La Gazzetta Ufficiale del 1° ottobre 2026 contiene diversi provvedimenti che interessano automobilisti, imprese, pescatori, produttori agroalimentari, professionisti e operatori del settore ambientale.
Il provvedimento di maggiore portata generale è la legge 23 settembre 2026, n. 171, che concede più tempo al Governo per realizzare la revisione della disciplina sulla circolazione stradale. Ma nel fascicolo ci sono anche nuove disposizioni sulle quote di pesca del tonno rosso, modifiche al disciplinare dell’Asiago DOP, aggiornamenti del Registro delle imprese e l'avvio del percorso per il riconoscimento IGP della Cassatella di Agira.
La legge n. 171/2026 modifica l'articolo 35 della legge n. 177 del 2024.
Il punto fondamentale è semplice: il Governo aveva ricevuto una delega legislativa per rivedere e riordinare le norme sulla motorizzazione e sulla circolazione stradale. Il termine originario di dodici mesi viene ora portato a ventidue mesi.
Una delega legislativa è l'autorizzazione con cui il Parlamento permette al Governo di emanare uno o più decreti legislativi seguendo principi e criteri stabiliti dalla legge.
La novità non consiste quindi nell'introduzione immediata di nuove multe o nuove regole di circolazione.
La legge concede invece più tempo per costruire la futura disciplina e precisa espressamente che il riordino potrà essere realizzato anche mediante la redazione di un nuovo codice.
Cambiano inoltre i tempi del procedimento parlamentare: il termine per i pareri delle Commissioni passa da 60 a 90 giorni, mentre in determinate circostanze la proroga collegata alla scadenza della delega passa da 120 a 150 giorni.
La delega è molto ampia.
Tra le materie indicate nell'articolo 35 figurano la digitalizzazione delle procedure, le sanzioni, la sicurezza stradale, i ricorsi, la notificazione delle violazioni, biciclette e micromobilità, utenti vulnerabili, patenti, veicoli, segnaletica, infrastrutture e procedure amministrative.
Sono contemplati anche il riordino delle sanzioni secondo criteri di proporzionalità, la digitalizzazione dei verbali, la disciplina dei velocipedi e dei dispositivi di micromobilità, la tutela delle persone con disabilità e l'evoluzione delle regole riguardanti i veicoli automatizzati e connessi.
È importante però distinguere tra delega e norma già operativa.
Per esempio, il fatto che una materia sia elencata tra quelle che il Governo potrà rivedere non significa che quella specifica regola sia già cambiata dal 2 ottobre.
La legge n. 171 entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, quindi il 2 ottobre 2026.
Il suo effetto immediato riguarda essenzialmente il calendario e il perimetro della delega legislativa.
Per automobilisti, motociclisti, ciclisti e altri utenti della strada bisognerà quindi distinguere questa legge dai futuri decreti legislativi che daranno concretamente forma alla revisione.
Un secondo provvedimento particolarmente interessante riguarda il settore della pesca.
Il decreto del Ministero dell'agricoltura ripartisce per la campagna 2026 una quota residua nazionale di cattura del 2025 pari complessivamente a 217 tonnellate di tonno rosso.
La distribuzione è così articolata:
100 tonnellate alla misura destinata ai giovani;
90 tonnellate alla piccola pesca costiera;
27 tonnellate alle filiere produttive.
Per i giovani imprenditori ittici che possiedono i requisiti previsti dal decreto è contemplata la possibilità di richiedere una quota individuale di 5 tonnellate per unità da pesca.
La graduatoria viene formata sulla base dell'età, dando priorità agli imprenditori ittici più giovani. Le quote attribuite attraverso questa misura non sono cedibili né trasferibili.
Alle unità appartenenti al segmento della piccola pesca costiera indicate dal decreto viene invece consentito di chiedere una quota aggiuntiva di 0,5 tonnellate di tonno rosso.
Se le richieste superano la disponibilità complessiva delle 90 tonnellate, la quota individuale viene proporzionalmente ridotta tra i richiedenti.
È un esempio concreto di come una decisione pubblicata in Gazzetta possa incidere direttamente sull'attività economica di una categoria professionale.
Per un piccolo armatore, mezzo quintale o alcune tonnellate di quota non rappresentano soltanto un dato amministrativo: possono incidere sulla quantità di prodotto commercializzabile e quindi sull'organizzazione della stagione di pesca.
Il Ministero dell'agricoltura approva inoltre una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della DOP Asiago.
Il nuovo disciplinare consolidato e il relativo documento unico sono allegati al decreto. Le modifiche entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta e devono essere comunicate alla Commissione europea entro trenta giorni.
Un disciplinare di produzione può essere paragonato al regolamento che stabilisce le condizioni da rispettare affinché un prodotto possa utilizzare legalmente una denominazione protetta.
Non è quindi semplicemente una “ricetta”: definisce caratteristiche, produzione e altri requisiti collegati alla denominazione.
Per produttori e operatori della filiera dell'Asiago DOP l'aggiornamento è quindi rilevante perché il rispetto del disciplinare è legato all'utilizzo della denominazione protetta.
Un altro decreto riguarda il Registro delle imprese e aggiorna le specifiche tecniche utilizzate per la creazione dei programmi informatici destinati alla compilazione delle domande, dei depositi e delle denunce da presentare telematicamente agli uffici del Registro.
L'aggiornamento viene identificato come Fedra 7.20.
Si tratta di una novità molto più tecnica rispetto alla revisione del Codice della strada, ma importante soprattutto per imprese, professionisti, intermediari e software house che gestiscono gli adempimenti telematici verso il Registro delle imprese.
In termini semplici, quando cambiano le informazioni che devono essere trasmesse alla Camera di commercio o il modo in cui devono essere strutturate informaticamente, anche i programmi utilizzati per predisporre le pratiche devono essere adeguati.
Nel fascicolo compaiono anche due provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy relativi alla liquidazione coatta amministrativa.
Interessano la Sky Coop società cooperativa in liquidazione, con sede a Milano, e la Ginestra sociale cooperativa sociale in liquidazione, con sede a Roma.
Per Ginestra sociale viene nominato commissario liquidatore l'avvocato Salvatore Cerra.
La liquidazione coatta amministrativa è una procedura attraverso la quale viene gestita la liquidazione di determinati soggetti sottoposti a particolare vigilanza pubblica.
Non equivale quindi alla semplice decisione privata dei soci di chiudere un'attività: interviene un procedimento disciplinato dalla legge e viene nominato un commissario che gestisce la procedura.
Tra le notizie agroalimentari spicca inoltre la domanda di registrazione della Cassatella di Agira come Indicazione Geografica Protetta.
Il Ministero pubblica il disciplinare per consentire ai soggetti che possiedono un interesse legittimo di presentare eventuali opposizioni prima del successivo percorso europeo.
Questo è un punto importante: la pubblicazione della domanda non significa che l'IGP sia già definitivamente registrata.
È una fase della procedura.
Il disciplinare descrive la Cassatella di Agira come un prodotto da forno a forma di mezzaluna dentellata, con un ripieno basato principalmente su cacao, mandorle e farina di ceci. Il peso previsto per il singolo prodotto varia da 75 a 95 grammi.
Tra gli ingredienti del ripieno figurano farina di ceci fino al 7%, mandorle fino al 33%, cacao amaro fino al 6%, zucchero, acqua, scorze di limone e cannella.
Il disciplinare stabilisce inoltre che l'intera fase di preparazione e trasformazione degli ingredienti nel prodotto finito deve avvenire nell'areale di produzione individuato.
Per produttori e territorio si tratta quindi di un percorso potenzialmente importante per la tutela del nome e della reputazione del prodotto.
La Gazzetta dà inoltre notizia della deliberazione n. 6 del 16 settembre 2026 dell'Albo nazionale gestori ambientali.
La deliberazione riguarda i criteri e i requisiti per l'iscrizione nella categoria 1 per lo svolgimento dell'attività di gestione dei centri di raccolta e sostituisce precedenti deliberazioni del 2009 e del 2018.
È una disposizione particolarmente rilevante per gli operatori professionali e per i soggetti impegnati nella gestione dei centri di raccolta dei rifiuti.
Una parte del fascicolo è dedicata anche ai provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco.
Sono pubblicate comunicazioni relative, tra gli altri, a Loperamide EG, Diesmit, Metsunix, Alprazolam Pensa, Metronidazolo Kabi e Zinnat, oltre alle revoche riguardanti Scinorus, Morniflu, Alozof e Liometacen.
Nel caso di Diesmit e Metsunix, per esempio, vengono aggiornate informazioni del prodotto, comprese nuove avvertenze relative alla vitamina B12; per Alprazolam Pensa è prevista una modifica della durata di conservazione del prodotto finito.
Questi atti vanno letti con attenzione: una modifica dell'autorizzazione o una revoca riferita a una specifica specialità medicinale non deve essere automaticamente interpretata come un giudizio generale sul principio attivo.
Nel fascicolo sono inoltre pubblicate approvazioni di deliberazioni riguardanti le casse previdenziali di commercialisti, farmacisti, veterinari e consulenti del lavoro, oltre all'aggiornamento della determinazione del costo medio orario del lavoro per il personale dei servizi della cultura, turismo, sport e tempo libero – Federculture.
Per la Cassa dei dottori commercialisti, ad esempio, viene approvata la determinazione del contributo di maternità nella misura di 79,09 euro.
Per la maggior parte dei cittadini, la notizia di maggiore interesse generale è la proroga relativa alla revisione del Codice della strada.
Ma bisogna evitare un equivoco: il 2 ottobre non nasce automaticamente un nuovo Codice della strada.
La legge appena pubblicata modifica soprattutto i tempi e gli strumenti a disposizione del Governo per predisporre la futura riforma.
Gli effetti più immediati degli altri provvedimenti sono invece settoriali: interessano pescatori e imprese ittiche, produttori agroalimentari, imprese e professionisti che operano con il Registro delle imprese, operatori ambientali e specifiche categorie professionali.
Il nuovo Codice della strada entra in vigore il 2 ottobre 2026?
No. La legge n. 171/2026 entra in vigore il 2 ottobre, ma concede soprattutto più tempo al Governo per esercitare la delega relativa alla revisione e al riordino della disciplina. I futuri decreti dovranno essere esaminati separatamente.
Quanto tempo ha ora il Governo?
Il termine indicato dalla delega passa da dodici a ventidue mesi.
Potrebbe essere scritto un Codice della strada completamente nuovo?
La legge ora prevede espressamente che la revisione possa essere realizzata anche mediante la redazione di un nuovo codice.
Ci sono nuove quote per il tonno rosso?
Sì. Il decreto distribuisce 217 tonnellate residue: 100 alla misura per i giovani, 90 alla piccola pesca costiera e 27 alle filiere produttive.
La Cassatella di Agira è già diventata IGP?
No. È stata pubblicata la domanda di registrazione con il disciplinare, nell'ambito della procedura che prevede anche la possibilità di presentare opposizioni e il successivo passaggio europeo.
Che cosa cambia per l'Asiago DOP?
È stata approvata una modifica ordinaria del disciplinare di produzione, con pubblicazione del testo consolidato.
Fedra 7.20 interessa tutti i cittadini?
Non direttamente. È un aggiornamento tecnico particolarmente importante per Registro delle imprese, aziende, professionisti, intermediari e produttori dei programmi utilizzati per le pratiche telematiche.
Pensiamo alla revisione del Codice della strada come alla ristrutturazione completa di un grande condominio.
Il Parlamento ha già deciso quali sono gli obiettivi generali della ristrutturazione e ha affidato al Governo il compito di predisporre il progetto dettagliato.
La legge del 1° ottobre non inaugura il condominio ristrutturato.
Dice invece, in sostanza: per completare il progetto avete più tempo e, se necessario, potete rifare organicamente l'intero regolamento invece di limitarvi a correggere singole parti.
Soltanto quando saranno emanati i successivi provvedimenti sarà possibile verificare, materia per materia, quali regole cambieranno concretamente per chi guida, va in bicicletta, utilizza un monopattino o gestisce veicoli e infrastrutture.
Tocca un punto per ingrandirlo, oppure trascina per selezionare un'area e leggerla comoda. Tocca di nuovo per tornare indietro.