La Gazzetta Ufficiale n. 66 del 28 agosto 2026, 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”, porta nuove opportunità di lavoro nella Pubblica amministrazione, nella sanità, nelle università, negli enti locali e nella ricerca.
Il fascicolo mette particolarmente in evidenza l’Azienda socio-sanitaria territoriale di Lodi, che apre tre concorsi per complessivi 25 posti a tempo indeterminato tra infermieri e ostetriche. Ma non è l’unica opportunità significativa: in Molise vengono messi a concorso 13 posti di dirigente medico per il sistema dell’emergenza-urgenza 118, mentre numerose aziende sanitarie cercano medici, tecnici e altri professionisti.
Anche università e ricerca offrono diverse possibilità: sono presenti selezioni per ricercatori universitari, professori, dottorati e borse di ricerca del CNR.
La notizia più evidente del fascicolo riguarda l’ASST di Lodi.
Sono stati pubblicati tre distinti concorsi pubblici, tutti per titoli ed esami e con assunzioni a tempo indeterminato.
Il primo riguarda 2 posti di ostetrica, nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari. Uno dei due posti è riservato al personale in congedo dalle Forze armate.
Il secondo concorso mette a disposizione 15 posti di infermiere. Di questi, 5 sono riservati al personale in congedo dalle Forze armate e 3 agli operatori volontari che hanno concluso il Servizio civile universale o il Servizio civile nazionale.
Il terzo concorso riguarda altri 8 infermieri, questa volta destinati specificamente al Pronto soccorso. Due posti sono riservati al personale in congedo dalle Forze armate e uno agli ex operatori volontari del Servizio civile universale o nazionale.
In totale si arriva quindi a:
2 ostetriche + 15 infermieri + 8 infermieri di Pronto soccorso = 25 posti a tempo indeterminato.
Per tutti e tre gli avvisi la Gazzetta stabilisce che la domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso, avvenuta il 28 agosto 2026.
Il bando completo, contenente i requisiti e tutte le modalità di partecipazione, è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 34 del 19 agosto 2026 ed è indicato come disponibile anche nella sezione “Bandi/Concorsi – Bandi di concorso” del sito dell'ASST di Lodi.
È importante una precisazione: l'estratto pubblicato in Gazzetta non riporta tutti i titoli di studio e gli altri requisiti specifici. Per questi elementi è quindi necessario consultare il bando integrale. Non sarebbe corretto ricavarli per supposizione.
Un concorso per titoli ed esami è una procedura nella quale la graduatoria non dipende necessariamente soltanto dalle prove sostenute.
L'amministrazione valuta le prove previste dal bando e i titoli ammessi alla valutazione secondo le regole della specifica procedura.
In termini semplici, può essere paragonato a una selezione nella quale non viene considerato soltanto “come vai all'esame”, ma anche ciò che il bando stabilisce possa essere valutato nel curriculum del candidato.
La presenza di posti riservati merita attenzione.
Nel concorso ASST Lodi per 15 infermieri, per esempio, cinque posti sono riservati al personale in congedo dalle Forze armate e tre agli ex volontari del Servizio civile.
Questo non significa, sulla base dell'estratto, che tutti i 15 posti siano destinati esclusivamente a queste categorie: significa che all'interno della procedura esistono quote riservate secondo quanto stabilito dal bando e dalla normativa applicabile.
Lo stesso meccanismo compare negli altri due concorsi di Lodi.
Un'altra selezione particolarmente significativa arriva dall'Azienda sanitaria regionale del Molise (ASReM).
Il concorso prevede 13 posti a tempo indeterminato di dirigente medico nelle discipline di medicina di emergenza-urgenza oppure anestesia e rianimazione.
I professionisti saranno destinati al Sistema di emergenza-urgenza extraospedaliero – SET 118, comprese postazioni territoriali e centrale operativa.
La Gazzetta segnala inoltre una caratteristica importante: la procedura è aperta anche al personale medico che abbia maturato un periodo di servizio nei servizi di emergenza-urgenza del Servizio sanitario nazionale secondo le disposizioni normative richiamate nell'avviso.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma indicata nella sezione “Concorsi Smart” dell'ASReM.
Anche qui il termine è fissato al trentesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta; se la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo, viene prorogata al primo giorno successivo non festivo.
Il fascicolo mostra una forte concentrazione di opportunità nel Servizio sanitario.
Tra quelle pubblicate figurano 4 posti di dirigente medico in psichiatria, 3 in neuropsichiatria infantile e 2 in anestesia e rianimazione all'ASST di Lecco. Sono inoltre presenti, tra gli altri, concorsi per medici in pediatria, neurologia, urologia, anatomia patologica, cardiochirurgia e chirurgia pediatrica.
L'ASL di Viterbo, per esempio, mette a concorso 2 posti di dirigente medico in neurologia e un posto in urologia, mentre l'ASL NO di Novara pubblica 2 posti di dirigente medico in pediatria e un posto di dirigente amministrativo per la Direzione medica del presidio ospedaliero di Borgomanero.
A Trieste compare invece un'opportunità differente dal tradizionale profilo sanitario: l'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina cerca un dirigente ingegnere a tempo indeterminato per la struttura Informatica e telecomunicazioni.
Questo è un esempio utile per capire che lavorare in un'azienda sanitaria pubblica non significa necessariamente essere medico o infermiere: strutture così grandi hanno bisogno anche di informatici, ingegneri, amministrativi, architetti e altri professionisti.
La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia mette a concorso 2 posti di ricercatore sanitario, categoria D, destinati alla Cardiologia, oltre a un posto a tempo indeterminato e pieno di collaboratore tecnico professionale – architetto per la gestione tecnico-patrimoniale.
Nel fascicolo troviamo inoltre un concorso dell'AUSL di Reggio Emilia per un collaboratore tecnico professionale nell'area civile/edile e un posto di terapista occupazionale presso l'AUSL Umbria 2, quest'ultimo riservato alle categorie protette indicate nell'avviso.
Un secondo grande blocco della Gazzetta riguarda le università.
L'Università di Catania ha indetto 4 selezioni per ricercatori a tempo determinato in tenure track, con contratti della durata di sei anni.
I settori interessati comprendono informatica, chimica generale e inorganica, linguistica italiana e gastroenterologia. Per queste selezioni il termine indicato è di 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso in Gazzetta.
L'Università di Siena pubblica due procedure da cinque posti ciascuna, mentre l'Università di Verona presenta procedure per 4 ricercatori tenure track. Sono presenti anche selezioni a Ferrara, Teramo e presso altri atenei.
Tenure track indica, nel contesto universitario, un percorso di reclutamento accademico disciplinato dalla normativa richiamata nei bandi. Per sapere esattamente condizioni, requisiti e prospettive della singola posizione bisogna fare riferimento al relativo bando: non tutte le selezioni presenti nel fascicolo hanno infatti gli stessi destinatari.
Anche il Consiglio nazionale delle ricerche offre diverse opportunità.
A Pisa, l'Istituto di scienza e tecnologie dell'informazione “A. Faedo” propone una borsa per laureati nell'area informatica collegata al progetto AIMH 2.0 – AI-based Management of Media, Textual and Humanities Data 2.0.
L'Istituto di ricerca sulle acque di Montelibretti propone invece una borsa di ricerca della durata di 12 mesi, dedicata a ricerche ambientali sulle comunità microbiche, contaminanti e qualità ambientale.
Altre borse riguardano scienze biomediche, chimica, fisica, sensoristica, remote sensing atmosferico, scienze marine, materiali e machine learning.
Molte delle selezioni CNR pubblicate nel fascicolo prevedono termini relativamente brevi, in diversi casi 15 giorni dalla pubblicazione dell'avviso. È quindi particolarmente importante verificare subito il singolo bando.
Le opportunità non riguardano soltanto sanità e università.
Il Comune di Tricesimo, in provincia di Udine, bandisce un concorso per soli esami per un addetto all'assistenza di base alla persona, categoria B, a tempo pieno e indeterminato, destinato all'area casa di riposo.
Il termine è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione dell'estratto in Gazzetta.
La Comunità di montagna della Carnia pubblica invece un concorso per un operaio specializzato-autista scuolabus, sempre a tempo pieno e indeterminato, destinato all'area tecnico-manutentiva del Comune di Ravascletto.
A Monfalcone è invece prevista una selezione per la formazione di un elenco di candidati idonei al conferimento dell'incarico a tempo determinato di dirigente amministrativo responsabile dell'Area giovani, cultura e sport. In questo caso la Gazzetta indica espressamente la scadenza del 17 settembre 2026.
La sezione “Diari” ha una funzione diversa.
Non annuncia necessariamente una nuova possibilità di candidatura, ma può comunicare date e luoghi delle prove di un concorso già aperto in precedenza.
In questo numero, per esempio, l'ATS Val Padana comunica che le prove scritta, pratica e orale del concorso per un dirigente medico in igiene, epidemiologia e sanità pubblica si svolgeranno mercoledì 23 settembre 2026 dalle ore 10:30, presso la sala congressi della palazzina 8 dell'ATS Val Padana, in via dei Toscani 1 a Mantova.
Per chi ha già presentato domanda si tratta quindi di una comunicazione molto importante: la mancata presenza viene considerata rinuncia alla partecipazione.
Questa edizione della Gazzetta non introduce una nuova disciplina generale dei concorsi pubblici. Il suo valore pratico consiste soprattutto nell'apertura e nella comunicazione di numerose procedure di reclutamento.
La sanità rappresenta il settore con il maggior numero di opportunità immediatamente visibili, mentre università e CNR offrono possibilità soprattutto a candidati con qualificazioni accademiche e scientifiche specifiche.
Per chi cerca lavoro nella Pubblica amministrazione, la regola pratica è semplice: leggere l'estratto della Gazzetta serve a individuare l'opportunità, ma il bando integrale rimane il documento fondamentale per conoscere requisiti, documentazione, prove e procedura esatta di candidatura.
Qual è il concorso con più posti messo in evidenza in questa Gazzetta?
L'ASST di Lodi pubblica tre procedure che complessivamente interessano 25 posti: 2 ostetriche, 15 infermieri e 8 infermieri destinati al Pronto soccorso.
I 25 posti dell'ASST di Lodi sono a tempo determinato?
No. Gli estratti pubblicati indicano espressamente assunzioni a tempo indeterminato.
Tutti i posti di Lodi sono liberamente disponibili?
Sono previste alcune riserve. Per esempio, nel concorso per 15 infermieri cinque posti sono riservati al personale in congedo dalle Forze armate e tre agli ex volontari del Servizio civile indicati dall'avviso.
Qual è la scadenza per Lodi?
La Gazzetta stabilisce le ore 12:00 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del 28 agosto. Per evitare errori nel computo dei termini e verificare eventuali regole sulla scadenza, è opportuno attenersi al bando integrale.
Ci sono opportunità per chi non lavora nella sanità?
Sì. Sono presenti concorsi e selezioni per ricercatori universitari, borse CNR, un dirigente amministrativo, un autista scuolabus/operaio specializzato, profili tecnici, un architetto e altre figure.
Ci sono posti per medici nell'emergenza-urgenza?
Sì. Tra le opportunità più consistenti figurano i 13 posti dell'ASReM Molise per dirigenti medici destinati al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliero 118.
Dove trovo i requisiti di laurea e gli altri requisiti specifici?
Bisogna consultare il bando integrale indicato nell'estratto. In diversi avvisi la Gazzetta non riproduce tutti i requisiti. Per questo non è corretto considerarli automaticamente ricavabili dal solo nome del profilo.
Possiamo immaginare la Gazzetta “Concorsi ed esami” come una grande bacheca nazionale delle opportunità pubbliche.
Una persona apre la bacheca e vede: “ASST Lodi – 15 infermieri”.
Quello è il segnale che l'opportunità esiste ufficialmente. Ma prima di candidarsi deve aprire il bando completo, proprio come prima di firmare un contratto si leggono tutte le condizioni.
La Gazzetta dice quindi che cosa è stato ufficialmente pubblicato e quali sono i termini essenziali; il bando spiega nel dettaglio chi può partecipare e come deve farlo.
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