Serie Generale n.168 del 12/08/2026

Serie Generale N. 168 12/08/2026 Pubblicato il 12/08/2026 18:23
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La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 186 del 12 agosto 2026 contiene provvedimenti che interessano settori molto diversi: agricoltura e florovivaismo, ambiente, università, professione forense, cooperative, farmaci, previdenza e industria automobilistica.

Il provvedimento normativo più ampio è il nuovo decreto legislativo dedicato alla filiera florovivaistica, ma non è l'unica notizia della giornata.

Tra gli altri atti troviamo infatti l'aggiornamento del Piano per la riqualificazione dei cosiddetti siti orfani, nuove disposizioni per il pagamento del contributo necessario a partecipare all'esame di avvocato, un intervento sul disciplinare del Marsala DOP, misure contro un organismo nocivo per le piante in Friuli-Venezia Giulia e diversi provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco.

Sul fronte economico spicca inoltre la temporanea chiusura dei termini per presentare le domande relative alle agevolazioni dei contratti di sviluppo destinati alla filiera automotive.

Vediamo, in termini semplici, che cosa contiene la Gazzetta del 12 agosto.

Florovivaismo: arriva una disciplina nazionale della filiera

Il provvedimento più corposo è il decreto legislativo 30 luglio 2026, n. 151, dedicato alla coltivazione, promozione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti florovivaistici.

Non si parla solamente di fiori.

Il decreto interessa vivai ornamentali, frutticoli, viticoli, orticoli e forestali, ma anche giardinieri, arboricoltori, manutentori del verde, distributori e numerose imprese che forniscono prodotti e servizi alla filiera.

Vengono definite le attività florovivaistiche e i centri per il giardinaggio e viene prevista una futura armonizzazione delle figure professionali del settore.

Un ruolo importante viene attribuito anche alla formazione attraverso ITS Academy, università, master e corsi di perfezionamento.

Tra le novità più interessanti per le amministrazioni pubbliche ci sono i contratti di coltivazione.

In parole semplici, un vivaio potrà coltivare determinate piante seguendo le necessità del committente per poi consegnarle quando avranno raggiunto lo sviluppo necessario.

Per questi contratti, nell'ambito previsto dalla disciplina degli appalti pubblici, potranno essere conclusi accordi quadro fino a sette anni.

È una misura particolarmente interessante per il verde pubblico: un Comune che programma oggi un nuovo parco può avere bisogno di alberi che saranno pronti soltanto tra alcuni anni.

Fondi per logistica, verde e programmazione del settore

Il decreto sul florovivaismo contiene anche risorse economiche.

Sono autorizzati 2 milioni di euro per il 2027 per interventi destinati ad adeguare alcuni mercati all'ingrosso e trasformarli in piattaforme logistiche per lo stoccaggio e la distribuzione dei prodotti vegetali.

È inoltre previsto un Piano nazionale del settore florovivaistico, della durata di cinque anni.

Per questo Piano sono autorizzati 3,5 milioni di euro nel 2027 e 2,5 milioni per ciascuno degli anni 2028 e 2029.

Le strategie dovranno riguardare anche ricerca, innovazione, sostenibilità, verde urbano e miglioramento delle produzioni.

Dal 1° gennaio 2027 ISMEA dovrà inoltre gestire un sistema annuale di rilevazione dei dati del settore.

Un'altra parte del decreto riguarda il vivaismo forestale e la possibilità di promuovere la messa a dimora di alberi, con particolare attenzione ai piccoli Comuni.

Friuli-Venezia Giulia: misure contro un organismo nocivo per le piante

La Gazzetta contiene anche un'ordinanza del Ministero dell'agricoltura relativa all'Aleurocanthus spiniferus in Friuli-Venezia Giulia.

Si tratta di un organismo nocivo per le piante per il quale vengono adottate misure fitosanitarie di emergenza finalizzate alla gestione, al contrasto e all'eradicazione.

Misure fitosanitarie significa l'insieme degli interventi utilizzati dalle autorità per prevenire o contrastare organismi che possono danneggiare le piante e le coltivazioni.

Il principio può essere paragonato a quello di una zona sanitaria di contenimento: quando viene individuato un organismo capace di diffondersi e danneggiare le colture, le autorità delimitano il problema e stabiliscono gli interventi necessari per impedirne l'espansione.

Il provvedimento interessa soprattutto operatori agricoli, vivaisti, proprietari e gestori delle piante interessate e amministrazioni del territorio coinvolto.

Marsala DOP: nuovo intervento sul disciplinare dei vini

Il Ministero dell'agricoltura interviene anche sulla denominazione di origine protetta dei vini Marsala.

Con il decreto del 5 agosto 2026 viene disposta una revoca parziale del precedente decreto del 1° luglio 2025 relativo a una modifica ordinaria del disciplinare di produzione.

Contestualmente vengono ripubblicati il disciplinare e il documento unico aggiornati.

Il disciplinare di produzione è, semplificando, il regolamento che stabilisce le condizioni che un prodotto deve rispettare per utilizzare una determinata denominazione protetta.

Per un vino può disciplinare elementi come area geografica, vitigni, tecniche produttive e caratteristiche del prodotto.

La questione interessa quindi soprattutto produttori, consorzi, operatori vitivinicoli e soggetti che commercializzano il Marsala tutelato.

Ambiente: aggiornato il Piano per i “siti orfani”

Un provvedimento particolarmente rilevante sul fronte ambientale arriva dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Il decreto del 3 luglio 2026 aggiorna il Piano d'azione per la riqualificazione dei siti orfani.

Il termine può sembrare tecnico.

I siti orfani sono aree contaminate nelle quali gli interventi di bonifica presentano particolari problemi legati, ad esempio, all'individuazione o all'intervento del soggetto responsabile e per le quali sono previsti specifici strumenti pubblici di riqualificazione.

Per i cittadini il tema è importante perché dietro l'espressione burocratica "riqualificazione dei siti orfani" possono esserci aree degradate o contaminate da recuperare e restituire al territorio.

Non si tratta quindi soltanto di una questione amministrativa: bonificare un'area può significare ridurre un problema ambientale e creare le condizioni per un futuro riutilizzo.

Università: novità per le scuole di mediatori linguistici

La Gazzetta contiene poi due provvedimenti del Ministero dell'università e della ricerca.

Il primo autorizza la Scuola superiore per mediatori linguistici “Nelson Mandela” di Matera a istituire una sede periferica a Bari.

Il secondo rettifica, per errore materiale, un precedente decreto relativo al trasferimento della sede della Scuola superiore per mediatori linguistici CIELS di Bologna.

In questo secondo caso è importante sottolineare la natura del provvedimento: una rettifica per errore materiale serve a correggere un dato o un elemento riportato erroneamente in un atto precedente e non equivale necessariamente all'introduzione di una nuova politica.

Esame di avvocato: stabilite le modalità per versare il contributo

Una notizia di particolare interesse per aspiranti avvocati e praticanti arriva dal Ministero della giustizia.

Il decreto del 3 agosto 2026 determina le modalità di versamento del contributo previsto per partecipare all'esame di avvocato.

Si tratta di un provvedimento operativo, ma importante per chi deve iscriversi alla procedura.

Quando viene prevista la partecipazione a un esame pubblico con pagamento di un contributo, infatti, non basta conoscere l'importo: devono essere stabilite anche le modalità attraverso le quali il versamento viene effettuato e riconosciuto dall'amministrazione.

Per chi intende partecipare alle prossime sessioni dell'esame di Stato, questo è quindi uno degli atti della Gazzetta da approfondire con particolare attenzione.

Cooperative: cinque liquidazioni coatte amministrative

Il Ministero delle imprese e del made in Italy pubblica diversi decreti riguardanti cooperative poste in liquidazione coatta amministrativa.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge attraverso la quale determinati soggetti vengono liquidati sotto il controllo dell'autorità amministrativa.

In termini molto semplici, non è una normale decisione dell'impresa di chiudere volontariamente: entra in gioco una procedura regolata dalla legge e viene nominato un commissario liquidatore.

Gli atti pubblicati riguardano:

  • Cooperatori Romani Riuniti (C.R.R.) – Società cooperativa edilizia in liquidazione, con sede a Roma;
  • Guaranà – Società cooperativa;
  • Cooperativa sociale Progetto assistenza Italia in liquidazione, con sede ad Arezzo;
  • Cooperativa di lavoro e servizio per lo sviluppo agro-silvo-pastorale e agro-turistico Val Reno;
  • Work out società cooperativa in liquidazione, con sede a Faenza.

Per soci, lavoratori e creditori delle cooperative interessate, la nomina del commissario e l'apertura della procedura hanno evidentemente un'importanza concreta.

Farmaci: nuove autorizzazioni, modifiche e revoche AIFA

Una parte della Gazzetta è dedicata ai comunicati dell'Agenzia italiana del farmaco.

Vengono autorizzati all'immissione in commercio due medicinali a base di zolpidem tartrato, denominati “Belirem” e “Piurem”.

Sono pubblicate inoltre modifiche delle autorizzazioni riguardanti “Sodio Fosfato Sella”, “Abigerd” e “Tadalafil Aurobindo”.

Compaiono poi revoche, effettuate su rinuncia, delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei medicinali “Ipnovel”, “Domperidone EG” e “Ambrisentan Zentiva”.

Autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) è l'autorizzazione necessaria affinché un medicinale possa essere commercializzato secondo le condizioni approvate.

Una revoca dell'AIC, però, non va automaticamente interpretata come un allarme sanitario.

Quando la Gazzetta specifica che la revoca avviene “su rinuncia”, significa che il provvedimento deriva dalla rinuncia del titolare dell'autorizzazione. Le conseguenze concrete per disponibilità e gestione delle confezioni devono essere valutate sulla base del singolo provvedimento.

Previdenza: provvedimenti per farmacisti e agenti di commercio

Il Ministero del lavoro comunica inoltre l'approvazione di due delibere.

La prima riguarda l'Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti (ENPAF).

La seconda interessa la Fondazione Enasarco, punto di riferimento previdenziale per una vasta platea legata soprattutto al mondo degli agenti e rappresentanti di commercio.

La pubblicazione in Gazzetta formalizza l'approvazione ministeriale delle rispettive delibere.

Automotive: stop temporaneo alle nuove domande per le agevolazioni

Sul fronte delle imprese, uno degli avvisi da tenere maggiormente sotto controllo riguarda la filiera automobilistica.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy comunica la temporanea chiusura dei termini per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni dei contratti di sviluppo per la filiera automotive.

La parola importante è “temporanea”.

Non significa necessariamente cancellazione dello strumento, ma chiusura dei termini per la presentazione delle domande secondo quanto stabilito dal provvedimento.

Per imprese e consulenti che stavano programmando investimenti utilizzando questo canale agevolativo, la notizia merita quindi un approfondimento specifico.

Cosa cambia concretamente per i cittadini

La Gazzetta del 12 agosto non contiene una sola grande misura destinata indistintamente a tutte le famiglie italiane.

Contiene invece una serie di interventi settoriali che possono avere effetti molto concreti per categorie differenti.

Per un'impresa agricola o un vivaio, il provvedimento principale è certamente la nuova disciplina del florovivaismo.

Per un Comune diventano interessanti la programmazione del verde, i contratti di coltivazione e gli interventi ambientali.

Per un aspirante avvocato conta il nuovo decreto sulle modalità di versamento del contributo d'esame.

Per le imprese automotive è importante la chiusura temporanea delle domande per le agevolazioni.

Per chi opera nel settore farmaceutico sono invece rilevanti le decisioni AIFA.

Infine, la riqualificazione dei siti contaminati può produrre conseguenze che vanno oltre gli addetti ai lavori: recuperare un'area degradata significa intervenire sulla qualità ambientale del territorio nel quale vivono i cittadini.

FAQ – Domande frequenti sulla Gazzetta del 12 agosto 2026

Qual è il provvedimento principale pubblicato oggi?

Per ampiezza normativa spicca il decreto legislativo n. 151 del 2026, che introduce una disciplina organica del settore florovivaistico.

Ci sono provvedimenti che riguardano l'ambiente?

Sì. Tra questi troviamo l'aggiornamento del Piano d'azione per la riqualificazione dei siti orfani e diverse disposizioni del decreto sul florovivaismo dedicate al verde urbano e forestale.

Ci sono novità per chi deve sostenere l'esame di avvocato?

Sì. Il Ministero della giustizia ha pubblicato un decreto sulle modalità di versamento del contributo per partecipare all'esame.

Ci sono novità sui farmaci?

Sì. AIFA comunica nuove autorizzazioni all'immissione in commercio, modifiche di autorizzazioni esistenti e alcune revoche su rinuncia.

Ci sono incentivi per le imprese?

La Gazzetta contiene misure economiche all'interno della nuova disciplina del florovivaismo. Per il settore automotive viene invece comunicata la temporanea chiusura dei termini per presentare domande relative alle specifiche agevolazioni dei contratti di sviluppo.

Il provvedimento sul Marsala vieta o modifica la vendita del vino?

L'atto pubblicato riguarda la revoca parziale di un precedente decreto relativo a una modifica ordinaria del disciplinare e la ripubblicazione del disciplinare e del documento unico aggiornati. Per comprenderne le modifiche tecniche è necessario confrontare nel dettaglio le versioni del disciplinare.

Le revoche di alcuni farmaci significano che sono stati dichiarati pericolosi?

Non è corretto dedurlo dalla sola pubblicazione. Gli atti indicati nella Gazzetta parlano di revoca “su rinuncia” dell'autorizzazione all'immissione in commercio.

Paragone semplice per capire la Gazzetta di oggi

Possiamo immaginare la Gazzetta Ufficiale come la bacheca ufficiale di un grande condominio chiamato Italia.

Nella bacheca del 12 agosto non troviamo un solo avviso.

Un messaggio riguarda chi gestisce il giardino; un altro chi deve recuperare un'area degradata; uno interessa chi sta preparando un esame professionale; altri riguardano aziende, cooperative, medicinali e industria automobilistica.

Non tutti gli avvisi interessano direttamente ogni condomino.

Ma per la persona, l'impresa o l'amministrazione coinvolta, anche un provvedimento apparentemente molto tecnico può avere conseguenze importanti.

Ed è proprio questo il compito di TicGazzetta: individuare nella bacheca dello Stato quali avvisi vale davvero la pena conoscere.

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