La Gazzetta Ufficiale n. 29 del 22 luglio 2026 – 1ª Serie Speciale Corte Costituzionale raccoglie numerose sentenze che affrontano questioni di grande rilievo per il sistema giuridico italiano. Le decisioni riguardano ambiti molto diversi, dalla giustizia penale all'energia, dal lavoro ai tributi, fino ai diritti sociali e all'organizzazione della Pubblica Amministrazione.
Molte pronunce confermano la legittimità delle norme esistenti, mentre altre dichiarano l'illegittimità costituzionale di specifiche disposizioni, imponendo modifiche all'ordinamento e influenzando l'attività dei giudici nei procedimenti futuri.
Tra le decisioni più rilevanti figura la sentenza n. 126, con cui la Corte dichiara parzialmente incostituzionale la disciplina che estendeva alle confische penali le regole previste dal Codice Antimafia nei rapporti con le procedure esecutive individuali.
Secondo la Corte, applicare automaticamente tali regole anche ai sequestri e alle confische ordinarie sacrificava in modo eccessivo i diritti dei creditori, compromettendo il diritto di proprietà e il diritto di difesa. La decisione rafforza quindi la tutela di chi vanta crediti legittimi nei confronti del debitore.
La sentenza n. 127 riguarda le limitazioni all'installazione di impianti fotovoltaici a terra nelle aree agricole.
La Corte ha ritenuto non fondate le questioni di legittimità costituzionale, confermando che il legislatore può introdurre limiti finalizzati alla tutela del territorio, purché coerenti con il quadro normativo nazionale ed europeo sullo sviluppo delle energie rinnovabili.
Con la sentenza n. 128, la Corte conferma la disciplina relativa alle sanzioni accessorie previste per i professori universitari sottoposti a procedimento disciplinare.
Secondo i giudici costituzionali non risulta irragionevole la mancata possibilità di graduare la durata della sanzione accessoria di ineleggibilità alle cariche accademiche.
La sentenza n. 129 affronta il tema della qualificazione giuridica della Fondazione Milano Cortina 2026 nell'ambito di procedimenti penali relativi a presunti reati contro la Pubblica Amministrazione.
La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate, lasciando invariata la disciplina vigente.
Con la sentenza n. 130 viene esaminata la disciplina del furto in abitazione.
La Corte conferma che il reato continua a essere procedibile d'ufficio e respinge anche le richieste di introdurre una specifica attenuante per i casi di lieve entità, ritenendo infondate le questioni prospettate.
L'ordinanza n. 131 riguarda la disciplina dei licenziamenti nelle imprese di minori dimensioni.
La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione, ricordando che sulla materia era già intervenuta una precedente pronuncia di illegittimità costituzionale della disposizione contestata.
Tra le novità più significative figura la sentenza n. 132, che riconosce alla persona offesa che si oppone alla richiesta di archiviazione la possibilità di ricusare il giudice dell'udienza preliminare nei casi previsti dalla legge.
La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale parziale delle norme processuali, rafforzando le garanzie di imparzialità del giudice.
Numerose sentenze riguardano anche il mondo economico.
La sentenza n. 133 dichiara incostituzionali alcune disposizioni sulle scuole nautiche relative ai requisiti patrimoniali e ai tariffari minimi.
La sentenza n. 138 affronta invece la disciplina delle società tra avvocati, dichiarando inammissibili le questioni relative alla partecipazione di soci non professionisti.
La Corte si occupa anche di elettrodotti e usi civici nella sentenza n. 139, dichiarando inammissibili le questioni proposte contro la normativa che disciplina la compatibilità degli elettrodotti con gli usi civici.
Con la sentenza n. 135 viene confermata la legittimità del contributo straordinario introdotto nel 2022 a carico delle imprese energetiche per finanziare gli interventi contro il caro bollette.
La Corte ha ritenuto non fondate le censure relative alla capacità contributiva e alla ragionevolezza della misura.
La sentenza n. 137 affronta il nuovo sistema del contributo unificato nei procedimenti civili.
La Corte ha respinto le questioni principali, pur evidenziando che eventuali modifiche complessive della disciplina spettano al legislatore.
Le ultime decisioni riguardano il personale della Polizia di Stato e il diritto all'assegno sociale per i cittadini extracomunitari.
Nella sentenza n. 140 la Corte conferma la disciplina relativa ai concorsi per vicesovrintendenti tecnici.
Con la sentenza n. 141 viene invece ritenuta conforme alla Costituzione la norma che richiede il possesso del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo per ottenere l'assegno sociale.
Il fascicolo pubblica inoltre nuovi ricorsi destinati ad essere esaminati nei prossimi mesi.
Tra questi spiccano il conflitto di attribuzione promosso dal Senato relativo al procedimento riguardante la senatrice Daniela Santanchè e il ricorso della Regione Emilia-Romagna contro alcune disposizioni sul dimensionamento scolastico collegate al PNRR.
Le decisioni contenute in questa edizione della Gazzetta Ufficiale confermano il ruolo centrale della Corte Costituzionale nel garantire l'equilibrio tra interessi pubblici e diritti individuali. Le pronunce incidono su settori strategici come giustizia, energia, lavoro, istruzione, tributi e pubblica amministrazione, offrendo indicazioni che guideranno l'interpretazione delle norme da parte dei giudici e degli enti pubblici.
La Corte Costituzionale ha annullato molte leggi?
No. Alcune norme sono state dichiarate parzialmente incostituzionali, mentre in molti casi le questioni sono state respinte o dichiarate inammissibili.
Qual è la sentenza più importante di questa edizione?
Tra le più rilevanti vi è la sentenza n. 126, che rafforza la tutela dei creditori nei rapporti con sequestri e confische penali.
Ci sono decisioni che riguardano il fotovoltaico?
Sì. La Corte ha confermato la legittimità delle limitazioni previste per alcuni impianti fotovoltaici su terreni agricoli.
Sono presenti temi che riguardano il lavoro?
Sì. Il fascicolo affronta questioni relative ai licenziamenti, alle sanzioni disciplinari universitarie e ai concorsi nella Polizia di Stato.
Sono pubblicati anche nuovi ricorsi?
Sì. La Gazzetta contiene anche atti di promovimento del giudizio costituzionale che saranno esaminati successivamente dalla Corte.
Questa raccolta di sentenze può essere paragonata a un grande "controllo di qualità" delle leggi italiane. Come un revisore verifica che le regole di un condominio rispettino il regolamento generale prima di applicarle a tutti i condomini, la Corte Costituzionale controlla che le leggi approvate dal Parlamento siano conformi alla Costituzione. Quando individua una norma che viola i principi costituzionali, ne elimina o modifica gli effetti; quando invece ritiene che la legge sia corretta, ne conferma la validità.