L’Unione Europea tra nomine istituzionali, dispositivi medici e sanità animale: tutte le decisioni e le rettifiche del 29 gennaio 2026
Il numero 8 della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, pubblicato il 29 gennaio 2026, presenta un ricco ventaglio di decisioni, regolamenti e rettifiche. I temi trattati spaziano dall’organizzazione istituzionale dell’Unione alla salute pubblica e animale, dalla regolamentazione dei dispositivi medici alla protezione ambientale. Questo articolo analizza in modo dettagliato e accessibile le due grandi sezioni del documento: Regolamenti, Decisioni e Direttive e Rettifiche.
Il Comitato delle Regioni è un organo consultivo dell’UE composto da rappresentanti regionali e locali provenienti da tutti gli Stati membri. La sua funzione è garantire che le politiche europee tengano conto delle realtà locali.
Tra le nuove nomine:
Jennifer Jasberg (Germania) entra come supplente nel Comitato delle Regioni, in sostituzione di Alske Rebekka Freter. La Jasberg è membro del Parlamento del Land di Amburgo, con un mandato che durerà fino a gennaio 2030.
Analogamente, sono stati nominati altri rappresentanti da Danimarca, Estonia, Francia, Lussemburgo e Germania, in sostituzione di membri dimissionari. Questi incarichi garantiscono che ogni Stato membro continui ad avere voce nelle consultazioni sulle politiche regionali ed economiche dell’UE.
Il Consiglio dell’Unione Europea decide molte questioni tramite votazione a maggioranza qualificata. Questa non si basa sul semplice numero di Stati favorevoli, ma tiene conto anche della popolazione di ciascun Paese.
La nuova Decisione (UE) 2025/2427 aggiorna i dati demografici degli Stati membri per il 2026, affinché le votazioni rispecchino correttamente la distribuzione della popolazione. Ad esempio, la Germania rappresenta ora circa il 18,47% della popolazione UE, mentre l’Italia 13,19%.
Questo aggiornamento è una procedura annuale che assicura un equilibrio democratico tra i Paesi più grandi e quelli più piccoli.
Una delle novità più rilevanti riguarda la banca dati europea dei dispositivi medici, chiamata Eudamed. Si tratta di una piattaforma digitale che raccoglie tutte le informazioni sui dispositivi medici commercializzati nell’UE (come protesi, siringhe, pacemaker, ecc.).
La Commissione ha dichiarato che tutti i principali sistemi della piattaforma sono funzionanti e conformi alle specifiche tecniche. Questo significa che:
I produttori e importatori devono registrarsi elettronicamente.
Tutti i dispositivi devono avere un codice UDI (Identificatore Unico del Dispositivo), utile per tracciarli e monitorarli.
Le autorità sanitarie possono ora sorvegliare più efficacemente la sicurezza dei dispositivi sul mercato.
Questa misura migliora la trasparenza e sicurezza per i pazienti, in quanto ogni dispositivo sarà facilmente identificabile, anche in caso di malfunzionamenti o richiami.
Il vaiolo ovino e caprino è una malattia infettiva altamente contagiosa che colpisce pecore e capre. Può provocare gravi perdite economiche negli allevamenti e ostacolare il commercio di animali e prodotti zootecnici.
A causa della comparsa di 379 nuovi focolai in Grecia, la Commissione ha modificato la precedente decisione del 2024, estendendo fino al 30 giugno 2026 le restrizioni sui movimenti di animali. Sono state inoltre aggiornate le zone di protezione e sorveglianza, che prevedono controlli rigidi, vaccinazioni e limitazioni al commercio.
Questo tipo di decisione di esecuzione serve a contenere rapidamente le epidemie animali prima che possano diffondersi ad altri Paesi membri.
Le rettifiche pubblicate sono modifiche formali o tecniche ad atti già approvati, spesso legate a errori materiali, imprecisioni o aggiornamenti redazionali.
Una rettifica è stata pubblicata per il regolamento sull’autorizzazione del gallato di propile, un antiossidante usato come additivo nei mangimi. La modifica chiarisce il campo di applicazione e gli usi ammessi per tutte le specie animali.
La Direttiva (UE) 2024/1275, che mira a migliorare le prestazioni energetiche degli edifici nell’UE, è stata corretta per allineare alcuni riferimenti giuridici e allegati. Si tratta di un provvedimento chiave nella strategia climatica europea, in quanto gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo energetico.
Il Regolamento (UE) 2019/817 stabilisce un quadro comune per l’interoperabilità tra sistemi informativi come Eurodac, il Sistema d’Informazione Schengen, e il sistema dei visti. La rettifica corregge riferimenti incrociati e norme operative, assicurando la corretta attuazione delle banche dati condivise.
È stata anche rettificata la normativa su imballaggi e rifiuti, che rientra nel Green Deal europeo. Il testo corregge alcune parti del regolamento che sostituirà la storica Direttiva 94/62/CE, puntando a ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e a rafforzare l’economia circolare.
Questa edizione della Gazzetta Ufficiale dimostra l’ampiezza dell’azione normativa europea: dalle nomine istituzionali alla salute pubblica, dalla sicurezza alimentare alla sostenibilità ambientale. In ogni settore, l’Unione continua a perfezionare i propri strumenti per rispondere a sfide complesse e mutevoli, con l’obiettivo di garantire trasparenza, sicurezza, e un miglior funzionamento del mercato interno.
Un’Europa che aggiusta, aggiorna e anticipa, sempre più connessa e digitale, ma anche attenta alle crisi sanitarie e all’ambiente