Serie Europea n.7 del 26/01/2026

Unione Europea N. 7 26/01/2026 Pubblicato il 26/01/2026 10:46
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Serie Europea n.7 del 26/01/2026

Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea – 26 gennaio 2026
Provvedimenti su alimenti innovativi, regolamenti ambientali e modifiche normative

Nell’edizione n. 7 della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, pubblicata il 26 gennaio 2026, sono stati diffusi numerosi atti ufficiali, tra regolamenti e decisioni esecutive, che riguardano principalmente il settore alimentare, la sicurezza dei consumatori, la sostenibilità ambientale, nonché alcune rettifiche normative importanti. Di seguito una panoramica dettagliata, ma semplificata per facilitare la comprensione anche a chi non è esperto di diritto europeo.


1. Regolamenti e decisioni su nuovi alimenti e additivi

Uno dei temi centrali di questa pubblicazione riguarda l’introduzione e la regolamentazione di ingredienti alimentari nuovi o modificati. In particolare, sono stati approvati alcuni provvedimenti che autorizzano l’utilizzo di additivi e di ingredienti innovativi, tra cui anche prodotti geneticamente modificati (OGM).


Uso del colorante β-carotene nei sostituti vegetali della carne
(Regolamento UE 2026/226)

L’Unione Europea ha autorizzato l’utilizzo del colorante alimentare E 160a (ii), noto come β-carotene, nei sostituti vegetali della carne (come burger vegetali, polpette a base di soia o piselli). Si tratta di un pigmento naturale che conferisce una colorazione giallo-arancio, presente anche in carote e zucche.

Questa modifica è stata inserita nell’allegato II del regolamento CE 1333/2008, che elenca tutti gli additivi autorizzati in Europa. L’obiettivo è migliorare l’aspetto visivo di questi alimenti vegetali per renderli più simili alla carne tradizionale e più appetibili per i consumatori.

Il provvedimento entrerà in vigore il 15 febbraio 2026, cioè 20 giorni dopo la sua pubblicazione.


Autorizzazione della L-ergotioneina come nuovo alimento
(Regolamento di esecuzione UE 2026/227)

È stata approvata l’immissione sul mercato dell’L-ergotioneina, una sostanza di origine naturale con proprietà antiossidanti, come nuovo ingrediente alimentare. Si tratta di una molecola presente in alcuni funghi, con potenziale effetto protettivo contro l’invecchiamento cellulare e lo stress ossidativo.

Potrà essere utilizzata in prodotti destinati solo agli adulti (come bevande funzionali, barrette nutrizionali, integratori alimentari). La normativa prevede una quantità massima consentita per ciascuna categoria di alimenti, oltre all’obbligo di indicarla in etichetta, così da informare correttamente i consumatori.

L’autorizzazione è concessa in via esclusiva all’azienda Tetrahedron (Francia) per 5 anni. Il regolamento entra in vigore il 15 febbraio 2026.


2. Autorizzazione a nuovi OGM alimentari

Tre decisioni di esecuzione hanno autorizzato l’immissione sul mercato europeo di alimenti e ingredienti derivati da diverse varietà di granturco geneticamente modificato. Tutte le autorizzazioni sono state rilasciate dopo valutazioni approfondite da parte dell’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare), che ne ha certificato la sicurezza per l’uomo, gli animali e l’ambiente.

Ecco i dettagli:

  • Granturco DP915635 – Richiedente: Corteva Agriscience LLC
    (Decisione UE 2026/228)
    Autorizzazione di 10 anni. Consentito per uso alimentare umano e animale.

  • Granturco DP202216 – Richiedente: Corteva Agriscience LLC
    (Decisione UE 2026/229)
    Autorizzazione di 10 anni. Sicurezza verificata, come sopra.

  • Granturco MON 87429 – Richiedente: Bayer CropScience LP
    (Decisione UE 2026/230)
    Anche in questo caso, si tratta di un OGM approvato per alimentazione umana e animale. Valido per 10 anni.

Tutti questi provvedimenti entreranno in vigore il 16 febbraio 2026.

È importante precisare che questi OGM non saranno coltivati nell’UE, ma potranno essere importati e usati solo per la produzione di alimenti o mangimi. Ogni prodotto contenente tali ingredienti dovrà essere etichettato come OGM, nel rispetto della normativa europea in materia di trasparenza verso i consumatori.


3. Rettifiche normative

La Gazzetta Ufficiale pubblica anche alcune rettifiche, ovvero correzioni formali a testi già approvati in precedenza, spesso per errori di traduzione o riferimenti sbagliati negli allegati.


Rettifica al regolamento UE 2023/2713
Questa rettifica riguarda il settore vitivinicolo. Nello specifico, viene corretta la versione francese del regolamento che disciplina la protezione delle indicazioni geografiche dei vini.

L’errore si trovava nell’allegato, ed è stato modificato per garantire che tutte le versioni linguistiche del regolamento abbiano coerenza giuridica, come richiesto nel diritto comunitario.


Conclusione

Con questa nuova pubblicazione, l’Unione Europea continua a regolamentare con attenzione l’introduzione di alimenti innovativi, tutelando la sicurezza dei consumatori, promuovendo la trasparenza attraverso obblighi di etichettatura, e sostenendo lo sviluppo tecnologico nel settore agroalimentare. Allo stesso tempo, mantiene un alto livello di precisione normativa, intervenendo con rettifiche puntuali dove necessario.

Tutti questi atti rientrano nelle competenze della Commissione Europea e del Consiglio UE e sono frutto di iter regolatori che prevedono: proposta della Commissione, valutazione scientifica (EFSA), consultazione degli Stati membri e infine pubblicazione ufficiale.

I cittadini, le imprese e gli operatori del settore possono consultare integralmente i testi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e sono invitati a osservare con attenzione le date di entrata in vigore per garantire la corretta applicazione delle nuove norme.

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