📋 CASELLE TORINESE – DETTAGLIO DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
Determinazioni n. 743, 744, 745 e 746 del 22 e 23 ottobre 2026
Di seguito l'analisi dettagliata dei quattro provvedimenti, basata sui documenti ufficiali del Comune di Caselle Torinese. Per ogni atto sono riportati il contesto, le decisioni, gli importi, gli eventuali soggetti coinvolti e una valutazione dei possibili vantaggi e delle criticità.
Le sezioni Pro e Contro contengono valutazioni ragionate, non rilievi di irregolarità o giudizi sull'operato degli uffici.
📄 Determinazione n. 746 del 23/10/2026
Settore: Tributi
Oggetto originale:
SETTORE TRIBUTI – TRASFERIMENTO DEL TRIBUTO PROVINCIALE TEFA (ART.14 C.28 D.L. 201/2011) – INCASSI 3° TRIMESTRE 2026 ANNI 2020 E PRECEDENTI – IMPEGNO SPESA E LIQUIDAZIONE ALLA CITTA' METROPOLITANA DI TORINO.
🏠 Contesto generale:
Il Comune di Caselle Torinese gestisce la riscossione della tassa sui rifiuti (TARI), alla quale è collegato il TEFA, tributo destinato a finanziare le funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente esercitate dalla Città Metropolitana di Torino.
Per alcune riscossioni relative alle annualità più vecchie, il Comune provvede direttamente al trasferimento delle somme spettanti all'ente metropolitano.
Per i pagamenti più recenti effettuati tramite modello F24, invece, il trasferimento del TEFA avviene direttamente attraverso l'Agenzia delle Entrate.
💬 Cos'è successo?
Il Settore Tributi ha verificato le somme incassate durante il terzo trimestre del 2026, relative al TEFA collegato alla TARI degli anni 2020 e precedenti.
Dalla verifica contabile è emersa una somma da trasferire alla Città Metropolitana di Torino.
La determinazione dispone quindi l'impegno contabile e la liquidazione dell'importo dovuto.
Non viene introdotta una nuova imposta e non si tratta di una spesa per un nuovo servizio comunale: il Comune trasferisce risorse già riscosse per conto dell'ente destinatario.
💰 Cifre coinvolte?
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Importo complessivo da trasferire: € 3.034,94
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Aliquota TEFA: 5% della TARI.
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Periodo degli incassi: luglio, agosto e settembre 2026.
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Annualità di riferimento: 2020 e precedenti, compresi accertamenti relativi ad annualità diverse.
La somma è contabilizzata tra le entrate e le uscite per conto terzi, quindi non rappresenta una nuova spesa discrezionale del Comune.
🏢 Ente coinvolto?
Città Metropolitana di Torino, destinataria del tributo ambientale.
Non è prevista una società privata affidataria, trattandosi di un trasferimento di risorse tra enti pubblici.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
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Regolarizzazione dei trasferimenti tributari dovuti alla Città Metropolitana.
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Corretta destinazione delle somme già riscosse.
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Tracciabilità contabile del trasferimento.
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Nessuna nuova imposizione fiscale derivante dalla determinazione.
❌ Contro / Aspetti da monitorare:
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La gestione delle riscossioni relative ad annualità precedenti richiede verifiche e rendicontazioni specifiche.
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La presenza di differenti modalità di trasferimento tra vecchi e nuovi incassi comporta una maggiore complessità amministrativa.
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È importante mantenere un corretto allineamento tra le somme riscosse, rendicontate e riversate.
Non emergono dall'atto particolari criticità o irregolarità.
🔍 Note tecniche:
✔️ Responsabile del procedimento: Dott.ssa Maura Giuseppina Tosoni.
✔️ Capitolo di entrata: 14350 – Entrate per conto terzi, tributo per la tutela, protezione e igiene dell'ambiente.
✔️ Capitolo di uscita: 54950 – Versamento tributo ambientale.
✔️ Bilancio di riferimento: 2026-2028, esercizio 2026.
✔️ Rendicontazione prevista attraverso il portale Sistema Piemonte.
✔️ Trasferimento mediante girofondo di tesoreria unica.
✔️ La determinazione dispone sia l'impegno sia la liquidazione dell'importo.
📌 Valutazione complessiva: atto di ordinaria gestione tributaria, necessario per garantire il corretto trasferimento delle entrate ambientali all'ente competente.
📄 Determinazione n. 745 del 22/10/2026
Settore: Vigilanza
Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – ACQUISTO TESTO CODICE PENALE E DI PROCEDURA PENALE COMMENTATI – AFFIDAMENTO ED IMPEGNO SPESA – CIG BD7B6A2A26.
🏠 Contesto generale:
La Polizia Locale svolge attività che richiedono una conoscenza aggiornata delle disposizioni penali e delle procedure di polizia giudiziaria.
Le modifiche legislative e gli orientamenti della giurisprudenza rendono necessario disporre di strumenti di consultazione aggiornati.
Per questo motivo il Settore Vigilanza ha ritenuto opportuno acquistare una pubblicazione specialistica contenente il Codice penale e il Codice di procedura penale commentati.
💬 Cos'è successo?
Il Comune ha disposto l'acquisto di un volume destinato agli operatori della Polizia Locale.
Il testo contiene riferimenti normativi, note procedurali e commenti giurisprudenziali utili per l'attività di polizia giudiziaria.
La fornitura viene affidata direttamente alla società Maggioli S.p.A., specializzata in pubblicazioni professionali e giuridiche.
L'acquisto è motivato dall'esigenza di garantire agli operatori uno strumento di lavoro adeguato all'evoluzione normativa.
💰 Cifre coinvolte?
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Costo complessivo: € 52,50 IVA compresa.
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Quantità acquistata: 1 volume.
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Esercizio finanziario: 2026.
La spesa viene imputata al capitolo comunale destinato all'acquisto di giornali, riviste e pubblicazioni per la Polizia Locale.
🏢 Azienda coinvolta?
Maggioli S.p.A.
Sede: Via del Carpino 8, Santarcangelo di Romagna (RN).
Società specializzata in editoria professionale, pubblicazioni giuridiche e servizi rivolti anche alle pubbliche amministrazioni.
La determinazione riguarda esclusivamente la fornitura del testo indicato, senza prevedere ulteriori servizi o abbonamenti.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
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Aggiornamento degli strumenti professionali a disposizione degli agenti.
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Spesa contenuta.
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Possibilità di consultare commenti e riferimenti giurisprudenziali durante l'attività lavorativa.
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Supporto alla corretta applicazione delle disposizioni normative.
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Fornitura affidata a un operatore specializzato.
❌ Contro / Aspetti da monitorare:
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Un solo volume potrebbe non essere sufficiente per consultazioni contemporanee da parte di più operatori.
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Le pubblicazioni cartacee possono diventare progressivamente meno aggiornate a seguito di modifiche legislative.
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L'atto non specifica se siano disponibili strumenti digitali complementari per l'aggiornamento continuo.
Si tratta di considerazioni organizzative, non di carenze accertate.
🔍 Note tecniche:
✔️ Responsabile del procedimento: Dott. Alessandro Teppa, Responsabile del Settore Vigilanza.
✔️ Affidamento diretto della fornitura.
✔️ Capitolo di spesa: 8390 – Polizia Locale, acquisto giornali, riviste e pubblicazioni.
✔️ Bilancio di riferimento: 2026-2028, esercizio 2026.
✔️ Verificata la regolarità contributiva del fornitore.
✔️ Previsti gli obblighi di tracciabilità dei pagamenti.
📎 CIG: BD7B6A2A26
📌 Valutazione complessiva: acquisto di modesta entità economica, motivato dalla necessità di mantenere aggiornati gli strumenti di consultazione degli operatori della Polizia Locale.
📄 Determinazione n. 744 del 22/10/2026
Settore: Servizi alla Persona
Oggetto originale:
SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA – RIMBORSO QUOTE SERVIZIO CENTRI ESTIVI DIURNI COMUNALI ANNO 2026 NON FRUITE – IMPEGNO E LIQUIDAZIONE DI SPESA.
🏠 Contesto generale:
Il Comune di Caselle Torinese organizza il servizio di centri estivi diurni destinato ai bambini e ai ragazzi che frequentano le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Per il periodo 2026-2028 il servizio è stato affidato alla cooperativa sociale Lancillotto, con possibilità di proroga per il periodo 2029-2031.
Le famiglie versano una quota di iscrizione e partecipazione, secondo le tariffe comunali.
Il regolamento prevede la possibilità di ottenere un rimborso in presenza di specifiche condizioni sanitarie che impediscano la frequenza.
💬 Cos'è successo?
Due famiglie hanno comunicato al Comune che i rispettivi figli non avevano potuto usufruire, totalmente o parzialmente, del servizio estivo 2026 per motivi di salute.
Entrambi i minori erano iscritti per tre settimane.
Dalla documentazione acquisita risulta che:
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Un minore non ha frequentato due settimane.
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L'altro minore non ha potuto frequentare l'intero periodo previsto.
Le famiglie hanno presentato la documentazione medica richiesta e domandato la restituzione delle quote relative ai periodi non utilizzati.
Il Comune ha verificato che le condizioni rispettavano i criteri approvati dalla Giunta comunale.
In particolare, il rimborso è previsto in caso di ricovero ospedaliero oppure di malattia certificata dal pediatra del Servizio Sanitario Nazionale per un periodo superiore a otto giorni di frequenza.
Accertata la sussistenza dei requisiti, il Settore Servizi alla Persona ha disposto i rimborsi.
I nominativi dei minori sono contenuti in un allegato non pubblicato per motivi di riservatezza.
💰 Cifre coinvolte?
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Quota originariamente versata da ciascuna famiglia: € 255,00.
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Totale delle quote versate dalle due famiglie: € 510,00.
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Rimborso complessivo riconosciuto: € 425,00.
Sulla base delle settimane non frequentate e delle quote indicate nell'atto, la ripartizione corrisponde a € 170,00 per due settimane e € 255,00 per tre settimane.
Il provvedimento dispone l'impegno e la liquidazione dell'intero importo da restituire.
🏢 Azienda coinvolta?
Lancillotto S.c.s.
Sede legale: Via Tinivelli 29, Moncalieri (TO).
Cooperativa affidataria del servizio di centri estivi comunali per il periodo 2026-2028.
La cooperativa ha trasmesso i prospetti delle presenze utilizzati dal Comune per verificare i periodi non fruiti.
Importante: il rimborso viene disposto dal Comune direttamente a favore delle famiglie interessate. Non si tratta di un nuovo pagamento alla cooperativa.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
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Restituzione delle quote relative a servizi non utilizzati per motivi sanitari documentati.
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Applicazione dei criteri comunali già stabiliti.
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Tutela economica delle famiglie interessate.
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Verifica delle presenze effettive.
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Protezione dei dati personali dei minori.
❌ Contro / Aspetti da monitorare:
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Il rimborso è subordinato a condizioni precise e non riguarda automaticamente tutte le assenze.
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Le famiglie devono presentare adeguata documentazione sanitaria.
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La soglia minima di assenza prevista dal regolamento potrebbe escludere situazioni di malattia più brevi, pur comportando la mancata fruizione del servizio.
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La procedura richiede verifiche amministrative e documentali prima del pagamento.
Non risultano contestazioni o anomalie nella gestione delle richieste esaminate.
🔍 Note tecniche:
✔️ Responsabile del procedimento: Dott.ssa Beatrice Teppa, Responsabile del Settore Servizi alla Persona.
✔️ Criteri di rimborso stabiliti dalla deliberazione di Giunta comunale n. 165 del 14/11/2025.
✔️ Affidamento del servizio richiamato nella determinazione n. 414 del 10/06/2026.
✔️ Capitolo di spesa: 13910 – Servizi ausiliari all'istruzione, rimborso alle famiglie.
✔️ Bilancio di riferimento: esercizio 2026.
✔️ Documentazione sanitaria e prospetti delle presenze acquisiti agli atti.
✔️ Allegato contenente i nominativi dei minori escluso dalla pubblicazione per ragioni di riservatezza.
✔️ Disposti sia l'impegno sia la liquidazione dei rimborsi.
📎 CIG del servizio di centri estivi: BB340923DF
📎 CUP del servizio: G17H03000130001
📌 Valutazione complessiva: provvedimento favorevole alle famiglie interessate, che applica i criteri comunali di rimborso in presenza di assenze per motivi sanitari documentati.
📄 Determinazione n. 743 del 22/10/2026
Settore: Vigilanza
Oggetto originale:
SETTORE VIGILANZA – RIFERIMENTO DETERMINAZIONE 96/2026 AD OGGETTO "SERVIZI DI FORNITURA, MANUTENZIONE, MONTAGGIO, EQUILIBRATURA, RIPARAZIONE PNEUMATICI DEI VEICOLI IN DOTAZIONE ALLA POLIZIA LOCALE – AFFIDAMENTO ED IMPEGNI SPESA PER IL TRIENNIO 2026/2028" – INTEGRAZIONE IMPEGNO SPESA ANNO 2026 – CIG BD7B825983.
🏠 Contesto generale:
La Polizia Locale di Caselle Torinese dispone di un parco mezzi composto da cinque autovetture utilizzate per i servizi istituzionali.
Per garantire la sicurezza degli operatori e la continuità dei servizi, i veicoli devono essere sottoposti a manutenzione ordinaria e, quando necessario, a interventi di riparazione.
La manutenzione degli pneumatici è particolarmente importante in vista della stagione invernale.
Con una precedente determinazione, la n. 96/2026, il Comune aveva già affidato il servizio di fornitura, manutenzione, montaggio, equilibratura e riparazione degli pneumatici per il triennio 2026-2028.
💬 Cos'è successo?
Durante il 2026 sono stati necessari più interventi urgenti sui veicoli rispetto a quanto inizialmente previsto.
Il Settore Vigilanza ha quindi ritenuto necessario aumentare le risorse già impegnate per consentire ulteriori interventi.
La nuova determinazione riguarda, in particolare, la manutenzione ordinaria e la sostituzione degli pneumatici per la stagione invernale, con relativa manodopera, di tre autovetture:
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Jeep Renegade – targa YA898AP.
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Renault Mégane – targa YA194AC.
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Renault Clio – targa YA196AC.
L'intervento viene affidato alla stessa azienda già incaricata del servizio per il triennio.
Il Comune ha acquisito un preventivo, ritenuto congruo, e ha disposto l'integrazione dell'impegno di spesa.
L'obiettivo è mantenere i mezzi efficienti e disponibili per le attività della Polizia Locale.
💰 Cifre coinvolte?
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Importo dell'intervento, IVA esclusa: € 312,00.
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IVA al 22%: € 68,64.
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Totale integrazione di spesa: € 380,64.
La cifra rappresenta un aumento dell'impegno economico già assunto per il 2026, non il costo complessivo del contratto triennale.
L'atto precisa che la precedente previsione di spesa era presunta e che nel corso dell'anno si sono verificati più interventi urgenti del previsto.
🏢 Azienda coinvolta?
Caselgom S.n.c. – Fratelli Bottione A. e L.
Sede: Strada Aeroporto 36, Caselle Torinese (TO).
P. IVA: 04431020017.
Azienda locale incaricata della fornitura e manutenzione degli pneumatici dei veicoli della Polizia Locale per il periodo 2026-2028.
La scelta viene motivata anche dalla presenza sul territorio e dalla disponibilità a effettuare interventi urgenti.
🔎 Pro e Contro:
✔️ Pro:
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Maggiore sicurezza dei veicoli utilizzati dalla Polizia Locale.
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Preparazione dei mezzi alla stagione invernale.
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Continuità operativa dei servizi di vigilanza.
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Affidamento a un'impresa presente sul territorio comunale.
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Possibilità di effettuare interventi urgenti con maggiore tempestività.
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Spesa aggiuntiva di importo contenuto.
❌ Contro / Aspetti da monitorare:
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Il numero di interventi urgenti superiore alle previsioni evidenzia la difficoltà di stimare con precisione i costi annuali di manutenzione.
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Eventuali ulteriori riparazioni potrebbero richiedere nuove risorse.
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Sarebbe utile monitorare nel tempo i costi di manutenzione di ciascun veicolo, per valutare l'efficienza economica del parco mezzi.
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L'atto non presenta un confronto economico tra il costo di manutenzione dei singoli veicoli e possibili alternative di gestione.
Questi aspetti rappresentano possibili elementi di valutazione futura, non irregolarità riscontrate.
🔍 Note tecniche:
✔️ Responsabile del Settore Vigilanza: Dott. Alessandro Teppa.
✔️ Determinazione originaria di affidamento: n. 96/2026.
✔️ Periodo contrattuale: 2026-2028.
✔️ Integrazione dell'impegno di spesa n. 214/2026.
✔️ Preventivo acquisito il 22/10/2026, protocollo n. 27325/2026.
✔️ Capitolo di spesa: 8850 – Polizia Locale, manutenzione automezzi (CDS).
✔️ Bilancio di riferimento: 2026-2028, esercizio 2026.
✔️ Regolarità contributiva dell'azienda verificata.
✔️ Liquidazione subordinata alla verifica della regolare esecuzione dell'intervento e alla documentazione prevista.
📎 CIG: BD7B825983
📌 Valutazione complessiva: integrazione di spesa motivata da esigenze manutentive superiori alle previsioni iniziali, finalizzata alla sicurezza e alla disponibilità operativa dei veicoli della Polizia Locale.
📊 Quadro economico riepilogativo
|
Determinazione |
Operazione |
Importo |
|---|---|---|
|
746 |
Trasferimento TEFA alla Città Metropolitana |
€ 3.034,94 |
|
745 |
Acquisto Codice penale commentato |
€ 52,50 |
|
744 |
Rimborso quote centri estivi |
€ 425,00 |
|
743 |
Integrazione manutenzione pneumatici |
€ 380,64 |
|
Totale |
Movimenti economici disposti |
€ 3.893,08 |
Attenzione alla lettura del totale: i 3.893,08 euro non rappresentano interamente nuove spese per beni e servizi. Comprendono infatti 3.034,94 euro di tributi riscossi per conto della Città Metropolitana e 425 euro di rimborsi alle famiglie.
Le somme destinate agli acquisti e alla manutenzione dei mezzi ammontano complessivamente a 433,14 euro.
🔎 Considerazioni conclusive
Dall'esame delle quattro determinazioni emerge una giornata amministrativa concentrata soprattutto sulla gestione ordinaria dei servizi.
Il Settore Tributi provvede a trasferire somme di competenza di un altro ente; il Settore Servizi alla Persona riconosce rimborsi alle famiglie in applicazione delle tariffe comunali; il Settore Vigilanza interviene sia sull'aggiornamento professionale degli operatori sia sulla manutenzione dei mezzi.
Gli atti esaminati riportano le motivazioni delle decisioni, i riferimenti contabili e, quando previsti, gli elementi relativi agli affidamenti e ai controlli.
Non emergono dai documenti esaminati evidenti anomalie amministrative. Le principali questioni meritevoli di monitoraggio riguardano la programmazione delle manutenzioni dei veicoli, l'aggiornamento degli strumenti professionali e la semplicità delle procedure di rimborso per le famiglie.
Si tratta di valutazioni basate sul contenuto dei provvedimenti, senza una verifica esterna dell'esecuzione dei servizi o dei pagamenti effettivamente completati.