Gazzetta Ufficiale Regioni del 19 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Serie Regioni N. 0 19/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 19/09/2026 23:58
Condividi questo articolo

Dodici provvedimenti, quattro territori e materie che vanno dalla sanità alla casa, dall'autismo ai trapianti, fino alla pubblica amministrazione, alla caccia e al turismo.

È questo, in sintesi, il contenuto della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 3ª Serie Speciale “Regioni”, n. 36 del 19 settembre 2026.

Il fascicolo raccoglie provvedimenti della Provincia autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Lazio e Abruzzo.

Ma cosa cambia davvero?

E soprattutto: quali disposizioni possono avere conseguenze concrete sulla vita delle persone?

Ecco la Gazzetta spiegata in circa cinque minuti.

Il colpo d'occhio: cosa troviamo in questa Gazzetta

Nel numero sono pubblicati complessivamente 12 provvedimenti:

quattro decreti della Provincia autonoma di Bolzano;

due leggi regionali dell'Emilia-Romagna;

quattro regolamenti della Regione Lazio;

due leggi regionali dell'Abruzzo.

Non tutte le norme hanno lo stesso impatto diretto sui cittadini. Alcune modificano l'organizzazione interna delle amministrazioni; altre intervengono invece su spese familiari, casa, assistenza sanitaria e servizi.

Partiamo proprio da queste ultime.

Emilia-Romagna: aiuti per chi deve affrontare un trapianto fuori regione

Una delle novità più concrete riguarda le persone residenti in Emilia-Romagna che devono sottoporsi a un trapianto presso un centro situato in un'altra regione.

La legge regionale n. 4 del 29 maggio 2026 introduce infatti rimborsi per le spese sostenute durante il percorso.

Non si parla soltanto del giorno dell'intervento.

Il sostegno comprende anche gli esami preliminari, la tipizzazione, l'iscrizione nella lista per il trapianto, gli eventuali ritrapianti, le complicazioni e i successivi controlli.

Possono essere rimborsate spese di viaggio, vitto e alloggio.

Per treno e aereo il limite arriva a 150 euro a persona per ogni tratta. Anche chi utilizza un'automobile privata può ottenere un rimborso calcolato secondo le tabelle ACI, sempre entro il massimo previsto dalla legge.

Per vitto e alloggio si può arrivare fino a 200 euro al giorno per paziente e accompagnatore. Per soggiorni superiori a sei giorni vengono invece applicati massimali settimanali.

Particolare attenzione viene riservata ai minorenni, alle persone non autosufficienti e ai casi nei quali il centro trapianti richieda la presenza di un accompagnatore.

Anche il donatore vivente e il suo eventuale accompagnatore sono contemplati dalla normativa.

Per finanziare la misura sono previsti fino a 400.000 euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.

Chi è interessato: pazienti residenti in Emilia-Romagna sottoposti a percorsi trapiantologici fuori regione, loro familiari e accompagnatori, donatori viventi e Aziende USL.

Cosa cambia davvero: il costo indiretto di una cura lontano da casa può essere in parte sostenuto dal sistema regionale, secondo requisiti, massimali e modalità applicative previste dalla legge.

Bolzano: cambiano i parametri dell'edilizia pubblica e sociale

La casa è un altro tema importante del fascicolo.

La Provincia autonoma di Bolzano aggiorna numerosi parametri relativi all'edilizia residenziale pubblica e sociale.

Tra i valori più significativi, il reddito complessivo lordo di riferimento passa da 33.300 a 39.300 euro.

Vengono inoltre aggiornati gli importi utilizzati per tenere conto della composizione del nucleo familiare.

Ai fini dell'inquadramento nelle fasce di reddito, per esempio, sono previste diminuzioni del reddito lordo pari a 16.000 euro per il partner, 5.900 euro per il primo figlio a carico, 6.600 per il secondo e 7.800 per ogni figlio successivo. Per determinati nuclei monoparentali è prevista una riduzione di 11.000 euro per il primo figlio a carico.

Cambiano anche le fasce utilizzate per il calcolo del canone mensile: i nuovi livelli arrivano fino a 28.900, 39.300, 46.900, 56.300 e 72.500 euro.

Le modifiche si applicano ai canoni dovuti da gennaio 2026.

Chi è interessato: nuclei familiari e assegnatari coinvolti nell'edilizia residenziale pubblica e sociale della Provincia autonoma di Bolzano.

Cosa cambia davvero: vengono aggiornati i parametri economici utilizzati dal sistema, con possibili conseguenze sull'inquadramento delle famiglie nelle fasce e quindi sul calcolo dei canoni.

Lazio: nuove regole per case funerarie e sale del commiato

Il Lazio introduce una disciplina dettagliata per case funerarie e sale del commiato.

La casa funeraria è una struttura nella quale possono essere svolte attività come osservazione della salma, trattamenti conservativi, custodia, esposizione e cerimonie di commiato.

Per la realizzazione e gestione è prevista una SCIA – Segnalazione certificata di inizio attività, accompagnata dal parere favorevole dell'ASL competente.

Le strutture devono rispettare precisi requisiti.

Le case funerarie, per esempio, non possono essere collocate all'interno di strutture sanitarie pubbliche o private, strutture sociosanitarie o socioassistenziali, cimiteri e crematori.

Devono inoltre trovarsi ad almeno 100 metri da strutture sanitarie, cimiteri e crematori.

Sono previsti requisiti per locali, celle frigorifere, servizi igienici, accessibilità, impianti e condizioni ambientali.

I comuni e le ASL hanno compiti di verifica e vigilanza.

Chi è interessato: imprese funebri, comuni, ASL, gestori delle strutture e, indirettamente, le famiglie che utilizzano questi servizi.

Cosa cambia davvero: vengono definite regole più precise su dove e come possono funzionare case funerarie e sale del commiato.

Lazio: interventi per le famiglie di minori nello spettro autistico

Un altro regolamento laziale modifica la disciplina degli interventi a sostegno delle famiglie con minori fino al dodicesimo anno di età nello spettro autistico.

Il provvedimento interviene soprattutto sulle procedure amministrative e sull'elenco dei soggetti coinvolti nell'erogazione degli interventi.

Tra le modifiche, diverse competenze vengono ricondotte alla Direzione regionale competente in materia di inclusione sociale.

La trasmissione delle domande può inoltre essere modificata, aggiornata o informatizzata attraverso determinazione del direttore regionale competente.

Sono disciplinate anche sospensione e cancellazione dall'elenco dei soggetti interessati.

Chi è interessato: famiglie di minori nello spettro autistico fino ai dodici anni, soggetti presenti negli elenchi regionali e amministrazione regionale.

Cosa cambia davvero: il provvedimento aggiorna soprattutto la macchina amministrativa attraverso cui vengono gestiti questi interventi, compresa la possibilità di informatizzare le domande.

Bolzano: cambia l'organizzazione della Provincia

Un decreto molto articolato riorganizza la struttura amministrativa della Provincia autonoma di Bolzano.

La struttura viene indicata in 42 ripartizioni e 214 uffici.

Cambiano competenze relative ad affari istituzionali e legislativi, rapporti con lo Stato e con l'Unione europea, diritti civici, parità di genere, tutela dei consumatori, sostenibilità, fondi europei, PNRR e cooperazione territoriale.

Viene inoltre inserita nell'organizzazione provinciale l'Agenzia per la vigilanza sull'edilizia abitativa.

Tra i suoi compiti figurano il controllo sul rispetto dei vincoli dell'edilizia abitativa agevolata, convenzionata e riservata ai residenti, l'accertamento delle violazioni e l'irrogazione delle relative sanzioni.

Chi è interessato: soprattutto uffici pubblici, dipendenti e soggetti che interagiscono con l'amministrazione provinciale; alcune modifiche interessano più direttamente il settore dell'edilizia abitativa.

Cosa cambia davvero: vengono ridistribuite competenze e responsabilità all'interno della Provincia, con una nuova organizzazione di diversi servizi.

Bolzano: cambia anche la registrazione degli animali abbattuti

Un altro decreto interviene sulle norme relative alla fauna selvatica e all'esercizio della caccia.

Gli animali abbattuti in conformità a piani o provvedimenti delle autorità e gli esemplari di fauna selvatica rinvenuti morti devono essere registrati entro dieci giorni in una banca dati.

Devono essere indicati, tra l'altro, nome e cognome di chi ha abbattuto o rinvenuto l'animale, luogo, data e ora.

Vengono inoltre modificate disposizioni relative ai permessi giornalieri e settimanali.

Chi è interessato: cacciatori, riserve di caccia, associazioni del settore e autorità provinciali.

Cosa cambia davvero: aumenta la tracciabilità amministrativa dei prelievi e dei ritrovamenti di fauna selvatica.

Emilia-Romagna: la Via Francigena entra nelle politiche regionali

L'Emilia-Romagna aderisce all'Associazione europea delle vie Francigene – AEVF.

L'obiettivo è promuovere la valorizzazione culturale, turistica e sostenibile dei cammini storici, sostenere servizi e infrastrutture per i pellegrini e rafforzare la collaborazione con enti e istituzioni europee.

Per il 2026, 2027 e 2028 è autorizzata una quota associativa fino a 6.000 euro all'anno.

Chi è interessato: enti locali, operatori turistici, territori attraversati dai cammini, pellegrini e attività economiche legate al turismo.

Cosa cambia davvero: la Regione entra formalmente nella rete europea che promuove la Via Francigena, creando una cornice istituzionale per iniziative di valorizzazione del percorso.

Lazio: cambia la programmazione interna della Regione

Un ulteriore regolamento modifica l'organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale.

Al centro c'è il PIAO – Piano integrato di attività e organizzazione.

Il documento riunisce diversi aspetti della programmazione amministrativa: performance, prevenzione della corruzione, trasparenza, personale, lavoro agile, accessibilità, digitalizzazione, semplificazione, pari opportunità e formazione.

La Giunta deve adottarlo entro il 31 gennaio di ogni anno.

Chi è interessato: principalmente amministrazione regionale e personale della Regione.

Cosa cambia davvero: la programmazione di personale, organizzazione, digitalizzazione e obiettivi amministrativi viene coordinata attraverso procedure e scadenze più strutturate.

Lazio: una modifica sui compensi nella società SAN.IM.

Un provvedimento molto specifico riguarda SAN.IM. S.p.A.

Viene stabilito che il costo annuale sostenuto dalla società per il compenso dell'organo amministrativo non possa superare l'80% del costo sostenuto nell'esercizio 2012, in deroga alla regola generale richiamata dal regolamento.

Chi è interessato: la società regionale e i relativi organi amministrativi.

Cosa cambia davvero: viene introdotto uno specifico limite al costo dell'organo amministrativo della società.

Bolzano: abrogato il vecchio regolamento sugli assegni ai neolaureati tirocinanti

La Provincia autonoma di Bolzano abroga il decreto del 1994 che disciplinava gli assegni di studio a favore dei neolaureati tirocinanti.

Il provvedimento pubblicato in questa Gazzetta contiene essenzialmente questa abrogazione.

Chi è interessato: potenzialmente neolaureati e soggetti che facevano riferimento alla precedente disciplina.

Cosa cambia davvero: il vecchio regolamento del 1994 viene eliminato dall'ordinamento. Il testo pubblicato nel fascicolo non introduce, nello stesso decreto, una nuova disciplina sostitutiva.

Abruzzo: nuove regole per scrivere e valutare le leggi regionali

La legge regionale abruzzese n. 1 del 2026 interviene sulla disciplina della qualità della normazione.

Tra gli strumenti interessati c'è l'AIR – Analisi di impatto della regolamentazione, cioè l'attività con cui si valutano preventivamente possibili effetti e conseguenze di un intervento normativo.

La legge consente un'applicazione graduale delle disposizioni, anche differenziata per settori, territori o categorie di destinatari.

Alcune misure possono essere introdotte anche in via sperimentale.

Chi è interessato: principalmente Giunta, Consiglio regionale e strutture amministrative che preparano le norme.

Cosa cambia davvero: l'Abruzzo modifica il sistema con cui dovrebbe essere valutata e migliorata la qualità delle proprie leggi, prevedendo anche un'applicazione progressiva delle nuove procedure.

Abruzzo: la legge di stabilità regionale 2026

Chiude il fascicolo la legge di stabilità regionale 2026 dell'Abruzzo, collegata al bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

La legge autorizza le spese obbligatorie, gli stanziamenti continuativi e i limiti d'impegno e rifinanzia diverse leggi regionali secondo gli importi riportati negli allegati.

Si tratta quindi della cornice finanziaria attraverso cui vengono autorizzate e distribuite risorse regionali nel triennio.

Chi è interessato: amministrazione regionale, enti e soggetti destinatari delle diverse politiche finanziate e, indirettamente, cittadini e imprese.

Cosa cambia davvero: vengono definite le autorizzazioni finanziarie che consentono alla Regione di sostenere programmi e interventi previsti dalle proprie leggi.

Quindi, cosa bisogna ricordare in 5 minuti?

Se dovessimo chiudere la Gazzetta e ricordare soltanto i punti essenziali, il quadro sarebbe questo:

sanità: in Emilia-Romagna arrivano rimborsi per alcune spese sostenute da chi affronta un percorso di trapianto fuori regione;

casa: a Bolzano vengono aggiornati importanti parametri dell'edilizia pubblica e sociale;

famiglie: nel Lazio cambiano alcune procedure amministrative relative agli interventi per minori nello spettro autistico;

servizi funerari: il Lazio stabilisce requisiti dettagliati per case funerarie e sale del commiato;

pubblica amministrazione: Bolzano e Lazio riorganizzano competenze, uffici e strumenti di programmazione;

turismo: l'Emilia-Romagna aderisce alla rete europea della Via Francigena;

fauna e caccia: in Alto Adige viene rafforzata la registrazione degli animali abbattuti o rinvenuti morti;

Abruzzo: vengono aggiornate sia le regole sulla qualità della legislazione sia la programmazione finanziaria regionale 2026-2028.

Il punto interessante di questa edizione è proprio questo: dietro provvedimenti apparentemente molto tecnici troviamo decisioni che possono arrivare fino alla quotidianità di una famiglia che cerca una casa pubblica, di un paziente costretto a curarsi lontano dalla propria regione o di un'impresa che opera in un settore regolamentato.

FAQ – Domande frequenti

Quanti provvedimenti contiene questa edizione?

Il sommario della Gazzetta n. 36 elenca dodici provvedimenti riferiti alla Provincia autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Lazio e Abruzzo.

Quale novità riguarda direttamente la sanità?

L'Emilia-Romagna disciplina il rimborso di determinate spese sostenute dai residenti per percorsi di trapianto effettuati in centri di altre regioni italiane.

Ci sono novità per chi vive in un alloggio pubblico?

In Provincia autonoma di Bolzano vengono aggiornati diversi parametri dell'edilizia residenziale pubblica e sociale e le nuove disposizioni sui canoni indicate dal decreto si applicano da gennaio 2026.

Cosa cambia per le famiglie con minori nello spettro autistico nel Lazio?

Il regolamento pubblicato interviene soprattutto sulle procedure e sulle competenze amministrative del sistema regionale, compresa la gestione degli elenchi e la possibilità di informatizzare le modalità di presentazione delle domande.

Cosa sono SCIA, PIAO e AIR?

La SCIA è la Segnalazione certificata di inizio attività. Il PIAO è il Piano integrato di attività e organizzazione della pubblica amministrazione. L'AIR è l'Analisi di impatto della regolamentazione, utilizzata per valutare preventivamente gli effetti di interventi normativi.

Tutte queste norme riguardano tutti gli italiani?

No. Questa è la 3ª Serie Speciale – Regioni della Gazzetta Ufficiale. I provvedimenti riguardano specifici territori e devono essere letti in relazione alle competenze delle singole Regioni o Province autonome.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Immaginiamo la Gazzetta regionale come il cruscotto di un'automobile.

Non tutte le spie hanno la stessa importanza per chi guida.

Alcune mostrano cosa succede dentro il motore: sono le norme sull'organizzazione degli uffici, sui procedimenti amministrativi o sulla qualità delle leggi.

Altre, invece, riguardano immediatamente il viaggio: quanto può pagare una famiglia per una determinata esigenza, quali spese sanitarie possono essere rimborsate o quali regole deve rispettare un'attività.

Leggere la Gazzetta “in 5 minuti” significa proprio questo: non fermarsi al linguaggio tecnico, ma capire quali spie si sono accese e per chi possono essere importanti.

Incorpora questo articolo

Copia e incolla questo codice HTML nel tuo sito web:

Anteprima:

Nota: Il widget è completamente responsive e si adatta automaticamente alla larghezza del contenitore.

Tocca un punto per ingrandirlo, oppure trascina per selezionare un'area e leggerla comoda. Tocca di nuovo per tornare indietro.