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Totale risultati: 89
Consulenza legale senza l’Isee Una mozione di “Caselle PerTutti”
ilrisveglio-online.it 05/03/2024

Consulenza legale senza l’Isee Una mozione di “Caselle PerTutti”

di CASELLE

CASELLE — Eliminare la presentazione dell’Isee come requisito necessario per poter fruire del servizio di consulenza legale garantito dall’apposito sportello comunale: è quanto richiede il gruppo di opposizione “Caselle per Tutti” con una mozione che sarà discussa nella prima seduta utile del Consiglio Comunale. Nel documento Luca Baracco e il capogruppo Paolo Gremo, richiamando l’istituzione nel 2008 di un servizio gratuito di primo approccio al mondo del diritto garantito da avvocati specializzati e la sua implementazione nel 2012, sottolineano che dalla riapertura post-Covid in presenza lo scorso settembre vi si possono rivolgere i cittadini che abbiano un’indicatore socio-economico fino a 10.000 euro ma che al tempo stesso non tutti i cittadini ne sono forniti. Per questo, in un’interrogazione presentata il 18 ottobre, l’ex sindaco e l’ex vicesindaco avevano scritto che «la possibilità di accedere celermente e liberamente a un servizio di primo approccio di consulenza legale può essere fondamentale per tutte quelle persone che, in situazioni articolate della propria vita e con le complessità emotive spesso ad essa legate, possono non essere in grado di “orientarsi” serenamente sulle decisioni da prendere nell’immediatezza e che tutto questo è evidentemente indipendente dal proprio Isee». Poiché la misura non comporta costi a carico del Comune, i proponenti hanno deciso di trasformarla in mozione da votare.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 26/02/2024

Ex stazione, affidato il rifacimento della copertura
ilrisveglio-online.it 04/03/2024

Ex stazione, affidato il rifacimento della copertura

testo 1

CASELLE — Dopo la messa in sicurezza con i ponteggi tuttora presenti, è arrivato il tempo della ristrutturazione per la ex stazione della Torino-Ceres. La prima porzione interessata è il tetto, per il quale vanno seguiti i dettami della Soprintendenza: la nuova copertura deve avere in legno la struttura, i rinforzi perimetrali e il nuovo solaio di sottotetto. Delle cinque ditte invitate dagli uffici comunali

solo una ha presentato un’offerta per i lavori, aggiudicandoseli: la Riba Costruzioni di Torino, per un importo di 329.133 euro, come si evince dalla determina 113 del 23 febbraio.
In pieno centro storico, intanto, via Mazzini si prepara a essere asfaltata: operazione che la interesserà nel tratto tra via Guibert e via Torino da lunedì 4 a giovedì 7 marzo, date contenute nella determina 33 del dirigente dell’Area tecnica Matteo Tricarico.
Ma un capitolo ancora più importante, in questo periodo, è quello dell’illuminazione pubblica, per la quale l’Amministrazione ricorre all’ultima tranche di fondi del Pnrr da 90.000 euro con l’utilizzo di lampade a led: in strada Grangiotti, nei tratti

tra via alle Fabbriche e via dei Canaprili e tra la chiesetta di San Giacomo e la ex Sp2, si stanno installando i nuovi pali e le relative lampade a led; invece in piazza Canavera occorre sostituire i lampioni ormai ammalorati.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 26/02/2024

Raccolta in città, si cambia
ilrisveglio-online.it 20/02/2024

Raccolta in città, si cambia

RIFIUTI. La frequenza diventerà quindicinale dopo le sanzioni per la differenziata

MINORANZA ALL’ATTACCO
L’ex sindaco Luca Baracco: «Pur producendo meno rifiuti, differenziamo meno e inviamo più all’inceneritore. Questo meccanismo è esattamente quello che Arera “punisce” dal punto di vista tariffario». Endrio Milano chiede a quanto ammonta la sanzione e le cause del mancato rispetto dei parametri della raccolta differenziata.
CASELLE — L’annuncio è apparso giovedì scorso, 8 febbraio, sul sito del Comune, accendendo i riflettori su un tema che come pochi altri coinvolge la cittadinanza e divide le opinioni: la raccolta dei rifiuti e i relativi costi per le tasche dei casellesi.
« Cari concittadini - esordisce Giuseppe Marsaglia - Vi scrivo per segnalare che il nostro Comune è stato sanzionato per il mancato rispetto dei parametri sul conferimento rifiuti differenziato. Al fine di rispettare i parametri imposti e contenere l’aumento della Tari, dovuto principalmente al non corretto conferimento differenziato dei rifiuti, apporteremo alcune modifiche sostanziali, la principale è quella di diminuire la frequenza di raccolta della frazione indifferenziata, così come già positivamente applicato in altri Comuni. Il tutto avrà inizio dal mese di giugno 2024 passando da raccolta settimanale a quindicinale. La scelta è stata presa per facilitare la differenziazione del rifiuto, le altre raccolte restano invariate. Vi consiglio quindi di consultare i calendari in allegato, oppure di consultarlo sul sito di Seta spa. Sono inoltre disponibili le copie cartacee presso gli Uffici Comunali » .
In assenza di ulteriori spiegazioni dell’Amministrazione,

quali sono i dati relativi alla raccolta differenziata? Sul sito di Seta si legge che nel 2023 Caselle ha toccato il 58,01% del totale, per una media di 430,1 kg per abitante, pur con notevoli oscillazioni (basti vedere la differenza tra novembre, con il 59,09%, e dicembre, con il crollo al 49,86%). Era andata decisamente meglio nel 2022, con il 62,89% (e in questo caso dicembre era stato assai “virtuoso” con il 74,68%) e ancora di più nel 2021 (64,13%).
Una diminuzione progressiva, quindi, che spicca in un quadro molto articolato come quello del Consorzio di Bacino 16. L’ex sindaco Luca Baracco, appresa la notizia del sanzionamento, segnala di aver già portato all’attenzione del Consiglio la dinamica: nella seduta del 21 aprile 2023, infatti, aveva ricordato il picco del 2021, molto vicino alla soglia del 65 per cento prevista dal piano regionale dei rifiuti. «Pur producendo meno rifiuti complessivamente, differenziamo meno e inviamo più all’inceneritore - aveva segnalato - Questo meccanismo è esattamente quello che Arera “punisce” dal punto di vista tariffario».
Fortemente critico il suo collega di opposizione Endrio Milano, che ha affidato le sue riflessioni a un comunicato. «Proseguono - commenta - gli innumerevoli successi del sindaco Marsaglia e della sua squadra di maggioranza: Caselle è anche stata multata per non aver raggiunto nel 2023 i parametri previsti della raccolta differenziata. Bontà Sua ce lo comunica il sindaco con uno scarno comunicato che pare scritto da un tizio che passa per caso. E chi paga? Tutti noi».
Il capogruppo di “Progetto Caselel 2027” passa quindi a rivolgere una serie di domande al primo cittadino.

«Riteniamo sarebbe stato doveroso da parte del sindaco e della giunta, in nome della trasparenza, comunicare al Consiglio Comunale e alla cittadinanza tutta: a quanto ammonta la sanzione; quali sono state le cause del mancato rispetto dei parametri della raccolta differenziata; a chi sono ascrivibili le responsabilità dei mancati controlli; perché durante il 2023 non è stato fatto un monitoraggio, almeno mensile, dell’andamento della differenziata in modo da apportare correttivi per tempo». Più volte come “Progetto Caselle 2027” abbiamo avvisato in Consiglio Comunale che qualcosa non funzionava nella raccolta differenziata perché troppe erano le palesi violazioni del regolamento. In questi casi l’assessore competente si presenta dimissionario per manifesta incapacità, ma anche se siamo all’opposizione, vogliamo offrire un suggerimento al sindaco e alla giunta tutta: date un bel segnale e versate un anno dei vostri emolumenti a copertura parziale della multa. O le dimissioni o il versamento, il nulla servirà solo ad alimentare l’antipolitica.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 15/02/2024

Rn1A, pubblicato l’avviso del piano particolareggiato
ilrisveglio-online.it 20/02/2024

Rn1A, pubblicato l’avviso del piano particolareggiato

OPERE. Media di strada Salga, 600 giorni

CASELLE — Può finalmente partire il progetto di ampliamento della scuola media di strada Salga, necessario ad accogliere le classi che andranno spostate dalla secondaria di primo grado di piazza Resistenza, analogamente a quanto fatto con il trasloco degli studenti della primaria “Collodi” alla Rodari”, fuori dal cono di discesa degli aerei. Nel plesso ampliato troverà ospitalità anche la direzione dell’Istituto Comprensivo, attualmente ancora presso la “Collodi”.
Il Comune, il 23 gennaio, ha consegnato i lavori alla ditta Sicet di Ivrea, che si è aggiudicata l’appalto dal valore di 5 milione, più un altro di somme a disposizione dell’Amministrazione. Per l’esecuzione dell’intervento, il più impattante economicamente per l’attuale Amministrazione, il contratto concede 600 giorni, ossia poco meno di due anni, fino all’ottobre 2025.

Fa intanto dei passi avanti la procedura relativa al futuro assetto dell’area Rn1A, con una scuola, nuove case, aree verdi e piste ciclopedonali tra via Colombo e via alle Fabbriche, oggetto lunedì 29 gennaio di una seduta della Commissione Urbanistica con la partecipazione dei progettisti guidati dall’ingegner Giorgio Sandrone. Giovedì scorso è apparso, ed è scaricabile, sul sito istituzionale del Comune l’avviso di avvio del procedimento per l’adozione del piano particolareggiato e contestuale variante strutturale al piano regolatore generale del Comune con l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e il conferimento del carattere di pubblica utilità alle opere previste nel piano particolareggiato. Gli atti, si legge, sono depositati presso l’Area tecnica comunale di via Cravero 47 e sono consultabili, con la possibilità di averne copia, per trenta

giorni dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio (dalle 9 alle 12,30).

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 15/02/2024

«Dobbiamo fare memoria»: l’appello delle istituzioni locali
ilrisveglio-online.it 13/02/2024

«Dobbiamo fare memoria»: l’appello delle istituzioni locali

di CASELLE

CASELLE — Non si spegne all’ombra degli aerei la memoria di uno degli episodi più efferati della guerra di Liberazione dal nazifascismo sul territorio torinese: l’eccidio di cinque partigiani avvenuto al Prato della Fiera il 1° febbraio 1945. Se è vero che anno dopo anno scompaiono sempre più testimoni diretti dell’epoca, rimasti ormai pochissimi, è importante che le istituzioni locali (Regione, Città Metropolitana, Comuni, rappresentati dai gonfaloni) e la sezione “Santina Gregoris” dell’Anpi continuino a proporre il primo sabato di febbraio una commemorazione che stimola i cittadini a difendere i valori dello Stato repubblicano antifascista. Al termine del corteo che da piazza Boschiassi ha raggiunto il memoriale di piazza Mensa, aperto dalla filarmonica La Novella, tutti gli intervenuti hanno rivolto un pensiero affettuoso a Piero Martin, a lungo presidente dell’Anpi cittadina, nel giorno della prima commemorazione a cui non ha potuto partecipare essendo scomparso lo scorso novembre a 89 anni. Dopo il saluto di colei che gli è succeduta alla guida della sezione, Giusy Chieregatti, il sindaco Giuseppe Marsaglia ha evidenziato che «il nostro obiettivo è che la storia non si ripeta: basti pensare a come prese il potere il fascismo. Oggi l’estrema destra dà risposte semplici a problemi complessi, come riportare a casa loro gli immigrati». Appello condiviso dall’oratrice ufficiale della giornata, l’assessora torinese Gianna Pentenero, che ha rivolto un pensiero anche a Bruno Segre, deceduto a 105 anni: «Dobbiamo fare memoria, che è una materia molto fragile, a volte esposta al libero arbitrio di diversi soggetti. Dimenticare diventa quasi strategico e mette a posto una serie

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 08/02/2024

Legalità, esaminati i componimenti Condivise le iniziative per l’8 Marzo
ilrisveglio-online.it 12/02/2024

Legalità, esaminati i componimenti Condivise le iniziative per l’8 Marzo

di CASELLE

CASELLE — Dopo essersi data una nuova presidente, Vita Interrante, nella riunione svoltasi all’insegna delle polemiche tra maggioranza e minoranza venerdì 26 gennaio, la Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità è tornata a riunirsi nel tardo pomeriggio di martedì nella Sala Consigliare di Palazzo Mosca per ridare impulso alle attività propositive di un organismo che, negli ultimi mesi di presidenza di Chiara Mingrone, era rimasto sostanzialmente inerte nel proporre nuovi spunti di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi che toccano particolarmente le coscienze. Affrontata la questione dei verbali della seduta del 10 novembre, a cui partecipò solo la maggioranza, e di quella di dieci giorni prima, i componenti della Commissione hanno condiviso una serie di possibili iniziative da mettere in campo in occasione della Giornata Inter-nazionale della Donna, che ricorre l’8 Marzo. Prima di poter diventare realtà le iniziative dovranno passare al vaglio dell’Amministrazione guidata da Giuseppe Marsaglia, in cui l’assessore di riferimento è Gerlando Bontà, in particolare per le questioni pratiche necessarie alla loro realizzabilità, e dovranno essere consultati gli esperti a cui i commissari hanno pensato. Nell’ultima parte della seduta i membri della Commissione hanno esaminato gli undici componimenti che coppie di studenti hanno scritto l’anno scorso per la partecipazione al concorso “100 Passi per la Legalità”, collegato all’incontro avvenuto nel maggio 2023 con Giovanni Impastato, fratello dell’attivista siciliano Peppino (ucciso da Cosa Nostra il 9 maggio 1978). Spiega la vicepresidente Angela Grimaldi: «Abbiamo iniziato il percorso che porterà alla premiazione dei ragazzi che si sono distinti, e anche agli altri sarà assegnato un riconoscimento di partecipazione».

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 08/02/2024

Rn1A, scuola e case nel piano urbanistico
ilrisveglio-online.it 06/02/2024

Rn1A, scuola e case nel piano urbanistico

Parcheggi in centro. Scettica la minoranza

CASELLE — Insieme alle celeberrime aree Ata, la zona Rn1A (a sud-ovest, tra via Colombo e via alle Fabbriche) è la grande “incompiuta” della pianificazione urbanistica casellese, al punto che la questione, su cui più volte si è espressa la Regione, si trascina dall’ormai lontano 2001.
L’Amministrazione ci ha messo mano e lunedì pomeriggio i professionisti da essa incaricati si sono presentati in Sala Consigliare per esporre l’andamento del progetto di un piano particolareggiato nell’ambito di una seduta della Commissione Urbanistica. A tracciare il quadro generale del progetto, «complesso come tutti i piani particolareggiati di una certa dimensione», è stato l’ingegner Giorgio Sandrone, il quale ha rassicurato che non viene modificata la capacità edificatoria del piano regolatore vigente. L’interesse del Comune è di insediare nell’area una nuova scuola, che ospiti classi sia della materna sia della primaria. Trattandosi di un plesso che ricade nella classe acustica 1, verrebbe collocata nella parte più a est, allontanandola dagli insediamenti produttivi (classe 6) con cui l’area confina a ovest. Al contempo viene attuato un trasferimento di cubatura da tre aree del centro degradate: una compresa tra via Cravero e via Roma, all’altezza della piazzetta; una striscia tra via Bianco di Barbania e strada Aeroporto; e l’ex cascina all’angolo

tra via D’Andrà e piazza Garambois, balzata spesso all’onore delle cronache per le colonie di piccioni che ospita e il rischio di caduta di tegole. Il loro destino, secondo il piano particolareggiato in via di completamento, è di diventare parcheggi, mentre nella Rn1A sorgeranno edifici residenziali alti dai quattro ai sette metri fuori terra. L’area, che dovrà essere ovviamente di piena proprietà comunale, inoltre ospiterà nella parte ovest un parco pubblico, nella parte nord un viale alberato e al suo interno piste ciclabili e strade per la mobilità dolce con limiti di 20 e 30 chilometri orari.
La minoranza non nasconde le perplessità. «Il progetto - sottolinea l’ex sindaco Luca Baracco - è abbastanza “convincente” date le condizioni di partenza del piano regolatore, ma non mi entusiasma. Elevare a sette piani fuori terra gli edifici è una scelta che, pur apprezzando il fatto che si limita il consumo di suolo, non corrisponde in alcun modo con il tessuto urbano e la storia della città. Ho chiesto alla maggioranza soluzioni meno impattanti».
Endrio Milano, invece, che non ha potuto far parlare il suo consulente Antonio Maria Amato per il voto contrario della presidente Sonia Fava, ricorda che il piano regolatore ha subito in vent’anni otto varianti parziali

e 43 modifiche. «Mi sarei aspettato dalla proposta - commenta più coraggio nell’esprimere idee e proposte» per sistemare «un’area densamente abitata, assolutamente priva di servizi, senza spazi commerciali, senza una piazza per fare aggregazione; assolutamente avulsa dal contesto della città». E aggiunge: «Manca completamente un’idea strategica di rigenerazione urbana e rilancio del nostro centro storico».

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 01/02/2024

Commissione,Vita Interrante presidente
ilrisveglio-online.it 05/02/2024

Commissione,Vita Interrante presidente

PARI OPPORTUNITÀ. La minoranza si astiene per evitare un pareggio

CASELLE — La Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità ha una nuova presidente: Vita Interrante, eletta nel tardo pomeriggio di venerdì in Sala Consigliare dopo polemiche che hanno rischiato di non portare all’individuazione del successore di Chiara Mingrone, dimissionaria e assente.
L’assessore Gerlando Bontà affermava che la presidenza spettava alla maggioranza dato che la guida di tre Commissioni consigliari è già stata assegnata all’opposizione (una per gruppo). Alla replica della vicepresidente Angela Grimaldi, che sottolineava che la Commissione non rientra nel perimetro di quelle permanenti, seguiva una telefonata all’ex sindaco Luca Baracco, esperto di regolamenti, che specificava l’estraneità della Commissione dagli accordi intercorsi per le altre. Pertanto le commissarie di minoranza, proponendo un’alternanza, candidavano Grimaldi, ma Emanuele Verderame, a nome della maggioranza, rimproverava loro l’assenza di uno spirito collaborativo, domandando anche: «Perché finiamo sempre sui giornali?». Di fronte al rischio di un pareggio, 3 voti contro 3, la minoranza si asteneva consentendo a Interrante di diventare presidente, ma poi chiedeva di vedere i verbali della riunione del 10 novembre, tenuta dalla sola maggioranza, e di assegnare presto i riconoscimenti agli studenti che hanno partecipato al concorso ”100 Passi per la Legalità”.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 01/02/2024

Il Consiglio dei Ragazzi nel progetto della Gentilezza
ilrisveglio-online.it 05/02/2024

Il Consiglio dei Ragazzi nel progetto della Gentilezza

Filo conduttore “Sosteniamo l’inclusione”, a favore dei minori con disabilità

Il tema della gentilezza, promosso dall’associazione Cor et Amor di Lessolo in varie declinazioni, investe anche quello delle assemblee comunali giovanili. Infatti la progettualità “Consigli Comunali delle Ragazze e dei Ragazzi... Spazio alla Gentilezza” giunta alla seconda edizione, è stata selezionata nell’ambito del bando 7 della Regione per il sostegno a progetti di rilevanza locale promossi da associazioni di promozione sociale.
C’è anche Caselle, già dalla prima edizione, tra i 30 Comuni aderenti, e dodici enti (tra associazioni culturali e di categoria, consorzi, scuole e giornali locali) supportano l’iniziativa mettendo a disposizione strumenti operativi per il funzionamento delle assemblee giovanili seguendo il filo conduttore “Sosteniamo l’inclusione”, favorendo l’inserimento nella comunità dei minori con disabilità.
«L’obiettivo - spiega il presidente di Cor et Amor, Luca Nardi - è sostenere il protagonismo giovanile nelle scelte che riguardano la comunità, coinvolgendo le Amministrazioni comunali a prestare maggiore ascolto alle “proposte” dei bambini e dei ragazzi volte al bene comune», mentre l’altra referente Daniela Ferro, assessore alla Gentilezza di Bollengo, aggiunge: «Il punto di vista dei bambini e dei ragazzi sia preso in considerazione dagli adulti a beneficio dei minori con disabilità, delle loro famiglie e dell’intera comunità».

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 1/02/2024

Istituzione della Consulta, è scontro
ilrisveglio-online.it 01/02/2024

Istituzione della Consulta, è scontro

Alla riunione di lunedì in Sala Consigliare è intervenuto il presidente della Consulta delle Associazioni di San Maurizio Gianpiero Novaretti, che ha sottolineato le differenze con una Pro loco e l’importanza di armonizzare il calendario degli eventi oltre a rassicurare l’uditorio casellese sulla possibilità di un avvio a tappe.

CASELLE — Non sarà semplice né immediato, ma forse riuscirà a prendere vita all’ombra degli aerei una Consulta delle Associazioni. Nonostante mancassero gli esponenti di più della metà delle realtà aggregative, i rappresentanti intervenuti alla riunione aperta di lunedì della Commissione Ordinamento Uffici e Affari Generali si sono espressi a favore di un organismo simile a quello già presente in molti Comuni, come a San Maurizio dal 1999, per creare una sinergia tra le associazioni e un dialogo con l’Amministrazione. Per questo il presidente della Commissione Endrio Milano ha voluto accanto a sè Gianpiero Novaretti, presidente dell’organismo del paese limitrofo, oltre al consigliere di maggioranza Antonino Bocchetta e al segretario comunale.
«Non si tratta di cedere sovranità ad altre associazioni - ha specificato Milano - Quelle più piccole hanno paura di perdere autonomia, in realtà c’è un potenziamento delle loro capacità ». Novaretti ha sottolineato la differenze tra una Pro loco e una Consulta, l’importanza di armonizzare il calendario degli eventi e rassicurato l’uditorio sulla possibilità di un avvio a tappe.

Alcuni volontari molto attivi come Vittorio Mosca (chiesa dei Battuti), Enzo Carlone (Unitre) e Paolo Ribaldone (Pro loco) si sono detti disponibili a confronti informali con la Commissione e l’Amministrazione per la stesura di un regolamento. Ma è sul terreno politico che si registrano polemiche interne alla minoranza. La Commissione era formalmente deserta per l’assenza di Paolo Gremo e Andrea Fontana, come già accaduto il 20 novembre: per questo Luca Baracco, collega di Gremo, ha sollevato dal pubblico la non validità formale della convocazione.
«Non vorrei perdere il lavoro di questa sera - ha detto Milano - Gremo e Fontana si assumano le loro responsabilità». Per l’ex vicesindaco «nulla contro la Consulta, ma è un punto del programma della maggioranza, che deve presentare una bozza. Non condivido il metodo di lavoro e la sostituzione della consigliera Alice Russello con Bocchetta non è passata dal Consiglio Comunale». Per Fontana «è come se Milano ricercasse l’approvazione della maggioranza per un suo allineamento». Perplessità della vicesindaca Giuliana Aghemo, invece, per la poca partecipazione delle associazioni.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 25/01/2024

PARIOPPORTUNITÀ:  Mingrone lascia la presidenza
ilrisveglio-online.it 01/02/2024

PARIOPPORTUNITÀ: Mingrone lascia la presidenza

Dopo un 2023 segnato da ricorrenti polemiche, sollevate dalle componenti Angela Grimaldi, Jessica Coffaro e Marina Fragiacomo (indicate dai gruppi consigliari di minoranza) per la difficoltà di renderla operativa nello studiare iniziative di sensibilizzazione per la popolazione, la Commissione Pari Opportunità e per la Promozione della Legalità ha iniziato il nuovo anno con un altro ostacolo da superare. Nei giorni scorsi Chiara Mingrone ha rassegnato le dimissioni da presidente, carica che rivestiva fin dall’insediamento della nuova compagine nel novembre 2022 a seguito delle elezioni amministrative del giugno precedente. Resterà però commissaria, in quota alla maggioranza come Fabrizio Galasso, Vita Interrante ed Emanuele Verderame. «Non riuscivo più a conciliare gli impegni - spiega l’ex presidente - e penso che sia un ruolo a cui una persona si debba dedicare. Io, non avendo per questioni di lavoro abbastanza tempo per questa attività, ho preferito fare un passo indietro mantenendomi comunque disponibile perché penso che sia giusto dare un contributo alla propria città». Per individuare il nuovo presidente ka vicepresidente Grimaldi ha convocato la Commissione per domani, venerdì 26, alle 18,30 nella Sala Consigliare di Palazzo Mosca.

— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 25/01/2024

Sponsorizzazioni per le rotatorie cittadine
ilrisveglio-online.it 25/01/2024

Sponsorizzazioni per le rotatorie cittadine

ARREDO URBANO. Possono proporle al Comune enti pubblici e privati

CASELLE — Le rotatorie non mancano sul territorio casellese e, volenti o nolenti, gli automobilisti devono farci i conti spesso e volentieri. Per renderle non solo funzionali ma anche esteticamente gradevoli, l’Amministrazione comunale ha deciso di proporre a enti pubblici e privati la possibilità di sponsorizzarle e prendersene cura. Per questo ha pubblicato nei giorni scorsi su Internet una manifestazione d’interesse per invogliare la « realizzazione di allestimenti floreali e/o arbustivi e/o artistici e la manutenzione degli spazi a verde relativi alle rotatorie stradali, assumendone anche la relativa manutenzione ordinaria, impegnandosi a sua volta a diffondere il nome dello sponsor».
Un provvedimento dal carattere strutturale dopo l’esperimento messo in atto per il Natale 2022 con gli addobbi viola e lilla posizionati dalle associazioni nell’ambito del progetto “Costruiamo Gentilezza”, che un seguito lo ha avuto con l’affidamento al Gruppo Alpini casellese dello slargo tra strada Aeroporto e strada Leini, su cui sorge dallo scorso settembre il monumento celebrativo del centenario della fondazione nel 1923, inaugurato il 10 settembre scorso.
Il contratto di sponsorizzazio-ne dovrà avere la durata minima di tre anni e sarà rinnovabile per la stessa durata ma l’Amministrazione potrà riservarsi la decisione di revocare l’affidamento in qualsiasi momento.
Le volontà di partecipare dovranno essere inoltrate all’indirizzo Pec comune.caselle-torinese@ legalmail.it.
— STEFANO TUBIA
fonte www.ilrisveglio-online.it edizione 18/01/2024

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