Serie Contratti n.17 del 13/02/2026

Contratti N. 17 13/02/2026 Pubblicato il 13/02/2026 23:31
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Serie Contratti n.17 del 13/02/2026

Nella Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale “Contratti Pubblici” – n. 17 del 13 febbraio 2026 è stato pubblicato un avviso che riguarda una variante in corso d’opera relativa a un contratto già esistente gestito da CAP Holding S.p.A., società che si occupa del servizio idrico integrato, cioè della gestione dell’acqua pubblica (acquedotti, fognature e depurazione).

Vediamo in modo chiaro e semplice di cosa si tratta.


Prima parte: cos’è una “variante in corso d’opera”?

Quando un ente pubblico affida dei lavori attraverso una gara, viene firmato un contratto con un’impresa. Tuttavia, durante l’esecuzione dei lavori possono emergere esigenze nuove o situazioni non previste inizialmente.

In questi casi è possibile approvare una variante in corso d’opera, cioè una modifica ufficiale del contratto.

Nel caso specifico:

  • Il contratto riguardava un accordo quadro per demolizioni infrastrutturali impiantistiche.
    In parole semplici, si tratta di lavori di demolizione di strutture e impianti legati alle infrastrutture del servizio idrico.

  • L’intervento concreto è identificato come:

    • ODL n. 9 del 25 luglio 2025

    • Progetto “PROG DEM_DIS_48_ Castellanza”

Cos’è un Accordo Quadro?

Un accordo quadro è una procedura che permette a un ente pubblico di selezionare un’impresa (o più imprese) per svolgere una serie di lavori nel tempo, senza dover fare una nuova gara ogni volta.
Successivamente, vengono emessi singoli ordini di lavoro (ODL – Ordine di Lavoro) che attivano interventi specifici.


Seconda parte: cosa cambia economicamente?

Il contratto era stato affidato alla società:

DAF Costruzioni Stradali S.r.l.

Importo iniziale del contratto

€ 188.955,54

Nuovo importo dopo la variante

€ 198.321,48

Differenza

€ 9.365,94 in più

Si tratta quindi di un aumento dell’importo contrattuale.


Perché è stata possibile questa modifica?

La variante è stata approvata ai sensi dell’art. 106, comma 1, lettera c) del D.Lgs. 50/2016.

Spieghiamolo in modo semplice.

Il Decreto Legislativo 50/2016 è il Codice dei Contratti Pubblici, cioè la legge che regola appalti e lavori pubblici in Italia.

L’articolo 106 stabilisce quando è possibile modificare un contratto già firmato.

La lettera c) consente modifiche se emergono:

circostanze impreviste e imprevedibili

Questo significa che durante i lavori sono emerse situazioni che:

  • non erano conosciute al momento della gara

  • non potevano essere ragionevolmente previste

  • rendono necessario un adeguamento tecnico o economico

La variante è stata formalmente approvata il 19 gennaio 2026.


Chi paga questi lavori?

L’avviso specifica che l’intervento è finanziato con mezzi propri dell’ente.

In parole semplici:
non si tratta di fondi europei o statali aggiuntivi, ma di risorse economiche interne di CAP Holding.


È un nuovo bando di gara?

No.

Questo è un punto molto importante.

Non si tratta di:

  • un nuovo appalto

  • una nuova gara

  • una possibilità di partecipazione per altre imprese

È semplicemente una comunicazione obbligatoria di trasparenza.

La legge impone infatti che ogni modifica significativa a un contratto pubblico venga pubblicata in Gazzetta Ufficiale, in modo che:

  • cittadini

  • imprese

  • organi di controllo

possano conoscere le variazioni economiche e procedurali.


Perché viene pubblicato anche il riferimento a una vecchia Gazzetta?

Nell’avviso viene richiamata una precedente pubblicazione del 5 agosto 2020.

Questo serve a collegare l’attuale variante alla procedura originaria, garantendo continuità documentale e trasparenza amministrativa.


Cosa significa tutto questo per i cittadini?

In termini pratici:

  • Non cambia il servizio

  • Non è una nuova gara

  • Non ci sono scadenze o domande da presentare

  • Non si tratta di un nuovo investimento autonomo

È un aggiornamento economico di un lavoro già in corso.

Tuttavia, la pubblicazione è importante perché garantisce:

trasparenza amministrativa
controllo pubblico sulla spesa
tracciabilità delle modifiche contrattuali


Perché è importante spiegare queste procedure?

I contratti pubblici sono regolati da norme complesse. Termini come:

  • Accordo quadro

  • ODL (Ordine di Lavoro)

  • Variante in corso d’opera

  • Perizia di variante

  • Art. 106 del Codice Appalti

possono risultare poco chiari ai non addetti ai lavori.

In realtà, si tratta di strumenti legali che permettono alla pubblica amministrazione di:

  • adattare i lavori a situazioni reali

  • mantenere il controllo dei costi

  • garantire legalità e trasparenza


In sintesi

La Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio 2026 pubblica un avviso relativo a una modifica economica di un contratto già esistente di CAP Holding.

L’importo dei lavori aumenta di circa 9.300 euro a seguito di una variante autorizzata dalla normativa sui contratti pubblici.

Non si tratta di un nuovo appalto, ma di un aggiornamento tecnico-amministrativo reso pubblico per obbligo di legge.

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