Cinque minuti per capire cosa vale davvero la pena sapere della Gazzetta Ufficiale di oggi.
La Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 73 del 22 settembre 2026 raccoglie nuove opportunità nella Pubblica Amministrazione, nelle università, nella ricerca e nella sanità, insieme a procedure di mobilità, incarichi dirigenziali e calendari di concorsi già avviati.
La prima cosa da chiarire è proprio questa: essendo la 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami”, non siamo davanti a un numero dedicato principalmente a nuove leggi che modificano direttamente tasse, pensioni o obblighi dei cittadini.
Il cambiamento concreto riguarda soprattutto chi cerca un lavoro pubblico, chi vuole entrare nella ricerca o nell’università, i professionisti sanitari e chi ha già partecipato a concorsi per i quali vengono ora fissate le prove.
Ecco le novità principali, spiegate senza linguaggio burocratico.
Una delle procedure più importanti del numero arriva direttamente dal Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.
È stato bandito un concorso pubblico, per esami, per 6 referendari amministrativi in prova nella carriera direttiva amministrativa.
Due posti sono riservati al personale di ruolo del Segretariato generale, secondo le condizioni previste dal bando.
Per partecipare sono richiesti, tra gli altri requisiti, cittadinanza italiana e un titolo universitario ammesso dal bando.
Il limite ordinario di età è di 40 anni, elevato a 45 anni per i dipendenti di ruolo degli organi costituzionali o delle pubbliche amministrazioni indicate nel testo.
La selezione è particolarmente articolata.
Se le domande supereranno venti volte il numero dei posti potrà essere organizzata una preselezione con 100 domande a risposta multipla in 80 minuti.
Seguono quattro prove scritte, rispettivamente su diritto costituzionale, diritto amministrativo, contabilità di Stato e diritto dell'Unione europea, e una prova orale che comprende ulteriori materie e la lingua inglese.
Cosa cambia davvero: si apre una nuova possibilità di ingresso nella carriera direttiva amministrativa della Presidenza della Repubblica.
Chi è interessato: laureati che possiedono tutti i requisiti previsti dal bando e, per la quota riservata, personale interno.
Anche il Consiglio superiore della magistratura apre nuove procedure di reclutamento.
I posti complessivamente interessati sono 3:
2 funzionari tecnici con profilo statistico;
1 funzionario tecnico con profilo ingegneristico-edile.
Per i due funzionari statistici si tratta di posti nell’Area III, livello economico 1.
Uno dei due è riservato al personale di ruolo del CSM appartenente all’Area II, alle condizioni previste.
Il concorso statistico richiede particolare attenzione perché non bisogna controllare soltanto la laurea: il bando prevede anche specifici requisiti professionali.
La graduatoria di merito del concorso resta efficace per tre anni e potrà essere utilizzata per coprire eventuali ulteriori disponibilità.
Cosa cambia davvero: il CSM rafforza il proprio personale tecnico specializzato e una graduatoria potrà avere utilità anche oltre i posti inizialmente messi a concorso.
Chi è interessato: professionisti con formazione statistica oppure tecnico-ingegneristica in possesso dei requisiti specifici previsti dai rispettivi bandi.
Opportunità anche per chi vuole lavorare nella ricerca scientifica.
L’Istituto di scienze e tecnologie chimiche “Giulio Natta” del Consiglio nazionale delle ricerche pubblica selezioni per borse di ricerca rivolte a laureati.
Tra queste figura una borsa della durata di sei mesi nell’area della chimica verde e sostenibilità, collegata al progetto “NINSOLA”.
La candidatura deve essere trasmessa attraverso la piattaforma telematica del CNR.
Qui bisogna prestare particolare attenzione alla scadenza: per questa procedura il termine è di appena 10 giorni dalla pubblicazione dell’avviso.
Cosa cambia davvero: vengono aperte nuove opportunità temporanee per svolgere attività di ricerca in progetti scientifici.
Chi è interessato: laureati con il profilo scientifico richiesto dai singoli bandi.
La lezione pratica è importante: non tutti i bandi pubblicati in Gazzetta concedono trenta giorni per candidarsi.
Una quota consistente del numero è dedicata al reclutamento universitario.
Ci sono procedure per ricercatori e professori in numerosi Atenei italiani.
Tra le università presenti troviamo Bergamo, Cagliari, Padova, Torino, Roma Tor Vergata, Trento, Piemonte Orientale e altri Atenei.
Qui compare frequentemente la sigla RTT.
Significa ricercatore a tempo determinato in tenure track: una figura della carriera accademica disciplinata dalla normativa universitaria.
Non bisogna però leggere questi avvisi come normali concorsi genericamente aperti a tutti i laureati.
Ogni posizione appartiene a uno specifico gruppo scientifico-disciplinare, settore e Dipartimento e possiede propri requisiti.
Tra le pubblicazioni universitarie più consistenti c’è quella dell’Università di Padova.
Le procedure riguardano complessivamente 37 posizioni, suddivise tra:
17 professori di prima e seconda fascia;
20 ricercatori a tempo determinato in tenure track (RTT).
Per capire il linguaggio universitario:
prima fascia significa, in termini comuni, professore ordinario;
seconda fascia indica il professore associato;
tenure track indica invece il percorso accademico previsto per la figura RTT, secondo la normativa applicabile.
Le discipline coinvolte sono numerose e attraversano differenti aree della ricerca e della didattica.
Cosa cambia davvero: vengono aperte contemporaneamente decine di procedure di reclutamento accademico.
Chi è interessato: ricercatori e studiosi che possiedono i requisiti accademici richiesti dalle singole selezioni.
Non esiste una graduatoria unica per 37 persone: ogni candidato deve individuare la procedura coerente con il proprio settore.
Anche l’Università degli Studi di Bergamo apre nuove opportunità nella ricerca.
Sono 5 posti di ricercatore a tempo determinato in tenure track, distribuiti in differenti discipline.
Tra gli ambiti coinvolti figurano:
Ingegneria economico-gestionale;
Automatica;
Logica e filosofia della scienza;
Statistica;
Economia e gestione delle imprese.
Cosa cambia davvero: cinque Dipartimenti/settori accademici possono inserire nuovi ricercatori attraverso le procedure pubblicate.
Chi è interessato: candidati con un percorso accademico coerente con i singoli gruppi e settori scientifico-disciplinari.
Un esempio utile per capire perché bisogna sempre leggere il bando completo arriva dall’Università di Torino.
Sono pubblicate procedure per 2 ricercatori a tempo determinato in tenure track.
Un posto riguarda Economia aziendale presso il Dipartimento di economia e statistica “Cognetti De Martiis”.
L’altro riguarda Logica e filosofia della scienza presso il Dipartimento di filosofia e scienze dell’educazione.
Ma le selezioni sono riservate ai titolari di contratto RTD-A in scadenza negli anni 2025 e 2026, secondo quanto riportato nell’avviso.
Cosa cambia davvero: ci sono due nuove posizioni, ma non sono indiscriminatamente accessibili a tutti gli aspiranti ricercatori.
Chi è interessato: la specifica categoria di ricercatori individuata dalla procedura.
Un altro grande capitolo della Gazzetta riguarda il Servizio sanitario.
Sono presenti numerosi concorsi per medici e professionisti sanitari.
A Torino, la Città della Salute e della Scienza cerca 1 dirigente medico in Genetica medica a tempo indeterminato.
Ad Ancona vengono messi a concorso 3 posti di dirigente medico di Neonatologia.
L’ASL di Latina cerca 6 dirigenti medici di Gastroenterologia.
L’ASL VC di Vercelli mette a disposizione 2 posti in Igiene, epidemiologia e sanità pubblica e altri 2 posti in Psichiatria, a tempo indeterminato.
A Viterbo sono presenti, tra gli altri, 4 posti in Cardiologia e una posizione in Scienza dell’alimentazione e dietetica.
Cosa cambia davvero: vengono aperte nuove possibilità di assunzione stabile nel Servizio sanitario.
Chi è interessato: medici in possesso della specializzazione e degli altri requisiti indicati dai singoli bandi.
La sanità non significa soltanto concorsi per dirigenti medici.
L’ASST Franciacorta pubblica, per esempio, un concorso per 1 tecnico sanitario di radiologia medica.
L’AUSL Umbria 1 mette a disposizione 3 posti di tecnico della riabilitazione psichiatrica, oltre a una procedura per 2 assistenti tecnici.
Sono presenti anche opportunità per ortottisti e odontoiatri.
Per i biologi troviamo, tra le altre, la selezione dell’IRST “Dino Amadori” di Meldola per 1 dirigente sanitario biologo in Biochimica clinica, a tempo indeterminato.
Cosa cambia davvero: le opportunità sanitarie del numero non sono limitate ai medici e coinvolgono differenti professioni.
Chi è interessato: professionisti sanitari e tecnici che possiedono titoli, abilitazioni e iscrizioni professionali richiesti dal relativo bando.
Nella Gazzetta troviamo anche procedure di mobilità.
È importante distinguerle dai normali concorsi.
La mobilità permette, secondo le condizioni stabilite dal relativo avviso, il passaggio di personale tra amministrazioni.
Per esempio, l’ASL Roma 4 pubblica una mobilità nazionale, per titoli e colloquio, per 2 dirigenti medici in Igiene, epidemiologia e sanità pubblica, a tempo indeterminato.
Cosa cambia davvero: si aprono possibilità di trasferimento professionale, non necessariamente di primo ingresso nella Pubblica Amministrazione.
Chi è interessato: personale già in possesso delle condizioni lavorative e professionali indicate nel singolo avviso.
Un'altra categoria riguarda gli incarichi di direzione di struttura complessa.
Qui siamo a un livello professionale completamente diverso.
Si tratta di selezioni per affidare la responsabilità di importanti strutture sanitarie.
L’ASL Roma 1 pubblica, tra gli altri, incarichi quinquennali per la UOC Epidemiologia One Health e la UOC Patologia clinica.
L’ASST di Mantova cerca il direttore della struttura complessa di Neurologia Mantova.
L’ASP di Catania pubblica una selezione quinquennale per la UOC Salute della donna e prevenzione oncologica, disciplina Ginecologia e ostetricia.
L’Istituto nazionale tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli pubblica inoltre procedure per le direzioni di Anestesia e rianimazione, Radiodiagnostica e Radioterapia.
Cosa cambia davvero: diverse strutture sanitarie avviano il ricambio o il reclutamento dei propri vertici clinici.
Chi è interessato: dirigenti sanitari con l'esperienza e gli altri requisiti richiesti dalle specifiche procedure.
C'è poi una sezione che può passare inosservata ma che, per chi ha già presentato una domanda, può essere persino più importante dei nuovi bandi.
È la sezione “Diari”.
Qui non viene necessariamente aperto un nuovo concorso: vengono comunicate date, sedi e modalità delle prove di procedure già avviate.
L’ASST Lariana comunica che le prove del concorso per 1 tecnico sanitario di radiologia medica si svolgeranno il 13 ottobre 2026 dalle ore 9:30 a San Fermo della Battaglia.
Per il concorso per 1 fisioterapista, le prove scritta e pratica sono invece previste il 15 ottobre 2026 dalle ore 9:30.
La prova orale per i candidati che supereranno le precedenti fasi partirà dal 29 ottobre 2026.
La mancata presentazione viene considerata rinuncia secondo quanto stabilito dagli avvisi.
Cosa cambia davvero: per chi aveva già partecipato a questi concorsi ora c'è un appuntamento concreto da rispettare.
Chi è interessato: esclusivamente i candidati delle procedure già avviate.
Importante comunicazione anche per chi ha partecipato al concorso della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per 20 assistenti amministrativi.
Le prove scritta e pratica sono previste presso il Selexi Test Center di Milano nei giorni 14 e 15 ottobre 2026, secondo il calendario che sarà pubblicato dall'ente.
La prova orale, per chi avrà superato le precedenti fasi e risulterà in possesso dei requisiti, partirà dal 3 novembre 2026.
Anche qui c'è un avvertimento importante: l'assenza comporta l'esclusione e, per motivi organizzativi, non sarà possibile modificare giorno o orario di convocazione.
Cosa cambia davvero: il concorso entra nella fase delle prove.
Chi è interessato: i candidati che hanno già completato l'iscrizione alla procedura.
Non tutto il numero riguarda assunzioni.
La Gazzetta riporta anche la cancellazione dal registro dei revisori legali di 81 nominativi, disposta con decreto dell’Ispettore generale Capo di finanza dell’8 settembre 2026.
Il provvedimento integrale è indicato come consultabile attraverso la Ragioneria generale dello Stato.
Cosa cambia davvero: per i soggetti interessati viene meno l'iscrizione al registro secondo quanto disposto dal provvedimento.
Chi è interessato: direttamente gli 81 nominativi oggetto della cancellazione e, sul piano professionale, chi deve verificarne l'iscrizione al registro.
La sintesi più importante è questa.
Questa edizione della Gazzetta non contiene una misura generale che modifica indistintamente la vita di tutti i cittadini.
Il suo impatto è invece molto concreto per alcune categorie.
Per chi cerca lavoro nella Pubblica Amministrazione, si aprono nuove procedure alla Presidenza della Repubblica e al CSM.
Per ricercatori e docenti universitari, vengono pubblicate numerose opportunità accademiche.
Per medici, biologi, tecnici e altri professionisti sanitari, ci sono nuove possibilità di assunzione, mobilità e incarichi dirigenziali.
Per chi ha già partecipato ad alcuni concorsi, invece, la novità più importante può essere una data: la Gazzetta comunica quando e dove presentarsi alle prove.
Ed è proprio questo uno degli aspetti meno conosciuti della 4ª Serie Speciale.
Non serve soltanto a scoprire nuovi concorsi.
Serve anche a capire quando una procedura già iniziata passa alla fase successiva.
Se dovessimo condensare l'intero numero in tre messaggi, sarebbero questi.
Primo: ci sono nuove opportunità qualificate nella Pubblica Amministrazione, a partire dai 6 referendari della Presidenza della Repubblica e dai profili tecnici del CSM.
Secondo: università e sanità costituiscono il cuore quantitativo del numero, con numerose procedure per ricercatori, professori, medici e professionisti sanitari.
Terzo: chi ha già partecipato a un concorso non deve ignorare la sezione “Diari”, perché la pubblicazione di date e convocazioni può avere valore di notifica e l'assenza alle prove può comportare l'esclusione.
Questa Gazzetta contiene nuove leggi che riguardano tutti?
No. È la 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami”. Il contenuto è prevalentemente costituito da concorsi, selezioni, mobilità, incarichi e comunicazioni sulle prove.
Qual è uno dei concorsi più importanti del numero?
Tra quelli pubblicati c'è il concorso della Presidenza della Repubblica per 6 referendari amministrativi in prova.
Ci sono opportunità per chi lavora nella ricerca?
Sì. Sono presenti borse del CNR e numerose procedure universitarie per ricercatori e professori.
Ci sono concorsi nella sanità?
Sì. Il numero contiene procedure per medici, biologi, tecnici sanitari, professionisti della riabilitazione e altri profili.
Tutti i posti sanitari sono nuovi concorsi?
No. Bisogna distinguere tra concorso pubblico, mobilità e incarico di direzione di struttura complessa.
Che cos'è la mobilità?
In termini semplici è una procedura attraverso la quale personale in possesso delle condizioni previste può passare da un'amministrazione a un'altra. Non va confusa con un normale concorso di primo ingresso.
Che cosa significa RTT nelle selezioni universitarie?
Significa ricercatore a tempo determinato in tenure track, secondo la disciplina universitaria richiamata nei relativi avvisi.
Perché bisogna leggere anche la sezione “Diari”?
Perché contiene le convocazioni e le date delle prove di concorsi già avviati. In alcuni casi la pubblicazione vale come notifica ufficiale ai candidati.
Le scadenze sono sempre di trenta giorni?
No. Molti avvisi utilizzano un termine di trenta giorni, ma esistono eccezioni. Una delle borse CNR pubblicate in questo numero, per esempio, prevede un termine di 10 giorni.
L'estratto della Gazzetta basta per presentare domanda?
Non sempre. Molti avvisi rinviano espressamente al bando integrale pubblicato dall'ente, che contiene requisiti e modalità dettagliate di partecipazione.
Immaginiamo la Gazzetta del 22 settembre come il tabellone partenze di una grande stazione.
Alcuni treni stanno aprendo le porte: sono i nuovi concorsi della Presidenza della Repubblica, del CSM, delle università e della sanità.
Altri stanno cambiando personale da una linea all'altra: sono le mobilità.
Altri ancora cercano un nuovo “capostazione”: sono gli incarichi di direzione di struttura complessa nella sanità.
Infine ci sono treni per i quali il biglietto è stato comprato mesi fa, ma ora compare finalmente l'orario di partenza: sono i diari delle prove.
Per il cittadino la domanda giusta, quindi, non è soltanto:
“Cosa è stato pubblicato oggi?”
La domanda davvero utile è:
“C'è qualcosa in questa Gazzetta che riguarda me, il mio lavoro o un concorso al quale ho già partecipato?”
È questo il modo più semplice per trasformare quaranta pagine di Gazzetta Ufficiale in cinque minuti di informazione utile.
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