Edilizia pubblica, sanità, servizi sociali e alienazioni: ecco cosa c’è nella Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2026
Il nuovo numero della Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale, pubblicato il 30 gennaio 2026, raccoglie una serie di aggiornamenti e novità relative a contratti pubblici, gare d'appalto, varianti contrattuali e procedure di vendita del patrimonio pubblico. Vediamo insieme, con chiarezza e senza troppi tecnicismi, i punti più rilevanti per cittadini, imprese e chi si occupa indirettamente di amministrazione pubblica.
Spesso, quando un’opera pubblica è già in corso, possono sorgere imprevisti che richiedono delle modifiche al progetto iniziale. Queste modifiche prendono il nome di varianti in corso d’opera e devono essere giustificate e approvate formalmente.
Comune di Maglie (LE) – Il Comune ha approvato una modifica al contratto per i lavori sulla rete pluviale urbana. Si tratta di un sistema di raccolta e smaltimento delle acque piovane che include anche una vasca per il riutilizzo dell’acqua. L’intervento è stato modificato per ragioni di sicurezza: la nuova condotta prevista nel progetto verrà posizionata accanto a una preesistente in cemento-amianto, materiale delicato e potenzialmente pericoloso. Il costo dei lavori è salito di circa 39.000 euro, con un incremento del 4,61%. La modifica è stata approvata ufficialmente il 16 gennaio 2026 e firmata il 21 gennaio.
Azienda Sanitaria Locale di Taranto – Due ospedali della provincia vedono aggiornamenti importanti nei progetti di efficientamento energetico, ovvero interventi per migliorare il risparmio di energia.
Il primo riguarda il Presidio S.G. Moscati di Statte, con un aumento dei costi pari a circa 753.000 euro, dovuto all’impossibilità di effettuare rilievi completi in fase di progetto a causa della pandemia.
Il secondo intervento è nel Presidio Valle D’Itria di Martina Franca, dove sono stati trovati, durante i lavori, strati inattesi di materiale da rimuovere (come guaine e sabbia), il che ha fatto salire i costi di circa 197.000 euro.
In entrambi i casi, le modifiche sono state autorizzate e documentate secondo le regole del Codice dei Contratti Pubblici, che prevede la possibilità di aggiornamenti quando si presentano eventi imprevedibili.
Alfa S.r.l. (Gallarate, VA) – Anche in ambito idrico si è intervenuti con una variante. Alfa, gestore del servizio idrico, ha aggiornato un ordine di lavoro per la fognatura a Gallarate, riducendo l’importo complessivo rispetto all’iniziale. Il motivo? Alcune modifiche tecniche richieste in fase di esecuzione.
Una gara d’appalto è una procedura pubblica con cui enti e amministrazioni selezionano imprese per realizzare opere o fornire servizi. Quando la gara si conclude, viene pubblicato l’esito di gara, che indica il vincitore e i dettagli economici.
ANAS – Collegamento stradale tra Magenta e Milano
È stata aggiudicata una commessa dal valore altissimo: circa 95 milioni di euro. L’appalto riguarda la costruzione di un tratto stradale che collega la Strada Statale 11 alla Tangenziale Ovest di Milano, passando da Abbiategrasso fino al ponte sul fiume Ticino. I lavori saranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da S.A.L.C. S.p.A., insieme a PRO TECH S.r.l., AUSILIO SPA (per la sicurezza sul cantiere) ed EDISON REGEA (per le analisi).
La valutazione delle offerte si è basata su criteri di qualità tecnica (80 punti) e prezzo (20 punti).
Roma Capitale – Servizi per minori stranieri non accompagnati
Il Dipartimento Politiche Sociali ha affidato un importante servizio per l’accoglienza e l’integrazione di minori stranieri non accompagnati (MSNA) e giovani neomaggiorenni. Il progetto prevede:
accoglienza in 224 posti complessivi,
mediazione culturale e interpretariato,
coinvolgimento di enti attuatori come fondazioni e cooperative sociali.
Il valore economico varia a seconda dei lotti, da circa 56.000 euro a oltre 17 milioni, con affidamenti assegnati a soggetti come la Fondazione Protettorato di San Giuseppe, Cooperativa Sociale Parsec e Civico Zero Onlus. La procedura era aperta e le offerte sono state valutate secondo il miglior rapporto qualità/prezzo.
Il Comune di Surbo (LE) ha avviato una procedura di asta pubblica per vendere il 51% delle quote della Farmacia Comunale di Surbo Srl. Il prezzo base d’asta è fissato in € 790.500,00.
Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 6 marzo 2026, mentre l’apertura delle buste avverrà il 9 marzo alle ore 11:00, presso gli uffici comunali.
L’aggiudicazione avverrà con il criterio del prezzo più basso, secondo quanto previsto da norme ancora in vigore dal Regio Decreto n. 827 del 1924.
Questo numero della Gazzetta Ufficiale mostra come la macchina pubblica sia in costante movimento: tra aggiornamenti a progetti già in corso, nuove assegnazioni di appalti per infrastrutture fondamentali e operazioni di dismissione del patrimonio comunale. Il tutto regolato da norme precise, volte a garantire trasparenza e correttezza.
È importante che anche i cittadini, e non solo gli addetti ai lavori, possano conoscere e comprendere questi atti: parlano del nostro territorio, dei servizi che utilizziamo e delle risorse che lo Stato e gli enti locali investono per migliorare la vita collettiva.