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Caselle Torinese, 29 ottobre 2026: camion in centro, griglie da cambiare e contributi che arrivano a destinazione

Caselle Torinese, 29 ottobre 2026: camion in centro, griglie da cambiare e contributi che arrivano a destinazione

📑 CASELLE TORINESE – DETTAGLIO DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI

Atti del 28 e 29 ottobre 2026

Analisi dettagliata dei provvedimenti comunali, con spiegazione del contesto, contenuto delle decisioni, eventuali costi, soggetti coinvolti, aspetti positivi, criticità e note tecniche.

Le valutazioni dei pro e contro rappresentano un'analisi degli effetti possibili dei provvedimenti, non contestazioni o irregolarità accertate.

 

🚛 Ordinanza n. 178 del 29/10/2026

Oggetto originale: ACCESSO IN VIA C. CRAVERO E VIA G. GUIBERT CON AUTOCARRO

🏠 Contesto generale:

Il centro storico di Caselle Torinese è soggetto a limitazioni per la circolazione degli autocarri con portata superiore a 35 quintali, per tutelare la viabilità e la sicurezza delle strade.

In occasione di lavori edilizi presso l'immobile di via G. Mazzini 8, si è resa necessaria un'autorizzazione temporanea per consentire il trasporto e la movimentazione di materiali.

💬 Cos'è successo?

La ditta Falbo Luciano ha richiesto il permesso di accedere al centro storico con un autocarro superiore al limite ordinariamente consentito.

Dopo un sopralluogo effettuato con personale della Polizia Locale e del Settore Opere Pubbliche, il Comune ha autorizzato il transito del mezzo targato AW 798 NT.

L'ordinanza stabilisce:

  • Periodo: dal 2 al 30 novembre 2026, esclusi i giorni festivi.

  • Orario: dalle 8:00 alle 19:00.

  • Ingresso: via C. Cravero.

  • Uscita: via G. Guibert.

  • Finalità: operazioni di carico e scarico dei materiali necessari ai lavori.

L'autorizzazione riguarda esclusivamente il mezzo identificato nell'ordinanza e non costituisce una modifica permanente delle regole di accesso al centro storico.

💰 Cifre coinvolte?

Non sono indicati importi economici, contributi o spese a carico del Comune.

L'ordinanza disciplina esclusivamente la circolazione stradale.

🏢 Azienda coinvolta?

Ditta Falbo Luciano, richiedente dell'autorizzazione per le operazioni di carico e scarico.

Non sono riportati nell'ordinanza il valore economico dei lavori né ulteriori dati contrattuali dell'impresa.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Consente lo svolgimento dei lavori edilizi senza bloccare le attività di cantiere.

  • Stabilisce un percorso preciso, evitando la circolazione indiscriminata dei mezzi pesanti.

  • Prevede fasce orarie e un periodo di validità definiti.

  • L'autorizzazione è preceduta da un sopralluogo tecnico.

❌ Contro / possibili criticità:

  • Possibili disagi temporanei alla circolazione nel centro storico.

  • Ingombro del mezzo durante le operazioni di carico e scarico.

  • Necessità di prestare particolare attenzione alla presenza di pedoni e altri veicoli.

  • Possibili rallentamenti nelle strade interessate.

🔍 Note tecniche:

✔️ Ordinanza firmata dal responsabile dell'Area Tecnica Matteo Tricarico.

✔️ Collegata all'autorizzazione n. 509/2026 per l'installazione del ponteggio in via G. Mazzini 8.

✔️ La Polizia Locale è incaricata della sorveglianza.

✔️ Provvedimento temporaneo, limitato al mezzo autorizzato.

✔️ Non risultano CIG o CUP nel documento.

 

🛠️ Ordinanza n. 179 del 29/10/2026

Oggetto originale: SOSTITUZIONE DI GRIGLIA STRADALE IN VIA VENARIA 76

🏠 Contesto generale:

La manutenzione delle infrastrutture stradali comprende anche la sostituzione di griglie e altri elementi presenti sulla carreggiata.

In via Venaria, nei pressi del civico 76, è previsto un intervento per sostituire una griglia stradale.

Per consentire l'esecuzione dei lavori in sicurezza, il Comune deve modificare temporaneamente le condizioni di circolazione e sosta.

💬 Cos'è successo?

Con l'ordinanza n. 179 viene autorizzata l'istituzione di un'area di cantiere a partire dalle ore 8:00 del 2 novembre 2026, fino alla conclusione dell'intervento.

Sono previste tre misure principali:

  • Istituzione dell'area di cantiere.

  • Restringimento della carreggiata.

  • Divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli.

L'impresa incaricata dovrà predisporre la segnaletica temporanea.

In particolare, i divieti di sosta dovranno essere collocati almeno 48 ore prima della loro entrata in vigore.

L'ordinanza non prevede una data precisa di conclusione dei lavori.

💰 Cifre coinvolte?

Nel documento non è indicato il costo della sostituzione della griglia.

L'intervento richiama la determinazione n. 722 del 15 ottobre 2026, ma il relativo contenuto economico non è presente nell'ordinanza esaminata.

Non è quindi possibile quantificare la spesa sulla base di questo documento.

🏢 Azienda coinvolta?

L'ordinanza fa riferimento alla ditta esecutrice dei lavori, senza specificarne la denominazione.

Per identificarla occorrerebbe consultare la determinazione n. 722/2026.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Intervento di manutenzione su un elemento dell'infrastruttura stradale.

  • Miglioramento potenziale della sicurezza e della funzionalità della carreggiata.

  • Presenza di misure per proteggere l'area di lavoro.

  • Preavviso obbligatorio per i divieti di sosta.

❌ Contro / possibili criticità:

  • Temporanea riduzione dello spazio disponibile per la circolazione.

  • Eliminazione di alcuni posti auto durante il cantiere.

  • Possibili rallentamenti del traffico.

  • Mancanza, nell'ordinanza, di una data certa di fine lavori.

🔍 Note tecniche:

✔️ Riferimento alla determinazione n. 722 del 15/10/2026.

✔️ Inizio delle limitazioni: 2 novembre 2026, ore 8:00.

✔️ Fine delle limitazioni: conclusione dei lavori.

✔️ Segnaletica a carico della ditta esecutrice.

✔️ Vigilanza affidata alla Polizia Locale.

✔️ Ordinanza firmata da Matteo Tricarico.

✔️ CIG e CUP non riportati.

 

💶 Determinazione n. 759 del 28/10/2026

Oggetto originale: SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA – FONDO SPECIALE LIVELLO EQUITÀ DEI SERVIZI ANNO 2025 – CONTRIBUTO COMUNALE PER CITTADINI IN POSSESSO DEI REQUISITI PER LA “CARTA DEDICATA A TE” NON INCLUSI TRA I BENEFICIARI. LIQUIDAZIONE IMPORTO RESIDUO

🏠 Contesto generale:

Nel 2025 il Comune di Caselle Torinese ha deciso di utilizzare una quota residua del Fondo Speciale per l'Equità dei Servizi per sostenere economicamente alcune famiglie.

I destinatari sono nuclei familiari che possedevano i requisiti per ricevere la Carta dedicata a te, ma che non erano stati inseriti dall'INPS tra i beneficiari effettivi.

Con la deliberazione di Giunta n. 187 del 12 dicembre 2025, l'Amministrazione aveva stabilito di destinare 3.335,92 euro a questa misura integrativa.

Il contributo comunale era fissato in 100 euro per nucleo familiare, seguendo l'ordine della lista dei soggetti selezionabili predisposta dall'INPS, fino a esaurimento delle risorse.

Non era prevista una nuova domanda da presentare al Comune: i beneficiari venivano individuati utilizzando i dati già disponibili agli uffici.

💬 Cos'è successo?

Con la determinazione n. 292 del 17 aprile 2026 era già stata disposta la liquidazione del contributo a favore di 33 beneficiari che avevano presentato la documentazione richiesta.

Un ulteriore beneficiario, pur avendo diritto al contributo, non aveva ancora trasmesso tutti i documenti necessari.

Il pagamento era quindi rimasto sospeso.

Successivamente, la persona interessata ha presentato la documentazione mancante, registrata dal Comune con protocollo n. 14495/2026.

Con la nuova determinazione n. 759 viene quindi disposta la liquidazione del contributo residuo di 100 euro.

Il nominativo del beneficiario è contenuto in un allegato non pubblicato per ragioni di riservatezza.

Il provvedimento non introduce un nuovo contributo, ma completa un pagamento già previsto e finanziato.

💰 Cifre coinvolte?

Voce

Importo

Fondo inizialmente destinato alla misura

3.335,92 €

Contributo per nucleo familiare

100,00 €

Liquidazioni precedenti per 33 beneficiari

3.300,00 €

Liquidazione disposta con l'atto n. 759

100,00 €

La somma delle liquidazioni indicate nei provvedimenti raggiunge 3.400 euro, mentre il fondo inizialmente impegnato è di 3.335,92 euro.

Questa differenza di 64,08 euro merita una verifica contabile. Il documento n. 759 richiama entrambi gli importi, ma non spiega come siano stati conciliati. Non è possibile stabilire, dal solo atto, se si tratti di un errore materiale, di un successivo adeguamento o di un'altra circostanza contabile.

🏢 Azienda coinvolta?

Non è coinvolta alcuna azienda privata.

Soggetti istituzionali interessati:

  • Comune di Caselle Torinese – Settore Servizi alla Persona.

  • INPS, per la predisposizione degli elenchi dei potenziali beneficiari.

  • Beneficiario privato, il cui nominativo non viene pubblicato.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Sostegno economico a famiglie rimaste escluse dal beneficio nazionale.

  • Utilizzo di risorse già destinate a finalità sociali.

  • Nessuna nuova procedura di domanda per accedere al contributo.

  • Completamento del pagamento a favore di un beneficiario già individuato.

  • Tutela della riservatezza della persona interessata.

❌ Contro / possibili criticità:

  • Importo individuale limitato rispetto alle esigenze economiche che una famiglia può affrontare.

  • La misura è vincolata alle risorse disponibili e non raggiunge necessariamente tutti i nuclei in difficoltà.

  • Necessità di documentazione integrativa che, in questo caso, ha ritardato il pagamento.

  • Differenza contabile tra il fondo iniziale e il totale delle liquidazioni richiamate, da chiarire.

🔍 Note tecniche:

✔️ Deliberazione di Giunta di riferimento: n. 187 del 12/12/2025.

✔️ Determinazione di impegno iniziale: n. 842 del 16/12/2025.

✔️ Prima liquidazione: determinazione n. 292 del 17/04/2026.

✔️ Capitolo di bilancio: 22187, relativo alle politiche di welfare locale.

✔️ Importo liquidato con il presente atto: 100 euro.

✔️ Responsabile del procedimento: Dott.ssa Beatrice Teppa, Settore Servizi alla Persona.

✔️ Pubblicazione prevista nella sezione Amministrazione Trasparente.

✔️ Allegato contenente il nominativo del beneficiario escluso dalla pubblicazione per motivi di privacy.

✔️ Non risultano CIG o CUP, trattandosi di un contributo economico a una persona e non di un affidamento di lavori o servizi.

 

📚 Determinazione n. 758 del 28/10/2026

Oggetto originale: SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA – PROGETTI SERVIZIO CIVILE “BIBLIOTECHE IN DIALOGO” E “DOVE LE IDEE PRENDONO STRADA” PER INFORMAGIOVANI E BIBLIOTECA CIVICA “JELLA LEPMAN” – IMPEGNO SPESA PER QUOTE A E B DOVUTE ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO E LIQUIDAZIONE QUOTA A.

🏠 Contesto generale:

Il Comune di Caselle Torinese partecipa al sistema del Servizio Civile Universale attraverso una collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, formalizzata nel 2018.

Questo sistema permette agli enti locali di proporre progetti destinati a coinvolgere giovani volontari in attività di interesse pubblico.

Per il 2026 sono stati finanziati due progetti comunali:

“Biblioteche in dialogo”, in continuità con il precedente progetto “Gira la pagina”, collegato alla Biblioteca Civica Jella Lepman.

“Dove le idee prendono strada”, in continuità con “Informa il futuro”, collegato alle attività dell'Informagiovani.

I due progetti prevedono complessivamente l'impiego di quattro volontari.

💬 Cos'è successo?

Il Comune aveva presentato i progetti nel giugno 2025 nell'ambito del bando nazionale del Servizio Civile Universale.

Successivamente, i programmi sono stati approvati e finanziati attraverso i provvedimenti del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

La partecipazione comporta per il Comune il pagamento di alcune quote alla Città Metropolitana di Torino, secondo gli accordi sottoscritti.

Con la determinazione n. 758 il Comune:

  • Conferma la partecipazione ai due progetti finanziati.

  • Impegna la somma complessiva di 3.000 euro.

  • Dispone il pagamento immediato della quota A, pari a 1.000 euro.

  • Rinvia a un successivo provvedimento la liquidazione della quota B, pari a 2.000 euro.

Attenzione: i 3.000 euro non rappresentano stipendi o compensi direttamente corrisposti ai volontari, ma quote dovute alla Città Metropolitana per la partecipazione ai progetti.

💰 Cifre coinvolte?

Voce

Importo

Quota A complessiva

1.000,00 €

Quota B per volontario

500,00 €

Quota B complessiva per quattro volontari

2.000,00 €

Impegno totale del Comune

3.000,00 €

La spesa è imputata al bilancio comunale 2026.

Con questo provvedimento viene liquidata soltanto la quota A, mentre la quota B sarà oggetto di un successivo pagamento.

🏢 Azienda coinvolta?

Non sono coinvolte imprese private come destinatarie del pagamento.

Ente beneficiario: Città Metropolitana di Torino, attraverso l'Ufficio Servizio Civile.

Strutture comunali interessate:

  • Biblioteca Civica Jella Lepman.

  • Informagiovani di Caselle Torinese.

Responsabile comunale: Dott.ssa Beatrice Teppa.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Opportunità di esperienza formativa e partecipazione civica per quattro giovani volontari.

  • Possibile rafforzamento delle attività della biblioteca e dell'Informagiovani.

  • Continuità con progetti già sviluppati negli anni precedenti.

  • Collaborazione con la Città Metropolitana e inserimento nel sistema nazionale del Servizio Civile.

  • Spesa comunale definita e prevista nel bilancio.

❌ Contro / possibili criticità:

  • Costo a carico del bilancio comunale per la partecipazione ai progetti.

  • Necessità di organizzare adeguatamente le attività e l'affiancamento dei volontari.

  • Durata limitata dell'esperienza di Servizio Civile, che può comportare un ricambio periodico dei partecipanti.

  • L'effettivo beneficio per i servizi comunali dipenderà dall'attuazione concreta dei progetti.

  • La determinazione non contiene indicatori specifici per misurare i risultati futuri delle attività.

🔍 Note tecniche:

✔️ Contratto di collaborazione con la Città Metropolitana sottoscritto il 14/11/2018.

✔️ Bando di progettazione nazionale del 12 marzo 2025.

✔️ Decreto n. 70/2026 relativo alle graduatorie definitive.

✔️ Decreto n. 130/2026 relativo al finanziamento delle posizioni dei volontari.

✔️ Determinazione della Città Metropolitana n. 3684 del 30/07/2026.

✔️ Capitolo di bilancio comunale: 15725 – Spese varie per Servizio Civile.

✔️ Impegno complessivo: 3.000 euro.

✔️ Liquidazione immediata: 1.000 euro.

✔️ Liquidazione successiva prevista: 2.000 euro.

✔️ Responsabile del procedimento: Beatrice Teppa.

✔️ Non sono riportati CIG o CUP nella determinazione.

 

📬 Avviso di deposito atti – Elenco n. 345/26

Oggetto originale: AVVISO DI DEPOSITO ATTI NELLA CASA DEL COMUNE N. ELENCO 345/26 – ART. 60, PRIMO COMMA, D.P.R. 600/73 E ART. 140 C.P.C.

🏠 Contesto generale:

Gli enti pubblici devono notificare formalmente determinati documenti ai cittadini o ai soggetti interessati.

Quando non è possibile completare la notifica attraverso le modalità ordinarie, possono essere utilizzate procedure specifiche che prevedono anche il deposito degli atti presso la Casa comunale.

💬 Cos'è successo?

È stato pubblicato un avviso relativo al deposito di atti presso la Casa del Comune, identificato dall'elenco n. 345/26.

Il riferimento alle disposizioni sulla notificazione indica l'utilizzo di una procedura formale prevista per particolari situazioni.

Dai dati forniti non è possibile conoscere:

  • Il numero effettivo dei documenti depositati.

  • Il contenuto degli atti.

  • L'identità dei destinatari.

  • Le motivazioni specifiche del deposito.

  • La data esatta del deposito e gli eventuali termini collegati.

💰 Cifre coinvolte?

Nessun importo economico è indicato nell'oggetto dell'avviso.

Non è possibile stabilire se gli atti depositati riguardino somme da pagare o altre comunicazioni.

🏢 Azienda coinvolta?

Non sono indicate aziende o soggetti privati.

Il soggetto istituzionale di riferimento è il Comune presso il quale avviene il deposito.

🔎 Pro e Contro:

✔️ Pro:

  • Permette di dare seguito a notificazioni che non possono essere completate con modalità ordinarie.

  • Consente agli uffici di rispettare le procedure formali previste.

  • Garantisce un riferimento ufficiale per gli atti depositati.

❌ Contro / possibili criticità:

  • Il destinatario potrebbe non essere immediatamente a conoscenza del deposito.

  • Le procedure possono risultare poco comprensibili ai cittadini.

  • L'oggetto pubblicato non permette di comprendere la natura dei singoli atti.

  • È importante verificare eventuali termini previsti dalla procedura di notificazione.

🔍 Note tecniche:

✔️ Numero elenco: 345/26.

✔️ Riferimenti normativi indicati: art. 60, primo comma, D.P.R. 600/1973 e art. 140 del Codice di Procedura Civile.

✔️ Tipologia: avviso di deposito di atti.

✔️ Non risulta un numero di ordinanza o determinazione associato all'avviso.

✔️ Per una valutazione più approfondita occorrerebbe disporre del testo integrale dell'avviso.

 

📊 Quadro economico degli atti esaminati

Provvedimento

Importo

Natura

Ordinanza 178

Non indicato

Autorizzazione al transito

Ordinanza 179

Non indicato

Regolamentazione del cantiere

Determinazione 759

100,00 €

Liquidazione contributo sociale

Determinazione 758

3.000,00 €

Impegno di spesa per Servizio Civile

Avviso deposito 345/26

Non indicato

Comunicazione amministrativa

Totale degli importi oggetto dei due provvedimenti di spesa: 3.100,00 euro. Di questi, 1.100 euro sono liquidati con le determinazioni esaminate e 2.000 euro sono impegnati per una successiva liquidazione.

Il totale non comprende eventuali costi dei lavori stradali, non quantificati nelle ordinanze, né le somme già liquidate con provvedimenti precedenti.

🔎 Considerazioni conclusive

Gli atti del 28 e 29 ottobre 2026 riguardano principalmente tre ambiti dell'attività comunale: gestione della viabilità e manutenzione, sostegno economico alle famiglie e promozione delle opportunità per i giovani.

Sul piano amministrativo, i provvedimenti appaiono finalizzati alla gestione ordinaria dei servizi e all'esecuzione di decisioni già assunte.

I principali elementi da approfondire sono il costo effettivo dell'intervento di via Venaria, non riportato nell'ordinanza; i risultati che saranno raggiunti attraverso i progetti di Servizio Civile; e la differenza tra le risorse inizialmente destinate al contributo sociale e il totale dei pagamenti richiamati nella determinazione 759.

Quest'ultimo punto, in particolare, richiede un chiarimento documentale prima di poter esprimere una valutazione definitiva sulla corretta corrispondenza degli importi.

 

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