Cosa cambia in Italia: novità, norme e decisioni della Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2026 spiegate in parole semplici

N. 0 21/01/2026 Approfondimenti Pubblicato il 21/01/2026 23:16
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Cosa cambia in Italia: novità, norme e decisioni della Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2026 spiegate in parole semplici

La Gazzetta Ufficiale n. 16, pubblicata il 21 gennaio 2026, contiene numerosi provvedimenti importanti per la vita amministrativa e normativa del nostro Paese. In questo articolo ti guiderò, con un linguaggio semplice, attraverso le principali decisioni, spiegando anche i termini tecnici e le procedure che possono risultare poco familiari a chi non lavora nel settore legale o amministrativo.


1. Decreti del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri

Uno degli atti principali è stato un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM), datato 23 dicembre 2025, che riguarda il recupero dell'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) per gli anni dal 2006 al 2011.

Perché è importante? In passato, alcune esenzioni ICI erano state concesse in modo non conforme alle regole europee sugli aiuti di Stato (cioè vantaggi economici concessi dallo Stato che possono alterare la concorrenza). L’Unione Europea ha chiesto all’Italia di recuperare quelle somme.

Il decreto fissa i criteri per:

  • Chi deve pagare: enti non commerciali (come fondazioni, associazioni, enti religiosi) che hanno dichiarato ICI o IMU (la tassa che ha sostituito l’ICI) superiori a 50.000 euro in almeno uno degli anni 2012 o 2013.

  • Come si paga: esclusivamente online (in via telematica).

  • Quando si paga: entro il 31 marzo 2026, con possibilità di rateizzare.

  • Quali regole si applicano: si usano i criteri dell’IMU 2013 per calcolare l’ICI dovuta per gli anni 2006-2011.

Inoltre, lo Stato ha definito chi controllerà tutto questo: sarà il Dipartimento delle Finanze, in collaborazione con i Comuni.

Altri importanti decreti del Presidente della Repubblica (DPR) riguardano invece il conferimento di onorificenze dell’Ordine della Stella d’Italia. Si tratta di un riconoscimento assegnato a personalità italiane e straniere che si sono distinte per promuovere i rapporti di amicizia tra l’Italia e altri Paesi. Le onorificenze assegnate sono:

  • Cavaliere di Gran Croce

  • Grande Ufficiale

  • Commendatore

  • Ufficiale

  • Cavaliere

Infine, due consigli comunali (quelli di Mondolfo e Calci) sono stati sciolti perché i loro sindaci sono stati eletti consiglieri regionali, situazione che crea un conflitto di incarichi (non si possono ricoprire entrambe le cariche contemporaneamente). La legge prevede quindi che, in questi casi, l’intero consiglio venga sciolto e si vada verso nuove elezioni.


2. Decreti, delibere e ordinanze dei Ministeri

Molti Ministeri hanno pubblicato provvedimenti importanti. Vediamoli con ordine:

Ministero dell’Agricoltura: ha modificato il decreto che regola i programmi operativi delle OP (Organizzazioni di Produttori) e AOP (Associazioni di Organizzazioni di Produttori) del settore olivicolo. Questi programmi sono strumenti per organizzare meglio la produzione e la vendita di prodotti come olio d’oliva e olive da tavola, con il sostegno finanziario dell’Unione Europea. Il decreto spiega in dettaglio come calcolare il valore della produzione commercializzata e quali documenti servono. Ora è obbligatorio asseverare i dati (cioè farli verificare e certificare) da parte di un revisore o commercialista.

Ministero dell’Ambiente: ha aggiornato le norme che tutelano il lupo (Canis lupus), modificando due allegati al regolamento del 1997. Questo per adattarsi a nuovi dati e politiche europee sulla protezione della fauna selvatica.

Ministero dell’Interno: ha pubblicato i dati aggiornati al 31 dicembre 2025 dei cittadini italiani residenti all’estero. Queste informazioni sono fondamentali per organizzare correttamente le elezioni e i servizi consolari.

Ministero della Salute: ha finanziato la creazione della Piattaforma nazionale delle liste di attesa, un sistema informatico che permetterà di gestire in modo più trasparente ed efficiente le prenotazioni per visite mediche, esami e interventi.

Ministero delle Imprese e del Made in Italy: ha disposto la liquidazione coatta amministrativa (cioè la chiusura obbligatoria per legge) di cinque società cooperative in difficoltà, nominando i relativi commissari liquidatori.


3. Altre autorità e provvedimenti

AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco): ha aggiornato le regole per il monitoraggio del farmaco “Padcev”, utilizzato in ambito oncologico. Il farmaco continuerà ad essere controllato attraverso registri speciali, per valutarne l'efficacia e la sicurezza sui pazienti.

CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile): ha approvato la riprogrammazione di un importante intervento del Piano Irriguo Nazionale, nello specifico per il progetto Aurunco-Cellole IV lotto.


4. Estratti, Sunti e Comunicati

  • AIFA ha accolto la richiesta di revoca, da parte dell’azienda titolare, dell’autorizzazione alla vendita del farmaco “Vercocculus”.

  • ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) ha firmato il nuovo Contratto collettivo nazionale per il personale del comparto istruzione e ricerca relativo al triennio 2022-2024.

  • L’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali ha adottato, in via di salvaguardia, le nuove mappe del rischio di alluvioni.

  • Il Ministero del Lavoro ha pubblicato:

    • i criteri per distribuire le risorse del fondo per la prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche;

    • le nuove Linee guida sull’uso dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro, per favorire un impiego corretto e sicuro delle tecnologie digitali nei luoghi di lavoro.

  • Il Ministero delle Imprese ha pubblicato un comunicato che chiarisce come si applica lo strumento dei Contratti di sviluppo secondo le nuove regole europee del Clean Industrial Deal, un programma per favorire progetti industriali sostenibili.


5. Supplemento Ordinario n. 2

In allegato alla Gazzetta, è stato pubblicato un Supplemento Ordinario contenente la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, ovvero la legge di Bilancio di previsione dello Stato per il 2026 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028. In parole semplici, si tratta della legge che stabilisce come lo Stato italiano intende raccogliere e spendere i soldi pubblici per i prossimi anni. Il testo è corredato da note esplicative che aiutano a comprendere le voci di entrata e uscita.


Conclusione

Questa edizione della Gazzetta Ufficiale mostra la complessità dell’attività legislativa e amministrativa, toccando temi fondamentali come fisco, salute, ambiente, cooperazione internazionale, lavoro, istruzione e finanza pubblica. Comprendere questi provvedimenti è un passo importante per esercitare pienamente i propri diritti di cittadini e per avvicinarsi in modo consapevole alla vita pubblica.

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