Serie Contratti n.7 del 26/01/2026

Contratti N. 7 26/01/2026 Pubblicato il 26/01/2026 22:41
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Serie Contratti n.7 del 26/01/2026

Modifiche a un appalto per i centri estivi e asta pubblica di immobili a Bologna: tutte le informazioni dalla Gazzetta Ufficiale n. 9 del 26 gennaio 2026

Nella Gazzetta Ufficiale n. 9 – 5ª Serie Speciale del 26 gennaio 2026, sono stati pubblicati due importanti avvisi relativi a procedure di interesse pubblico: uno riguarda una variazione a un contratto di servizio educativo comunale e l’altro un’asta pubblica per la vendita di immobili situati nel centro storico di Bologna. Vediamoli in dettaglio.


1. Comune di Comacchio – Modifica al contratto per la gestione dei centri estivi

Il Comune di Comacchio, in provincia di Ferrara, ha annunciato una modifica contrattuale durante il periodo di validità di un appalto già in corso. Questo tipo di modifica è prevista dalla legge in circostanze eccezionali e regolate: si fa riferimento all’articolo 106 del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 50/2016), che disciplina quando e come un contratto pubblico possa essere cambiato senza dover rifare una nuova gara.

In particolare, l’appalto riguarda il servizio di gestione dei centri estivi comunali per minori per gli anni 2023, 2024 e 2025. Questo servizio è stato affidato tramite gara alla Cooperativa Sociale Girogirotondo, un’impresa sociale con sede a Comacchio.

Il contratto iniziale aveva un valore di 337.839,43 euro, più IVA al 5%. Tuttavia, a causa di un aumento delle iscrizioni ai centri estivi, il Comune ha deciso di potenziare il servizio. Questo ha comportato un aumento del valore del contratto di 128.066,25 euro, sempre più IVA.

La legge consente modifiche come questa quando ci sono motivazioni oggettive e impreviste alla base, come appunto un cambiamento dei bisogni del territorio. La decisione è stata formalizzata con due atti amministrativi:

  • la determinazione n. 517 del 27 aprile 2023, che ha aggiudicato il contratto;

  • e la determinazione n. 951 del 30 giugno 2025, che ha approvato la modifica.

Per eventuali controversie legate a questa procedura, il foro competente è il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Emilia-Romagna, con sede a Bologna.

Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ovvero la figura incaricata di seguire l'intera procedura amministrativa, è la Dott.ssa Barbara Rovetti, dirigente del Settore I del Comune.


2. Azienda USL di Bologna – Asta pubblica per la vendita di cinque immobili

L’Azienda Unità Sanitaria Locale (USL) di Bologna, attraverso la sua Unità Operativa Patrimonio, ha indetto una gara ad asta pubblica per la vendita di cinque immobili situati nel Comune di Bologna. Questa procedura consente alla pubblica amministrazione di alienare (cioè vendere) beni di proprietà non più utilizzati per scopi istituzionali.

L’asta si svolgerà il 18 febbraio 2026 alle ore 10:30, presso gli uffici dell’Unità Operativa di Gestione del Patrimonio, in via Gramsci n. 12 a Bologna. Le offerte devono essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 17 febbraio 2026.

La modalità di partecipazione è quella dell’offerta segreta, cioè i partecipanti devono presentare la loro offerta economica in busta chiusa. Sarà considerata valida solo se pari o superiore al prezzo base stabilito per ciascun lotto. Questa modalità è regolata dall’articolo 73, lettera c), del Regio Decreto n. 827 del 23 maggio 1924, ancora in vigore per molte procedure di evidenza pubblica.

Ecco i dettagli dei lotti in vendita:

  • Lotto 1: Fabbricato con area cortiliva in via di Corticella n. 115 – Prezzo base: 584.830,00 euro – Deposito cauzionale: 58.483,00 euroClasse energetica G (la più bassa, indica un immobile con bassissima efficienza energetica).

  • Lotto 2: Unità immobiliare adibita a cantina/magazzino in Piazza Maggiore 3G-H – Prezzo base: 37.727,00 euro – Cauzione: 3.772,70 euroClasse energetica: esente.

  • Lotto 3: Unità immobiliare adibita a cantina/magazzino in via Clavature n. 6 – Prezzo base: 18.255,00 euro – Cauzione: 1.825,50 euroClasse energetica: esente.

  • Lotto 4: Ancora una cantina/magazzino in via Clavature n. 6 – Prezzo base: 25.557,00 euro – Cauzione: 2.555,70 euroClasse energetica: esente.

  • Lotto 5: Unità immobiliare ad uso cantina/magazzino tra via Pescherie Vecchie n. 1 e Piazza Maggiore 3/A – Prezzo base: 87.624,00 euro – Cauzione: 8.762,40 euroClasse energetica: esente.

Per partecipare, è necessario consultare il bando d’asta, che si trova:

  • sul sito web dell’Azienda USL di Bologna (www.ausl.bologna.it),

  • sull’albo online della Città Metropolitana e del Comune di Bologna,

  • e sull’albo informatico aziendale.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 051/6079535 o 6079580. L’iniziativa è seguita dall’ingegnera Daniela Pedrini, direttrice dell’Unità Operativa Patrimonio.


Conclusione

Queste due iniziative dimostrano come gli enti pubblici possano adattare e gestire contratti e beni nel rispetto delle norme, rispondendo alle esigenze concrete del territorio. Da un lato, il Comune di Comacchio interviene per potenziare un servizio sociale in crescita. Dall’altro, l’Azienda Sanitaria di Bologna valorizza il proprio patrimonio dismettendo immobili non più utilizzati. In entrambi i casi, la trasparenza e il rispetto delle procedure pubbliche garantiscono la correttezza delle operazioni.

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