abitualmente via Gonella farà bene a segnarsi le prossime date sul calendario.
Lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2026, dalle 7:00 alle 19:00, la strada sarà chiusa al transito per consentire lo svolgimento di lavori edili in sicurezza.
Non è tutto: nei pressi del civico 21 sarà istituito anche un divieto di sosta con rimozione forzata, per un tratto di 19 metri.
La ditta incaricata dovrà installare i cartelli di divieto di sosta con almeno 48 ore di anticipo e informare residenti e attività produttive della chiusura attraverso appositi avvisi.
Una precauzione importante, perché scoprire che la propria strada è chiusa soltanto quando si è già al volante non è esattamente il modo migliore per iniziare la giornata.
Per qualche ora via Gonella cambierà quindi vocazione: meno automobili, più lavori edili. Con l'auspicio che tutto proceda regolarmente e che, terminato l'intervento, la strada torni alla sua normale attività.
🚦 Ordinanza 166 – Via Caldano si mette a dieta, ma soltanto di carreggiata
Un altro piccolo cambiamento attende gli automobilisti casellesi.
Lunedì 26 ottobre 2026, dalle 7:30 alle 19:30, in via Caldano, all'angolo con via Antonio Gramsci, sarà istituito un restringimento della carreggiata per consentire lavori edili.
Il tratto interessato misura 16 metri e la circolazione sarà regolata attraverso movieri oppure un semaforo temporaneo.
Tradotto dal linguaggio amministrativo: si passerà, ma con qualche attenzione in più e, probabilmente, un pizzico di pazienza.
La segnaletica sarà predisposta dal richiedente e la Polizia Locale controllerà il rispetto dell'ordinanza.
La carreggiata, insomma, si restringe temporaneamente. Speriamo che gli automobilisti, al contrario, allarghino un po' la propria disponibilità ad aspettare.
🏗️ Determinazione 728 – Il chiosco del Prato Fiera si rifà le pareti e sistema lo scarico
Al Prato Fiera è tempo di manutenzione straordinaria.
Il Comune ha deciso di intervenire sul chiosco destinato alla somministrazione di alimenti e bevande, perché anche le strutture più familiari della città, ogni tanto, hanno bisogno di qualche attenzione.
Gli interventi riguardano principalmente due aspetti.
Il primo è la manutenzione delle pareti del chiosco, necessaria per rispettare i requisiti igienico-sanitari previsti per le attività che somministrano alimenti e bevande.
Il secondo riguarda lo spostamento dello scarico fognario esistente, perché le acque nere, come spiega la determinazione, non defluiscono correttamente.
E quando qualcosa non scorre come dovrebbe, è meglio intervenire prima che il problema diventi protagonista indesiderato della giornata.
I lavori sono stati affidati direttamente alla ditta SD Ristrutturazioni & Servizi S.R.L.S., con sede in via Torino 98 a Caselle Torinese.
SPESA COMPLESSIVA IMPEGNATA
5.700 €
IVA inclusa, a carico del bilancio comunale 2026.Una piccola curiosità numerica: dividendo idealmente la spesa per i 13.941 abitanti, l'intervento equivale a circa 41 centesimi per casellese. Naturalmente non è una quota richiesta ai cittadini, ma soltanto un modo per dare una dimensione alla cifra.
Il responsabile del progetto è il geometra Giorgio Bertolino, mentre la determinazione è firmata dal dirigente dell'Area Tecnica Matteo Tricarico.
L'affidamento è stato disposto secondo la procedura prevista per lavori di questo importo, dopo la valutazione del preventivo e le verifiche necessarie. Il pagamento avverrà dopo il controllo della regolare esecuzione degli interventi.
In sostanza, il chiosco si prepara a rimettersi in ordine, dalle pareti agli scarichi.
Perché un chiosco può anche essere piccolo, ma quando si parla di igiene e funzionalità non ci si può permettere di prendere le cose alla leggera.
👷 Concorso pubblico – A Givoletto cercano un istruttore tecnico
Tra gli atti pubblicati compare anche una notizia che arriva dal vicino Comune di Givoletto e che potrebbe interessare chi cerca un impiego nella pubblica amministrazione.
Il Comune ha indetto un concorso pubblico per esami per assumere un istruttore tecnico a tempo pieno e indeterminato, da destinare all'Area Tecnica.
La figura ricercata si occuperà, tra le altre cose, di pratiche edilizie e urbanistiche, lavori pubblici, manutenzioni, sopralluoghi e gestione di procedimenti tecnici.
Insomma, una persona che dovrà sapersi orientare tra cantieri, progetti, documenti e regolamenti. Possibilmente senza perdere la bussola.
Per partecipare è richiesto un diploma di geometra, di perito agrario o di un istituto tecnico nell'indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio. Sono ammessi anche altri diplomi quinquennali, purché accompagnati da una laurea tecnica pertinente. Occorrono inoltre gli altri requisiti previsti dal bando, tra cui la patente B e un indirizzo PEC.
Il trattamento economico iniziale indicato è di 23.138,75 euro lordi annui, oltre alla tredicesima e agli eventuali compensi accessori spettanti.
La scadenza per presentare la candidatura è il 18 novembre 2026 alle ore 12:00.
Le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso il portale nazionale del reclutamento:
Consulta il bando e presenta la candidatura su inPA.
Una precisazione: il concorso potrà essere revocato se la procedura preliminare di assegnazione di personale già disponibile presso altre amministrazioni dovesse avere esito positivo.
Per gli aspiranti candidati, dunque, è il momento di preparare documenti e candidatura. Meglio non ridursi all'ultimo minuto: i portali informatici hanno il curioso talento di diventare particolarmente emozionanti proprio a ridosso delle scadenze.
☕ Il caffè finale
E anche per oggi il nostro viaggio tra le carte comunali è terminato.
Abbiamo incontrato fioriere di ritorno da una trasferta, un banchetto di Halloween che reclama spazio, strade temporaneamente meno disponibili, un chiosco alle prese con una necessaria sistemata e perfino un'opportunità di lavoro nel Comune vicino.
La vita amministrativa di Caselle continua così, tra interventi piccoli e grandi, esigenze quotidiane e provvedimenti che spesso passano inosservati finché non troviamo un cartello di divieto proprio dove volevamo parcheggiare.
Per oggi è tutto: le fioriere tornano al loro posto, le auto cercheranno il proprio e noi torneremo a curiosare tra le ordinanze.