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Una raccolta di articoli della stampa locale che parlano di temi amministrativi, civici e territoriali. Qui il lettore trova la bussola, non un mucchio di link lanciati dalla finestra.

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Totale risultati: 89
Neurodivergenze e «diagnosi disinvolte», la risposta del direttore di Neupropsichiatria infanti…
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Neurodivergenze e «diagnosi disinvolte», la risposta del direttore di Neupropsichiatria infanti…

di Antonello Micali

L’Asl To4 chiarisce l’iter per le diagnosi dei minori: l’aumento dei casi è un dato epidemiologico globale e non una discrezionalità locale. Il direttore di Neuropsichiatria, Paolo Cappa (nella foto), precisa che il sostegno scolastico (a carico dei Comuni) scatta solo con la certificazione Legge 104, validata dall’Inps dopo un rigoroso percorso multidisciplinare, e non con una semplice valutazione clinica. Per le diagnosi Adhd, l’iter coinvolge test standardizzati tra scuola e famiglia, escludendo oneri per gli enti locali se non in casi di estrema gravità.

La risposta integrale ricevuta dall’Azienda sanitaria locale

Riferisce il Direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’ASL TO4, Dott. Paolo Cappa:

«I dati presenti nella letteratura nazionale e internazionale attestano ormai da anni, a livello epidemiologico, una costante tendenza all’aumento dell’incidenza dei Disturbi del Neurosviluppo. Si fa presente che solo alcuni di essi, in situazioni di particolare gravità clinica e di compromissione del funzionamento, necessitano dell’avvio di un percorso multidisciplinare per giungere a una certificazione ai sensi della Legge 104. Tale percorso deve prevedere un’approvazione da parte della Commissione Medico Legale di prima istanza che, all’esito, emette un verbale di accertamento dei requisiti della legge 104, che a sua volta dovrà essere validato nella sede centrale INPS competente per territorio.

Si precisa che solo questa categoria di minori ottiene la possibilità di poter fruire di un sostegno scolastico, che è condizione imprescindibile alla richiesta di un intervento educativo in ambito didattico, i cui oneri sono a carico dei Comuni di residenza. Queste richieste di interventi educativi provengono dal gruppo docenti e dalla famiglia all’interno della programmazione PEI (Piano Educativo Individualizzato). Pertanto, non esiste possibilità di prevedere un educatore con la semplice valutazione e certificazione di un neuropsichiatra infantile.

Diversamente avviene per i minori ai quali sia stata diagnosticata una Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) con conseguente certificazione di EES (Esigenze Educative Speciali). La diagnosi di ADHD è la conseguenza di un complesso e approfondito iter clinico-diagnostico che, oltre alla puntuale osservazione del funzionamento analitico-comportamentale, viene integrato da test standardizzati che coinvolge nella sua compilazione la scuola, la famiglia e, nel caso degli adolescenti, i minori stessi in auto-somministrazione. Se non è presente una franca e invalidante comorbidità con un Disturbo Oppositivo Provocatorio o della Condotta, funzionamento intellettivo limite, tale inquadramento non esita in una richiesta di avvio delle procedure della Legge 104 e, per i motivi sopra esposti, non si concretizza in richieste di supporto educativo ai Comuni».

Antony Girgenti è il nuovo mini-sindaco di Caselle
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Antony Girgenti è il nuovo mini-sindaco di Caselle

di Stefano Tubia

La città ha un nuovo mini-sindaco, Antony Girgenti, affiancato da Eleonora Gosti in qualità di sua vice. L’elezione è avvenuta nel tardo pomeriggio di mercoledì 29 aprile nella Sala del Consiglio a Palazzo Mosca, durante l’insediamento ufficiale del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze uscito dalle urne poche settimane prima.

Individuare un sindaco all’interno della nuova assemblea non è stato affatto un problema: sono state ben 13 le candidature emerse all’inizio della seduta. Per invitare i colleghi a sceglierli, ciascuno di loro ha esposto un sintetico programma di governo, che hanno toccato temi quali l’ambiente, la natura, la sicurezza, la vivibilità del paese, le attività per i giovani e la socialità, l’inclusione e lo sport. A essere premiato con cinque voti, alla presenza della dirigente scolastica Giuseppa Muscatoe degli insegnanti coinvolti nel progetto, è stato Girgenti, iscritto alla classe 1a B della secondaria di primo grado, forte della sua partecipazione già alla precedente consiliatura. Tre i voti andati a Eleonora Gosti, della 4a C della primaria, scelta tra le ragazze per il criterio della rappresentanza di genere. Il sindaco Giuseppe Marsaglia e la vice-sindaca Giuliana Aghemo hanno accolto con favore l’entusiasmo dei giovani consiglieri, definendo le loro proposte dei «sogni per Caselle» che offrono un punto di vista prezioso agli adulti.

Associazioni, Milano chiede della Consulta
ilrisveglio-online.it 07/05/2026

Associazioni, Milano chiede della Consulta

di Stefano Tubia

Che fine ha fatto la Consulta delle Associazioni? A chiederlo all’Amministrazione comunale è Endrio Milano con la sua quarta interrogazione del 2026. Approvata la sua istituzione dal Consiglio Comunale nel maggio 2024 dopo il lavoro effettuato dalla Commissione Personale e Ordinamento Uffici presieduta da Milano, la Consulta è definita nella delibera istitutiva «lo strumento idoneo per la promozione e il coordinamento di attività e iniziative capaci di realizzare con i cittadini e le istituzioni operanti sul territorio con analoghe finalità, le sinergie necessarie al perseguimento di obiettivi condivisi». Ma Milano rileva che, elette le cariche nell’ottobre 2024, la Consulta «non pare essere divenuta operativa» e per questo chiede «per quali motivi il sindaco e la Giunta non sono intervenuti affinché diventasse effettivamente operativa», quante volte la Giunta ha chiesto pareri alla-Consulta, quante volte ha sollecitato un calendario condiviso di iniziative e «per quali motivi non ha ritenuto di relazionare al Consiglio Comunale».

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro ap…

di Antonello Micali

Succede in Consiglio Comunale: il primo cittadino nel mirino per alcune frasi shock sulle certificazioni mediche. Scatta la segnalazione formale ai vertici della sanità locale, lui«Forse ho sbagliato nella comunicazione»»
Neurodivergenze: il sindaco di Caselle mette in dubbio le diagnosi Asl sui minori. È scontro aperto -VIDEO-
Giuseppe Marsaglia Cagnola accusa gli specialisti di "incredibile disinvoltura" nel rilascio delle diagnosi. La denuncia di Monica Belardi all'ASL TO4: «Parole che offendono le famiglie e delegittimano i medici».

Le neurodivergenze finiscono nel tritacarne della polemica politica. Durante il Consiglio Comunale del 27 aprile scorso, il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola ha sollevato dubbi pesanti sulle certificazioni rilasciate dall’ASL TO4, parlando di una «incredibile disinvoltura» nel diagnosticare disturbi del neurosviluppo e del comportamento nei minori del territorio.

L’accusa: diagnosi “troppo facili”
Secondo quanto emerso, il primo cittadino avrebbe collegato l’aumento delle diagnosi a un mero aggravio per le casse comunali, che devono finanziare il supporto educativo. Una valutazione, la sua, che non si limiterebbe ai confini di Caselle: Marsaglia Cagnola ha infatti rilanciato citando un analogo “sentore” che accomunerebbe diversi altri – ma non meglio precisati – colleghi sindaci del territorio. Il dibattito si è sviluppato a seguito di una delibera di variazione al bilancio contestata dall’opposizione, come puntualizza il consigliere Endrio Milano, «proprio perché mirava a togliere soldi dal welfare». La denuncia, partita da Monica Belardi e indirizzata alla Direzione Generale dell’ASL TO4, parla chiaro: banalizzare condizioni cliniche complesse riducendole a semplice “vivacità” è un atto lesivo per le famiglie e per il rigore scientifico degli operatori sanitari.

Scienza contro Politica
Il caso ora si sposta sul piano istituzionale. Da una parte la politica locale, preoccupata dai costi del welfare; dall’altra la comunità scientifica e le famiglie, che vedono messi in discussione percorsi diagnostici spesso lunghi e sofferti. Mettere in dubbio la professionalità dei medici dell’ASL TO4 significa scardinare la fiducia nel Servizio Sanitario Nazionale.

Il tentativo di silenzio
Non meno grave il passaggio in cui il Sindaco avrebbe chiesto ai giornalisti presenti di non riportare le sue dichiarazioni, nonostante la seduta fosse pubblica e trasmessa in streaming. Un tentativo di “off-the-record” su temi di interesse pubblico che ha sortito l’effetto opposto.

Nota di Redazione: “La nostra redazione ha verificato i fatti consultando direttamente l’autrice della segnalazione, Monica Belardi, e visionando integralmente i filmati del Consiglio Comunale. Abbiamo inoltre interpellato la Direzione Generale dell’Asl TO4 e la direzione della Neuropsichiatria Infantile (NPI) per ottenere una replica ufficiale sul rigore dei percorsi diagnostici e siamo in attesa di riscontro.

Allo stesso modo abbiamo cercato ripetutamente il Sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola per raccogliere la sua versione dei fatti, sper tutta la mattina. In attesa di un contatto, gli rivolgiamo pubblicamente il quesito che le famiglie del territorio si pongono in queste ore:

«Sindaco, definire ‘disinvolte’ le diagnosi sulle neurodivergenze non rischia di far sentire abbandonate le famiglie che combattono ogni giorno per i diritti dei propri figli?».

Finalmente raggiunto telefonicamente, il sindaco Marsaglia Cagnola prova ora a correggere il tiro, ammettendo una carenza di informazioni: «Forse ho sbagliato modo di comunicare, anche perché non ero al corrente, e mi rammarico di questo, che l’aumento di queste diagnosi segua un trend nazionale che attesta la crescita del fenomeno». Una retromarcia che però non cancella il peso delle parole pronunciate in aula. Sulla controversa richiesta di non pubblicare le sue dichiarazioni rivolta ai cronisti, il primo cittadino si giustifica parlando di «argomenti delicati trattandosi di minori». Una spiegazione che non convince: il dibattito non riguardava singoli casi clinici o dati sensibili coperti da privacy, ma la validità stessa di un sistema diagnostico pubblico e le scelte di bilancio dell’Amministrazione.

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

La Resistenza, un impegnoancora attuale esaltato nelle celebrazioni per la Liberazione

di Stefano Tubia

La nuova scuola media, il nuovo Municipio e la Casa della Legalità

CASELLE — Non passa mai inosservata all’ombra degli aerei la Festa della Liberazione, che sabato mattina ha visto un’alta partecipazione di associazioni e cittadini insieme alle autorità.

Consueto ritrovo in piazza Europa per l’alzabandiera, quindi trasferimento nella chiesa di Santa Maria Assunta per la celebrazione della messa. Al termine la filarmonica La Novella ha guidato il corteo verso il Giardino della Libertà di via Suor Vincenza, sede dei discorsi ufficiali alla presenza degli esponenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

La presidente della sezione Anpi Giusy Chieregatti ha citato un passo del libro di Vasilij Grossman “Il popolo è immortale” per evidenziare l’importanza di resistere; ha sottolineato che la Resistenza è stata una lotta di popolo, di «operai, studenti, borghesi e contadini, intellettuali e braccianti, soldati e religiosi»; ha ricordato che la Liberazione è avvenuta non solo con le armi ma attraverso un «lavoro capillare rischiosissimo» per trasportare messaggi, viveri e medicinali; e ricordato che la Resistenza è un impegno attuale che si evidenzia in battaglie contro la criminalità organizzata, il precariato e la violenza sulle donne.

Il sindaco Giuseppe Marsaglia ha descritto un senso di «ansia» nel celebrare le ricorrenze legate alla Liberazione, chiedendo idealmente ai partigiani, ormai scomparsi per motivi anagrafici, se gli italiani di oggi si comportano come loro avrebbero voluto. Ha quindi espresso preoccupazione per lo scenario globale, sostenendo come la politica si veda dettare le condizioni dal potere economico, ed elencato alcuni traguardi recenti dell’Amministrazione comunale come esempi di democrazia vissuta: l’inaugurazione dell’ampliamento della scuola media, del nuovo Municipio e della Casa della Legalità nell’ambito della lotta alla mafia. Forte il suo richiamo alla Costituzione, definita come «l’insieme delle regole a difesa dei poveri e della convivenza civile», ancora molto sentita dai cittadini che respingono, come a marzo, i tentativi per referendum di cambiare i suoi articoli.

Spazio quindi alle orazioni ufficiali: Francesca Croatto ha dedicato il suo intervento all’evoluzione della condizione femminile, elogiando pioniere come Anna Maria Mozzoni (che si battè per il suffragio universale) e Grazia Deledda (prima donna italiana insignita del Premio Nobel), e al ruolo delle donne nella Resistenza e nell’Assemblea Costituente, mentre il giornalista Elis Calegari si è concentrato sul valore della Costituzione, che rappresenta un «patto morale», e sull’importanza della memoria per le nuove generazioni Conclusione al confine con Leini per la cerimonia congiunta con l’Amministrazione comunale leinicese in ricordo delle cinque vittime dell’ultima battaglia tra partigiani e nazifascisti.

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Milano: sindaco incoerente e maggioranza assente

di Stefano Tubia

CASELLE — L’orazione del sindaco Giuseppe Marsaglia nel Giardino della Libertà di via Suor Vincenza sabato scorso per la celebrazione della Festa della Liberazione non ha convinto del tutto il capogruppo di Progetto Caselle 2027, Endrio Milano, presente agli eventi in programma, e per questo ha affidato a un comunicato le sue osservazioni, spiegando che i contenuti espressi sono «tutti condivisibili, e da me condivisi, se non fosse che chi li ha pronunciati è spesso non coerente con gli stessi».

Tre gli appunti mossi dall’esponente dell’opposizione. Innanzitutto per Milano, Marsaglia «ha ricordato il valore del significato del 25 Aprile, del rispetto che dobbiamo a chi ha sacrificato la vita per la Libertà. Ma i suoi assessori e consiglieri di maggioranza questi valori li condividono? Sono anch’essi partigiani della Resistenza e dell’Antifascismo come lo siamo noi? Erano tutti assenti alle manifestazioni; presente solo Sergnese perché in servizio come vigile del fuoco».

Un altro aspetto è il giudizio fornito dal primo cittadino sull’esito del referendum che ha bocciato la riforma costituzionale promossa dal governo

Meloni. «Marsaglia si è detto contento », quindi «ha lasciato intendere di aver votato No. Peccato che quando in Consiglio Comunale il giovane Andrea Borello gli ha chiesto di schierarsi per il No, come hanno fatto tanti altri sindaci, il Beppe nostro ha risposto di non poterlo fare perché a capo di una lista composita».

Per concludere, Milano punta il dito sull’atteggiamento amministrativo del sindaco.«Ha più volte ricordato - scrive Milano come le Istituzioni e la Politica devono favorire la partecipazione dei cittadini. Bellissimo, ma a Caselle accade il contrario e non mancano gli esempi. Ha dimostrato di essere un grande campione nella pratica sportiva del “correre sul carro del vincitore” con una capacità oratorio-manipolativa non comune».

Nuove aule studio a Palazzo Mosca  L’inaugurazione venerdì 22 maggio
ilrisveglio-online.it 30/04/2026

Nuove aule studio a Palazzo Mosca L’inaugurazione venerdì 22 maggio

di Stefano Tubia

CASELLE — Saranno inaugurate venerdì 22 maggio alle 11 le aule studio che occuperanno gli spazi al primo piano di Palazzo Mosca che ora sono liberi per il trasloco degli uffici nel nuovo Municipio di via Torino. Un’opportunità per gli studenti, che avranno a disposizione spazi silenziosi, confortevoli e accoglienti, resa possibile dal contributo stanziato dalla Città Metropolitana per la partecipazione fruttuosa del Comune al progetto “Aule studio: spazio giovani e cultura”. Il bando ha sostenuto interventi in strutture al chiuso o all’aperto, con la possibilità di coprire spese per gestione, arredi, manutenzione e connettività attraverso una quota di 5300 euro.

Questi gli orari di apertura per i mesi di giugno e luglio: il lunedì dalle 14 alle 18; dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il giovedì anche dalle 14 alle 18.

Protesta per il silenzio dell’Asl
ilrisveglio-online.it 29/04/2026

Protesta per il silenzio dell’Asl

di Stefano Tubia

Ratificata una delibera d’urgenza della Giunta per una variazione di bilancio necessaria alla gara europea d’appalto per la mensa scolastica. Approvati il rendiconto 2025, con un avanzo libero di 3 milioni, e una variazione da un milione. Votato all’unanimità Giuseppe Bartelloni a componente della Commissione del Paesaggio

CASELLE — Appena tre le delibere all’ordine del giorno della seduta di lunedì del Consiglio Comunale a Palazzo Mosca.

Ratificata una delibera d’urgenza della Giunta per una variazione di bilancio necessaria alla gara europea d’appalto per la mensa scolastica. Voto contrario di Endrio Milano di Progetto Caselle 2027, che ravvisava una carenza di motivazione nella delibera, e astensione di Caselle Futura. Passato con i voti della sola maggioranza il rendiconto 2025 (contraria Caselle Futura, astenuti Milano e Caselle per Tutti), che evidenzia un risultato di amministrazione di 27.738.552 euro e un avanzo libero di 3 milioni, con la discesa del debito a 625mila euro e un aumento delle spese per soggetti fragili. A seguire l’Amministrazione ha portato in approvazione (con l’astensione di Caselle Futura) una variazione di bilancio per 1.059.000 euro che comprende interventi per reti anti-piccioni alla scuola “Rodari”, il completamento della ex “Collodi”, la viabilità su strada Torino, la creazione di uno spazio pedonale protetto su strada Aeroporto, il recupero della ex stazione, per il campanile della chiesa di San Giovanni Evangelista e l’acquisto di un’auto elettrica. Votato all’unanimità l’architetto Giuseppe Bartelloni fra i tre candidati alla Commissione Locale del Paesaggio.

Dibattito accesso nella prima parte, riservata alle interrogazioni. L’ex sindaco Luca Baracco, supportato da Andrea Borello, ha protestato per la mancata risposta dell’Asl To 4 a un anno dalla richiesta di informazioni sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali esibendo simbolicamente una candelina di compleanno e sostenendo che il gruppo del Pd non abbia trovato appoggi istituzionali. «Il silenzio spettrale di questo Consiglio Comunale sulla sanità - ha affermato - comincia a essere colpevole». Accusa rigettata dal sindaco Giuseppe Marsaglia: «La forza della sanità regionale può arrivare fino a un certo punto, ma noi non siamo stati in silenzio», rimarcando l’apertura del polo medico alla ex “Collodi”, mentre Milano ha sostenuto che la strada da seguire a quel punto è un esposto alla Procura. Affrontati inoltre i disagi che affrontano ancora gli utenti della Torino-Ceres e Milano ha deplorato l’assenza di un verbale completo sul sopralluogo alle Case Cit del 20 marzo.

Caselle, redatto il verbale del sopralluogo sullo stato del tratto fognario delle Case Ci
ilrisveglio-online.it 23/04/2026

Caselle, redatto il verbale del sopralluogo sullo stato del tratto fognario delle Case Ci

di Stefano Tubia

Passo avanti nell’esame dei problemi che affliggono il complesso delle case Cit. L’architetto Alberto Vaccario ha redatto il verbale del sopralluogo che si è tenuto venerdì 20 marzo: un documento dedicato interamente al tratto fognario. Riconosciuto che il nuovo impianto destinato alle acque nere, concluso nel 2018, ha soddisfatto la sua funzione fino al suo otturamento nel 2022, e che è necessaria una videoispezione e una pulizia per ripristinarne l’utilizzo.

Il Cit ha inoltre garantito di esaminare le altre criticità presenti (le ante delle sale riunioni, i sottobalconi e i frontalini, le griglie di raccolta acque, la captazione impianto di scarico fognario e la pietra di zoccolatura) e di pensare alla risoluzione, fondi permettendo.

Dedicata dagli studenti a Graziella Campagna  la nuova sede della Protezione Civile comunale
ilrisveglio-online.it 23/04/2026

Dedicata dagli studenti a Graziella Campagna la nuova sede della Protezione Civile comunale

di Stefano Tubia

CASELLE — Aveva solo 17 anni Graziella Campagna quando il 12 dicembre 1985 scoprì per caso nella lavanderia di Villafranca Terrena (Messina) in cui lavorava che una camicia, da un documento al suo interno, non apparteneva al fantomatico “ingegner Cannata” ma a un latitante, Gerlando Alberti junior, nipote del boss Gerlando Alberti. Una scoperta che le costò la vita.

Il suo ricordo rivive ora a Caselle, dove gli alunni dell’Istituto Comprensivo hanno scelto di intitolare a lei - preferendola ai voti a un’altra vittima innocente, Michele Fazio - la villetta di viale Alcide Bona 43 confiscata a esponenti della criminalità organizzata. Grande concorso di autorità, associazioni ed esponenti della lotta alle mafie nella mattina di lunedì 21 aprile per l’inaugurazione della sua nuova funzione: la sede del gruppo comunale di Protezione Civile. Il coronamento di un percorso iniziato nel 2022, quando l’Amministrazione guidata da Giuseppe Marsaglia ne chiese l’assegnazione all’Agenzia Nazionale che gestisce i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, su impulso di un’interrogazione del consigliere Endrio Milano, mentre nella consiliatura precedente era già stato il testimone di giustizia Mauro Esposito, sempre dai banchi della minoranza, a chiedere che il Comune si facesse carico della sua acquisizione.

La storia di Graziella Campagna era ben nota a Pino Masciari, chiamato sul palco dal sindaco non solo per portare la sua testimonianza ma anche per ricevere la pergamena della cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale gli aveva attribuito nel 2022. In un vibrante intervento ha condiviso la sua dura esistenza sotto protezione, dopo aver aiutato lo Stato a dare vitalità economica alla sua regione, la Calabria: lo stesso Stato che ha permesso alle mafie di infiltrarsi nelle istituzioni. Ha quindi invitato i cittadini a non voltarsi dall’altra parte, affermando che la legalità è una pratica quotidiana che appartiene a tutti. Al suo fianco ha voluto Esposito, ancora alle prese con le conseguenze economiche delle sue denunce: dopo aver stretto la mano a Marsaglia - gesto fortemente simbolico dopo il duro confronto nella Sala Consigliare dello scorso luglio tra i due - ha ribadito che la lotta alla mafia deve essere trasversale e costante e che va fatta crescere una cultura della legalità nel mondo economico.

Sul palco insieme al primo cittadino, davanti al viceprefetto

aggiunto di Torino Matteo Ravera, a numerosi sindaci del territorio, ai vertici dei Carabinieri e della Guardia della Finanza, sono saliti anche il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, che ha evidenziato come la Regione stessa abbia raddoppiato i fondi per il recupero dei beni confiscati, aprendo i bandi anche agli enti del Terzo settore; la vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Ludovica Cioria, la quale ha invitato la comunità a non considerare la mafia come qualcosa di estraneo, ma come una presenza che soffoca la libertà e colpisce i più fragili; il referente di Libera Piemonte Andrea Turturro, che ha portato i saluti i don Luigi Ciotti e ricordato come il Piemonte sia ancora indietro nel riutilizzo sociale dei beni confiscati; la dirigente scolastica Giuseppa Muscato, che ha sottolineato l’impegno degli studenti in un percorso didattico sulla legalità; i rappresentati delle sei classi quinte, che hanno letto poesie e riflessioni sulla storia di Graziella Campagna; e per la Protezione Civile il coordinatore cittadino Pierluigi Bartelloni e un esponente del Coordinamento di Settimo, che si sono impegnati a rendere l’edificio una «casa operativa» aperta a tutti per promuovere la solidarietà. In collegamento dalla Sicilia, inoltre, Pasquale Campagna, fratello di Graziella, ha ringraziato la comunità casellese per l’intitolazione, definendola «un segno che il male può essere trasformato in bene».

Affidata a don Claudio Giai Gischia la benedizione della villetta prima dello scoprimento della targa ufficiale.

Area per i cani affidata alla Asd Vita di Branco
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

Area per i cani affidata alla Asd Vita di Branco

di Stefano Tubia

L’area cani di via Venaria, inaugurata nel marzo 2018 e articolata in spazi di sgambamento per gli animali di grossa taglia e una per quelli di piccola taglia, ha da alcuni giorni un nuovo gestore, ufficialmente il primo della sua storia. Il Comune, attraverso la determina 256 del 1° aprile del responsabile dell’Area tecnica, l’ha affidata all’Asd Vita di Branco, che ha sede in via Campiofiorito a Roma e ha presentato una manifestazione di interesse comprensiva delle misure pensate per la manutenzione ordinaria dell’area, il suo controllo e monitoraggio, l’organizzazione di eventi e iniziative e la collaborazione con l’Amministrazione.
La determina è corredata della convenzione da stipulare con l’associazione sportiva: comprende sei articoli, ha una durata di cinque anni e può essere rinnovata a seguito della verifica dell’andamento della gestione. Per recedere dalla convenzione, il contraente deve dare preavviso scritto con un anticipo di almeno sei mesi.

ExAnagrafe, terzo tentativo di vendita
ilrisveglio-online.it 17/04/2026

ExAnagrafe, terzo tentativo di vendita

di Stefano Tubia

È arrivato per la sede decentrata comunale di via Cravero il momento del terzo tentativo di trovare un acquirente. Lo stabilisce la determina 260 del 2 aprile del responsabile dell’Area tecnica, che indice la procedura di asta pubblica per cinque proprietà, tra terreni e immobili, che non servono più al Comune per le sue finalità. La partecipazione è aperta a persone sia fisiche sia giuridiche.

Il cespite più importante, che ha fatto più discutere negli ultimi anni, è l’immobile di via Cravero 47, che ha una superficie di 1200 metri quadri disposti su due piani, comprende il sottotetto e l’interrato e ha ospitato fino a poco tempo l’Anagrafe e altri uffici, ora trasferiti nel nuovo Municipio di via Torino (l’ex Baulino). Il suo valore è di 303.500 euro, certificato dalla perizia del geometra incaricato dal Comune Secondino Scanavino, è inferiore alla metà di quei 700mila euro che costituirono la base della prima asta pubblica e anche alla cifra (525mila euro) fissata per la seconda asta pubblica, andata deserta come la prima nel corso nel 2025, senza dimenticare che era stato anche inserito nell’appalto per la ristrutturazione dell’ex Baulino e che il Ministero dell’Università e della Ricerca l’aveva ritenuto idoneo per ospitare uno studentato.

Gli altri quattro beni inseriti nella procedura sono invece terreni. Il più esteso (798 metri quadri) si trova tra via Mussa e via dei Cuccioli; la sua attuale destinazione urbanistica è a edilizia residenziale convenzionata in vincolo aeroportuale e il suo valore a base d’asta è di 9576 euro. Medesima destinazione, ma senza vincolo dovuto all’aeroporto, per il terreno di 616 metri quadri di via Colombo per un valore di 100.488 euro. Completano l’elenco i terreni di via Don Bosco di 467 metri (6.864,90 euro), che era destinato a diventare un parcheggio pubblico mai realizzato, e di via Sandro Pertini, destinato a verde pubblico, di 170 metri quadri e che vale 2500 euro.

Per ciascuno dei lotti dismessi dal Comune occorre depositare una cauzione del 10 per cento e l’assegnazione seguirà il metodo di estinzione della candela vergine.

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