La Gazzetta Ufficiale n. 36 del 19 settembre 2026, 3ª Serie Speciale – Regioni, raccoglie diversi provvedimenti approvati da Province autonome e Regioni. Le novità riguardano soprattutto sanità, edilizia residenziale, organizzazione amministrativa, attività funerarie, turismo e gestione della fauna.
Vediamo in modo semplice cosa cambia e quali sono le disposizioni più interessanti per cittadini, famiglie e imprese.
Una delle novità di maggiore interesse riguarda i residenti dell'Emilia-Romagna che devono sottoporsi a un trapianto in un centro situato in un'altra regione italiana.
La Regione introduce rimborsi per viaggio, vitto e alloggio, comprendendo non soltanto il momento del trapianto, ma anche esami preliminari, iscrizione in lista, eventuali ritrapianti, complicazioni e controlli successivi.
Per treno e aereo il rimborso può arrivare a 150 euro a persona per ogni tratta. Anche l'utilizzo dell'auto privata è rimborsabile sulla base delle tabelle ACI, entro lo stesso limite per tratta.
Per vitto e alloggio sono previsti limiti fino a 200 euro al giorno per paziente e accompagnatore. Per soggiorni superiori a sei giorni sono previsti massimali settimanali.
Particolari tutele vengono riconosciute quando il paziente è minorenne, non autosufficiente oppure quando il centro trapianti richiede la presenza di un accompagnatore.
Per ottenere il rimborso sarà necessario presentare la documentazione sanitaria e quella relativa alle spese sostenute, utilizzando strumenti di pagamento tracciabili.
La Regione stanzia fino a 400.000 euro all'anno per il 2026, 2027 e 2028.
La Provincia autonoma di Bolzano modifica diversi parametri utilizzati nell'edilizia residenziale pubblica e sociale.
Tra le novità figura l'aggiornamento del reddito complessivo lordo di riferimento, fissato per il 2024 a 39.300 euro.
Sono aggiornate anche le riduzioni applicate al reddito familiare per partner e figli a carico e vengono ridefinite le fasce di reddito utilizzate per il calcolo dei canoni.
Le nuove fasce arrivano rispettivamente fino a 28.900, 39.300, 46.900, 56.300 e 72.500 euro.
Le modifiche trovano applicazione ai canoni di locazione dovuti da gennaio 2026.
Un altro decreto modifica profondamente l'organizzazione della Provincia autonoma di Bolzano.
La struttura viene indicata in 42 ripartizioni e 214 uffici, con una redistribuzione delle competenze relative, tra l'altro, ad affari istituzionali, legislazione, rapporti con lo Stato e l'Unione europea, sostenibilità, diritti civici e fondi europei.
Viene inoltre disciplinata l'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa, con compiti di controllo sul rispetto dei vincoli dell'edilizia agevolata, convenzionata e riservata ai residenti, nonché di accertamento delle violazioni e applicazione delle relative sanzioni.
Sempre nella Provincia autonoma di Bolzano vengono modificate alcune norme riguardanti la protezione della fauna selvatica e l'esercizio della caccia.
Gli animali abbattuti secondo un piano di abbattimento o specifici provvedimenti delle autorità, così come gli esemplari di fauna selvatica trovati morti, devono essere registrati entro dieci giorni nell'apposita banca dati.
La registrazione deve riportare informazioni quali nome di chi ha abbattuto o rinvenuto l'animale, luogo, data e ora.
La Regione Lazio introduce una disciplina dettagliata per case funerarie e sale del commiato.
La casa funeraria è la struttura nella quale possono essere svolti servizi come osservazione, preparazione, custodia ed esposizione della salma e cerimonie di commiato.
Per l'attività è prevista una SCIA – Segnalazione certificata di inizio attività accompagnata dal parere favorevole dell'ASL competente.
Le case funerarie non possono essere collocate all'interno di strutture sanitarie, sociosanitarie, cimiteri o crematori e devono rispettare specifiche distanze e requisiti igienico-sanitari.
Sono inoltre previsti controlli da parte dei comuni e delle aziende sanitarie.
Un'altra legge autorizza l'Emilia-Romagna ad aderire all'Associazione europea delle vie Francigene (AEVF).
L'obiettivo è rafforzare la valorizzazione culturale e turistica dei cammini storici, migliorare servizi e infrastrutture per i pellegrini e promuovere un modello di turismo sostenibile.
Per il 2026, 2027 e 2028 la Regione può versare una quota associativa annuale fino a 6.000 euro.
Il fascicolo mostra interventi regionali molto diversi tra loro, ma alcuni hanno conseguenze particolarmente concrete.
Per le famiglie dell'Emilia-Romagna interessate da un trapianto fuori regione arriva un nuovo sostegno alle spese che circondano il percorso sanitario. In Alto Adige cambiano invece parametri economici dell'edilizia pubblica e sociale e vengono riorganizzati diversi settori dell'amministrazione provinciale.
Nel Lazio vengono definite regole precise per un settore delicato come quello delle case funerarie e delle sale del commiato.
Qual è la Gazzetta analizzata?
È la Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 3ª Serie Speciale – Regioni, n. 36 del 19 settembre 2026.
Qual è una delle principali novità per le famiglie?
L'Emilia-Romagna introduce rimborsi per alcune spese sostenute dai residenti che devono affrontare percorsi di trapianto in altre regioni italiane.
Cambiano anche le regole sulle case popolari?
In Provincia autonoma di Bolzano vengono aggiornati diversi parametri dell'edilizia residenziale pubblica e sociale, comprese le fasce di reddito utilizzate per i canoni.
Cosa cambia nel Lazio?
Vengono disciplinati requisiti e modalità di esercizio delle case funerarie e delle sale del commiato.
Ci sono novità sul turismo?
Sì. L'Emilia-Romagna aderisce all'Associazione europea delle vie Francigene per promuovere il cammino storico e il turismo sostenibile.
Ci sono disposizioni sulla caccia?
Sì. In Alto Adige vengono aggiornate le modalità di registrazione degli animali abbattuti e degli esemplari di fauna selvatica rinvenuti morti.
Possiamo immaginare questa edizione della Gazzetta come un bollettino delle nuove regole regionali.
Alcune disposizioni entrano direttamente nella vita delle famiglie, come i rimborsi per chi deve viaggiare per un trapianto o i parametri dell'edilizia sociale. Altre organizzano il funzionamento della pubblica amministrazione o stabiliscono regole per specifiche attività economiche e servizi.
Dietro formule giuridiche spesso difficili da leggere ci sono quindi decisioni che possono incidere su cure, casa, attività professionali e servizi presenti sul territorio.
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