La Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale “Contratti Pubblici” del 20 febbraio 2026 pubblica diversi atti che riguardano:
nuove procedure preparatorie di gara,
modifiche a contratti già affidati,
una vendita di immobili pubblici tramite asta.
Per comprendere bene il contenuto, è utile spiegare alcuni termini tecnici che spesso rendono questi avvisi poco comprensibili ai non specialisti.
Questa sezione riguarda procedure collegate agli appalti pubblici, cioè quei contratti con cui lo Stato o altri enti pubblici acquistano beni, servizi o lavori.
Il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha pubblicato una consultazione preliminare di mercato.
Non è ancora una gara.
È una fase preparatoria prevista dal Codice dei contratti pubblici in cui l’amministrazione:
si confronta con le imprese del settore,
raccoglie informazioni tecniche,
verifica le soluzioni disponibili sul mercato,
prepara meglio il futuro bando.
In questo caso, l’obiettivo è acquistare 5 postazioni DCS6 per la documentazione fotografica di frammenti papillari (cioè impronte digitali) anche fuori dal laboratorio.
Il progetto rientra nel Fondo ISF 2021–2027 (strumento europeo per la sicurezza interna) e nel progetto AMELIE.
Perché dopo questa fase il Ministero potrà avviare una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando.
È una procedura particolare prevista dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023).
Consente all’amministrazione di invitare direttamente alcune imprese selezionate, senza pubblicare un bando aperto a tutti, ma solo in casi specifici previsti dalla legge (ad esempio quando il mercato è molto specializzato).
Le imprese interessate devono presentare la propria manifestazione di interesse entro il 9 marzo 2026 alle ore 12:00.
Il Comune di Collegno comunica una seconda perizia di variante relativa a un appalto già aggiudicato.
È una modifica al contratto mentre i lavori sono già iniziati.
La legge permette di modificare un contratto pubblico solo in casi precisi, ad esempio:
quando emergono circostanze impreviste e imprevedibili,
quando si scoprono problemi strutturali non visibili prima,
quando è necessario adeguare l’intervento per motivi tecnici.
L’appalto riguarda la riqualificazione dell’edificio di Via Oberdan 10 ed è finanziato con fondi PNRR.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è il programma finanziato con fondi europei (Next Generation EU) per modernizzare infrastrutture, servizi e strutture pubbliche.
In questo caso l’intervento rientra nella Missione 5 – dedicata a inclusione sociale e infrastrutture per la comunità.
Durante i lavori è stato necessario:
demolire tramezzi,
ripristinare intonaci,
realizzare nuovi plafoni in lastre di gesso.
Queste modifiche hanno comportato un aumento di spesa di 41.849,98 euro oltre IVA.
L’importo originario dell’appalto era di circa 2,4 milioni di euro.
La variante è legittimata dall’articolo 106 del precedente Codice dei contratti (D.Lgs. 50/2016), che disciplina appunto le modifiche contrattuali.
Anche Sogei S.p.A., società pubblica che opera nel settore informatico per lo Stato, comunica una modifica contrattuale.
Il contratto riguarda servizi di certificazione dei sistemi di gestione.
Si tratta di verifiche effettuate da enti certificatori (come CSQA o Rina) per attestare che un’organizzazione rispetta determinati standard di qualità, sicurezza, ambiente o gestione.
Importo originario: 119.375 euro
Variante: 23.000 euro
Totale aggiornato: 142.375 euro
Anche qui la modifica è motivata da circostanze impreviste e imprevedibili.
Questa sezione riguarda la vendita di beni pubblici.
L’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno ha indetto un’asta pubblica per la vendita di 4 lotti immobiliari situati nel Comune di Offida.
È una procedura con cui un ente vende un bene al miglior offerente.
Funziona così:
L’ente stabilisce un prezzo base.
Gli interessati presentano un’offerta scritta entro una certa scadenza.
Le offerte vengono aperte in una seduta pubblica.
Il bene viene aggiudicato a chi presenta l’offerta valida più alta.
Lotto 1: 14.876,05 euro
Lotto 2: 71.176,05 euro
Lotto 3: 136.944,55 euro
Lotto 4: 139.576,05 euro
Termine per presentare le offerte: 10 marzo 2026 ore 16:00
Data dell’asta: 18 marzo 2026 ore 10:00
Luogo: Ospedale “G. Mazzoni” di Ascoli Piceno
Le offerte consegnate in ritardo o non conformi alle regole del bando non verranno prese in considerazione.
Anche se possono sembrare atti tecnici, questi avvisi rappresentano:
strumenti di trasparenza amministrativa,
meccanismi di controllo della spesa pubblica,
modalità con cui lo Stato utilizza fondi europei,
procedure per la valorizzazione o dismissione di patrimonio pubblico.
In questo numero della Gazzetta non risultano:
esiti di gara,
annullamenti,
rettifiche.
Si tratta principalmente di modifiche contrattuali e di una procedura di vendita immobiliare.