Gazzetta Ufficiale UE 24 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Unione Europea N. 75 24/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 24/09/2026 22:29
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Privacy e tutela dei minori online, aiuti straordinari agli agricoltori, nuove regole nella filiera alimentare, limiti per alcune sostanze negli alimenti, dazi sulle merci provenienti dalla Cina, rating ESG, droni, emissioni dei camion, pollame, mangimi e sanzioni internazionali.

Sono molti i temi contenuti nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 2ª Serie Speciale – Unione Europea, n. 75 del 24 settembre 2026.

Il fascicolo supera le 500 pagine e raccoglie regolamenti, decisioni e rettifiche dell'Unione europea.

Leggerlo integralmente richiede tempo.

Per questo abbiamo concentrato le principali novità in una lettura di circa cinque minuti, spiegando soprattutto tre cose:

cosa è stato deciso, cosa cambia davvero e chi deve prestare attenzione.

1. Messaggi privati e tutela dei minori: una deroga alla privacy, ma con limiti

Uno dei provvedimenti più delicati è il Regolamento (UE) 2026/1881.

Riguarda l'utilizzo volontario, da parte di determinati fornitori di servizi di comunicazione, di tecnologie destinate a individuare abusi sessuali online sui minori.

La norma introduce una deroga temporanea ad alcune regole europee sulla riservatezza delle comunicazioni.

Non significa però autorizzare indiscriminatamente la lettura dei messaggi dei cittadini.

Il trattamento deve essere strettamente necessario per lo scopo previsto, devono essere limitati i falsi positivi e gli utenti devono poter presentare reclami e ricorsi.

C'è poi un punto fondamentale: il regolamento non si applica alle comunicazioni alle quali è, è stata o sarà applicata la cifratura end-to-end.

Chi è interessato: fornitori di servizi di comunicazione, autorità per la protezione dei dati e utenti dei servizi digitali.

Cosa cambia davvero: viene creato un regime temporaneo che permette determinate attività volontarie contro gli abusi sessuali online sui minori, mantenendo specifiche garanzie per privacy, dati personali e diritti degli utenti.

2. Agricoltori: l'Europa interviene sulla forza contrattuale nella filiera

Un altro provvedimento importante è il Regolamento (UE) 2026/1739, che modifica diversi regolamenti europei con l'obiettivo di rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare.

Il tema è molto concreto.

Un piccolo produttore agricolo può trovarsi a negoziare con trasformatori, intermediari o grandi operatori della distribuzione che possiedono una forza economica molto superiore.

L'intervento europeo agisce sul quadro della politica agricola proprio per migliorare la posizione degli agricoltori all'interno della catena alimentare.

Chi è interessato: agricoltori, cooperative, organizzazioni di produttori, trasformatori e altri operatori della filiera agroalimentare.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornate le regole europee che disciplinano il funzionamento e l'organizzazione della filiera, con particolare attenzione al ruolo dei produttori agricoli.

3. Arrivano 540 milioni di euro di aiuti straordinari all'agricoltura europea

La Gazzetta contiene anche un intervento di emergenza particolarmente rilevante.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 mette a disposizione degli Stati membri complessivamente 540 milioni di euro.

La ragione è collegata alle conseguenze economiche della crisi in Medio Oriente.

Il regolamento evidenzia, in particolare, gli aumenti dei prezzi dei concimi e dell'energia che incidono sui costi delle aziende agricole.

Nel maggio 2026, secondo quanto riportato nel provvedimento, i prezzi medi dei concimi azotati erano aumentati indicativamente del 30% rispetto a febbraio 2026 e risultavano superiori di circa il 70% alla media del 2024.

Gli Stati devono utilizzare le risorse per compensare gli agricoltori maggiormente colpiti, sulla base di criteri oggettivi e non discriminatori.

I pagamenti finanziati attraverso questa misura devono essere effettuati entro il 28 febbraio 2027.

Chi è interessato: aziende agricole e amministrazioni nazionali responsabili della gestione degli aiuti.

Cosa cambia davvero: viene aperto un canale straordinario di sostegno economico europeo per compensare determinate perdite legate all'aumento dei costi di concimi ed energia.

4. Canapa e infusioni: nuovi limiti per il THC

Il Regolamento (UE) 2026/1828 modifica le regole europee sui livelli massimi di delta-9-tetraidrocannabinolo, o Δ9-THC, nelle foglie di canapa destinate alle infusioni in acqua e nelle infusioni stesse.

È una modifica tecnica, ma interessa direttamente il settore alimentare e gli operatori che commercializzano questi prodotti.

Chi è interessato: produttori, importatori, distributori, laboratori di controllo e operatori del settore alimentare.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornati i livelli massimi ammessi dalla normativa europea per questa specifica categoria di prodotti.

5. Nuovi limiti anche per alcune sostanze negli alimenti

Il fascicolo interviene più ampiamente sulla sicurezza alimentare.

Il Regolamento (UE) 2026/1825 modifica i tenori massimi ammessi per 3-MCPD, esteri degli acidi grassi del 3-MCPD ed esteri glicidilici degli acidi grassi in alcuni alimenti.

Il Regolamento (UE) 2026/1890 interviene invece sui livelli massimi della somma di furano, 2-metilfurano e 3-metilfurano in determinati alimenti trasformati a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia e in altri alimenti per la prima infanzia.

Chi è interessato: industria alimentare, produttori di alimenti per bambini, laboratori, autorità di controllo e distributori.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornati i parametri che gli operatori devono rispettare per determinate sostanze presenti negli alimenti.

6. Mangimi: attenzione anche alle micotossine

La Raccomandazione (UE) 2026/1801 riguarda la presenza nei mangimi di diverse sostanze, tra cui deossinivalenolo, zearalenone, ocratossina A, tossine T-2 e HT-2 e fumonisine.

Sono micotossine, cioè sostanze che possono essere prodotte da determinate muffe.

Il tema riguarda principalmente allevatori, produttori di mangimi e autorità di controllo.

Nello stesso fascicolo compaiono inoltre provvedimenti relativi ad additivi destinati all'alimentazione animale, tra cui taurina, narasina e olio essenziale di timo.

Chi è interessato: allevamenti, mangimifici, veterinari, produttori di additivi e autorità sanitarie.

7. Dazi sulle merci provenienti dalla Cina

Una parte consistente delle oltre 500 pagine riguarda il commercio internazionale e le misure antidumping.

Il dumping si verifica, in termini semplificati, quando determinate merci vengono esportate sul mercato europeo a condizioni di prezzo che, una volta accertati i requisiti previsti dalla normativa, possono giustificare misure di difesa commerciale.

Il fascicolo contiene diversi interventi.

Viene istituito un dazio antidumping definitivo sui filati di poliammide originari della Cina, con riscossione definitiva del precedente dazio provvisorio.

Vengono inoltre introdotti dazi antidumping provvisori sulle importazioni dalla Cina di benzoato di sodio e alcole benzilico.

Per la lisina cinese viene invece disposta la registrazione delle importazioni, in vista della possibilità di riscuotere successivamente eventuali dazi sulle importazioni registrate.

Un altro regolamento mantiene un dazio antidumping definitivo sul ferrosilicio proveniente dalla Russia e dalla Cina.

Chi è interessato: produttori europei, importatori, industrie utilizzatrici e aziende che acquistano queste materie prime o prodotti intermedi.

Cosa cambia davvero: per alcune merci importate i costi possono essere influenzati direttamente dai nuovi dazi.

Questo non significa automaticamente che aumenteranno i prezzi pagati dai consumatori: l'effetto finale dipende dalla struttura delle diverse filiere.

8. Vendite online e IVA: aggiornate alcune modalità operative

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1869 modifica le modalità applicative relative ai regimi IVA speciali che interessano, tra l'altro, servizi forniti ai consumatori, vendite a distanza di beni, determinate cessioni nazionali e trasferimenti di beni propri.

Si tratta di una materia particolarmente tecnica collegata ai sistemi europei utilizzati per semplificare la gestione dell'IVA nelle operazioni transfrontaliere.

Chi è interessato: imprese che vendono oltre confine, operatori dell'e-commerce, intermediari e consulenti fiscali.

9. Rating ESG: aumentano le regole per chi assegna valutazioni di sostenibilità

Diversi provvedimenti riguardano i rating ESG.

ESG significa Environmental, Social and Governance: ambiente, aspetti sociali e governo societario.

Il Regolamento delegato 2026/871 specifica quali informazioni sui prodotti di rating ESG devono essere comunicate al pubblico, agli utenti dei rating e ai soggetti valutati.

Il Regolamento 2026/872 interviene invece sulla separazione tra le attività di rating ESG e altre attività svolte dallo stesso fornitore.

Completano il quadro il Regolamento 2026/904, relativo alle procedure per sanzioni pecuniarie e penalità di mora, e il Regolamento 2026/910, riguardante i contributi imposti ai fornitori di rating ESG dall'autorità europea competente.

Chi è interessato: società di rating ESG, imprese valutate, investitori e operatori dei mercati finanziari.

Cosa cambia davvero: il settore delle valutazioni di sostenibilità viene sottoposto a un quadro operativo più dettagliato su trasparenza, separazione delle attività, vigilanza, sanzioni e contributi.

10. Droni e sicurezza aerea: cambiano gli eventi da segnalare

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1821 modifica l'elenco degli eventi nel settore dell'aviazione civile che devono essere obbligatoriamente segnalati.

Le novità riguardano anche i sistemi aeromobili senza equipaggio (UAS), cioè i droni, gli eventi U-space e quelli collegati alla sicurezza delle informazioni.

Chi è interessato: operatori professionali del settore aeronautico, gestori UAS, soggetti coinvolti nell'U-space e autorità per la sicurezza aerea.

11. Trasporti intelligenti: novità sulla banda a 5,9 GHz

La Decisione di esecuzione (UE) 2026/1800 interviene sulla banda di frequenze armonizzata a 5,9 GHz utilizzata per applicazioni legate alla sicurezza dei sistemi di trasporto stradale intelligenti.

L'obiettivo è consentire l'introduzione di canali di frequenza più ampi.

È una norma tecnica che riguarda lo sviluppo delle comunicazioni tra veicoli e infrastrutture stradali.

Chi è interessato: industria automobilistica, produttori di tecnologie ITS, gestori delle infrastrutture e operatori delle telecomunicazioni.

12. Camion: pubblicati i dati europei sulle emissioni di CO2

La Decisione di esecuzione (UE) 2026/1815 pubblica determinati valori di emissione di CO2 dei costruttori e le emissioni specifiche medie dei veicoli pesanti nuovi immatricolati nell'Unione per il periodo di riferimento 2024.

Il dato medio indicato nel provvedimento è 35,2 g/tkm.

Tra i costruttori destinatari compare anche IVECO S.p.A., con sede a Torino.

Chi è interessato: produttori di veicoli pesanti, settore della logistica, trasporto merci e autorità ambientali.

13. Pollame, influenza aviaria e afta epizootica

Diverse decisioni riguardano la sanità animale e gli scambi internazionali.

Il Regolamento 2026/1813 modifica le condizioni relative all'Argentina per l'ingresso nell'Unione di determinate carni di pollame e prodotti derivati.

Il Regolamento 2026/1889 interviene invece sulle voci relative agli Stati Uniti per pollame, materiale germinale e carni fresche.

La Decisione 2026/1888 aggiorna misure di emergenza relative a focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri.

La Decisione 2026/1839 modifica inoltre le misure di emergenza contro l'afta epizootica in Grecia.

Chi è interessato: allevatori, importatori, veterinari, macelli, industria alimentare e autorità sanitarie.

14. Prodotti fitosanitari: prorogate diverse approvazioni

Il Regolamento di esecuzione 2026/1826 proroga i periodi di approvazione di numerose sostanze attive utilizzate nel settore fitosanitario.

L'elenco comprende, tra le altre, aclonifen, clomazone, ciprodinil, fludioxonil, metalaxil, penconazolo, pirimicarb e pyraclostrobin.

Chi è interessato: aziende agricole, produttori e distributori di prodotti fitosanitari e autorità competenti.

15. Un nuovo prodotto DOP entra nel registro europeo

Il Regolamento di esecuzione 2026/1871 iscrive nel registro europeo delle indicazioni geografiche la denominazione Aceite de las Sierras Espadán y Calderona (DOP).

È un provvedimento specifico, ma ricorda l'importanza del sistema europeo delle denominazioni protette per il settore agroalimentare.

16. Organismi geneticamente modificati: aggiornamenti sulle autorizzazioni

La Decisione di esecuzione 2026/1819 modifica alcuni atti europei relativamente ai titolari delle autorizzazioni e ai loro rappresentanti nell'Unione per la commercializzazione di determinati prodotti contenenti, costituiti o derivati da organismi geneticamente modificati.

Si tratta prevalentemente di un aggiornamento amministrativo delle autorizzazioni interessate.

17. Iran, Congo, terrorismo e diritti umani: aggiornate le misure restrittive

Una parte del fascicolo riguarda la politica estera e di sicurezza dell'Unione.

Sono presenti provvedimenti relativi alle misure restrittive sulla situazione nella Repubblica democratica del Congo, alle misure nei confronti dell'Iran, alla lotta contro il terrorismo e alle sanzioni europee collegate a gravi violazioni e abusi dei diritti umani.

In termini pratici, questi atti possono comportare aggiornamenti degli elenchi di persone ed entità sottoposte alle misure previste dalla normativa europea.

Chi è interessato: banche, intermediari finanziari, imprese che operano internazionalmente, autorità pubbliche e soggetti direttamente inseriti negli elenchi.

18. Sahel e difesa europea

La Gazzetta contiene inoltre la nomina del rappresentante speciale dell'Unione europea per il Sahel.

Un'altra decisione riguarda la partecipazione del Regno Unito all'assistenza destinata a sostenere le capacità industriali dell'Ucraina nel settore della difesa.

Sono provvedimenti principalmente istituzionali e di politica estera, con un impatto meno diretto sulla vita quotidiana del cittadino rispetto alle norme su agricoltura, alimenti, commercio o privacy.

19. Anche statistiche digitali, biocidi e classificazione doganale

Nel fascicolo trovano spazio ulteriori disposizioni specialistiche.

Un regolamento definisce gli aspetti tecnici dell'indagine europea 2027 sull'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Altri provvedimenti intervengono sulla disciplina dei biocidi e sulla classificazione di determinate merci nella nomenclatura combinata, il sistema utilizzato nell'Unione per classificare doganalmente i prodotti.

Sono disposizioni che difficilmente il cittadino percepisce direttamente, ma che possono essere molto importanti per imprese, dogane, istituti statistici e operatori specializzati.

20. In fondo alla Gazzetta ci sono anche le rettifiche

Le ultime pagine contengono alcune rettifiche di atti europei già pubblicati.

Riguardano, tra l'altro, la rete d'informazione sulla sostenibilità agricola, le aste per le energie rinnovabili, la sicurezza dei programmi spaziali europei e misure restrittive contro gli attacchi informatici.

Una rettifica serve a correggere errori presenti in un testo già pubblicato.

Non equivale quindi automaticamente all'introduzione di una nuova politica: occorre verificare caso per caso quale parte dell'atto originario venga corretta.

In 5 minuti: cosa dobbiamo ricordare

Se dovessimo ridurre più di 500 pagine di Gazzetta a poche informazioni essenziali, emergerebbero soprattutto questi filoni.

Sul digitale, l'Unione interviene sul delicato rapporto tra tutela dei minori e riservatezza delle comunicazioni.

Sull'agricoltura, vengono rafforzati alcuni strumenti della filiera e viene previsto un fondo straordinario da 540 milioni di euro contro le conseguenze economiche della crisi in Medio Oriente.

Sugli alimenti, cambiano diversi limiti e condizioni riguardanti THC, contaminanti e prodotti destinati anche alla prima infanzia.

Sul commercio internazionale, aumentano le misure antidumping su determinate merci provenienti soprattutto dalla Cina.

Sulla finanza sostenibile, diventano più dettagliate le regole per i fornitori di rating ESG.

Nei trasporti, arrivano novità per droni, sistemi stradali intelligenti e monitoraggio delle emissioni dei veicoli pesanti.

Nel settore agroalimentare e veterinario, cambiano regole e misure relative a pollame, influenza aviaria, afta epizootica, mangimi e prodotti fitosanitari.

Infine, sul fronte della politica estera, vengono aggiornate diverse misure restrittive e decisioni riguardanti Iran, Congo, terrorismo, diritti umani, Sahel e sostegno all'Ucraina.

Chi dovrebbe leggere con maggiore attenzione questo numero

Per il normale cittadino i temi più vicini alla vita quotidiana sono privacy digitale, sicurezza alimentare e tutela dei minori.

Per gli agricoltori assumono particolare importanza il rafforzamento della posizione nella filiera, il sostegno finanziario straordinario e le disposizioni sui prodotti fitosanitari.

Per le imprese sono particolarmente rilevanti antidumping, IVA transfrontaliera, rating ESG, classificazioni doganali e regole sulle importazioni.

Per allevatori e operatori agroalimentari contano invece soprattutto sanità animale, pollame, mangimi e contaminanti alimentari.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la novità economicamente più evidente per l'agricoltura?

Il Regolamento UE 2026/1894 mette complessivamente a disposizione degli Stati membri 540 milioni di euro per misure straordinarie destinate agli agricoltori maggiormente colpiti dagli effetti della crisi in Medio Oriente sui costi aziendali, in particolare concimi ed energia.

La Gazzetta cambia le regole sui messaggi privati?

Il Regolamento UE 2026/1881 introduce una deroga temporanea e limitata per determinate tecnologie utilizzate volontariamente contro gli abusi sessuali online sui minori. Non equivale a un'autorizzazione generale alla lettura delle comunicazioni.

La crittografia end-to-end viene vietata?

No. Il Regolamento 2026/1881 esclude dal proprio campo di applicazione le comunicazioni alle quali è, è stata o sarà applicata la cifratura end-to-end.

Ci sono novità che riguardano gli alimenti?

Sì. Il fascicolo contiene interventi sui livelli di THC nelle foglie di canapa per infusione e nelle relative infusioni, su alcuni contaminanti alimentari e su sostanze presenti in determinati alimenti destinati alla prima infanzia.

Perché vengono introdotti dazi sulle merci cinesi?

Diversi provvedimenti derivano da procedure antidumping dell'Unione europea. Le misure riguardano specifici prodotti e non tutte le merci provenienti dalla Cina.

Ci sono aiuti direttamente disponibili per tutti gli agricoltori?

Non automaticamente. Il regolamento europeo mette le risorse a disposizione degli Stati membri, che devono adottare misure rivolte agli agricoltori maggiormente colpiti sulla base di criteri oggettivi e non discriminatori.

Cosa cambia per chi utilizza un drone per lavoro?

Il Regolamento UE 2026/1821 aggiorna la classificazione degli eventi dell'aviazione civile soggetti a segnalazione obbligatoria, includendo aspetti relativi ai sistemi aeromobili senza equipaggio e all'U-space.

Tutti i provvedimenti di questa Gazzetta interessano direttamente i cittadini?

No. Alcuni hanno effetti molto settoriali o istituzionali. Una decisione sulle autorizzazioni OGM, una classificazione doganale o una nomina nell'ambito della politica estera può avere grande importanza per gli operatori coinvolti senza produrre un cambiamento immediatamente percepibile dalla generalità dei cittadini.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Immaginiamo di aprire il giornale delle regole di una città enorme.

In una pagina troviamo le regole sulla sicurezza dei messaggi.

In quella successiva scopriamo un aiuto economico per gli agricoltori.

Qualche pagina dopo cambiano i controlli su determinati alimenti.

Poi arrivano nuove tariffe sulle merci importate, regole per i camion, disposizioni sui droni e misure contro malattie degli animali.

La Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea funziona in modo simile.

Non contiene una sola grande legge che cambia tutto.

Raccoglie invece moltissimi interventi, alcuni enormi e altri estremamente tecnici, che insieme regolano pezzi diversi del mercato e della vita europea.

Il compito di TicGazzetta è proprio questo: prendere quelle centinaia di pagine e rispondere alla domanda che interessa davvero al cittadino:

“In concreto, cosa cambia per me?”

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