Concorsi sanità 2026: infermieri, medici, tecnici e ricercatori, i posti della Gazzetta del 28 agosto

Serie Concorsi N. 0 28/08/2026 Approfondimenti Pubblicato il 28/08/2026 21:24
Condividi questo articolo

La sanità è una delle grandi protagoniste della Gazzetta Ufficiale n. 66 del 28 agosto 2026 – 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”. Il fascicolo contiene una lunga sequenza di concorsi, selezioni, incarichi e procedure di stabilizzazione distribuiti in numerose regioni italiane.

A colpire non è soltanto il numero di posti per medici e infermieri. Scorrendo gli avvisi compaiono anche ostetriche, biologi, ingegneri, tecnici, architetti, terapisti occupazionali, ricercatori sanitari e dirigenti amministrativi.

È un'immagine molto concreta di come funziona oggi una grande struttura sanitaria: un ospedale non vive soltanto di corsie e ambulatori. Servono professionisti dell'informatica, dell'ingegneria clinica, della gestione degli edifici, della ricerca e dell'amministrazione.

Il quadro generale: dalla Sicilia alla Lombardia, passando per Molise, Lazio e Piemonte

La sezione “Aziende sanitarie locali ed altre istituzioni sanitarie” occupa una parte consistente del fascicolo.

Le procedure riguardano aziende ospedaliere, ASL, ASST, aziende sanitarie universitarie e IRCCS.

Tra i numeri più rilevanti troviamo 13 dirigenti medici per l'emergenza-urgenza in Molise, 25 posti complessivi per infermieri e ostetriche all'ASST di Lodi e 9 dirigenti medici nelle tre procedure dell'ASST di Lecco.

Ma fermarsi ai numeri più grandi significherebbe perdere una parte importante della Gazzetta.

Lodi: 25 posti per infermieri e ostetriche

L'ASST di Lodi rappresenta il blocco più evidente per le professioni infermieristiche.

Sono pubblicati tre concorsi per titoli ed esami:

2 posti di ostetrica, a tempo indeterminato, con un posto riservato ai volontari delle Forze armate;

15 posti di infermiere, a tempo indeterminato, con alcune riserve;

8 posti di infermiere per il Pronto soccorso, sempre a tempo indeterminato e con alcune riserve.

Il totale è quindi di 25 assunzioni.

Un elemento interessante è la presenza di otto posizioni espressamente destinate al Pronto soccorso. Non siamo quindi davanti a un'unica procedura indistinta: la Gazzetta separa il reclutamento generale degli infermieri da quello destinato specificamente all'area dell'emergenza.

Molise: 13 medici per il sistema 118

Una delle procedure numericamente più importanti per i medici arriva dall'Azienda sanitaria regionale del Molise.

Il concorso riguarda 13 dirigenti medici a tempo indeterminato, nelle discipline di medicina di emergenza-urgenza oppure anestesia e rianimazione, destinati al Sistema di emergenza-urgenza extraospedaliero – SET 118, comprese postazioni territoriali e centrale operativa.

L'avviso contiene inoltre un elemento particolare: la procedura è aperta anche al personale medico che abbia maturato il periodo di servizio nei servizi di emergenza-urgenza del Servizio sanitario nazionale secondo le disposizioni normative espressamente richiamate.

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la procedura telematica indicata dall'ASReM entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto in Gazzetta. Se la scadenza coincide con un sabato o un giorno festivo, il termine viene prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Lecco: psichiatria, neuropsichiatria infantile e anestesia

Anche l'ASST di Lecco presenta un gruppo consistente di assunzioni mediche.

Sono pubblicati concorsi a tempo indeterminato per:

4 dirigenti medici in psichiatria;

3 dirigenti medici in neuropsichiatria infantile;

2 dirigenti medici in anestesia e rianimazione.

In totale sono 9 posti.

Per il concorso in psichiatria, ad esempio, il termine è fissato al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto. La Gazzetta precisa inoltre che i candidati saranno convocati per le prove scritta, pratica e orale mediante comunicazioni pubblicate sul sito aziendale.

Pediatri, neurologi, urologi e anatomopatologi: gli altri posti per medici

La distribuzione delle specialità è molto ampia.

L'ASL NO di Novara mette a concorso 2 dirigenti medici in pediatria. La stessa azienda cerca inoltre un dirigente amministrativo a tempo indeterminato per la Direzione medica del presidio ospedaliero di Borgomanero.

L'ASL di Viterbo pubblica invece due procedure: 2 posti di dirigente medico in neurologia e 1 posto in urologia, entrambi a tempo indeterminato. Le domande sono previste esclusivamente attraverso procedura telematica entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione.

A Frosinone vengono messi a concorso 2 posti di dirigente medico in anatomia patologica.

A Pavia troviamo inoltre 1 dirigente medico in pediatria o disciplina equipollente o affine, destinato alle strutture di Pediatria e nido aziendali.

Messina: cardiochirurgia, biologia e Pronto soccorso

Anche Messina presenta più opportunità.

L'Azienda ospedaliera Papardo pubblica un concorso per 1 dirigente medico di cardiochirurgia a tempo indeterminato.

Il Policlinico universitario Gaetano Martino pubblica invece una selezione per 1 dirigente sanitario biologo a tempo pieno e indeterminato.

Nella stessa struttura compare inoltre una procedura di mobilità esterna volontaria, regionale e interregionale, per 4 dirigenti medici di medicina d'accettazione e d'urgenza, destinati al Pronto soccorso generale con OBI.

Qui è importante capire una differenza.

La mobilità volontaria non è necessariamente equivalente a un concorso aperto a chiunque possieda il titolo professionale. È una procedura rivolta al trasferimento di personale secondo i requisiti stabiliti dall'avviso.

Per questo un candidato non deve leggere semplicemente “quattro posti”, ma verificare quale tipo di procedura mette effettivamente a disposizione quei posti.

Anche la chirurgia e l'ortopedia cercano specialisti

L'ASST Ovest Milanese di Legnano pubblica un concorso per 1 dirigente medico in chirurgia pediatrica.

La Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano cerca invece 1 dirigente medico in ortopedia e traumatologia a tempo indeterminato.

Per quest'ultima procedura il termine è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso in Gazzetta.

Bergamo Est: riaperti i termini per tre medici

Non tutti gli avvisi rappresentano un concorso completamente nuovo.

L'ASST Bergamo Est pubblica infatti una riapertura dei termini per un concorso già bandito, relativo a 3 posti di dirigente medico in scienza dell'alimentazione e dietetica.

“Riapertura dei termini” significa, in parole semplici, che viene nuovamente aperta la finestra temporale prevista dalla procedura.

È una distinzione importante per chi consulta la Gazzetta: un nuovo avviso può modificare o riaprire una procedura precedente senza necessariamente creare un nuovo concorso distinto.

Sanità non significa soltanto medici e infermieri

È probabilmente questo l'aspetto più interessante dell'intero fascicolo.

L'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di Trieste cerca 1 dirigente ingegnere a tempo indeterminato per la struttura complessa Informatica e telecomunicazioni.

L'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano pubblica un concorso per 1 collaboratore tecnico professionale a tempo indeterminato e pieno da assegnare alla struttura di Ingegneria clinica.

L'AUSL di Reggio Emilia cerca 1 collaboratore tecnico professionale a tempo indeterminato per l'area civile/edile.

Sono tre esempi che mostrano quanto sia articolato il sistema sanitario.

Un moderno ospedale utilizza apparecchiature biomedicali, reti informatiche, impianti, edifici complessi e sistemi tecnologici che richiedono professionalità molto diverse da quelle strettamente cliniche.

Pavia: spazio anche per architetti e ricercatori sanitari

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia rappresenta uno degli esempi più chiari.

La Gazzetta pubblica un concorso per 2 ricercatori sanitari, categoria D, destinati alla struttura complessa di Cardiologia.

Accanto ai ricercatori compare un'altra figura completamente diversa: 1 collaboratore tecnico professionale – architetto, a tempo indeterminato e pieno, destinato alla struttura di Gestione tecnico-patrimoniale.

La presenza nello stesso ospedale di medici, ricercatori e architetti aiuta a comprendere quanto sia riduttivo pensare alle assunzioni sanitarie soltanto in termini di “medici e infermieri”.

Monza: servono anche tecnici termotecnici ed elettrotecnici

Un altro esempio arriva dalla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.

Sono pubblicati due concorsi distinti a tempo indeterminato:

1 assistente tecnico termotecnico;

1 assistente tecnico elettrotecnico.

Per capire perché servano queste figure basta pensare a cosa c'è dietro una struttura ospedaliera: impianti elettrici, climatizzazione, sistemi tecnici, apparecchiature e infrastrutture che devono funzionare continuamente.

Umbria: un posto per terapista occupazionale

L'AUSL Umbria 2 di Terni pubblica un concorso per 1 terapista occupazionale a tempo indeterminato.

In questo caso l'avviso precisa che il posto è riservato alle categorie protette ai sensi dell'articolo 18, comma 2, della legge n. 68/1999.

La riserva significa che per quella specifica posizione devono essere verificate le condizioni previste dalla disposizione richiamata e dal bando.

Non basta quindi possedere il titolo professionale: occorre rientrare nei requisiti della procedura.

Stabilizzazioni: un'altra strada diversa dal concorso ordinario

Nel fascicolo compaiono anche procedure di stabilizzazione del personale precario.

La Fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta di Milano pubblica una procedura per 2 posti a tempo indeterminato destinati al personale della dirigenza dell'area sanità.

L'avviso richiama espressamente la procedura di stabilizzazione prevista dalla legge n. 234/2021 e successive modificazioni.

Anche l'ASST della Valcamonica pubblica una stabilizzazione relativa a 3 posti di vari profili professionali.

Una stabilizzazione non va confusa con un normale concorso aperto: è una procedura con destinatari e condizioni specifiche indicate dalla normativa e dal relativo avviso.

Direttori di struttura: gli incarichi quinquennali

Un'ulteriore categoria è rappresentata dagli incarichi di direzione.

Nel fascicolo troviamo, tra gli altri, l'incarico quinquennale di direttore della struttura complessa Nefrologia e dialisi dell'Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino; la direzione della struttura complessa di Medicina interna dell'ASL n. 6 del Medio Campidano; la direzione delle Cure primarie del Distretto socio-sanitario della Carnia e la direzione della struttura complessa di Riabilitazione specialistica dell'ASST Ovest Milanese.

Anche qui bisogna evitare un errore frequente: un incarico quinquennale di direzione non è la stessa cosa di un normale posto a tempo indeterminato messo a concorso.

“Concorso”, “mobilità”, “stabilizzazione” e “incarico”: quattro parole da non confondere

Nel linguaggio della Gazzetta queste parole indicano procedure differenti.

Il concorso pubblico è una procedura selettiva disciplinata dal relativo bando.

La mobilità volontaria riguarda il passaggio di personale secondo i requisiti previsti dall'avviso.

La stabilizzazione è destinata alle categorie di personale precario che possiedono le condizioni richieste dalla specifica disciplina applicata.

Il conferimento di incarico, come nel caso delle direzioni quinquennali di strutture complesse, segue invece le condizioni della specifica procedura.

Per il cittadino la differenza è fondamentale: vedere una posizione pubblicata in Gazzetta non significa automaticamente poter presentare domanda.

Quanto tempo c'è per candidarsi?

In molte delle procedure sanitarie analizzate ricorre il termine del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto in Gazzetta.

È il caso, per esempio, dei concorsi dell'ASL di Viterbo, del Molise, dell'ASST di Lecco e di numerose altre procedure.

Questo non significa però che si debba applicare automaticamente la stessa scadenza a tutti gli avvisi.

Ogni candidato deve verificare il proprio bando integrale, soprattutto per conoscere l'orario limite, l'eventuale proroga quando la scadenza cade in un giorno festivo e le modalità tecniche di trasmissione.

E i titoli di studio?

La Gazzetta pubblica spesso un estratto del bando e non necessariamente tutti i requisiti.

Per questo non è corretto affermare, sulla sola base del nome del profilo, che una determinata laurea o specializzazione sia sicuramente sufficiente.

Il candidato deve controllare nel bando integrale:

titolo di studio richiesto, eventuale specializzazione, iscrizione all'ordine professionale quando prevista, requisiti generali, eventuali esperienze professionali, riserve, documenti richiesti e modalità di candidatura.

La regola è semplice: la Gazzetta segnala ufficialmente l'opportunità; il bando integrale stabilisce nel dettaglio chi può partecipare.

Non dimenticare i “Diari”: riguardano chi si è già candidato

Alla fine del fascicolo compare anche il diario di una procedura dell'ATS Val Padana di Mantova.

In questo caso non siamo davanti all'apertura di un nuovo concorso. Vengono comunicate le prove di una selezione già precedentemente pubblicata per un dirigente medico in igiene, epidemiologia e sanità pubblica.

Le prove scritta, pratica e orale sono fissate per mercoledì 23 settembre 2026 dalle ore 10:30, presso l'ATS Val Padana a Mantova. La mancata presenza viene considerata rinuncia al concorso.

È un promemoria importante: chi ha già presentato domanda deve continuare a seguire le successive pubblicazioni e comunicazioni dell'ente.

Cosa significa tutto questo per chi cerca lavoro nella sanità

La Gazzetta del 28 agosto restituisce un settore molto più ampio di quanto possa sembrare.

Il medico resta una figura centrale e sono numerose le specialità richieste: emergenza-urgenza, anestesia e rianimazione, pediatria, neurologia, urologia, psichiatria, neuropsichiatria infantile, anatomia patologica, cardiochirurgia, ortopedia e altre ancora.

Ma accanto ai medici troviamo infermieri e ostetriche, biologi, terapisti occupazionali, ingegneri, collaboratori tecnici, architetti, ricercatori sanitari, tecnici termotecnici ed elettrotecnici e personale amministrativo.

Il messaggio pratico è quindi chiaro: chi cerca lavoro nel settore pubblico sanitario non dovrebbe limitarsi a cercare soltanto “concorsi ospedale + professione sanitaria”. Le aziende sanitarie sono organizzazioni complesse che reclutano competenze scientifiche, tecniche e amministrative.

FAQ – Domande frequenti

Qual è il gruppo di assunzioni più consistente per infermieri in questa Gazzetta?
L'ASST di Lodi pubblica 15 posti di infermiere e altri 8 infermieri per il Pronto soccorso, quindi 23 posti infermieristici, ai quali si aggiungono 2 posti di ostetrica.

Qual è uno dei concorsi più consistenti per medici?
L'ASReM Molise mette a concorso 13 dirigenti medici per medicina di emergenza-urgenza oppure anestesia e rianimazione, destinati al sistema 118.

Ci sono posti per chi non è medico o infermiere?
Sì. Il fascicolo comprende, tra gli altri, un dirigente ingegnere, collaboratori tecnici, un architetto, due ricercatori sanitari, un terapista occupazionale, un biologo e due assistenti tecnici.

Le assunzioni sono tutte a tempo indeterminato?
No. Molti concorsi indicano espressamente il tempo indeterminato, ma nel fascicolo sono presenti anche mobilità, stabilizzazioni e incarichi quinquennali. Bisogna verificare la natura della singola procedura.

Che cosa significa “per titoli ed esami”?
Significa che la selezione segue una procedura nella quale sono previste prove e una valutazione dei titoli secondo le regole stabilite dal bando.

Una stabilizzazione è un concorso aperto a tutti?
No. Le procedure di stabilizzazione sono rivolte ai soggetti che possiedono i requisiti specifici stabiliti dalla disciplina richiamata nell'avviso.

Quando scadono le domande?
Molti avvisi prevedono il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del 28 agosto, ma non va utilizzata una data unica per tutte le procedure. Occorre controllare ogni bando.

Dove trovo i requisiti completi?
Nel bando integrale pubblicato dall'azienda sanitaria e, quando indicato, nel Bollettino Ufficiale regionale. L'estratto della Gazzetta non contiene necessariamente tutti i requisiti.

Paragone semplice per capire le assunzioni nella sanità

Pensiamo a un ospedale come a una piccola città che deve funzionare 24 ore su 24.

Nella “città ospedale” servono medici per curare i pazienti e infermieri per assisterli. Ma servono anche ingegneri per le tecnologie, tecnici per gli impianti, informatici per i sistemi digitali, architetti per gli edifici, ricercatori per sviluppare nuove conoscenze, biologi per le attività sanitarie e amministrativi per far funzionare l'organizzazione.

La Gazzetta del 28 agosto mostra proprio questo: lavorare nella sanità pubblica non significa necessariamente indossare un camice in corsia.

Incorpora questo articolo

Copia e incolla questo codice HTML nel tuo sito web:

Anteprima:

Nota: Il widget è completamente responsive e si adatta automaticamente alla larghezza del contenitore.

Tocca un punto per ingrandirlo, oppure trascina per selezionare un'area e leggerla comoda. Tocca di nuovo per tornare indietro.