Il Decreto Legislativo n. 3 del 7 gennaio 2026 recepisce in Italia la direttiva europea 2024/1711, che punta a migliorare il funzionamento del mercato dell’energia elettrica in tutta l’Unione Europea.
Vediamo cosa significa in pratica e perché è importante per cittadini, famiglie e imprese.
Negli ultimi anni l’Europa ha vissuto momenti difficili per quanto riguarda l’energia elettrica: prezzi troppo alti, forniture instabili, forti differenze tra i vari Paesi. Questo decreto nasce per rafforzare il sistema elettrico europeo, rendendolo:
Più stabile, cioè meno soggetto a interruzioni o emergenze;
Più equo, cioè con regole uguali per tutti i Paesi dell’UE;
Più conveniente per i consumatori, sia famiglie che imprese;
Più adatto a integrare le energie rinnovabili (sole, vento, ecc.).
1. Più concorrenza nel mercato
Si favorisce l’ingresso di nuovi operatori nel mercato elettrico, anche piccoli o innovativi.
Maggiore concorrenza significa più scelta per i cittadini e possibilità di avere prezzi più bassi.
2. Protezione dei consumatori
Vengono introdotte regole più chiare per le bollette, in modo che sia più facile capire cosa si paga.
Si prevede la tutela dei clienti vulnerabili, cioè chi ha difficoltà economiche, garantendo l’accesso continuo all’elettricità.
Stop a pratiche scorrette da parte dei fornitori, come cambi di contratto non richiesti.
3. Meno rischi di crisi energetiche
Il decreto introduce strumenti per evitare che una crisi in un Paese si ripercuota sugli altri.
Si promuove la cooperazione tra Stati membri per gestire le emergenze.
4. Più spazio alle energie rinnovabili
Le reti elettriche dovranno essere più flessibili, cioè capaci di accogliere l’energia prodotta da fonti come il sole e il vento, che non sono sempre disponibili allo stesso modo.
Viene favorita la creazione di comunità energetiche locali: gruppi di cittadini che producono e condividono energia pulita.
Bollette più trasparenti e possibilità di confrontare le offerte in modo più semplice.
Maggiori garanzie di continuità del servizio elettrico, anche in momenti di crisi.
Possibilità di partecipare attivamente alla produzione e condivisione di energia (es. pannelli solari condominiali).
Un sistema elettrico più moderno, digitale ed ecologico.
Il Decreto Legislativo n. 3/2026 rappresenta un passo importante per modernizzare il sistema dell’energia elettrica italiano ed europeo. L’obiettivo è chiaro: più efficienza, più equità e più sostenibilità. Una transizione energetica che mette al centro le persone, l’ambiente e la sicurezz