Il Decreto n. 214 del 3 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 gennaio 2026, rappresenta un importante passo avanti nella regolamentazione del settore dei giochi numerici in Italia. Emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, questo decreto ha l’obiettivo di semplificare, modernizzare e rendere più trasparente il sistema dei giochi pubblici affidati in concessione, cioè gestiti da aziende private autorizzate dallo Stato.
Ma cosa significa, nel concreto, e come incide sulla vita dei cittadini e dei giocatori occasionali? In questo approfondimento cerchiamo di spiegare i punti salienti del decreto con un linguaggio semplice e alcuni esempi pratici.
1. Cosa sono i giochi numerici e chi li gestisce
I "giochi numerici" sono tutte quelle forme di gioco basate sull’estrazione di numeri, come ad esempio il Lotto, il 10eLotto, il SuperEnalotto, il MillionDay, l’Eurojackpot, ecc. Sono giochi molto diffusi e popolari in Italia.
La gestione di questi giochi non è diretta dallo Stato, ma affidata a concessionari, cioè aziende private che ottengono il diritto a gestire il servizio partecipando a un apposito bando pubblico. Il controllo rimane comunque pubblico, attraverso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che vigila sul rispetto delle regole.
Esempio: Lottomatica è un esempio di concessionario per il Lotto. Anche se è una società privata, segue regole dettate dallo Stato.
2. Due grandi categorie di giochi numerici
Il decreto distingue i giochi in due grandi gruppi:
Giochi a quota fissa: il premio è stabilito prima della giocata. Sai già quanto puoi vincere.
Esempio: Se giochi 1 euro su una combinazione del 10eLotto con una quota vincente di 3, vinci 3 euro se indovini.
Giochi a totalizzatore nazionale: il premio dipende da quante persone partecipano e quanti vincono.
Esempio: Nel SuperEnalotto, se sei l’unico a fare 6 numeri, vinci tutto il montepremi. Se lo fate in due, lo dividete.
3. Modalità di partecipazione: fisica e online
Il decreto disciplina in modo dettagliato come si gioca:
Raccolta fisica: vai in una ricevitoria (tabaccheria o punto autorizzato) e compili una schedina cartacea o digitale.
Raccolta a distanza: giochi da casa tramite un sito web o un’app autorizzata (es. l’app ufficiale del SuperEnalotto).
Esempio: Puoi scegliere i tuoi numeri manualmente oppure affidarti al sistema automatico che li sceglie per te (giocata casuale).
Il regolamento prevede anche diverse tipologie di giocata, tra cui:
Singola (una sola combinazione)
Sistemistica (più combinazioni create automaticamente)
In abbonamento (una giocata valida per più estrazioni)
A caratura (una giocata sistemistica divisa in quote acquistabili da più persone)
4. Estrazioni: come avvengono e chi le controlla
Le estrazioni possono avvenire in due modi:
Urne elettroniche: con sfere numerate che vengono pescate da una macchina.
Generatori di numeri casuali (RNG): software certificati che garantiscono risultati imprevedibili e imparziali.
Le operazioni sono controllate da commissioni di vigilanza composte da funzionari pubblici. Le estrazioni sono pubbliche e regolamentate per garantire la massima trasparenza.
5. Vincite: limiti, riscossione e tempi
La vincita minima non può essere inferiore alla posta di gioco.
I premi possono essere incassati in vari modi, a seconda dell’importo:
Nei punti vendita (per le somme più basse)
Tramite prenotazione o all’ufficio premi del concessionario (per le somme più alte)
Con accredito diretto sul conto di gioco online
Importante: Le vincite devono essere riscosse entro 60 o 90 giorni, a seconda del gioco. Dopo questo termine, i soldi tornano allo Stato.
6. Jackpot, premi straordinari e fondi di garanzia
Nei giochi a totalizzatore nazionale, una parte del montepremi può essere accantonata per formare il jackpot, ovvero un premio che cresce fino a quando qualcuno non lo vince.
Il decreto prevede anche la possibilità di introdurre premi straordinari, cioè vincite extra generate da fondi accumulati. Questo serve ad aumentare l’attrattività dei giochi e restituire parte delle entrate ai giocatori.
7. Perché questo decreto è importante
Con questo nuovo regolamento, lo Stato:
Aumenta il controllo e la trasparenza dei giochi
Protegge i consumatori da truffe o irregolarità
Rafforza il contrasto alla ludopatia (gioco patologico)
Favorisce la digitalizzazione del settore
Inoltre, la chiarezza normativa rende più semplice anche per i concessionari rispettare le regole e innovare nel rispetto della legalità.
In sintesi
Il Decreto n. 214/2025 è una riforma organica che incide sulla quotidianità di milioni di italiani che, anche solo saltuariamente, partecipano a giochi come il Lotto o il SuperEnalotto. Spiega in modo dettagliato come si gioca, come si vince, come si incassa e quali sono i diritti e i doveri del giocatore e del gestore. Una guida utile, soprattutto in un settore in cui è facile perdersi tra tecnicismi e regole non sempre chiare.