La Gazzetta Ufficiale n. 202 del 1° settembre 2026 apre il mese con una serie di provvedimenti molto diversi tra loro, ma alcuni hanno conseguenze concrete per cittadini, amministrazioni locali, lavoratori e imprese.
Tra le decisioni di maggiore interesse c’è la proroga per altri tre anni dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Ci sono poi cinque consigli comunali sciolti, diversi provvedimenti riguardanti cooperative in stato di insolvenza, modifiche relative a scuole di specializzazione in psicoterapia e una decisione dell’Agenzia italiana del farmaco riguardante nuove confezioni di Amfexa.
Vediamo cosa stabiliscono i provvedimenti e soprattutto cosa significano nella vita reale.
Il provvedimento di maggiore interesse generale è il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 agosto 2026 relativo all’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
L'Osservatorio era arrivato alla conclusione del proprio triennio il 31 agosto 2026. Il Governo ha deciso di garantirne la continuità prorogandolo, nell'attuale composizione, per altri tre anni a partire dal 1° settembre 2026.
Questo significa che, salvo ulteriori modifiche, il nuovo periodo di attività coprirà il triennio che parte dal 1° settembre 2026.
La decisione non istituisce quindi un nuovo organismo: mantiene operativo quello esistente.
L’Osservatorio è previsto dalla legge n. 18 del 2009, con la quale l’Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.
Il decreto ricorda inoltre che l’organismo svolge funzioni collegate alle politiche per la partecipazione, l'inclusione sociale e l'autonomia delle persone con disabilità, oltre ad avere un ruolo nel contesto del PNRR e del Piano di azione triennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.
Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità significa, in termini semplici, un organismo che opera nell'ambito delle politiche nazionali riguardanti i diritti e l'inclusione delle persone con disabilità.
La proroga serve soprattutto a evitare un'interruzione dell'attività dell'organismo alla scadenza del precedente mandato.
Non siamo davanti a un nuovo bonus e nemmeno a una nuova prestazione economica.
Questo punto è importante.
Il decreto pubblicato in Gazzetta non introduce direttamente un assegno, un contributo o una nuova agevolazione.
La sua importanza riguarda invece la continuità delle politiche pubbliche sulla disabilità.
Nel decreto vengono richiamati ambiti come inclusione sociale, autonomia, inclusione scolastica, accessibilità e mobilità.
Per una famiglia con una persona con disabilità, quindi, la proroga dell'Osservatorio non significa ricevere automaticamente un nuovo beneficio economico dal 1° settembre.
Significa però che continua a operare uno degli organismi nazionali inseriti nel sistema di indirizzo e coordinamento delle politiche sulla disabilità.
Un'altra parte significativa della Gazzetta riguarda cinque Comuni italiani.
Sono stati sciolti i consigli comunali di:
Cibiana di Cadore, in provincia di Belluno;
Bovisio Masciago, in provincia di Monza e Brianza;
Clavesana, in provincia di Cuneo;
Oviglio, in provincia di Alessandria;
Castiglione del Genovesi, in provincia di Salerno.
Le ragioni non sono identiche.
A Cibiana di Cadore sette consiglieri sui dieci assegnati all'ente hanno presentato contestualmente le dimissioni.
A Bovisio Masciago la causa è invece rappresentata dalle dimissioni del sindaco, diventate irrevocabili secondo i termini previsti dalla legge.
A Clavesana si sono dimessi contestualmente sei componenti del consiglio comunale.
A Oviglio lo scioglimento è conseguenza del decesso del sindaco.
A Castiglione del Genovesi, infine, il consiglio si era ridotto a due consiglieri oltre al sindaco dopo le dimissioni di otto consiglieri avvenute in momenti diversi. La riduzione dell'assemblea aveva fatto venir meno il numero necessario per deliberare.
Lo scioglimento del consiglio comunale comporta la conclusione anticipata dell'attività dell'organo politico eletto dai cittadini.
Quando viene nominato un commissario straordinario, un funzionario assume temporaneamente i poteri necessari alla gestione dell'ente fino all'insediamento dei nuovi organi ordinari.
Per esempio, a Cibiana di Cadore è stato nominato commissario straordinario Antonio Russo.
A Bovisio Masciago l'incarico è stato affidato a Enrica Montagna.
A Clavesana è stato nominato Francesco D'Angelo.
A Castiglione del Genovesi il commissario è Erminia Barbato.
Il commissario può esercitare i poteri attribuiti al consiglio comunale, alla giunta e al sindaco secondo quanto stabilito dai rispettivi decreti.
Per il cittadino il Comune non “chiude”.
Anagrafe, servizi amministrativi e attività dell'ente devono continuare. Cambia invece temporaneamente la guida politico-amministrativa.
È un po' come un condominio nel quale, per una situazione eccezionale, venga meno l'organo che normalmente prende determinate decisioni: occorre comunque qualcuno che assicuri la gestione fino al ripristino della situazione ordinaria.
La Gazzetta contiene anche tre provvedimenti del Ministero dell'università e della ricerca riguardanti la formazione specialistica in psicoterapia.
L'Istituto italiano di psicoterapia relazionale è stato autorizzato a trasferire la propria sede periferica di Messina.
La precedente sede di viale Regina Elena n. 239 viene sostituita dalla sede di Mili Marina, in via Nazionale n. 323.
Cambia anche il numero degli allievi ammessi.
Il limite annuale passa da 20 a 15 studenti, mentre per l'intero corso il massimo scende da 80 a 60.
Per la sede periferica di Ancona dello stesso istituto viene invece autorizzato il trasferimento da via Giannelli n. 30 a corso Stamira n. 61.
In questo caso il numero degli allievi rimane invariato.
Un terzo decreto autorizza la “Scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalisi della relazione” a modificare la propria denominazione in “Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS)”.
Per gli studenti e gli aspiranti specializzandi si tratta quindi soprattutto di informazioni organizzative da conoscere quando si valuta o si frequenta uno di questi percorsi.
Una parte consistente della Gazzetta riguarda società cooperative.
Il Ministero delle imprese e del made in Italy dispone diverse liquidazioni coatte amministrative.
La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese. In termini semplici, quando vengono accertate le condizioni previste dalla normativa, la gestione della crisi passa attraverso una procedura amministrativa e viene nominato un commissario liquidatore.
Tra le cooperative interessate compare “Il Giglio società cooperativa sociale a responsabilità limitata (Onlus)” di Sestri Levante.
Dai dati riportati nel decreto risultavano 214.522 euro di attivo patrimoniale, 706.099 euro di massa debitoria e un patrimonio netto negativo di 543.240 euro.
È stata quindi disposta la liquidazione coatta amministrativa e nominato commissario liquidatore Stefano Marastoni.
Per “La Fenice internazionale servizi società cooperativa” di Albenga il decreto riporta 15.208 euro di attivo e 168.364 euro di debiti, con patrimonio netto negativo.
Il commissario nominato è Massimo Terranova.
Per l'“Associazione produttori olivicoli Achille Grandi società cooperativa a responsabilità limitata” di Salerno, l'ultimo bilancio indicato nel decreto evidenziava 22.286 euro di attivo contro 98.448 euro di massa debitoria e un patrimonio netto negativo di 76.162 euro.
Il commissario liquidatore nominato è Saverio Albanese.
La procedura interessa anche “G.F.E. Servizi per l'auto – società cooperativa – in liquidazione”, con sede a Cosenza.
La situazione patrimoniale citata dal decreto evidenziava un attivo di 19.105,97 euro e una massa debitoria di 126.880,87 euro, con patrimonio netto negativo di 107.774,90 euro.
Il decreto segnala inoltre mancati pagamenti di mensilità stipendiali e omessi versamenti di contributi previdenziali.
Commissario liquidatore è stato nominato Bruno Domenico Gambino.
Per “La Mediterranea società cooperativa” di Napoli vengono indicati 316.804,17 euro di attivo e 452.486,19 euro di debiti, oltre a un patrimonio netto negativo. Il provvedimento segnala anche debiti nei confronti dei dipendenti e debiti tributari.
Il commissario liquidatore nominato è Daniele Di Dio.
La Gazzetta dispone inoltre la liquidazione coatta amministrativa della “Cooperativa sociale Benedetto XVI onlus in liquidazione” di Crotone.
L'ultimo bilancio citato dal provvedimento, relativo al 31 dicembre 2024, riportava appena 3.702 euro di attivo contro una massa debitoria di 168.485 euro.
Il patrimonio netto risultava negativo per 164.783 euro.
Sono inoltre indicati debiti tributari e verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale.
Il commissario liquidatore nominato è Emilio Pisani.
Analoga procedura riguarda “Comstile piccola società cooperativa sociale in liquidazione” di Padova.
La situazione patrimoniale al 30 settembre 2022 citata dal Ministero riportava un attivo di 135.125,84 euro e debiti per 218.693,69 euro, con un patrimonio netto negativo di 83.567,85 euro.
Il commissario liquidatore nominato è Nicola Miotello.
Per “Siena Servizi – Soc. coop. r.l. in liquidazione”, invece, la procedura era già in corso: il nuovo decreto sostituisce la commissaria dimissionaria Ilaria Marchi con Rolando Della Rocca.
La presenza di numerose procedure nella stessa Gazzetta è significativa soprattutto per chi ha rapporti economici con queste società.
Un lavoratore che deve ricevere stipendi, un fornitore che attende il pagamento di fatture o un altro soggetto che vanta un credito nei confronti della cooperativa entra in una situazione regolata dalla procedura prevista dalla legge.
Il commissario liquidatore è il professionista incaricato della gestione della liquidazione.
Non significa però che tutti i creditori riceveranno automaticamente e integralmente quanto vantano: questo dipende dalla situazione patrimoniale, dall'accertamento dei crediti e dalle regole applicabili alla procedura.
La parte finale della Gazzetta contiene una comunicazione dell'Agenzia italiana del farmaco relativa ad Amfexa, medicinale a base di desamfetamina solfato.
AIFA autorizza l'immissione in commercio, in aggiunta alle confezioni già autorizzate, di tre confezioni da 60 compresse:
5 mg;
10 mg;
20 mg.
Le nuove confezioni vengono inizialmente classificate ai fini della rimborsabilità in classe C(nn), cioè classe non negoziata.
Per quanto riguarda la fornitura, la classificazione indicata è RMR.
In termini pratici significa che non siamo davanti a un normale medicinale acquistabile liberamente.
La Gazzetta specifica infatti che si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica speciale con ricetta ministeriale a ricalco e che la prescrizione è limitata agli specialisti in neuropsichiatria infantile operanti nei centri di riferimento per l'ADHD individuati dalle Regioni e dalle Province autonome.
La determina AIFA diventa efficace dal giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto in Gazzetta Ufficiale.
La Gazzetta del 1° settembre 2026 non contiene un'unica grande riforma destinata contemporaneamente a tutti gli italiani.
Contiene però diversi provvedimenti con effetti molto concreti per categorie specifiche.
Per le politiche sulla disabilità viene garantita la continuità dell'Osservatorio nazionale per altri tre anni.
In cinque Comuni viene formalizzato lo scioglimento dei rispettivi consigli comunali.
Per studenti e professionisti della psicoterapia vengono autorizzati trasferimenti di sedi e una modifica di denominazione.
Per lavoratori e creditori di diverse cooperative si aprono o proseguono procedure di liquidazione.
Nel settore farmaceutico vengono autorizzate nuove confezioni di Amfexa, sottoposte a precise regole di prescrizione.
L'Osservatorio sulla disabilità viene soppresso?
No. Il decreto fa esattamente il contrario: proroga l'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità per altri tre anni a partire dal 1° settembre 2026.
La proroga introduce nuovi bonus per le persone con disabilità?
No. Il decreto pubblicato in questa Gazzetta riguarda la durata dell'Osservatorio e non istituisce direttamente un nuovo bonus o una nuova prestazione economica.
Cosa succede quando viene sciolto un consiglio comunale?
L'amministrazione deve continuare a funzionare. Nei casi indicati dai decreti viene nominato un commissario straordinario che assicura temporaneamente la gestione dell'ente con i poteri attribuitigli dal provvedimento.
Perché sono stati sciolti cinque consigli comunali?
Le cause sono differenti: dimissioni di un numero rilevante di consiglieri, dimissioni del sindaco diventate irrevocabili, decesso del sindaco oppure riduzione del consiglio sotto la soglia necessaria al suo funzionamento.
Cos'è una liquidazione coatta amministrativa?
È una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese in presenza delle condizioni stabilite dalla normativa. La gestione viene affidata a un commissario liquidatore.
Se sono creditore di una cooperativa in liquidazione riceverò sicuramente tutti i miei soldi?
La pubblicazione del decreto non garantisce automaticamente il pagamento integrale. Il recupero dipenderà dall'accertamento del credito, dal patrimonio disponibile e dalle regole della procedura.
Amfexa diventa un farmaco acquistabile senza ricetta?
No. Le nuove confezioni sono sottoposte a prescrizione medica speciale. La Gazzetta limita inoltre la prescrizione agli specialisti in neuropsichiatria infantile operanti nei centri di riferimento ADHD individuati dalle Regioni e Province autonome.
Quando diventa efficace la determina relativa ad Amfexa?
L'estratto stabilisce che l'efficacia decorre dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Possiamo immaginare questa Gazzetta come un grande palazzo con diversi appartamenti.
In un appartamento c'è un organismo nazionale che sta per arrivare alla scadenza del proprio mandato: lo Stato decide di prorogarlo per evitare che la sua attività si interrompa.
In altri cinque appartamenti, che rappresentano altrettanti Comuni, la normale amministrazione politica non può più proseguire e viene temporaneamente affidata a un commissario.
In un'altra parte del palazzo ci sono imprese che non riescono più a sostenere regolarmente i propri debiti: entra quindi in scena un professionista incaricato della procedura di liquidazione.
Infine c'è la farmacia del palazzo: arrivano nuove confezioni di un medicinale, ma con regole molto precise per prescrizione e fornitura.
Provvedimenti molto diversi, dunque, accomunati da una funzione della Gazzetta Ufficiale: rendere pubbliche e operative decisioni dello Stato che incidono su amministrazioni, imprese e cittadini.
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