L'intelligenza artificiale entra nei nuovi dottorati dell'Università per Stranieri di Perugia con tre posti con borsa di studio dedicati a temi molto diversi tra loro: insegnamento delle lingue, sostenibilità territoriale, diplomazia e promozione della pace.
Le opportunità sono contenute in due distinti bandi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 29 settembre 2026, 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”.
Il primo mette a disposizione una borsa per studiare l'impiego dell'intelligenza artificiale nell'educazione linguistica e sviluppare un modello linguistico per l'italiano come seconda lingua o lingua straniera.
Il secondo mette a disposizione due borse, una per il progetto “AI for Good”, dedicato all'intelligenza artificiale e alla sostenibilità territoriale, e una per “AI for Peace”, che lega ricerca, intelligenza artificiale, diplomazia e promozione della pace.
Per tutte e tre le opportunità c'è una data da ricordare:
15 ottobre 2026, ore 12:00.
La prima opportunità appartiene al dottorato di ricerca in:
Studi linguistici, filologici e artistico-letterari – XLII ciclo, anno accademico 2026/2027.
La sede amministrativa è l'Università per Stranieri di Perugia, presso il Dipartimento di lingua, letteratura e arti italiane nel mondo – LiLAIM.
Si tratta di un bando suppletivo, emanato con decreto rettorale n. 346 del 14 settembre 2026.
Il progetto è finanziato dalla Regione Umbria attraverso i fondi PR Umbria Fondo sociale europeo Plus – FSE+ 2021-2027, Asse istruzione e formazione.
Il bando suppletivo mette a disposizione un unico posto con borsa a tematica vincolata.
Il titolo è:
“Intelligenza artificiale e progettazione didattica nell'educazione linguistica: sviluppo e sperimentazione di un LLM per l'italiano L2/LS”.
Il codice della posizione è:
2026_10_STUDI_LLM_L2_LS.
Il progetto appartiene al curriculum di linguistica e didattica delle lingue.
La sigla LLM significa Large Language Model, cioè modello linguistico di grandi dimensioni.
In termini semplici, è una tecnologia di intelligenza artificiale progettata per lavorare con il linguaggio.
Un sistema di questo tipo può elaborare testi e svolgere attività linguistiche sulla base del modello sviluppato e del modo in cui viene progettato e addestrato.
Nel caso del dottorato di Perugia, il punto particolarmente interessante è l'ambito di applicazione indicato direttamente dal titolo del progetto: l'educazione linguistica.
Non si parla quindi genericamente di intelligenza artificiale.
La ricerca dovrà concentrarsi sullo sviluppo e sulla sperimentazione di un LLM per l'italiano L2/LS.
Sono due sigle utilizzate nella didattica delle lingue.
L2 indica generalmente una lingua seconda.
LS indica invece una lingua straniera.
Per comprendere intuitivamente la differenza possiamo pensare a due studenti.
Una persona straniera che vive in Italia e impara l'italiano si trova immersa quotidianamente nella lingua che sta studiando.
Una persona che studia italiano mentre vive stabilmente in un altro Paese può invece incontrare la lingua soprattutto durante le lezioni, attraverso materiali didattici, libri, contenuti digitali o conversazioni organizzate.
Il progetto di dottorato mette quindi insieme due mondi che fino a pochi anni fa sembravano molto distanti:
didattica delle lingue e intelligenza artificiale generativa.
La seconda opportunità appartiene a un altro corso di dottorato:
Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation.
Si tratta di un dottorato industriale di ricerca, XLII ciclo, anno accademico 2026/2027.
Il corso ha sede amministrativa presso l'Università per Stranieri di Perugia e fa riferimento al Dipartimento di scienze umane e sociali internazionali – SUSI.
Il bando è stato emanato con decreto rettorale n. 345 del 15 settembre 2026.
Sono disponibili complessivamente due posti con borsa di studio cofinanziata dalla Regione Umbria.
Uno dei due appartiene al curriculum:
Liberal arts and sciences in Sustainability.
La borsa è a tematica vincolata e porta il titolo:
“AI for Good: Intelligenza artificiale per la sostenibilità territoriale”.
Il codice è:
2026_12_FRONTIER_AI_GOOD.
Letteralmente l'espressione può essere tradotta come:
“Intelligenza artificiale per il bene” o, più naturalmente, utilizzo dell'intelligenza artificiale per finalità di interesse positivo per la società.
Nel caso specifico del dottorato, la Gazzetta associa espressamente il progetto alla sostenibilità territoriale.
Il territorio diventa quindi il campo di ricerca indicato dal titolo della borsa.
È importante però non attribuire al progetto applicazioni specifiche che l'estratto della Gazzetta non descrive.
L'avviso ufficiale non spiega, per esempio, quali algoritmi saranno utilizzati, quali dati verranno analizzati o quali specifici problemi territoriali saranno studiati.
Questi elementi devono essere verificati nel bando integrale e nella documentazione scientifica del corso.
La terza opportunità è probabilmente quella dal titolo più particolare.
Appartiene allo stesso dottorato industriale “Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation”, ma al curriculum:
Diplomacy and International Cooperation.
Il posto con borsa a tematica vincolata è intitolato:
“AI for Peace: il sistema Umbria come hub nazionale e internazionale di promozione della pace”.
Il codice della posizione è:
2026_13_FRONTIER_AI_PEACE.
Qui l'intelligenza artificiale viene inserita in un contesto differente rispetto alle altre due borse.
Non siamo nel campo dell'insegnamento linguistico e neppure, almeno direttamente, in quello della sostenibilità territoriale.
Il progetto si colloca nel curriculum dedicato a diplomazia e cooperazione internazionale e collega il tema “AI for Peace” al ruolo del sistema Umbria come hub nazionale e internazionale per la promozione della pace.
Il titolo della borsa apre un campo di ricerca interdisciplinare particolarmente ampio.
La parola interdisciplinare significa che un problema viene affrontato mettendo in relazione conoscenze provenienti da discipline differenti.
In questo caso il quadro indicato dal bando comprende intelligenza artificiale, diplomazia, cooperazione internazionale e promozione della pace.
Bisogna però fare una distinzione importante.
La Gazzetta Ufficiale comunica il titolo della ricerca, il curriculum di appartenenza e l'esistenza della borsa, ma nell'estratto non descrive nel dettaglio la metodologia scientifica che verrà utilizzata.
Per questo sarebbe scorretto trasformare il titolo “AI for Peace” in un elenco di applicazioni tecnologiche non indicate nell'avviso.
Per conoscere il progetto scientifico completo occorre consultare il bando e la documentazione dell'Università.
L'aspetto più interessante delle tre opportunità emerge mettendole una accanto all'altra.
La prima riguarda:
AI + insegnamento linguistico.
La seconda:
AI + sostenibilità territoriale.
La terza:
AI + diplomazia e promozione della pace.
È un esempio concreto di come l'intelligenza artificiale sia diventata un tema di ricerca trasversale.
Non riguarda soltanto informatica e ingegneria.
In questi dottorati viene collegata alle scienze linguistiche, alla didattica, alla sostenibilità, alle scienze umane e sociali internazionali e alla diplomazia.
Tutte e tre le opportunità hanno una caratteristica importante.
La Gazzetta parla di borsa a tematica vincolata.
In parole semplici, significa che il posto non è associato a un tema di ricerca completamente libero scelto dal candidato.
La borsa è collegata a uno specifico progetto.
È come ricevere un finanziamento per costruire una casa secondo un determinato progetto: si possono sviluppare ricerca, idee e soluzioni all'interno del percorso scientifico, ma l'oggetto centrale è già stabilito.
In questo caso le tre tematiche sono chiaramente identificate:
sviluppo e sperimentazione di un LLM per l'italiano L2/LS;
AI per la sostenibilità territoriale;
AI for Peace e promozione della pace.
Due delle tre borse appartengono a un dottorato industriale di ricerca.
Il termine non significa semplicemente “dottorato per lavorare in fabbrica”.
Indica una particolare configurazione del percorso dottorale orientata alla collaborazione e all'interazione tra ricerca accademica e soggetti o contesti esterni secondo quanto previsto dal relativo programma.
Nel caso pubblicato in Gazzetta, il corso si chiama significativamente:
Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation.
Per conoscere partner, attività, periodi di ricerca, organizzazione e condizioni specifiche del percorso è necessario consultare il bando integrale.
La dimensione regionale è un elemento importante delle tre opportunità.
La borsa dedicata all'intelligenza artificiale nell'educazione linguistica è finanziata dalla Regione Umbria, attraverso i fondi PR Umbria Fondo sociale europeo Plus (FSE+) 2021-2027 – Asse istruzione e formazione.
Le due borse del dottorato industriale sono invece indicate dalla Gazzetta come cofinanziate dalla Regione Umbria.
Questo spiega anche perché due dei progetti presentino un legame esplicito con il territorio umbro.
Uno parla di sostenibilità territoriale.
L'altro identifica il “sistema Umbria” come hub nazionale e internazionale di promozione della pace.
Chi vuole partecipare deve prestare particolare attenzione alla data.
Per entrambi i bandi la Gazzetta stabilisce:
15 ottobre 2026, entro le ore 12:00, ora italiana.
Non basta quindi presentare la domanda entro la fine della giornata.
Il termine indicato è espressamente mezzogiorno.
Per tutte e tre le opportunità la domanda deve essere presentata esclusivamente online.
La procedura passa attraverso la piattaforma:
Esse3 Web dell'Università per Stranieri di Perugia.
Le modalità operative devono essere seguite esattamente come indicate nei rispettivi bandi.
La Gazzetta segnala inoltre che i bandi sono disponibili sia in lingua italiana sia in lingua inglese sul sito dell'Università per Stranieri di Perugia.
Eventuali modifiche o integrazioni successive vengono pubblicate sullo stesso sito istituzionale.
L'avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale è sintetico.
Conferma l'esistenza delle tre borse, i titoli dei progetti, i corsi di dottorato, i dipartimenti interessati, il finanziamento e la scadenza.
L'estratto non fornisce però tutti i dettagli necessari per decidere se un candidato possiede i requisiti.
In particolare, dal solo avviso pubblicato in Gazzetta non è corretto ricavare automaticamente:
l'importo economico delle borse;
tutti i titoli di studio ammessi;
eventuali requisiti linguistici;
modalità e criteri completi di selezione;
eventuali prove o colloqui;
durata e organizzazione dettagliata delle attività;
documentazione completa richiesta.
Per queste informazioni bisogna consultare il bando integrale.
Quante borse sono disponibili?
Complessivamente sono disponibili tre posti con borsa: uno nel dottorato in Studi linguistici, filologici e artistico-letterari e due nel dottorato industriale Frontier sciences in sustainability, diplomacy and international cooperation.
Qual è la prima tematica?
“Intelligenza artificiale e progettazione didattica nell'educazione linguistica: sviluppo e sperimentazione di un LLM per l'italiano L2/LS”.
Che cos'è AI for Good?
È il titolo abbreviato della seconda tematica: “AI for Good: Intelligenza artificiale per la sostenibilità territoriale”. La posizione appartiene al curriculum Liberal arts and sciences in Sustainability.
Che cos'è AI for Peace?
È la terza tematica: “AI for Peace: il sistema Umbria come hub nazionale e internazionale di promozione della pace”. Appartiene al curriculum Diplomacy and International Cooperation.
Quando scadono le domande?
Per entrambe le procedure il termine indicato è 15 ottobre 2026 alle ore 12:00, ora italiana.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente online attraverso la piattaforma Esse3 Web dell'Università per Stranieri di Perugia, seguendo le modalità stabilite dal relativo bando.
Le tre borse riguardano tutte informatica?
La Gazzetta le colloca in percorsi interdisciplinari differenti. Una riguarda linguistica e didattica delle lingue; le altre due appartengono a un dottorato dedicato a sostenibilità, diplomazia e cooperazione internazionale.
Quanto vale economicamente ogni borsa?
L'importo non è specificato nell'estratto della Gazzetta analizzato. Deve essere verificato nel bando integrale.
Quale laurea serve per partecipare?
L'estratto pubblicato in Gazzetta non contiene l'elenco completo dei titoli di accesso. Il candidato deve verificare i requisiti nel bando integrale dell'Università.
Immaginiamo l'intelligenza artificiale come un motore.
Lo stesso motore può essere installato su mezzi costruiti per scopi completamente diversi.
Nel primo progetto il “mezzo” è l'insegnamento dell'italiano: si studia lo sviluppo e la sperimentazione di un modello linguistico per italiano L2/LS.
Nel secondo il campo è la sostenibilità territoriale.
Nel terzo diventa diplomazia e promozione della pace.
La tecnologia di base appartiene allo stesso grande universo dell'intelligenza artificiale, ma le domande di ricerca cambiano radicalmente.
Ed è proprio questo l'elemento più interessante dei tre dottorati pubblicati in Gazzetta: l'AI non viene presentata come un settore isolato, ma come uno strumento e un oggetto di ricerca che incontra lingue, territorio e relazioni internazionali.
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