Serie Generale n.248 del 24/10/2026

Serie Generale N. 248 24/10/2026 Pubblicato il 24/10/2026 21:33
Condividi questo articolo

La Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2026 contiene provvedimenti che interessano la libertà di informazione, i risparmiatori, le comunità colpite dal maltempo, le imprese e le famiglie.

La novità normativa più significativa è il decreto legislativo 8 ottobre 2026, n. 194, che introduce nuove garanzie contro le azioni giudiziarie abusive utilizzate per ostacolare la partecipazione pubblica.

Ma questa edizione contiene anche due emissioni di BTP Valore con scadenza nel 2031, la proroga dello stato di emergenza in alcuni territori lombardi e la pubblicazione degli indici ISTAT di settembre 2026.

Vediamo cosa prevedono i provvedimenti e quali conseguenze pratiche possono avere.

1. Cause intimidatorie: nuove protezioni per chi denuncia problemi di interesse pubblico

Il decreto legislativo n. 194 del 2026 recepisce la direttiva europea 2024/1069, dedicata alla protezione delle persone coinvolte nella partecipazione pubblica.

Il provvedimento affronta un problema concreto: l'utilizzo di procedimenti giudiziari non tanto per ottenere giustizia, quanto per scoraggiare qualcuno dal parlare, denunciare o rendere pubbliche informazioni di interesse collettivo.

Queste azioni vengono spesso chiamate SLAPP, dall'espressione inglese Strategic Lawsuits Against Public Participation, cioè azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica.

Immaginiamo un giornalista che pubblichi un'inchiesta su un possibile problema ambientale. Un soggetto coinvolto potrebbe intentare una causa civile chiedendo un risarcimento sproporzionato, con l'obiettivo principale di intimidirlo.

Il nuovo decreto introduce strumenti processuali per contrastare le domande manifestamente infondate e i procedimenti abusivi.

Tra le misure previste figurano:

  • La possibilità di chiedere il rigetto anticipato delle domande manifestamente infondate.

  • La possibilità per associazioni, sindacati e altri enti collettivi di intervenire a sostegno del convenuto, alle condizioni previste.

  • La facoltà del giudice di imporre una cauzione per determinate spese e possibili condanne.

  • La previsione di conseguenze economiche per chi utilizza abusivamente il processo.

  • Specifiche tutele rispetto a procedimenti avviati in Paesi esterni all'Unione europea.

È importante chiarire un limite: il decreto non si applica indistintamente a tutte le cause per diffamazione o a tutte le controversie tra cittadini italiani. Riguarda determinate controversie civili e commerciali con implicazioni transfrontaliere, secondo le condizioni indicate nell'articolo 3.

Inoltre, la nuova disciplina si applica ai procedimenti instaurati successivamente alla sua entrata in vigore.

2. BTP Valore: due provvedimenti per i titoli di Stato con scadenza nel 2031

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato due decreti del 16 ottobre 2026 riguardanti titoli di Stato:

BTP Valore Insieme, nona emissione BTP Valore, con godimento dal 27 ottobre 2026 e scadenza il 27 ottobre 2031.

BTP Valore, ottava emissione, con le stesse date di godimento e scadenza.

Il BTP, o Buono del Tesoro Poliennale, è un titolo attraverso il quale il risparmiatore presta denaro allo Stato italiano, ricevendo gli interessi previsti dalle condizioni di emissione e il rimborso del capitale alla scadenza, salvo il rischio di inadempimento dell'emittente.

Per una famiglia che sta valutando come investire una parte dei propri risparmi, le informazioni più importanti sono il rendimento, la durata, le modalità di pagamento degli interessi e i rischi.

La scadenza del 2031 non significa che un titolo eventualmente venduto prima di quella data restituisca necessariamente l'intero capitale investito: il prezzo di mercato può variare.

3. Maltempo in Lombardia: prorogato lo stato di emergenza

La delibera del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026 proroga di ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza relativo agli eccezionali eventi meteorologici del settembre 2025.

I territori interessati comprendono la provincia di Como e diversi comuni della provincia di Monza e della Brianza, tra cui Seveso, Meda, Limbiate, Giussano, Varedo e Cesano Maderno.

La decisione è motivata dal fatto che gli interventi necessari per superare le criticità non risultano ancora conclusi.

La documentazione richiama uno stanziamento iniziale di 10,1 milioni di euro, successivamente integrato con 5,66 milioni di euro.

La proroga non dispone, di per sé, un nuovo stanziamento: il testo precisa che dalla delibera non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Per i cittadini, la proroga significa che il quadro straordinario di gestione dell'emergenza può continuare a sostenere gli interventi previsti. Non equivale però all'attribuzione automatica di un risarcimento a ogni persona danneggiata.

4. Imprese, infrastrutture e sanità: gli altri provvedimenti

La Gazzetta contiene anche atti relativi al sistema produttivo e sanitario.

Per le imprese, viene pubblicato il decreto che dispone la liquidazione coatta amministrativa della C.R.F. S.r.l. in liquidazione, con sede a Torino, e la nomina del commissario liquidatore.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura disciplinata dalla legge nella quale la gestione della liquidazione viene affidata agli organi previsti dalla normativa, sotto il controllo delle autorità competenti.

Un altro decreto riguarda la sostituzione del commissario straordinario della Fondazione Santa Lucia IRCCS, in amministrazione straordinaria.

Sul fronte delle infrastrutture, il CIPESS pubblica una delibera relativa alla programmazione e ripartizione delle risorse del Fondo per le infrastrutture portuali.

Nel settore farmaceutico compaiono nuove autorizzazioni all'immissione in commercio di medicinali, tra cui prodotti a base di liraglutide, vancomicina e altre sostanze attive, oltre a modifiche e revoche di autorizzazioni esistenti.

Un'autorizzazione all'immissione in commercio è il provvedimento che consente la commercializzazione di un medicinale alle condizioni approvate dall'autorità competente. Non significa necessariamente che il prodotto sia già disponibile in ogni farmacia o rimborsato dal Servizio sanitario nazionale.

5. Indici ISTAT: perché interessano anche chi vive in affitto

Tra le comunicazioni pubblicate figurano gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi a settembre 2026.

Questi indici, comunemente indicati come FOI, sono utilizzati come riferimento per diversi aggiornamenti economici previsti dalla legge o dai contratti.

Uno degli esempi più conosciuti riguarda gli affitti.

Se un contratto prevede legittimamente l'aggiornamento del canone in base all'indice ISTAT, la variazione pubblicata può essere utilizzata per il relativo calcolo, nel rispetto delle regole applicabili al contratto.

Questo non significa che ogni affitto aumenti automaticamente: occorre verificare il tipo di contratto, le clausole e la normativa applicabile.

Cosa cambia concretamente per i cittadini

Le novità di questa edizione hanno effetti diversi a seconda delle situazioni personali.

Un giornalista o un'associazione impegnata nella tutela dell'ambiente potrebbe beneficiare delle nuove garanzie contro procedimenti giudiziari abusivi, quando ricorrono i requisiti del decreto.

Un risparmiatore può esaminare le caratteristiche dei titoli di Stato disciplinati dai nuovi decreti prima di valutare un investimento.

Una famiglia residente in un territorio colpito dagli eventi meteorologici del 2025 può seguire l'attuazione degli interventi di emergenza.

Un inquilino o un proprietario può utilizzare i dati ISTAT pertinenti per verificare un eventuale aggiornamento contrattuale.

La Gazzetta Ufficiale, quindi, non riguarda soltanto gli uffici pubblici: contiene decisioni che possono influire sulla vita quotidiana.

FAQ – Domande frequenti

1. Qual è la novità più importante della Gazzetta del 24 ottobre 2026?

Una delle principali novità normative è il decreto legislativo n. 194 del 2026, che introduce tutele contro determinate azioni giudiziarie abusive rivolte a ostacolare la partecipazione pubblica.

2. Le nuove protezioni contro le cause intimidatorie valgono per tutti?

No. Il decreto riguarda specifici procedimenti civili e commerciali con implicazioni transfrontaliere e prevede esclusioni espresse.

3. Quando entrano in vigore le nuove norme?

In mancanza di una diversa disposizione, per il decreto legislativo si applica l'ordinaria vacatio legis di quindici giorni dalla pubblicazione, con entrata in vigore l'8 novembre 2026. Le disposizioni riguardano i procedimenti instaurati successivamente.

4. I nuovi BTP garantiscono che non si perda denaro?

No. I titoli di Stato presentano rischi, compreso quello dell'emittente. Inoltre, vendendoli prima della scadenza, si può ottenere un prezzo inferiore a quello pagato.

5. La proroga dello stato di emergenza comporta nuovi contributi automatici?

No. La delibera proroga il regime emergenziale, ma non attribuisce automaticamente nuovi contributi individuali.

6. Tutti i proprietari possono aumentare l'affitto usando l'indice ISTAT?

No. L'aggiornamento dipende dal contratto e dalle disposizioni applicabili.

7. Un medicinale autorizzato dall'AIFA è immediatamente disponibile?

Non necessariamente. L'autorizzazione alla commercializzazione non garantisce da sola la disponibilità immediata del prodotto nelle farmacie.

Paragone semplice per capire la norma

Immaginiamo un condominio nel quale un residente segnala pubblicamente un problema che riguarda la sicurezza dell'edificio.

Se qualcuno utilizza una causa giudiziaria manifestamente infondata principalmente per intimidirlo e impedirgli di continuare a parlare, il problema non riguarda soltanto la persona denunciata: riguarda anche la possibilità degli altri residenti di conoscere fatti di interesse comune.

Le nuove norme contro le azioni giudiziarie abusive seguono questa logica: proteggere, nei casi disciplinati dalla legge, la partecipazione pubblica senza eliminare il diritto di chiunque di rivolgersi legittimamente a un giudice.

La distinzione fondamentale è tra difendere un diritto e utilizzare abusivamente il processo per mettere a tacere qualcuno.

Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 248 del 24 ottobre 2026, in particolare decreto legislativo n. 194/2026, delibera del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2026 e sommario dei provvedimenti pubblicati.

Incorpora questo articolo

Copia e incolla questo codice HTML nel tuo sito web:

Anteprima:

Nota: Il widget è completamente responsive e si adatta automaticamente alla larghezza del contenitore.

Tocca un punto per ingrandirlo, oppure trascina per selezionare un'area e leggerla comoda. Tocca di nuovo per tornare indietro.