La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 229 del 2 ottobre 2026 contiene diversi provvedimenti che meritano attenzione perché producono effetti concreti sul lavoro pubblico, sulla scuola, sulla gestione dell’energia e sulla sanità.
Tra le novità più rilevanti spiccano il nuovo CCNL Funzioni Centrali 2025-2027, che aumenta progressivamente gli stipendi e introduce per la prima volta una disciplina articolata sull'intelligenza artificiale nel rapporto di lavoro; il punteggio aggiuntivo destinato ai docenti che lavorano nelle scuole delle piccole isole; le misure sanitarie per chi arriva dalla Repubblica Democratica del Congo; e le nuove competenze della Valle d'Aosta sulle concessioni di derivazione d'acqua.
Uno dei documenti di maggiore interesse occupa la parte finale della Gazzetta: è il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027.
Il contratto riguarda il personale, a tempo indeterminato e determinato, delle amministrazioni comprese nel comparto Funzioni Centrali. La parte economica e quella giuridica coprono il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
CCNL significa Contratto collettivo nazionale di lavoro: è l'accordo che stabilisce una parte fondamentale delle condizioni economiche e normative applicabili ai lavoratori di un determinato comparto.
Il contratto prevede incrementi progressivi della retribuzione tabellare.
Per le principali aree gli aumenti mensili indicati nella Gazzetta, da corrispondere per tredici mensilità, sono:
| Area | dal 1° gennaio 2025 | dal 1° gennaio 2026 | dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|---|---|
| Elevate professionalità | 78,10 € | 156,20 € | 221,00 € |
| Funzionari | 57,20 € | 114,40 € | 161,80 € |
| Assistenti | 47,10 € | 94,20 € | 133,20 € |
| Operatori | 44,70 € | 89,50 € | 126,60 € |
Gli importi indicati sono incrementi mensili della retribuzione tabellare, non lo stipendio complessivo del dipendente.
In pratica, un dipendente dell'Area Funzionari vede l'incremento tabellare rideterminato progressivamente fino a 161,80 euro mensili dal 2027, mentre per un Assistente si arriva a 133,20 euro.
Questa è probabilmente una delle novità editorialmente più interessanti dell'intero fascicolo.
Il CCNL dedica infatti un titolo specifico all'Intelligenza Artificiale, con tre articoli dedicati all'utilizzo dei sistemi, alle garanzie dei dipendenti e alla formazione.
L'uso dell'IA sul lavoro deve essere sicuro, affidabile e trasparente e deve rispettare la dignità delle persone e la protezione dei dati personali.
Quando un'amministrazione vuole utilizzare algoritmi o sistemi di IA che possono incidere sul rapporto di lavoro deve fornire una preventiva informativa sindacale. Tra le informazioni previste figurano finalità del sistema, ambiti di utilizzo, dati trattati, possibili conseguenze sull'organizzazione del lavoro, salute e sicurezza, intensità dell'attività e valutazione della performance.
Il principio più facilmente comprensibile è contenuto nell'articolo 14.
I sistemi di IA non possono adottare da soli decisioni che producano effetti giuridici o incidano significativamente sul rapporto di lavoro senza un appropriato intervento umano.
Il dipendente deve inoltre poter conoscere, in maniera comprensibile, i criteri generali di funzionamento dell'IA quando questa incide, per esempio, sulla valutazione della prestazione, sull'assegnazione dei compiti o sull'orario.
La responsabilità finale resta in capo ai dirigenti e ai titolari del potere decisionale: non può essere trasferita alla macchina.
Intervento umano significa, in termini semplici, che l'algoritmo può aiutare a elaborare informazioni o formulare indicazioni, ma una decisione rilevante sul dipendente non può essere semplicemente attribuita alla macchina.
Pensiamo a un ufficio pubblico che utilizzi un software per analizzare la produttività. Il programma può aiutare il dirigente, ma il risultato prodotto dal computer non può trasformarsi automaticamente in una decisione significativa sul rapporto di lavoro senza un controllo umano adeguato.
Le amministrazioni devono anche assicurare percorsi formativi adeguati.
L'obiettivo è permettere ai dipendenti di utilizzare questi strumenti in modo consapevole e responsabile.
Il contratto richiama esplicitamente i principi di non discriminazione, trasparenza e proporzionalità, chiedendo di evitare conseguenze distorsive o penalizzanti per i lavoratori. L'impatto dell'IA sull'organizzazione e sulle professionalità dovrà inoltre essere monitorato.
Il contratto interviene inoltre sullo smart working.
L'adesione continua ad avere natura consensuale e volontaria e può riguardare lavoratori a tempo pieno o parziale, determinato o indeterminato, nei limiti delle attività che possono essere svolte a distanza.
Particolare attenzione viene dedicata ai lavoratori con documentate esigenze di salute, a chi assiste familiari con disabilità grave e a chi usufruisce delle tutele previste a sostegno della genitorialità: attraverso l'accordo individuale può essere esteso il numero di giornate lavorate in modalità agile rispetto al restante personale.
Un'altra novità importante riguarda le graduatorie degli insegnanti.
Il Ministero dell'istruzione e del merito introduce un punteggio aggiuntivo per il personale docente che presta servizio nei plessi scolastici situati nei territori delle piccole isole individuate dalla normativa.
Per ottenere il beneficio occorre avere prestato effettivamente servizio per almeno 180 giorni durante l'anno scolastico, dei quali almeno 120 dedicati alle attività didattiche.
Il premio è significativo:
6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico.
Per il servizio svolto nelle pluriclassi delle scuole primarie interessate vengono riconosciuti altri 3 punti. Il punteggio è aggiuntivo e cumulabile con quello ordinariamente previsto dalle tabelle di valutazione.
Una pluriclasse è una classe nella quale, generalmente a causa del numero ridotto di alunni, studiano insieme bambini appartenenti ad anni scolastici differenti.
Il beneficio non riguarda retroattivamente tutto il servizio già prestato.
Il decreto stabilisce che il punteggio aggiuntivo venga attribuito ai servizi prestati a partire dall'anno scolastico 2027/2028.
Ogni anno, entro il 30 giugno, il Ministero dovrà inoltre individuare e pubblicare l'elenco dei plessi scolastici per i quali può essere riconosciuto il beneficio.
L'obiettivo dichiarato è favorire la continuità educativa e didattica nelle scuole delle piccole isole, dove condizioni geografiche e organizzative possono rendere più difficile garantire la stabilità del personale.
Un'ordinanza del Ministero della salute introduce misure di sorveglianza sanitaria collegate all'epidemia di malattia da virus Bundibugyo.
Le disposizioni riguardano chiunque entri in Italia — indipendentemente dalla nazionalità — provenendo direttamente o indirettamente dalla Repubblica Democratica del Congo, oppure vi abbia soggiornato nei 21 giorni precedenti all'ingresso nel nostro Paese.
La Gazzetta precisa nello stesso tempo che il rischio di infezione sul territorio nazionale è considerato basso; le misure vengono adottate secondo un principio di massima precauzione.
La regola pratica più importante per un viaggiatore interessato è semplice: è previsto un obbligo di autosegnalazione entro 24 ore dall'ingresso in Italia, anche in assenza di sintomi.
La comunicazione deve essere effettuata al Dipartimento di prevenzione della ASL competente rispetto al luogo di domicilio, residenza o permanenza.
Successivamente viene effettuata una valutazione individuale del rischio.
Non significa quindi che ogni persona proveniente dal Congo venga automaticamente sottoposta a quarantena.
Le misure cambiano in funzione dell'area visitata e del tipo di eventuale esposizione.
Nei casi classificati ad alto o molto alto rischio possono essere previste sorveglianza attiva e, nei casi stabiliti dall'ordinanza, quarantena fino al ventunesimo giorno, con controllo della temperatura e contatti regolari con il Dipartimento di prevenzione.
Il decreto legislativo n. 172 dell'11 settembre 2026 interviene sulle competenze della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di concessioni di derivazione d'acqua.
La Regione potrà disciplinare con propria legge modalità e procedure per l'assegnazione delle concessioni e subconcessioni, durata, canoni, valorizzazione del demanio idrico e valutazione degli effetti ambientali e paesaggistici.
Una parte particolarmente rilevante riguarda le grandi derivazioni d'acqua a uso idroelettrico, cioè l'utilizzazione di importanti quantità d'acqua per produrre energia elettrica.
La durata massima prevista per le concessioni è di 40 anni, con possibilità di estensione per altri dieci anni in relazione alla complessità del progetto e all'investimento.
La Regione potrà utilizzare diverse modalità di assegnazione: gara pubblica, società pubblico-private, partenariati pubblico-privati oppure, rispettando le condizioni previste, società interamente pubbliche in house.
Un altro elemento concreto è l'obbligo, per i concessionari delle grandi derivazioni idroelettriche, di fornire gratuitamente ogni anno alla Regione 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media della concessione, destinati ai servizi pubblici e alle categorie di utenti che saranno individuate dalla normativa regionale.
Il Ministero dell'agricoltura approva inoltre modifiche ordinarie al disciplinare di produzione del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP.
Il provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta e il disciplinare consolidato viene allegato al decreto. Le modifiche devono essere comunicate alla Commissione europea entro trenta giorni.
Si tratta soprattutto di un provvedimento settoriale, importante per produttori, filiera agroalimentare, organismi di controllo e tutela della denominazione.
La Gazzetta contiene anche la riorganizzazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, diversi provvedimenti dell'AIFA relativi ad autorizzazioni o modifiche di medicinali e due approvazioni ministeriali riguardanti deliberazioni previdenziali della Cassa nazionale del notariato e dell'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro.
La Gazzetta del 2 ottobre presenta quindi effetti molto diversi.
Per migliaia di dipendenti delle amministrazioni centrali la conseguenza più immediata riguarda il rinnovo contrattuale e gli aumenti economici. Per il futuro del lavoro pubblico assume però particolare rilievo anche l'introduzione di garanzie precise sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
Per gli insegnanti delle piccole isole viene invece creato un incentivo concreto alla permanenza attraverso punti aggiuntivi nelle graduatorie.
Per chi rientra dalla Repubblica Democratica del Congo la conseguenza è immediata: verificare se ricade nell'ambito dell'ordinanza e, in tal caso, rispettare l'autosegnalazione prevista.
In Valle d'Aosta, infine, il decreto apre una nuova fase nella disciplina regionale delle concessioni idriche e idroelettriche.
Il nuovo contratto dei dipendenti pubblici prevede aumenti di stipendio?
Sì. Gli incrementi tabellari sono progressivi tra 2025, 2026 e 2027 e cambiano in base all'area professionale.
La Pubblica amministrazione può utilizzare l'intelligenza artificiale per valutare i dipendenti?
Può utilizzare sistemi di IA nei processi organizzativi e gestionali rispettando le garanzie previste. Il lavoratore deve poter conoscere i criteri generali dei sistemi che incidono sulla sua prestazione e non possono esserci decisioni significative esclusivamente automatizzate senza appropriato intervento umano.
Quanti punti riceve un docente che lavora nelle piccole isole?
Sono previsti 6 punti aggiuntivi per anno scolastico alle condizioni stabilite dal decreto. Nelle pluriclassi della primaria possono aggiungersi altri 3 punti.
Il punteggio vale anche per gli anni scolastici precedenti?
No. Il decreto dispone l'attribuzione del beneficio per i servizi prestati a partire dall'anno scolastico 2027/2028.
Chi arriva dalla Repubblica Democratica del Congo deve automaticamente andare in quarantena?
No. L'ordinanza prevede un sistema basato sulla valutazione del rischio. È invece prevista l'autosegnalazione entro 24 ore per le persone comprese nell'ambito di applicazione. La quarantena riguarda le situazioni individuate dalle procedure sulla base del livello di rischio.
Quanto possono durare le nuove concessioni delle grandi derivazioni idroelettriche in Valle d'Aosta?
La durata massima è di 40 anni, con possibilità di ulteriori 10 anni in relazione alla complessità progettuale e all'importo dell'investimento.
Immaginiamo la Gazzetta come il registro delle nuove regole di un grande condominio chiamato Italia.
Questa volta il registro dice ai dipendenti pubblici quanto cambierà progressivamente la loro retribuzione e stabilisce che, se il condominio utilizza un computer intelligente per organizzare il lavoro, il computer non può trasformarsi da solo nell'amministratore: sulle decisioni importanti deve esserci ancora una responsabilità umana.
Agli insegnanti che accettano di lavorare nelle scuole più difficili da raggiungere delle piccole isole vengono invece riconosciuti punti aggiuntivi.
A chi rientra da una determinata area interessata da un'emergenza sanitaria viene chiesto di avvertire rapidamente l'autorità sanitaria.
E alla Valle d'Aosta vengono attribuiti strumenti più ampi per stabilire come gestire una risorsa fondamentale del proprio territorio: l'acqua e, attraverso di essa, la produzione idroelettrica.
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