Dalle risorse per scuole e servizi sociali ai lavori vicino all’aeroporto, passando per le stampanti che accompagneranno gli uffici fino al 2031. Ecco cosa raccontano gli atti comunali di oggi.
Il mese di novembre è appena cominciato e il Comune di Caselle Torinese ha già apparecchiato un menù amministrativo piuttosto variegato. C’è chi pensa alle scuole, chi ai servizi sociali, chi alle strade e chi si assicura che negli uffici comunali non manchino telefoni funzionanti e fotocopiatrici pronte all’uso. Per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese (dato al 31 dicembre 2023), la macchina comunale continua a girare, anche quando i suoi ingranaggi producono documenti dai titoli capaci di mettere alla prova il lettore più volenteroso.
Eccoci quindi nuovamente in navigazione nel mare magnum delle determinazioni, delle ordinanze e dei permessi comunali. Come sempre, non siamo qui per deridere gli atti amministrativi, che hanno una funzione seria e necessaria, ma per renderli un po’ più digeribili. Perché dietro un «impegno di spesa» può nascondersi qualcosa che riguarda concretamente la città. E perché, diciamolo, anche una fotocopiatrice può avere il suo momento di gloria.
🖨️ Determinazione 764 – Le fotocopiatrici mettono radici: appuntamento al 2031
Il Comune guarda al futuro. E lo fa attraverso quattro apparecchiature multifunzione, quelle macchine che stampano, fotocopiano, scansionano e, nelle giornate particolarmente fortunate, funzionano senza chiedere assistenza.
Con questa determinazione viene disposto il noleggio di quattro nuove apparecchiature attraverso una convenzione Consip, lo strumento utilizzato dalle pubbliche amministrazioni per acquistare beni e servizi a condizioni già concordate.
Il contratto durerà dal 1° dicembre 2026 al 30 novembre 2031, un rapporto di lunga durata che, nel mondo della tecnologia, equivale quasi a un matrimonio.
Le apparecchiature saranno destinate ai settori Affari Generali, Servizi alla Persona e Demografici, andando a sostituire quelle attualmente utilizzate.
Una novità riguarda proprio i Servizi Demografici, che hanno richiesto una macchina capace di stampare anche a colori, per produrre documentazione ufficiale secondo le necessità degli uffici.
La scelta punta a garantire continuità ed efficienza, senza dover acquistare direttamente le apparecchiature.
Insomma, mentre fuori cambieranno stagioni, amministrazioni e probabilmente qualche moda tecnologica, negli uffici comunali le nuove multifunzione avranno un compito preciso: continuare a stampare.
Possibilmente senza incepparsi proprio quando c'è una pratica urgente.
🎒 Determinazione 765 – Alla scuola dell'infanzia “La Famiglia” arrivano risorse regionali
Passiamo dalle stampanti ai bambini, un cambiamento di argomento decisamente più vivace.
La Regione Piemonte ha assegnato alla scuola dell’infanzia paritaria “La Famiglia” di Caselle Torinese un contributo di 33.157,89 euro, destinato a sostenere le spese di funzionamento relative all’anno scolastico 2025/2026.
Il Comune, che aveva presentato la richiesta di finanziamento e sottoscritto una convenzione con la scuola, provvede ora a registrare formalmente l'entrata e a destinare la stessa somma all'istituto.
In parole semplici, il finanziamento arriva dalla Regione e passa attraverso il bilancio comunale per raggiungere la scuola.
Non si tratta quindi di un nuovo contributo finanziato direttamente con risorse proprie del Comune, ma della gestione di fondi regionali destinati a sostenere l'attività educativa.
Un sostegno importante per una realtà che si occupa dei più piccoli.
Perché, mentre gli adulti discutono di bilanci e capitoli di spesa, i bambini hanno questioni decisamente più urgenti da risolvere: chi prende il pennarello rosso, chi ha occupato il posto vicino alla finestra e perché oggi la merenda sembra finire troppo presto.
🤝 Determinazione 766 – Servizi sociali: le risorse devono arrivare dove servono
Qui l'argomento si fa particolarmente importante.
Il Comune dispone il trasferimento di 59.069,86 euro al Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali di Ciriè (C.I.S.), organismo del quale Caselle fa parte.
Le risorse provengono dal Fondo Speciale per l'Equità del Livello dei Servizi, uno strumento pensato per aiutare i Comuni a mantenere e migliorare i servizi rivolti alle persone.
Il trasferimento corrisponde al 70% delle somme percepite nel 2025 nell'ambito del Fondo, secondo quanto stabilito a livello consortile.
Per il 2026, a Caselle è stata inoltre assegnata una quota del Fondo pari a 96.205,74 euro: una cifra distinta da quella oggetto del trasferimento disposto oggi.
L'obiettivo è sostenere i servizi sociali gestiti in forma associata e, dove possibile, potenziarli.
Qui l'ironia si mette discretamente da parte, perché parliamo di interventi che possono incidere sulla vita delle persone e delle famiglie che necessitano di sostegno.
La burocrazia, in questo caso, svolge un compito fondamentale: fare in modo che le risorse disponibili possano trasformarsi in servizi concreti.
E questa è una delle occasioni in cui una determinazione amministrativa merita di essere letta oltre il titolo.
📱 Determinazione 763 – Il traffico dati aumenta e il Comune aggiunge credito
Anche i dispositivi comunali hanno bisogno di restare connessi.
Una verifica dei consumi delle SIM utilizzate per la trasmissione dei dati ha evidenziato la necessità di integrare la spesa già prevista per il servizio fornito da TIM.
Il Comune aggiunge quindi 195 euro, IVA compresa, per coprire i consumi fino alla fine del 2026.
Si tratta delle cosiddette SIM M2M, utilizzate per consentire la comunicazione dati tra dispositivi.
Niente a che vedere, dunque, con qualche dipendente che ha improvvisamente scoperto il piacere delle videochiamate interminabili.
L'obiettivo è garantire che i dispositivi collegati continuino a funzionare regolarmente.
Anche la tecnologia comunale, evidentemente, ogni tanto ha bisogno di un piccolo rabbocco.
☎️ Determinazione 762 – Nove telefoni comunali non possono restare muti
Restiamo nel mondo delle comunicazioni.
Il Comune proroga fino al 31 dicembre 2026 il servizio di telefonia mobile relativo a nove utenze ricaricabili, attualmente gestite da Fastweb.
Il motivo è pratico: l'amministrazione intende aderire a una nuova convenzione Consip, ma il passaggio richiede tempi tecnici per trasferire correttamente le utenze.
Nel frattempo, interrompere il servizio potrebbe creare problemi alle comunicazioni operative degli uffici.
Per evitare che qualche telefono comunale diventi improvvisamente un elegante fermacarte, viene quindi autorizzata la proroga dal 1° settembre al 31 dicembre 2026.
La spesa prevista è di 33,38 euro, IVA compresa.
Una somma contenuta per assicurare la continuità delle comunicazioni.
Perché anche nell'epoca delle piattaforme digitali, quando serve parlare con qualcuno, il vecchio telefono continua a difendersi egregiamente.
⛪ Determinazione 761 – Diecimila euro per la conservazione della chiesa di Santa Maria
Dalla tecnologia passiamo al patrimonio religioso e architettonico cittadino.
Il Comune impegna 10.000 euro a favore della Parrocchia di Santa Maria e San Giovanni Evangelista, nell'ambito dei contributi destinati alla conservazione degli edifici di culto.
La somma era già stata prevista dal Consiglio comunale per il 2026 e viene ora formalmente impegnata.
Il finanziamento rientra nel meccanismo regionale che consente di destinare una parte delle risorse provenienti dagli oneri di urbanizzazione alla conservazione degli edifici religiosi.
Non si tratta quindi di una spesa improvvisata, ma di un intervento inserito nella programmazione comunale.
Gli edifici di culto, oltre alla loro funzione religiosa, rappresentano spesso elementi importanti della storia e dell'identità di una comunità.
E mantenerli in buone condizioni significa anche prendersi cura di un pezzo del patrimonio cittadino.
Del resto, i secoli passano per tutti. Anche per i muri, che però non possono prenotare una visita dal fisioterapista.
📎 Determinazione 760 – La segreteria ha bisogno di rifornimenti
Non tutte le decisioni comunali riguardano grandi progetti.
Alcune servono semplicemente a far funzionare gli uffici ogni giorno.
Il Settore Finanze integra di 500 euro la somma già destinata alle piccole spese del servizio di segreteria e all'acquisto di altri beni di consumo.
È il classico lavoro dell'economato, che permette di affrontare necessità operative senza dover trasformare ogni acquisto di modesta entità in una spedizione amministrativa.
Il provvedimento non specifica un elenco dettagliato dei singoli prodotti da acquistare, ma individua la disponibilità economica necessaria.
Niente grandi annunci, quindi, ma ordinaria manutenzione della vita d'ufficio.
Perché anche la macchina amministrativa più moderna, prima o poi, ha bisogno di materiali di consumo.
E quando manca quello che serve, ci si accorge subito di quanto fosse importante.
🏗️ Permessi edilizi – In via Fabbriche si prepara un impianto di accumulo energetico
L'elenco dei permessi e delle autorizzazioni pubblicato oggi contiene due interventi che riguardano la stessa area e lo stesso operatore: Sunprime Energia Distribuita S.r.l.
Entrambi interessano via Fabbriche e sono collegati alla realizzazione di un impianto di accumulo elettrochimico.
Il primo riguarda la realizzazione di un accesso carrabile per raggiungere l'impianto.
Il secondo autorizza la manomissione del suolo pubblico necessaria alla posa di un elettrodotto interrato, utile a collegare l'impianto alla rete elettrica nazionale.
In sostanza, da una parte si realizza l'accesso, dall'altra si predispone il collegamento elettrico.
Due interventi distinti, ma legati allo stesso progetto.
L'accumulo elettrochimico è una tecnologia che permette di immagazzinare energia elettrica per utilizzarla o immetterla in rete in un altro momento.
Naturalmente, prima di arrivare alle grandi questioni energetiche, bisogna risolvere quelle più terrestri: come entrare nell'area e dove far passare i cavi.
Anche la transizione energetica, a quanto pare, deve fare i conti con accessi carrabili e scavi.
🚧 Ordinanza 181 – L'asfalto chiama: lavori sulla ex Provinciale 2 vicino all'aeroporto
Gli automobilisti che percorrono la ex Strada Provinciale 2 nei pressi dell'aeroporto dovranno prestare attenzione ai prossimi cantieri.
L'ordinanza disciplina gli interventi previsti su un tratto di circa 1,2 chilometri, a partire dalla fine del raccordo autostradale RA 10, in entrambi i sensi di marcia.
Il programma prevede due fasi.
Dal 9 al 13 novembre, dalle 9 alle 17:30, saranno effettuate operazioni con cantiere mobile per la pulizia delle banchine, con restringimenti della carreggiata.
Dal 10 al 30 novembre, dalle 20 alle 6, esclusi il sabato e i giorni festivi, sono previste lavorazioni notturne con riduzione della carreggiata a una corsia per senso di marcia.
Durante il cantiere sarà in vigore il limite di 30 km/h, valido nell'area interessata per tutta la durata dei lavori, sia di giorno sia di notte.
Gli interventi sono affidati alla società Brillada Vittorio S.r.l. di Borgaro Torinese.
L'obiettivo è migliorare le condizioni di sicurezza della strada, cercando di gestire le lavorazioni e la circolazione.
Agli automobilisti viene quindi richiesta un po' di pazienza.
Del resto, vicino all'aeroporto si è abituati a vedere mezzi che si muovono lentamente prima di prendere velocità. Questa volta, però, non si tratta di aerei in fase di decollo.
🎪 Ordinanza 182 – La Fiera di Sant'Andrea si avvicina e il parcheggio si prepara
La Fiera di Sant'Andrea è in programma per domenica 6 dicembre e, come ogni evento che si rispetti, richiede preparativi.
Prima che arrivino bancarelle e visitatori, bisogna organizzare gli spazi destinati agli operatori commerciali.
Per questo motivo, giovedì 12 novembre, dalle 8 alle 18, sarà vietato transitare e sostare nell'area parcheggio del Prato Fiera, delimitata dalle vie Venaria, Circonvallazione e Prato Fiera.
È prevista anche la rimozione forzata dei veicoli eventualmente lasciati in sosta.
Durante la giornata verranno tracciati gli spazi per gli espositori e ricollocate alcune fioriere precedentemente spostate per consentire l'allestimento della manifestazione.
Si tratta dunque di un provvedimento organizzativo, necessario per preparare l'area con anticipo.
Chi utilizza abitualmente quel parcheggio farà bene a segnarsi la data.
Perché la fiera porta allegria, movimento e bancarelle, ma il carro attrezzi difficilmente rientra tra le attrazioni più apprezzate.
🏁 Il Comune chiude le pratiche, noi chiudiamo il registro
Anche per questo 2 novembre il viaggio tra gli atti amministrativi di Caselle Torinese termina qui.
Una giornata che ha messo insieme servizi sociali, scuola, patrimonio religioso, nuove tecnologie, manutenzione stradale e preparativi per la tradizionale fiera.
C'è chi si occupa delle risorse per le famiglie, chi garantisce che i telefoni continuino a squillare, chi organizza i cantieri e chi pensa alle fotocopiatrici dei prossimi anni.
Tutte attività diverse, ma accomunate da un obiettivo: far funzionare la città.
Noi torneremo a curiosare tra le carte comunali al prossimo appuntamento. Nel frattempo, un augurio agli uffici: che le stampanti abbiano sempre il toner, i telefoni sempre campo e le determine sempre una buona ragione per essere firmate!