Gazzetta Ufficiale 12 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Serie Generale N. 0 12/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 12/09/2026 23:06
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Agricoltori e viticoltori, studenti di psicoterapia, cooperative in crisi, infrastrutture tra Marche e Umbria, medicinali e rapporti diplomatici.

Sono mondi molto diversi, ma finiscono tutti nello stesso numero della Gazzetta Ufficiale.

La Serie Generale n. 212 del 12 settembre 2026 è un buon esempio di quanto possa essere difficile, per un cittadino, capire immediatamente quali notizie contenute nella Gazzetta siano davvero importanti.

TicGazzetta ha quindi fatto il lavoro opposto al linguaggio burocratico: partire dai provvedimenti e arrivare alla domanda più semplice.

Cosa cambia davvero e per chi?

Ecco la Gazzetta del giorno spiegata in circa cinque minuti.

1. Agricoltura: cambiano assicurazioni, AgriCat, vino DOP e IGP e regole per i vivai

Il provvedimento con l'impatto più ampio del numero riguarda il Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 (PGRA).

Il Ministero dell'agricoltura modifica diverse regole delle assicurazioni agricole agevolate.

Uno dei chiarimenti riguarda il rapporto con AgriCat, il Fondo richiamato dal Piano per la protezione contro i rischi catastrofali.

Il decreto precisa la posizione degli agricoltori beneficiari dei pagamenti diretti e interviene sulle polizze semplificate.

Una polizza semplificata è una copertura assicurativa agricola disciplinata dal PGRA con caratteristiche specifiche e pensata anche per ampliare l'accesso delle imprese agli strumenti di gestione del rischio.

Per gli agricoltori non partecipanti al Fondo AgriCat, il decreto parte dalla considerazione che non esiste la copertura del Fondo alla quale agganciare automaticamente la polizza. Per le coperture semplificate interessate, la relativa franchigia deve quindi poter essere concordata liberamente tra le parti.

Cambiano inoltre i parametri applicabili ai nuovi pacchetti di polizze complementari ad AgriCat — AC, BC, DC ed EC — e alle polizze semplificate AS, BS, CS e DS.

L'obiettivo dichiarato è anche quello di aumentare il numero delle imprese assicurate.

2. Vino DOP e IGP: una correzione importante agli Standard Value

All'interno dello stesso decreto c'è una disposizione particolarmente interessante per il settore vitivinicolo.

Il problema riguarda gli Standard Value, cioè i valori unitari determinati secondo la metodologia prevista dal Piano e utilizzati nell'ambito del sistema di gestione del rischio.

Per diverse menzioni dell'uva da vino, nel 2026 erano state registrate forti riduzioni.

La Gazzetta riferisce che in alcuni casi queste diminuzioni arrivavano a superare addirittura il 50%.

Dopo il confronto tra Regioni, Ministero e rappresentanti di ISMEA è stata introdotta una correzione.

Per le menzioni dell'uva da vino DOP e IGP che registrano una riduzione superiore al 25% del valore unitario rispetto alla campagna precedente, viene applicata una decurtazione del 10%, anziché quella ordinaria del 20% prevista dalla metodologia richiamata dal Piano.

Attenzione: non significa che tutti i viticoltori riceveranno automaticamente il 10% in più.

Cambia uno dei parametri utilizzati nel sistema assicurativo agricolo per le specifiche menzioni che rispettano la condizione prevista.

Chi deve prestare attenzione: viticoltori, aziende produttrici di uva DOP e IGP, organizzazioni agricole e operatori delle assicurazioni agevolate.

3. Vivai: regole assicurative adattate a un settore molto particolare

Sempre nel PGRA cambia una disposizione per le aziende vivaistiche.

Il problema nasce dalla difficoltà di rappresentare dettagliatamente nel piano colturale grafico tutte le colture presenti nelle parcelle.

Un vivaio, infatti, non funziona necessariamente come un campo coltivato con un'unica produzione.

Nella stessa realtà produttiva possono esserci numerose specie, varietà e piante in continua evoluzione.

Questa complessità poteva creare problemi nel calcolo della soglia di danno e, secondo le motivazioni del decreto, rischiava di scoraggiare le aziende dall'utilizzare gli strumenti assicurativi.

Il riferimento previsto dal Piano viene quindi modificato facendo ricorso al “COD. PRODOTTO” indicato nell'allegato.

Chi è interessato: vivai, Centri di assistenza agricola e operatori delle assicurazioni agricole.

4. Moscato di Sorso-Sennori e Romangia: confermato il Consorzio di tutela

Un altro provvedimento riguarda il vino, questa volta in Sardegna.

Il Ministero conferma per tre anni l'incarico al Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini “Terre di Romangia”.

Il Consorzio continuerà a occuparsi della DOC “Moscato di Sorso-Sennori”, nelle denominazioni previste dal decreto, e della IGT “Romangia”.

Le funzioni comprendono promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione dei consumatori e cura generale degli interessi delle denominazioni.

DOC e IGT identificano produzioni vitivinicole legate a determinate regole di produzione e al territorio.

La conferma arriva dopo la verifica dei requisiti di rappresentatività del Consorzio.

Chi è interessato: produttori delle denominazioni coinvolte, cantine, operatori vitivinicoli e consumatori interessati alle produzioni certificate.

5. Olio: rinnovata la designazione di un laboratorio di Pisa

Nel settore agroalimentare troviamo anche il rinnovo della designazione del laboratorio Coteca S.r.l. – Consulenze tecniche agroindustriali, con sede a Pisa.

Il laboratorio è autorizzato a rilasciare certificati di analisi nel settore oleicolo limitatamente alle prove indicate nel decreto.

La designazione è valida fino al 19 dicembre 2029, data indicata come scadenza dell'accreditamento.

Per il consumatore può sembrare un provvedimento lontano, ma i laboratori designati svolgono un ruolo importante nel sistema di verifica delle caratteristiche chimico-fisiche degli oli DOP e IGP.

Chi è interessato: produttori di olio, filiera degli oli DOP e IGP, organismi di controllo e laboratorio interessato.

6. Psicoterapia: un nuovo corso a Rimini

La Gazzetta contiene poi tre provvedimenti relativi alle scuole di specializzazione in psicoterapia.

Il primo riguarda l'Istituto psicoterapia relazionale Rimini.

L'istituto viene abilitato a istituire e attivare nella propria sede principale di Rimini un corso di specializzazione in psicoterapia.

Il limite è di 20 allievi per ciascun anno di corso, per un massimo complessivo di 80 allievi.

Chi è interessato: laureati che intendono intraprendere il percorso previsto per la specializzazione in psicoterapia e professionisti del settore della formazione.

7. Psicoterapia: la sede di Teramo viene trasferita e diminuiscono i posti

Il secondo provvedimento riguarda l'Accademia di psicoterapia della famiglia.

La scuola viene autorizzata a spostare la propria sede periferica precedentemente situata a Teramo.

Contemporaneamente diminuisce il numero massimo di studenti ammessi.

Si passa da 30 a 20 allievi all'anno e da 120 a 80 allievi per l'intero corso.

Per chi sta valutando l'iscrizione, quindi, non cambia soltanto l'organizzazione territoriale della scuola: cambia anche la sua capacità massima autorizzata.

Chi è interessato: aspiranti specializzandi e studenti della scuola.

8. Psicoterapia: trasferimento anche per una scuola di Cremona

Il terzo decreto autorizza l'Istituto “Analisi immaginativa – Scuola superiore di specializzazione in psicoterapia” a spostare la propria sede principale di Cremona.

In questo caso viene mantenuto il medesimo numero di allievi autorizzati.

La notizia ha quindi soprattutto un carattere organizzativo e territoriale.

Chi è interessato: studenti e futuri iscritti alla scuola.

9. Cooperative: una lunga serie di liquidazioni coatte amministrative

Una parte consistente della Gazzetta del 12 settembre è occupata dai provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy relativi alle cooperative.

Qui ricorre molte volte l'espressione liquidazione coatta amministrativa.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinati soggetti in situazione di insolvenza o nelle altre condizioni previste dalla normativa. La gestione passa a un commissario liquidatore.

Nel numero vengono disposte liquidazioni che riguardano cooperative in numerose parti d'Italia.

Tra queste compaiono Cooperativa Elisea a Milano, Emporio Multiservice a Montesano Salentino, Final Crew on Stage a Lucca, Flower a Firenze e Forneria Orvietana a Orvieto.

Seguono Life Logistic a Roma, Limosa a Venezia, Cooperativa Macellatori Fano a Terre Roveresche, Mani di Bacco Wines – Villa Monteleone a San Pietro in Cariano, Melograno Vita a Pesaro, Oikos a Offida e PDM a Pomezia.

La lista continua con Cooperativa Pescatori Boccadasse a Genova, Resilienza a Rovigo, Rimani a Sori, San Giuseppe a Verona, Sobema a Padova e Vie d'incontro a Torino.

Per ciascuna delle procedure il decreto nomina il relativo commissario liquidatore.

C'è inoltre un provvedimento distinto riguardante la sostituzione del commissario liquidatore della Famiglia cooperativa Valpolicella, già in liquidazione coatta amministrativa.

10. Perché le liquidazioni delle cooperative sono importanti

Questi provvedimenti non significano che improvvisamente il 12 settembre tutte queste cooperative siano entrate contemporaneamente in difficoltà.

La Gazzetta rappresenta il momento della pubblicazione dei relativi atti amministrativi.

Dietro alcune procedure vengono riportate situazioni economiche che rendono molto concreto il significato della parola “insolvenza”.

Per esempio, per la cooperativa Flower di Firenze il decreto richiama un bilancio con 502.551 euro di attivo patrimoniale, una massa debitoria di 1.945.703 euro e un patrimonio netto negativo per 1.443.152 euro.

Per la Forneria Orvietana vengono invece indicati 247.206 euro di attivo circolante, debiti esigibili entro l'esercizio successivo per 565.272 euro e patrimonio netto negativo.

Sono numeri che aiutano a capire perché si arrivi alla procedura amministrativa.

Chi è interessato: cooperative coinvolte, lavoratori, creditori, soci, fornitori e soggetti che hanno rapporti economici con le imprese interessate.

11. Marche-Umbria: via libera al progetto definitivo del semi-svincolo Menotre/Scopoli

Dalle imprese alle infrastrutture.

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) approva il progetto definitivo dei lavori per il semi-svincolo Menotre/Scopoli.

L'intervento fa parte dell'asse viario Marche-Umbria e del Quadrilatero di penetrazione.

L'obiettivo è realizzare il collegamento tra la nuova S.S. 77 a quattro corsie e la S.S. 77 storica.

Il CUP del progetto è F61B16000660001.

Il CUP, Codice unico di progetto, identifica un progetto di investimento pubblico.

L'approvazione non significa semplicemente “domani iniziano i lavori”.

Il progetto è accompagnato da un articolato quadro di prescrizioni che riguarda aspetti progettuali, idrologici e idraulici, ambiente, paesaggio, beni culturali, cantierizzazione e tutela archeologica.

Alcune prescrizioni devono essere recepite nella progettazione esecutiva, altre prima o durante il cantiere e altre ancora prima dell'entrata in esercizio o nella fase di esercizio dell'opera.

Chi è interessato: cittadini e Comuni dell'area, automobilisti, imprese coinvolte nell'infrastruttura e territori interessati dal collegamento viario.

12. Farmaci: revocata l'autorizzazione di Ayrdozelia

Nella sezione degli estratti e comunicati compare anche l'Agenzia italiana del farmaco.

Per il medicinale per uso umano Ayrdozelia viene pubblicata la revoca, su rinuncia, dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

L'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) è l'autorizzazione necessaria affinché un medicinale possa essere commercializzato secondo la disciplina applicabile.

Il dettaglio importante è l'espressione “su rinuncia”: la Gazzetta qualifica in questo modo la ragione della revoca.

Non bisogna quindi trasformare questa comunicazione in un allarme sanitario che il documento non sostiene.

Chi è interessato: titolare dell'autorizzazione e operatori della filiera farmaceutica interessati al medicinale.

13. Fingolimod Towa: cambia l'autorizzazione

Sempre AIFA pubblica una modifica dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale per uso umano “Fingolimod Towa”.

In questo caso non siamo davanti alla revoca riportata per Ayrdozelia, ma a una modifica dell'autorizzazione.

Per il cittadino è importante distinguere i due provvedimenti: “modifica” e “revoca” hanno significati amministrativi diversi.

Chi è interessato: titolare dell'AIC e operatori sanitari e farmaceutici interessati al prodotto secondo quanto previsto dal provvedimento.

14. Esteri: pubblicato anche un exequatur

Chiude il sommario un comunicato del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale relativo al rilascio di exequatur.

Nel contesto diplomatico e consolare, l'exequatur è l'atto attraverso il quale viene riconosciuta l'abilitazione necessaria all'esercizio delle funzioni consolari secondo le procedure previste.

È un provvedimento molto settoriale e con un impatto diretto limitato sulla generalità dei cittadini, ma fa parte degli atti ufficiali pubblicati nel numero.

Quindi, cosa cambia davvero?

Se dovessimo ridurre l'intera Gazzetta del 12 settembre a poche notizie da ricordare, emergerebbero soprattutto quattro aree.

Per agricoltori e viticoltori, cambiano concretamente alcune regole del PGRA 2026: assicurazioni, rapporto con AgriCat, Standard Value delle uve DOP e IGP interessate e disposizioni per i vivai.

Per il mondo della formazione in psicoterapia, vengono autorizzati un nuovo corso e modifiche organizzative ad alcune scuole.

Per il settore cooperativo, la Gazzetta registra una concentrazione significativa di procedure di liquidazione coatta amministrativa in numerose città italiane.

Per le infrastrutture, arriva l'approvazione del progetto definitivo del semi-svincolo Menotre/Scopoli sulla S.S. 77, accompagnata da numerose prescrizioni.

Gli altri atti hanno una portata più settoriale, ma sono comunque rilevanti per le categorie direttamente coinvolte.

Chi dovrebbe leggere con particolare attenzione questa Gazzetta

Un agricoltore assicurato o che sta valutando una polizza dovrebbe approfondire il decreto sul PGRA.

Un viticoltore DOP o IGP dovrebbe controllare in particolare la questione Standard Value.

Un'azienda vivaistica dovrebbe verificare le nuove regole relative al codice prodotto.

Chi opera con le cooperative interessate dalle liquidazioni dovrebbe invece verificare il singolo decreto e la procedura aperta.

Studenti e aspiranti psicoterapeuti possono trovare rilevanti le nuove autorizzazioni delle scuole.

Infine, cittadini, amministratori e imprese dell'area Marche-Umbria dovrebbero seguire l'evoluzione del progetto Menotre/Scopoli.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la novità più importante della Gazzetta del 12 settembre 2026?

Per numero di categorie potenzialmente coinvolte, il decreto di modifica del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026 è uno degli atti più rilevanti. Interessa assicurazioni agricole, AgriCat, viticoltura DOP e IGP e vivai.

Ci sono nuovi bonus per i cittadini?

Nel numero analizzato non emerge un nuovo bonus generalizzato per le famiglie. La parte più importante riguarda soprattutto provvedimenti settoriali.

Cosa cambia per i viticoltori?

Per le menzioni dell'uva da vino DOP e IGP che hanno registrato una riduzione superiore al 25% del valore unitario rispetto alla campagna precedente, viene prevista una decurtazione dello Standard Value del 10%.

Cosa succede alle cooperative elencate?

I decreti dispongono la liquidazione coatta amministrativa delle cooperative indicate e nominano i rispettivi commissari liquidatori. Per Famiglia cooperativa Valpolicella il provvedimento riguarda invece la sostituzione del commissario.

È stata approvata una nuova strada?

È stato approvato il progetto definitivo del semi-svincolo Menotre/Scopoli, che deve collegare la nuova S.S. 77 a quattro corsie alla S.S. 77 storica. L'approvazione è accompagnata da prescrizioni e raccomandazioni.

Cosa cambia per chi vuole specializzarsi in psicoterapia?

Viene autorizzato un corso a Rimini con massimo 20 allievi l'anno e 80 complessivi. Sono inoltre autorizzate modifiche di sede per altre due scuole, con una riduzione dei posti nel caso dell'Accademia di psicoterapia della famiglia.

La revoca di Ayrdozelia significa che il farmaco è stato dichiarato pericoloso?

Il documento non consente di affermarlo. La Gazzetta parla espressamente di revoca dell'autorizzazione “su rinuncia”. Non è corretto attribuire al provvedimento motivazioni sanitarie non indicate.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Pensiamo alla Gazzetta Ufficiale come al tabellone delle partenze di una grande stazione.

Ogni riga riguarda persone diverse.

L'agricoltore guarda il treno delle assicurazioni e di AgriCat. Il viticoltore controlla gli Standard Value. Lo studente di psicoterapia guarda le nuove autorizzazioni. Il lavoratore o creditore di una cooperativa controlla la procedura di liquidazione. Chi vive vicino alla S.S. 77 segue il progetto stradale.

Leggere tutte le 56 pagine senza una guida significa osservare contemporaneamente l'intero tabellone.

Il lavoro di TicGazzetta è evidenziare quali treni stanno partendo, dove vanno e soprattutto chi deve prestarvi attenzione.

La Gazzetta in una frase

Il 12 settembre 2026 è soprattutto la Gazzetta dell'agricoltura e della gestione del rischio, ma contiene anche importanti atti su cooperative in crisi, formazione in psicoterapia e infrastrutture tra Marche e Umbria.

Cinque minuti per leggerla, ma diversi provvedimenti da approfondire per chi appartiene alle categorie direttamente interessate.

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