Dal 2026 cambiano le comunicazioni che le compagnie assicurative devono trasmettere all'IVASS sulle coperture contro le catastrofi naturali. Ecco come funziona il provvedimento n. 175/2026 e quali sono le conseguenze pratiche per imprese e assicurati.
Terremoti, alluvioni e altri eventi naturali possono provocare danni ingenti alle attività economiche.
Un laboratorio artigiano, un negozio o un'impresa manifatturiera possono subire conseguenze importanti quando un evento calamitoso danneggia edifici, impianti o macchinari.
La normativa italiana ha già introdotto un quadro di obblighi assicurativi contro determinati rischi catastrofali per le imprese interessate.
Il provvedimento IVASS n. 175 del 29 settembre 2026 interviene su un aspetto specifico: le informazioni che le compagnie devono comunicare all'autorità di vigilanza.
Il provvedimento modifica e integra il regolamento IVASS n. 36 del 28 febbraio 2017.
In particolare, introduce due nuove rilevazioni statistiche:
Una rilevazione semestrale relativa alle polizze contro le catastrofi naturali.
Una rilevazione annuale relativa alle polizze di responsabilità civile sanitaria.
Le disposizioni sono accompagnate da due allegati tecnici che descrivono le informazioni da trasmettere.
L'IVASS è l'autorità pubblica incaricata della vigilanza sul mercato assicurativo italiano.
Una rilevazione statistica è una raccolta organizzata di informazioni utilizzata per analizzare un determinato fenomeno.
In questo caso l'obiettivo è rendere disponibili dati strutturati sulle coperture assicurative e sul relativo mercato.
Per le coperture contro i rischi catastrofali, le compagnie interessate devono effettuare comunicazioni con cadenza semestrale.
| Data dei contratti da rilevare | Termine ordinario di trasmissione |
|---|---|
| 31 marzo | 30 aprile |
| 30 settembre | 31 ottobre |
La prima rilevazione indicata nell'allegato tecnico riguarda i contratti in vigore al 30 settembre 2026.
Il provvedimento è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2026 e contiene disposizioni sull'entrata in vigore da leggere insieme alle istruzioni tecniche.
Queste date riguardano le comunicazioni delle compagnie assicurative: non sono automaticamente le scadenze entro cui un'impresa deve stipulare una polizza.
La rilevazione sulle catastrofi naturali riguarda le imprese assicurative individuate dal regolamento che operano nel ramo relativo agli incendi e agli altri danni ai beni e hanno in essere le coperture obbligatorie considerate dalla disciplina.
Non tutte le compagnie, quindi, sono coinvolte indistintamente.
Le informazioni devono riferirsi ai contratti effettivamente in vigore alla data della rilevazione.
L'allegato chiarisce inoltre che i contratti già comunicati in precedenza devono essere nuovamente considerati se risultano ancora attivi alla nuova data di riferimento.
Un'impresa che ha sottoscritto una polizza contro i rischi catastrofali non deve interpretare il provvedimento come un ordine di inviare personalmente un nuovo modulo all'IVASS.
L'obbligo informativo introdotto dal regolamento è rivolto alle compagnie.
Per l'impresa resta comunque importante verificare che la copertura assicurativa sia adeguata ai beni e ai rischi considerati dalla normativa applicabile.
Un'azienda potrebbe, per esempio, avere assicurato un fabbricato ma dover verificare anche il trattamento contrattuale degli impianti e dei macchinari.
Il provvedimento del 2026 non sostituisce la lettura delle condizioni di polizza.
Immaginiamo una piccola azienda che produce mobili e utilizza un capannone con diversi macchinari.
L'impresa ha stipulato una copertura assicurativa contro determinati eventi naturali.
Alla data del 30 settembre 2026 la polizza è ancora in vigore.
La compagnia, se rientra tra i soggetti obbligati, deve considerare quel contratto nella rilevazione prevista dall'IVASS.
Il titolare del laboratorio non deve effettuare quella specifica trasmissione statistica.
Deve però continuare a controllare i propri obblighi assicurativi, le scadenze contrattuali e l'effettiva estensione della copertura.
Il provvedimento IVASS non si occupa soltanto delle catastrofi naturali.
Introduce anche una nuova disciplina delle comunicazioni sulle polizze di responsabilità civile sanitaria.
Le compagnie interessate devono trasmettere annualmente le informazioni relative al 31 dicembre, entro il 30 aprile dell'anno successivo.
Le informazioni sono organizzate in tre gruppi:
Contratti: dati aggregati su premi, contraenti e assicurati.
Sinistri: dati sugli eventi dannosi denunciati o gestiti secondo il tracciato richiesto.
Coperture: caratteristiche delle garanzie assicurative.
Il termine sinistro, nel linguaggio assicurativo, indica un evento che può attivare la copertura prevista dal contratto.
Immaginiamo un ospedale che stipula una polizza per coprire determinati rischi di responsabilità civile.
Le informazioni assicurative consentono di osservare il mercato delle coperture, distinguendo tra strutture pubbliche, strutture private e personale sanitario.
Questo non significa che l'IVASS stabilisca direttamente, attraverso il provvedimento, un prezzo unico per tutte le polizze.
Le nuove rilevazioni possono però offrire una base informativa più organizzata per le attività istituzionali di vigilanza e analisi.
Il provvedimento fa riferimento al 30 settembre 2026 per l'entrata in vigore dei nuovi articoli inseriti nel regolamento.
Per le polizze catastrofali, la prima data di rilevazione indicata nell'allegato è il 30 settembre 2026.
Per le comunicazioni successive restano fondamentali i termini ordinari del 30 aprile e del 31 ottobre.
Per le coperture di responsabilità civile sanitaria, la rilevazione è annuale e prende come riferimento il 31 dicembre.
Le compagnie devono inoltre seguire le istruzioni operative pubblicate dall'IVASS per le modalità telematiche di trasmissione.
Per le imprese assicurate, il punto essenziale è distinguere tra la normativa che disciplina l'obbligo di copertura e quella che regola le comunicazioni delle compagnie.
Per le famiglie, questo specifico provvedimento non introduce un obbligo generalizzato di assicurare la propria abitazione.
Per le compagnie assicurative, invece, il provvedimento richiede l'organizzazione dei dati secondo i nuovi tracciati e il rispetto dei termini previsti.
1. Dal 12 ottobre 2026 tutte le imprese devono stipulare una nuova polizza?
No. Il provvedimento IVASS n. 175/2026 non introduce da solo un nuovo obbligo universale di stipula. Interviene sulle comunicazioni delle compagnie nell'ambito della disciplina assicurativa esistente.
2. Chi deve trasmettere le informazioni all'IVASS?
Le imprese assicurative che rientrano nel campo di applicazione delle nuove rilevazioni.
3. Qual è la prima data di riferimento per le polizze catastrofali?
Il 30 settembre 2026, come indicato nell'allegato tecnico del provvedimento.
4. Quando devono essere comunicati i dati sulle polizze catastrofali?
I termini ordinari sono il 30 aprile per i dati riferiti al 31 marzo e il 31 ottobre per quelli riferiti al 30 settembre.
5. La norma riguarda anche le assicurazioni degli ospedali?
Sì. Contiene una disciplina distinta per le comunicazioni annuali sulle polizze di responsabilità civile sanitaria.
6. Un cittadino deve inviare informazioni sulla propria abitazione?
No. Questa specifica rilevazione non impone ai proprietari di abitazioni private di trasmettere dati direttamente all'IVASS.
7. Le nuove regole modificano automaticamente il prezzo delle polizze?
No. Il provvedimento introduce obblighi informativi e non stabilisce un aumento o una riduzione generalizzata dei premi assicurativi.
Immaginiamo un condominio in cui ogni appartamento abbia una propria assicurazione.
L'amministratore vuole conoscere quante coperture risultano attive e quali informazioni sono disponibili sui contratti.
Per ottenere un quadro aggiornato, chiede periodicamente agli operatori assicurativi di trasmettere dati organizzati secondo regole comuni.
Questo non significa che tutti i condomini debbano acquistare una nuova polizza o che il prezzo delle assicurazioni cambi automaticamente.
Il provvedimento IVASS funziona in modo simile: rafforza il sistema di raccolta delle informazioni sulle assicurazioni, senza sostituire le regole che disciplinano gli obblighi assicurativi delle imprese.
Fonte normativa: Provvedimento IVASS n. 175 del 29 settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 237 del 12 ottobre 2026, codice 26A05322, pagine 94–109.
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