DECRETO 4 dicembre 2025 - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Decreto del 4 dicembre 2025, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, riguarda un tema centrale per il futuro del lavoro in Italia: l'uso dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per migliorare le opportunità di formazione e occupazione.
Il decreto stabilisce come verranno distribuiti i soldi destinati alla Missione 5, Componente 1 (M5C1) del PNRR, in particolare per l'intervento "1.1 Politiche attive del lavoro e formazione". Questi fondi saranno ripartiti tra le Regioni italiane per gli anni 2024, 2025 e 2026.
L’intervento fa parte del programma nazionale GOL - Garanzia Occupabilità dei Lavoratori, una delle riforme chiave del PNRR nel settore lavoro.
L'obiettivo è chiaro: aumentare l'occupabilità dei lavoratori, cioè aiutare le persone a trovare lavoro o a migliorare la loro posizione lavorativa. Questo avviene attraverso:
corsi di formazione professionale per aggiornare o acquisire nuove competenze
orientamento al lavoro, con servizi personalizzati di supporto
accompagnamento al lavoro e tutoraggio
reskilling e upskilling, cioè riqualificazione o innalzamento delle competenze
attivazione di tirocini e percorsi di inserimento lavorativo
Le Regioni e le Province autonome riceveranno le risorse e dovranno attivare percorsi e servizi sul territorio. I destinatari finali degli interventi sono:
disoccupati di lunga durata
lavoratori in cassa integrazione o a rischio disoccupazione
giovani NEET (Not in Education, Employment or Training)
donne in difficoltà lavorativa
persone con disabilità o fragilità sociali
beneficiari del Reddito di cittadinanza
Il decreto stabilisce criteri precisi e misurabili per la suddivisione delle risorse tra le Regioni. Questi includono:
la popolazione residente in età lavorativa
il tasso di disoccupazione regionale
la capacità delle Regioni di attivare politiche del lavoro efficaci
i risultati già raggiunti in termini di occupabilità
la copertura territoriale dei Centri per l’Impiego e dei servizi GOL
I fondi saranno erogati in più tranche, collegate al raggiungimento di obiettivi intermedi (milestone) e finali (target) stabiliti a livello nazionale ed europeo.
Profilazione dei beneficiari: ogni persona che accede al programma GOL viene valutata secondo il proprio livello di occupabilità. A seconda della situazione (età, titolo di studio, esperienze lavorative, ecc.), si definisce un percorso personalizzato.
Cinque percorsi differenziati: il decreto fa riferimento all’adozione di cinque possibili percorsi all’interno del programma GOL:
Reinserimento lavorativo diretto
Aggiornamento (upskilling)
Riqualificazione professionale (reskilling)
Lavoro e inclusione per persone in condizioni di fragilità
Ricollocazione collettiva per crisi aziendali o settoriali
Questo decreto fa parte di un ampio piano per modernizzare il mercato del lavoro italiano, renderlo più inclusivo e reattivo ai cambiamenti. In un mondo in continua evoluzione, con crisi economiche e trasformazioni tecnologiche, è fondamentale aiutare le persone a restare al passo e a trovare lavoro di qualità.
Il Decreto del 4 dicembre 2025 rappresenta un tassello importante per trasformare le politiche attive del lavoro in Italia. Grazie al programma GOL e al supporto del PNRR, si punta a creare un sistema più equo, che accompagni davvero le persone verso nuove opportunità occupazionali, con strumenti concreti, personalizzati e accessibili su tutto il territorio nazionale.