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15 Ottobre, tra termosifoni in attesa, strade da sistemare e acqua nelle mense: il Comune non si annoia mai!

15 Ottobre, tra termosifoni in attesa, strade da sistemare e acqua nelle mense: il Comune non si annoia mai!

Il sunto quotidiano degli atti amministrativi – 16 ottobre 2026

A Caselle Torinese, mentre qualcuno comincia a chiedersi quando potrà finalmente accendere il riscaldamento, qualcun altro si occupa di buche, tombini, cimitero, mense scolastiche e persino delle commissioni sui pagamenti elettronici. Insomma, la macchina comunale continua a macinare documenti, e noi ci tuffiamo ancora una volta nel mare magnum degli atti amministrativi, armati di pazienza, curiosità e una buona dose di ironia.

Per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese (dato al 31 dicembre 2023), ecco una nuova puntata della nostra esplorazione quotidiana tra determine, ordinanze e autorizzazioni. Come sempre, non prendiamo in giro gli atti amministrativi, che servono a far funzionare la città: cerchiamo semplicemente di renderli più digeribili. Perché tra un articolo di legge e un codice CIG, ogni tanto una battuta può aiutare la comprensione.

🥶 Ordinanza 162 – Il riscaldamento può aspettare: il Sindaco invita a tenere duro

L'autunno è arrivato, ma per i termosifoni degli edifici comunali la stagione deve ancora attendere.

Con l'ordinanza numero 162 del 15 ottobre, il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola ha disposto il posticipo dell'accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici di proprietà o gestiti dal Comune al 30 ottobre 2026.

La decisione nasce dalle condizioni meteorologiche, dalle previsioni per i prossimi giorni e dalla volontà di contenere consumi energetici ed emissioni in atmosfera.

In sostanza, se il clima concede ancora qualche giornata mite, perché consumare energia prima del necessario?

Attenzione, però: il provvedimento non impone ai cittadini di aspettare il 30 ottobre per accendere il riscaldamento nelle proprie abitazioni. L'ordinanza invita piuttosto tutti a limitarne l'utilizzo, ricordando il limite di temperatura interna di 19 gradi, con la tolleranza prevista.

Sono inoltre escluse dal provvedimento alcune strutture particolarmente delicate, come case di cura, scuole materne, asili nido e piscine.

E se il tempo dovesse cambiare improvvisamente, l'ordinanza potrà essere revocata.

Insomma, il messaggio è chiaro: risparmiare energia quando possibile, ma senza trasformare gli uffici comunali in una succursale del Polo Nord.

🚧 Determinazione 722 – Via Fabbriche, piazza Resistenza e via Venaria: quando l'asfalto chiede attenzione

Ci sono strade che accompagnano tranquillamente gli automobilisti a destinazione. E poi ci sono quelle che, ogni tanto, decidono di ricordare a tutti quanto sia importante la manutenzione.

Il Comune ha affidato alla società EDILEVRA S.r.l. di Torino alcuni interventi straordinari sulla viabilità comunale.

Le situazioni individuate riguardano:

  • Via Fabbriche, nei pressi del civico 94, dove un tratto di asfalto sta cedendo verso il fosso confinante.

  • Piazza Resistenza, dove sono presenti problematiche relative alla fognatura nera.

  • Via Venaria, nei pressi del civico 76, dove una griglia stradale presenta problemi di stabilità e lo scarico non funziona più correttamente.

Gli interventi comprendono sistemazioni delle canalizzazioni, lavori di scavo, sostituzione di elementi deteriorati e ripristini delle strutture interessate.

La scelta dell'impresa tiene conto anche della precedente esperienza in lavori analoghi e della rapidità dimostrata nell'esecuzione.

In parole semplici: meglio intervenire quando l'asfalto comincia a dare segnali di cedimento, anziché aspettare che il problema diventi una nuova attrazione cittadina.

Del resto, Caselle ha già un aeroporto. Non serve aggiungere piste a ostacoli sulle strade comunali.

🪦 Determinazione 719 – Anche il cimitero ha bisogno di manutenzione

Il cimitero comunale è un luogo di memoria e raccoglimento, ma anche una struttura pubblica che necessita di interventi periodici per garantire sicurezza, accessibilità e decoro.

Con la determinazione 719, il Comune affida alla società APPALTI S.r.l. di Agropoli, in provincia di Salerno, lavori di manutenzione straordinaria.

Gli interventi previsti riguardano soprattutto il miglioramento dei servizi igienici, che dovranno risultare accessibili anche alle persone con difficoltà motorie o sensoriali.

Sono inoltre programmati lavori sulle coperture e sui manufatti esterni, compresi i loculi AVIS, la pulizia delle grondaie, la verifica delle reti di scarico e delle tubazioni interrate, oltre a interventi di tinteggiatura e sistemazione degli ambienti.

Non si tratta quindi di una semplice mano di vernice, ma di una manutenzione articolata su diversi elementi della struttura.

L'obiettivo è mantenere il cimitero in condizioni adeguate, rispettando la funzione particolare e delicata di questo luogo.

Perché la manutenzione comunale non riguarda soltanto le strade percorse ogni giorno, ma anche gli spazi nei quali si custodisce la memoria della comunità.

E, almeno in questo caso, possiamo dire che l'Amministrazione vuole evitare che i problemi vengano lasciati riposare troppo a lungo.

💧 Determinazione 721 – Nelle mense scolastiche arriva Moon Water: acqua fresca e documenti in regola

La ristorazione scolastica non è fatta soltanto di primi, secondi e contorni. Anche l'acqua richiede organizzazione, attrezzature e, naturalmente, qualche passaggio amministrativo.

Con la determinazione 721, il Comune autorizza la società Dussmann Service S.r.l., affidataria del servizio di ristorazione scolastica, a subappaltare alla Moon Water S.r.l. il noleggio e la manutenzione degli erogatori d'acqua.

Gli impianti interessati si trovano presso:

  • La scuola primaria Rodari, in strada Caldano 22.

  • L'asilo nido di viale Bona 10.

La società incaricata dovrà occuparsi delle attrezzature e delle relative attività manutentive.

Il subappalto riguarda quindi una parte specifica del servizio e non modifica l'affidamento principale della ristorazione scolastica.

L'Amministrazione ha verificato la documentazione necessaria prima di autorizzare l'operazione.

Morale della favola: nelle mense casellesi anche un bicchiere d'acqua ha alle spalle un'organizzazione piuttosto articolata.

E mentre i bambini penseranno soprattutto a cosa c'è nel piatto, negli uffici comunali qualcuno avrà già controllato che anche l'erogatore sia accompagnato da tutte le carte necessarie.

⚖️ Determinazione 718 – Il Comune va al TAR e si affida agli avvocati

Non tutte le questioni amministrative si risolvono con una determina o una comunicazione tra uffici.

A volte entrano in scena anche i giudici amministrativi.

Con la determinazione 718, il Comune affida allo Studio legale associato Sciolla–Viale di Torino, nelle persone degli avvocati Sergio Viale e Alessandro Sciolla, l'incarico di rappresentarlo in un procedimento davanti al TAR Piemonte.

La controversia riguarda un ricorso in materia di accesso agli atti e trasparenza amministrativa, presentato da un soggetto la cui identità è omessa nei documenti pubblicati.

La Giunta comunale aveva già autorizzato la costituzione in giudizio nel settembre scorso. Ora viene formalizzato l'incarico ai professionisti esterni, dal momento che il Comune non dispone di un proprio ufficio di avvocatura.

La spesa complessiva prevista è di 1.903,20 euro, comprensiva degli oneri indicati nell'atto.

Naturalmente, l'affidamento dell'incarico non dice nulla sull'esito della controversia, che seguirà il proprio percorso giudiziario.

Per ora sappiamo soltanto che il Comune ha preparato la propria difesa.

Perché, quando la discussione si sposta davanti al TAR, le carte non diminuiscono: semplicemente cambiano scrivania.

🔍 Determinazione 720 – Chi controlla gli atti? Il Comune organizza i controlli

Nel mondo amministrativo esiste una regola fondamentale: non basta produrre documenti, bisogna anche verificare che siano stati preparati correttamente.

Con la determinazione 720, il Segretario generale Pietrantonio Di Monte approva il piano dei controlli successivi sugli atti amministrativi e contabili relativi al 2026.

In pratica, alcuni provvedimenti comunali saranno selezionati e riesaminati per verificare la correttezza delle procedure.

I controlli riguarderanno, tra le altre cose, la motivazione delle decisioni, la trasparenza, il rispetto delle scadenze, la tutela dei dati personali e la regolarità degli affidamenti.

È previsto anche un gruppo di lavoro composto da figure dei settori tecnico, finanziario, affari generali e segreteria, coordinato dal Segretario generale.

Gli atti saranno scelti attraverso un sistema di estrazione, mentre quelli collegati al PNRR saranno tutti sottoposti a verifica.

Non significa necessariamente che qualcuno abbia commesso errori: si tratta di un'attività ordinaria di controllo interno.

Insomma, dopo aver compilato, firmato, protocollato e archiviato i documenti, arriva anche il momento di controllare che tutto sia stato fatto come si deve.

Una specie di revisione periodica della macchina amministrativa. Senza cambio dell'olio, ma con parecchia attenzione ai dettagli.

💳 Determinazione 723 – Anagrafe, POS e quei soldi che cambiano cassetto

Anche nei bilanci comunali capita di dover spostare qualche risorsa da una voce all'altra.

Con la determinazione 723, il Settore Finanze approva una variazione del Piano esecutivo di gestione per rispondere a una necessità dei Servizi Demografici.

Il motivo è molto concreto: occorre garantire la copertura delle spese bancarie legate alle commissioni sui pagamenti effettuati tramite POS.

Per farlo vengono spostati 250 euro dal capitolo destinato ai servizi di stampa e rilegatura a quello per l'acquisto di beni di consumo, secondo la classificazione contabile indicata nell'atto.

La variazione non modifica il totale del bilancio comunale: si tratta soltanto di una diversa distribuzione delle risorse già disponibili.

È un po' come quando, nel bilancio familiare, si decide di spendere qualcosa in meno per la cancelleria perché sono aumentate le spese bancarie.

La differenza è che a casa bastano pochi secondi, mentre in Comune serve una determinazione firmata digitalmente.

🏗️ Permessi edilizi – Tra nuove abitazioni e lavori sotto la strada

L'Area Tecnica ha pubblicato l'elenco delle autorizzazioni e dei permessi edilizi rilasciati, aggiornato al 15 ottobre.

Nel documento compaiono due interventi distinti.

Il primo riguarda Borgata Rocci, al civico 28, dove è previsto un intervento di cambio di destinazione d'uso da magazzino ad abitazione, con ristrutturazione della tettoia esistente, trasformazione in locali abitativi e realizzazione di una nuova tettoia aperta.

Il secondo interessa via Leinì 35 e riguarda l'autorizzazione alla manomissione del suolo pubblico per la posa di cavi elettrici interrati in bassa tensione e di una colonnina stradale.

Due operazioni molto diverse: da una parte un immobile che cambia funzione, dall'altra lavori necessari per realizzare un'infrastruttura elettrica.

Insomma, a Caselle si lavora sia sopra sia sotto il livello della strada.

L'importante è che, una volta terminati gli interventi, tutto torni al proprio posto. Soprattutto l'asfalto.

📬 Avviso di deposito – Quando una comunicazione segue la strada ufficiale

Tra gli atti pubblicati compare anche un avviso di deposito relativo a una comunicazione amministrativa intestata a Vincenzo Troilo.

Si tratta di una procedura di notificazione prevista dalla normativa tributaria, utilizzata in determinate circostanze per rendere formalmente conoscibile un atto al destinatario.

L'elenco pubblicato non fornisce elementi sufficienti per conoscere il contenuto della comunicazione, e sarebbe quindi scorretto immaginarne le ragioni.

Ci limitiamo a registrare la presenza dell'avviso.

Perché la pubblica amministrazione ha molti modi di comunicare, e alcuni passano ancora attraverso procedure decisamente meno immediate di un messaggio sul cellulare.


☕ E anche per oggi il Comune ha fatto il suo giro di carte

Tra termosifoni che aspettano, strade da riparare, manutenzioni al cimitero, erogatori d'acqua nelle scuole e controlli amministrativi, anche questa giornata ci ricorda che il funzionamento di una città passa spesso attraverso decisioni poco appariscenti, ma molto concrete.

Non tutti gli atti fanno notizia, ma molti raccontano qualcosa della vita quotidiana di Caselle.

E per oggi possiamo richiudere il nostro faldone virtuale. Almeno fino alla prossima pubblicazione, quando nuove determine ci ricorderanno che la burocrazia non dorme mai. E, a quanto pare, per il momento tiene anche i termosifoni spenti.

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