Carburanti e autotrasporto, ILVA, tasse sui grandi gruppi energetici, calamità agricole in Piemonte e Molise, nuove regole per i medicinali stupefacenti negli ospedali, ricerca pediatrica, farmaci e perfino una proposta di legge di iniziativa popolare.
Sono molti i temi contenuti nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 223 del 25 settembre 2026.
Alcuni provvedimenti hanno una portata nazionale e possono interessare direttamente imprese e cittadini. Altri sono molto più tecnici o territoriali.
Ecco quindi la Gazzetta spiegata in circa cinque minuti: che cosa è stato deciso, cosa cambia davvero e chi è interessato.
Il provvedimento più importante del numero è la legge 25 settembre 2026, n. 166, che converte con modificazioni il decreto-legge n. 133 del 27 luglio 2026.
Uno dei temi centrali riguarda i prezzi petroliferi e, in particolare, l'accisa applicata al gasolio utilizzato come carburante.
L'accisa è un'imposta indiretta applicata dallo Stato a determinati prodotti, tra cui i carburanti.
Il testo coordinato stabilisce per il gasolio un'accisa di 532,90 euro per mille litri in due periodi:
dal 30 luglio al 24 agosto 2026;
dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
La stessa misura viene applicata, alle condizioni previste dalla normativa, anche al biodiesel e ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento, come l'HVO.
Cosa cambia davvero?
La norma interviene su una delle componenti fiscali del prezzo del carburante, ma non introduce una riduzione permanente dell'accisa: riguarda periodi precisamente delimitati.
Chi è interessato?
Automobilisti, imprese che utilizzano mezzi alimentati a gasolio e, in modo particolare, il settore dell'autotrasporto.
La stessa legge modifica anche le misure previste per il settore dell'autotrasporto.
Il periodo considerato viene esteso fino ad agosto 2026 e le risorse previste arrivano a 397,6 milioni di euro, con un incremento indicato dalla legge di 97,6 milioni.
Cosa cambia davvero?
Il settore dispone di maggiori risorse nell'ambito delle misure collegate agli effetti dei prezzi dei carburanti.
Chi è interessato?
Imprese di autotrasporto e operatori della logistica, cioè uno dei comparti più direttamente esposti alle variazioni del costo del gasolio.
Una parte rilevante della legge n. 166 riguarda ILVA e Acciaierie d'Italia.
Il testo interviene sulla restituzione dei finanziamenti pubblici concessi nell'ambito delle procedure di amministrazione straordinaria.
La norma attribuisce a questi finanziamenti una particolare priorità.
Il termine tecnico utilizzato è prededuzione: in una procedura concorsuale significa, semplificando, che determinati crediti vengono soddisfatti con priorità secondo l'ordine stabilito dalla legge.
Viene inoltre modificata la disciplina dell'AIA – Autorizzazione integrata ambientale per gli impianti dichiarati di interesse strategico nazionale.
Sono previsti anche obblighi informativi relativi alla riconversione industriale e alle attività di tutela ambientale e sanitaria.
Cosa cambia davvero?
Vengono precisate le priorità nella restituzione dei finanziamenti pubblici e rafforzato il quadro normativo che accompagna la gestione e la riconversione degli impianti interessati.
Chi è interessato?
Gruppo ILVA, Acciaierie d'Italia, creditori delle procedure, lavoratori e territori interessati dagli stabilimenti.
Tra le novità introdotte durante la conversione compare un nuovo meccanismo fiscale rivolto ai grandi gruppi energetici.
La disposizione riguarda società controllanti residenti in Italia che redigono il bilancio consolidato, hanno ricavi consolidati complessivi superiori a 20 miliardi di euro e operano nel settore del petrolio, gas, prodotti energetici o energia elettrica.
Queste società devono effettuare, nelle condizioni previste dalla norma, un versamento anticipato collegato alle ritenute e alle imposte sostitutive su determinati dividendi già deliberati ma non ancora corrisposti.
L'anticipo è pari al 39% delle ritenute e imposte sostitutive che sarebbero dovute se gli utili fossero distribuiti nello stesso esercizio.
Il versamento deve essere effettuato entro il 30 novembre.
Quando gli utili saranno effettivamente distribuiti, viene riconosciuto un corrispondente credito d'imposta.
Cosa cambia davvero?
Lo Stato incassa anticipatamente una parte della fiscalità collegata a determinati dividendi, mentre la società recupera successivamente quanto anticipato attraverso il credito previsto dalla legge.
Chi è interessato?
Non tutte le aziende energetiche: la disposizione riguarda i grandi gruppi che rispettano i requisiti previsti, compresa la soglia dei 20 miliardi di euro di ricavi consolidati.
La legge contiene anche una disposizione fiscale sul settore del gioco.
Determinate spese vengono considerate spese di rappresentanza.
Inoltre, alcune spese per sponsorizzazioni o contratti analoghi sostenute da soggetti riconducibili agli operatori del gioco legale, comprese determinate attività informative e di comparazione di quote o offerte, non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP.
Cosa cambia davvero?
Per le spese individuate dalla norma viene limitata la possibilità di ridurre fiscalmente il reddito imponibile.
Chi è interessato?
Concessionari e soggetti riconducibili agli operatori del gioco legale nelle fattispecie indicate dalla legge.
Un decreto del Ministero dell'agricoltura riconosce il carattere eccezionale di determinati eventi meteorologici avvenuti in Piemonte nei mesi di giugno e luglio 2026.
Sono interessati specifici territori della Città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, Asti e Cuneo.
Gli eventi comprendono venti impetuosi, piogge alluvionali e grandinate.
Tra i territori indicati compaiono Brandizzo e Villafranca Piemonte nel Torinese; Bosco Marengo, Casal Cermelli, Castellazzo Bormida, Cereseto, Conzano e Trisobbio nell'Alessandrino; Dusino San Michele nell'Astigiano; Belvedere Langhe, Bonvicino, Centallo, Farigliano e Fossano nel Cuneese.
Cosa cambia davvero?
Il riconoscimento permette l'applicazione, nei territori e per le tipologie di danno individuate, delle specifiche misure previste dal Fondo di solidarietà nazionale.
Non significa però che ogni agricoltore della provincia interessata riceva automaticamente un contributo.
Chi è interessato?
Imprese agricole dei territori delimitati che abbiano subito i danni riconducibili agli eventi riconosciuti.
Nella stessa Gazzetta compare un secondo provvedimento relativo al Piemonte.
Questa volta non riguarda il maltempo del 2026, ma il ristoro dei danni provocati dagli eventi climatici avversi del 7 e 8 aprile 2021.
Il decreto modifica il regime di aiuti di Stato collegato a quegli eventi, nel quadro delle regole europee applicabili al settore agricolo.
Cosa cambia davvero?
È un intervento amministrativo e finanziario che riguarda un precedente evento calamitoso e il regime attraverso il quale vengono gestiti i relativi aiuti.
Chi è interessato?
Le imprese agricole coinvolte nelle precedenti procedure di ristoro per gli eventi piemontesi dell'aprile 2021.
Un altro decreto riguarda le piogge alluvionali che hanno colpito il Molise dal 30 marzo al 4 aprile 2026.
La precedente dichiarazione di eccezionalità viene estesa ad altri Comuni della provincia di Campobasso.
Per i danni alle strutture aziendali vengono aggiunti Colle D'Anchise e San Martino in Pensilis.
Per le infrastrutture connesse all'attività agricola vengono inseriti Bonefro, San Felice del Molise e Torella del Sannio.
Il decreto precisa che alcuni territori non erano stati precedentemente inseriti anche a causa di errori materiali verificatisi nell'elaborazione dei dati.
Cosa cambia davvero?
Le specifiche misure del Fondo di solidarietà nazionale possono trovare applicazione anche nei nuovi territori individuati.
Chi è interessato?
Aziende agricole e soggetti interessati alle infrastrutture agricole dei Comuni aggiunti.
Tra i provvedimenti con maggiore impatto operativo c'è il decreto del Ministero della salute del 15 settembre 2026.
Vengono definite misure minime uniformi per sicurezza, custodia, tracciabilità e gestione dei medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope, sia per uso umano sia veterinario.
Le strutture devono organizzare responsabilità, accessi ai locali e alle casseforti, movimentazioni, registrazioni, controlli e procedure in caso di anomalie.
Particolarmente significativa è la verifica delle scorte: la corrispondenza tra quantità fisicamente presente e contabilità deve essere controllata ogni 48 ore, con le specifiche eccezioni temporali previste dal decreto.
Per i trasferimenti sono inoltre previsti contenitori chiusi e sigilli antimanomissione.
Cosa cambia davvero?
Viene introdotto un sistema nazionale più uniforme e strutturato per ridurre il rischio di furti, sottrazioni, errori e utilizzi impropri.
Chi è interessato?
Ospedali, case di cura, farmacie ospedaliere e territoriali, servizi per le dipendenze, strutture penitenziarie, magazzini sanitari e determinate strutture veterinarie.
Il Ministero della salute conferma il carattere scientifico dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova nell'area tematica della pediatria.
La conferma arriva dopo la verifica dei requisiti e una visita di valutazione effettuata nel giugno 2026.
Il riconoscimento resta soggetto alle successive revisioni previste dalla normativa.
Cosa cambia davvero?
Viene confermato formalmente lo status scientifico dell'istituto nell'area pediatrica.
Chi è interessato?
Principalmente il Gaslini, il sistema della ricerca sanitaria e, indirettamente, il settore della ricerca e assistenza pediatrica.
Due decreti riguardano i centri che effettuano prove sui prodotti fitosanitari.
Il Centro di saggio Basile Caramia di Locorotondo viene riconosciuto idoneo a svolgere prove ufficiali di campo sia sull'efficacia sia sulla determinazione dei residui dei prodotti fitosanitari.
Il riconoscimento comprende numerosi settori, dalle colture arboree e orticole fino a diserbo, entomologia, nematologia e patologia vegetale, ed è valido fino al 31 dicembre 2028.
Un secondo riconoscimento riguarda il Centro Vit.En. & C. di Calosso, per prove ufficiali di efficacia.
Cosa cambia davvero?
I due centri possono produrre, negli ambiti autorizzati, dati ufficiali utilizzabili nel sistema regolatorio dei prodotti fitosanitari.
Chi è interessato?
Centri di ricerca, imprese produttrici di fitosanitari, settore agricolo e organismi che si occupano della valutazione e autorizzazione di questi prodotti.
La parte finale della Gazzetta contiene numerosi provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco.
Tra questi figurano modifiche delle autorizzazioni per Duloxetina Pensa, Ezetimibe e Atorvastatina EG Stada, Amoxicillina e Acido clavulanico Sandoz, Risperidone Teva Generics, Risperidone Teva Group, Tareg e Rixil.
Per Risperidone, per esempio, vengono aggiornate le informazioni del prodotto relative all'iperprolattinemia.
Sono inoltre autorizzati nuovi medicinali: Kinparlev, a base di rotigotina; Liraglutide Eg, a base di liraglutide; e Seltigex, a base di testosterone.
Vengono pubblicate anche la revoca, su rinuncia, dell'autorizzazione all'importazione parallela di Halcion e la revoca dell'autorizzazione all'immissione in commercio di Sunitinib Eg.
Cosa cambia davvero?
Si aggiorna il quadro regolatorio di diversi medicinali commercializzati in Italia. Sono provvedimenti prevalentemente tecnici, ma rilevanti per aziende farmaceutiche, farmacisti e operatori sanitari.
La Corte suprema di cassazione pubblica l'annuncio relativo a una proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Io obietto la guerra”, riguardante il diritto all'obiezione di coscienza alla guerra.
È fondamentale distinguere l'annuncio dalla nascita di una nuova legge.
Cosa cambia davvero?
Per il momento non cambia la legislazione vigente: la Gazzetta registra l'avvio dell'iniziativa popolare.
Chi è interessato?
I cittadini interessati alla proposta e al relativo percorso di iniziativa legislativa.
Il Ministero dell'interno pubblica inoltre diversi provvedimenti relativi a enti ecclesiastici.
Tra questi figura la modifica delle circoscrizioni territoriali delle diocesi di Piacenza-Bobbio e Chiavari, con l'annessione alla Diocesi di Chiavari di quattordici parrocchie.
Sono pubblicati anche provvedimenti relativi alla soppressione della Parrocchia di S. Pancrazio martire in Filetto, a Fontanelice; della Congregazione dei XII Apostoli in S. Maria Maddalena della Mascarella, a Bologna; della Parrocchia di S. Miniato, a Castel del Rio; e della Chiesa Cattedrale di S. Pietro, a Cerignola.
Cosa cambia davvero?
Sono modifiche giuridico-amministrative che riguardano specifici enti ecclesiastici e la loro organizzazione territoriale.
Per la maggior parte dei cittadini non producono effetti quotidiani paragonabili alle norme su carburanti, sanità o calamità agricole.
Nel fascicolo compare anche la concessione della medaglia d'oro al merito di Marina.
Si tratta di un provvedimento onorifico del Ministero della difesa.
È uno degli atti presenti nella Gazzetta, anche se non introduce una nuova regola generale per cittadini o imprese.
Il fascicolo segnala inoltre un Supplemento ordinario n. 38.
Contiene un accordo del 10 settembre 2026 raggiunto in Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed enti locali.
L'accordo riguarda modifiche e aggiornamento della modulistica prevista dall'allegato 12-bis del Codice delle comunicazioni elettroniche.
Cosa cambia davvero?
L'intervento è principalmente amministrativo: aggiorna la modulistica utilizzata nell'ambito delle procedure disciplinate dal Codice delle comunicazioni elettroniche.
Chi è interessato?
Pubbliche amministrazioni, enti territoriali e operatori che utilizzano le procedure e la modulistica interessate dall'accordo.
Se dovessimo ridurre l'intera Gazzetta del 25 settembre a poche informazioni essenziali, emergerebbero soprattutto cinque aree.
La prima riguarda energia e carburanti, con l'intervento sull'accisa del gasolio e le risorse per l'autotrasporto.
La seconda riguarda ILVA, con nuove disposizioni sui finanziamenti pubblici, sulla procedura e sulla gestione ambientale e industriale.
La terza riguarda agricoltura e calamità, con provvedimenti per Piemonte e Molise.
La quarta è la sanità, dove arrivano regole molto dettagliate sulla sicurezza e tracciabilità dei medicinali stupefacenti e psicotropi.
La quinta riguarda la fiscalità, con il nuovo meccanismo di anticipo delle ritenute sui dividendi per determinati grandi gruppi energetici e le disposizioni sulle spese nel settore del gioco legale.
Il resto del fascicolo completa il quadro con provvedimenti specialistici su ricerca pediatrica, prodotti fitosanitari, medicinali, enti ecclesiastici, comunicazioni elettroniche e altri atti amministrativi.
Automobilisti e autotrasportatori, per le norme sul gasolio e le misure dedicate al trasporto.
Imprese energetiche, soprattutto i grandi gruppi interessati dal nuovo anticipo fiscale.
Lavoratori, imprese e territori legati all'ILVA, per le modifiche alla gestione dell'amministrazione straordinaria.
Agricoltori piemontesi e molisani, se operano nei territori delimitati dai decreti sulle calamità.
Direttori sanitari, farmacisti ospedalieri, medici, infermieri e responsabili delle strutture sanitarie, per le nuove procedure sui medicinali stupefacenti.
Imprese farmaceutiche e operatori sanitari, per le autorizzazioni e modifiche AIFA.
Qual è il provvedimento principale della Gazzetta del 25 settembre 2026?
La legge n. 166/2026, che converte con modificazioni il decreto-legge n. 133/2026 sui prezzi petroliferi e sull'ILVA.
L'accisa sul gasolio viene ridotta definitivamente?
No. La misura indicata dal provvedimento riguarda periodi precisi compresi tra luglio, agosto e settembre 2026.
La nuova misura fiscale sui dividendi riguarda tutte le aziende?
No. Riguarda determinati grandi gruppi energetici che rispettano i requisiti stabiliti dalla legge, compresa la soglia di oltre 20 miliardi di euro di ricavi consolidati.
Ci sono aiuti per gli agricoltori?
La Gazzetta contiene declaratorie e provvedimenti che consentono l'applicazione di specifiche misure del Fondo di solidarietà nazionale nei territori agricoli individuati in Piemonte e Molise. Non si tratta di un pagamento automatico indistinto a tutti gli agricoltori.
Cosa cambia negli ospedali?
Le strutture interessate devono applicare misure minime uniformi per custodia, tracciabilità, movimentazione e controllo dei medicinali stupefacenti e psicotropi.
La proposta “Io obietto la guerra” è già diventata legge?
No. Nel fascicolo viene annunciata una proposta di legge di iniziativa popolare. La pubblicazione dell'annuncio non equivale all'approvazione della proposta.
Ci sono novità sui farmaci?
Sì. L'AIFA pubblica modifiche alle autorizzazioni di diversi medicinali, tre nuove autorizzazioni all'immissione in commercio e due revoche su rinuncia.
Tutto quello che viene pubblicato in Gazzetta riguarda direttamente tutti i cittadini?
No. Una Gazzetta contiene atti molto diversi: alcune norme hanno portata generale, mentre altri provvedimenti riguardano specifiche imprese, strutture sanitarie, territori, enti o medicinali.
Pensiamo alla Gazzetta Ufficiale come al bollettino di amministrazione di un enorme condominio chiamato Italia.
In una sola riunione si può decidere di intervenire sul costo del riscaldamento, cambiare le regole della cassaforte comune, autorizzare lavori in alcune palazzine, riconoscere i danni provocati da una tempesta e aggiornare alcuni moduli amministrativi.
Non tutte le decisioni interessano allo stesso modo ogni condomino.
È esattamente ciò che accade nella Gazzetta del 25 settembre: alcune norme toccano milioni di persone, altre poche imprese o singoli territori, ma tutte diventano tasselli dell'ordinamento pubblico una volta adottate secondo le rispettive procedure.
Il lavoro utile per il cittadino è proprio questo: capire quali di quei tasselli possono riguardarlo davvero.
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