Serie Generale n.185 del 11/08/2026

Serie Generale N. 185 11/08/2026 Pubblicato il 11/08/2026 20:08
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La Gazzetta Ufficiale n. 185 dell’11 agosto 2026 contiene provvedimenti che interessano settori molto diversi: agricoltura, sanità, assistenza domiciliare, edilizia scolastica, attività produttive, enti locali, farmaci e infrastrutture.

Tra le novità emerge il nuovo regolamento per il premio “De agri cultura”, destinato a valorizzare progetti agricoli innovativi e sostenibili. Ma il fascicolo interviene anche sulle emergenze fitosanitarie in Trentino, sui danni subiti dall’acquacoltura toscana, sulle risorse PNRR per l’assistenza domiciliare e sulla peste suina africana.

Ci sono inoltre provvedimenti riguardanti gli sportelli SUAP utilizzati dalle imprese, contributi agli enti locali, edilizia scolastica, nuovi medicinali e interventi collegati al Giubileo.

Vediamo le principali novità in termini comprensibili.

Nasce concretamente il premio “De agri cultura”

Uno dei provvedimenti normativi principali è il DPCM 12 giugno 2026, n. 150.

Il regolamento stabilisce come deve essere assegnato il premio al merito “De agri cultura”, istituito dalla legge n. 24 del 2024.

L'obiettivo è premiare agricoltori capaci di coniugare tradizione, innovazione tecnologica, tutela dell'ambiente e competitività.

Il premio viene conferito annualmente per due categorie.

La prima riguarda l’innovazione tecnologica in agricoltura e l’impiego di tecniche e metodi di coltivazione integrata rispettosi dell’ecosistema.

La seconda riguarda la qualità dei prodotti, le competenze agricole e la capacità di reinterpretare la cultura agricola tradizionale in maniera creativa e innovativa.

Che cos'è un regolamento? È un atto che stabilisce concretamente le modalità con cui devono essere applicate determinate disposizioni previste dalla legge. In questo caso la legge aveva istituito il premio; il regolamento spiega come funzionerà.

Chi può concorrere al premio

Non basta presentare genericamente un’idea innovativa.

I candidati devono svolgere attività agricola secondo quanto previsto dall'articolo 2135 del Codice civile oppure possedere la qualifica di imprenditore agricolo professionale.

Devono inoltre rispettare una serie di condizioni amministrative, previdenziali, fiscali e assicurative.

Tra i requisiti previsti figurano l'iscrizione nell'apposita sezione del registro delle imprese e nell'anagrafe unica delle aziende agricole.

I progetti devono essere stati avviati nel triennio precedente all'anno cui si riferisce il premio.

Possono essere già conclusi oppure ancora in corso. In quest'ultimo caso, però, al momento della domanda devono risultare realizzati almeno per l'80%.

Come funzionerà il bando

La Presidenza del Consiglio dei ministri dovrà predisporre annualmente il “Bando De agri cultura”.

Il regolamento stabilisce che l'avviso venga predisposto entro il 31 gennaio dell'anno successivo all'annualità alla quale si riferisce il premio.

Le domande dovranno essere trasmesse tramite PEC secondo le modalità e la scadenza indicate nel bando.

Un elemento particolarmente interessante riguarda la prima applicazione: il primo bando interesserà gli anni 2024, 2025 e 2026.

Questo significa che sarà particolarmente importante per le imprese agricole verificare attentamente il futuro avviso pubblico e la documentazione richiesta.

Cosa verrà premiato

Per la categoria dedicata all'innovazione tecnologica saranno valutati, tra gli altri aspetti:

  • riduzione del consumo di acqua per l'irrigazione;
  • riduzione dell'impiego di fertilizzanti, prodotti fitosanitari e sostanze chimiche;
  • benefici per ambiente, ecosistema e biodiversità;
  • rapporto tra risultati ottenuti e costi sostenuti.

Per l'altra categoria acquistano particolare importanza le produzioni biologiche, DOP e IGP e le produzioni realizzate attraverso metodi riconosciuti dal Sistema di qualità nazionale di produzione integrata.

Un esempio pratico può aiutare.

Immaginiamo un'azienda agricola che introduca sensori capaci di stabilire quando il terreno necessita realmente di acqua. Invece di irrigare secondo orari prestabiliti, l'azienda utilizza dati sul terreno e sulle colture.

Se questo sistema permette di consumare meno acqua mantenendo una buona produzione e riducendo l'impatto ambientale, il progetto presenta caratteristiche coerenti con i criteri indicati dal regolamento.

Emergenza fitosanitaria in Trentino

Un altro provvedimento riguarda la Provincia autonoma di Trento.

Il Ministero dell'agricoltura ha approvato il Piano d'azione per contrastare ed eradicare Synchytrium endobioticum, organismo nocivo per le piante.

Si tratta di un intervento di carattere fitosanitario volto a evitare la diffusione dell'organismo nelle aree interessate.

Misure fitosanitarie significa, in termini semplici, misure adottate per proteggere le piante e le coltivazioni da organismi nocivi e malattie capaci di provocare danni agricoli o ambientali.

L'ordinanza produce effetti dalla data della sua adozione.

Per aziende agricole e operatori delle zone coinvolte, quindi, diventano particolarmente importanti le prescrizioni contenute nel Piano d'azione predisposto dal Servizio fitosanitario della Provincia autonoma di Trento.

Acquacoltura in Toscana: riconosciuta l'eccezionalità dell'evento

Il fascicolo contiene anche un decreto del Ministero dell'agricoltura riguardante la diffusione della batteriosi denominata “Lattococcosi”.

Il fenomeno ha interessato nel 2024 e nel 2025 impianti di acquacoltura e maricoltura della Toscana.

Il Ministero dichiara l'esistenza del carattere di eccezionalità dell'evento assimilabile a calamità naturale.

Non si tratta di una semplice definizione burocratica.

Il riconoscimento dell'eccezionalità è infatti il passaggio amministrativo che consente di applicare, alle condizioni previste dalla normativa, gli strumenti di intervento collegati al Fondo di solidarietà nazionale.

Per un'impresa di acquacoltura è un po' come quando, dopo un evento meteorologico eccezionale, viene ufficialmente riconosciuto il danno subito da un determinato territorio: il riconoscimento istituzionale consente di attivare le successive procedure di sostegno previste dalla legge.

PNRR e assistenza domiciliare

Un altro decreto riguarda la sanità e, in particolare, l'investimento PNRR M6C1 1.2.1 “Casa come primo luogo di cura (ADI)”.

Il provvedimento dispone la ripartizione delle risorse residue relative all'investimento.

ADI significa Assistenza domiciliare integrata: un sistema di prestazioni sanitarie e assistenziali che permette di seguire determinate persone direttamente nella propria abitazione.

Il principio alla base dell'investimento è semplice: quando le condizioni lo permettono, alcune forme di assistenza possono essere organizzate a domicilio evitando che l'ospedale diventi l'unico luogo nel quale ricevere cure.

Per cittadini e famiglie si tratta quindi di un tema importante perché riguarda l'organizzazione territoriale dell'assistenza sanitaria.

Peste suina africana: nuovo piano operativo

La Gazzetta pubblica anche l'ordinanza del Commissario straordinario alla peste suina africana del 10 agosto 2026.

Il provvedimento riguarda il Piano strategico operativo per il controllo della peste suina africana nel sub-cluster Toscana ed Emilia-Romagna.

La peste suina africana è una malattia virale che interessa suini e cinghiali.

Le misure di contrasto hanno conseguenze soprattutto per allevamenti, movimentazione degli animali, attività di controllo sanitario e gestione della fauna selvatica nelle aree interessate.

Per questo motivo il provvedimento merita un approfondimento specifico dedicato agli obblighi e agli effetti territoriali del piano.

Edilizia scolastica: prorogato un termine importante

Il Ministero dell'istruzione e del merito interviene sugli interventi di edilizia scolastica, efficientamento e adeguamento finanziati sulla base delle graduatorie approvate nel 2025.

Il decreto proroga il termine relativo all'aggiudicazione efficace degli interventi.

La questione interessa principalmente enti locali e amministrazioni responsabili dei progetti finanziati.

In termini pratici, una proroga di questo tipo concede più tempo per completare una fase amministrativa decisiva necessaria alla realizzazione degli interventi.

Imprese e SUAP: cambiano le specifiche tecniche

Il Ministero delle imprese e del made in Italy approva modifiche alle specifiche tecniche degli Sportelli unici per le attività produttive, nella versione 1.02.

Il SUAP – Sportello unico per le attività produttive è il punto amministrativo attraverso il quale un'impresa gestisce numerose pratiche necessarie per avviare o modificare un'attività produttiva.

Pensiamo, ad esempio, a un imprenditore che voglia aprire un laboratorio artigianale.

Invece di affrontare separatamente diversi uffici amministrativi, il sistema SUAP è pensato per creare un punto unico attraverso il quale gestire i procedimenti relativi all'attività.

Le modifiche alle specifiche tecniche sono quindi particolarmente rilevanti per Comuni, software house, professionisti e imprese che utilizzano questi sistemi digitali.

Enti locali: 98 milioni per progettazione e sicurezza

Nel fascicolo viene inoltre comunicata l'assegnazione di contributi agli enti locali per spese di progettazione definitiva ed esecutiva.

Il limite complessivo indicato è di 98 milioni di euro per il 2026.

Gli interventi riguardano, tra l'altro:

messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico;

sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole;

edifici pubblici;

patrimonio degli enti locali;

messa in sicurezza delle strade.

Per i cittadini gli effetti non consistono in un contributo economico diretto.

Le risorse sono destinate agli enti locali e servono a sostenere la progettazione di opere pubbliche che possono successivamente tradursi in interventi sul territorio.

Nuovi provvedimenti sui medicinali

La Gazzetta contiene inoltre diverse determinazioni dell'Agenzia italiana del farmaco.

Tra i medicinali interessati figurano Rivaroxaban Viatris, Abrysvo, Zandoriah e Gotenfia.

Sono inoltre pubblicate autorizzazioni all'immissione in commercio relative ad altri medicinali, tra cui Epipen.

È importante non confondere la pubblicazione di una classificazione o di un'autorizzazione con l'automatica disponibilità gratuita del medicinale per tutti i cittadini.

Classificazione, autorizzazione all'immissione in commercio e rimborsabilità sono infatti concetti distinti e devono essere verificati sulla base dello specifico provvedimento AIFA.

Giubileo 2025 e trasporto pubblico romano

Tra gli altri provvedimenti compare un'ordinanza del Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025.

L'atto riguarda l'intervento denominato “Nuovo deposito tram Centro Carni - via Severini” e approva il progetto esecutivo in variante con il relativo quadro economico.

Si tratta quindi di un provvedimento collegato alla realizzazione e organizzazione delle infrastrutture previste nell'ambito degli interventi giubilari.

Tre decreti fiscali nel Supplemento ordinario

Il sommario segnala inoltre tre decreti legislativi pubblicati nel Supplemento ordinario n. 30/L.

Il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147 riguarda i tributi regionali e locali e il federalismo fiscale regionale.

Il decreto legislativo n. 148 contiene disposizioni integrative e correttive riguardanti, tra l'altro, imposte sui redditi, successioni e donazioni, IVA, accise, controlli, adempimento collaborativo e semplificazioni.

Il decreto legislativo n. 149 interviene invece sull'ordinamento della giurisdizione tributaria.

Sono provvedimenti di particolare importanza e, proprio per la loro ampiezza, richiedono un'analisi separata articolo per articolo per individuare con precisione cosa cambia per contribuenti, professionisti, imprese ed enti territoriali.

Quali sono le novità più importanti per i cittadini?

La Gazzetta dell'11 agosto 2026 non contiene un'unica misura destinata indistintamente a tutti.

Presenta invece diversi interventi settoriali.

Per gli agricoltori assume particolare interesse il nuovo regolamento “De agri cultura”.

Per le aziende agricole trentine diventano rilevanti le misure contro Synchytrium endobioticum.

Per acquacoltori e operatori toscani è importante il riconoscimento dell'eccezionalità dell'epizoozia.

Per famiglie e sistema sanitario territoriale è significativa la distribuzione delle risorse residue PNRR destinate all'assistenza domiciliare.

Comuni e amministrazioni locali devono invece prestare attenzione ai finanziamenti per progettazione, edilizia scolastica, sicurezza ed efficientamento.

Imprese e professionisti devono considerare anche l'evoluzione tecnica del sistema SUAP.

Infine, le disposizioni fiscali pubblicate nel Supplemento ordinario rappresentano uno dei capitoli potenzialmente più rilevanti e meritano un approfondimento autonomo.

FAQ – Domande frequenti

Qual è una delle principali novità per gli agricoltori?

È stato disciplinato il premio “De agri cultura”, destinato a valorizzare progetti agricoli innovativi, sostenibili e capaci di reinterpretare la tradizione agricola.

Il premio è già richiedibile automaticamente?

No. Il regolamento stabilisce il funzionamento del premio, mentre la partecipazione avverrà attraverso il relativo bando e secondo termini e modalità indicati nell'avviso.

Possono partecipare anche progetti non ancora terminati?

Sì, ma il regolamento stabilisce che, al momento della domanda, i progetti in corso debbano essere realizzati almeno all'80% e completati entro il termine previsto dal bando.

Cosa succede in Trentino?

È stato approvato un Piano d'azione con misure fitosanitarie d'emergenza per contrastare ed eradicare Synchytrium endobioticum.

Cosa cambia per l'acquacoltura toscana?

È stato riconosciuto il carattere eccezionale, assimilabile a calamità naturale, dell'epizoozia legata alla diffusione della Lattococcosi verificatasi nel 2024 e nel 2025. Questo riconoscimento consente l'attivazione delle procedure previste dalla normativa per gli interventi di sostegno.

Ci sono nuove risorse per la sanità?

Un decreto del Ministero della salute ripartisce risorse residue del PNRR relative all'investimento “Casa come primo luogo di cura (ADI)”, dedicato all'assistenza domiciliare.

Sono previsti fondi direttamente ai cittadini per mettere in sicurezza le case?

Il provvedimento indicato nella Gazzetta riguarda contributi agli enti locali per spese di progettazione relative a opere di sicurezza, territorio, scuole, edifici pubblici e strade. Non è quindi un bonus diretto alle famiglie.

Ci sono novità fiscali?

Sì. Nel Supplemento ordinario sono pubblicati tre decreti legislativi riguardanti tributi regionali e locali, diverse imposte nazionali e la giurisdizione tributaria.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Possiamo immaginare questa edizione della Gazzetta come il tabellone degli interventi di un grande Comune.

Una voce riguarda l'agricoltore che investe in tecnologie per consumare meno acqua.

Un'altra riguarda un allevatore che deve rispettare nuove misure sanitarie.

Un'altra ancora interessa un Comune che vuole progettare la messa in sicurezza di una scuola o di una strada.

Nel frattempo il sistema sanitario riceve risorse per portare più assistenza nelle abitazioni e l'amministrazione aggiorna gli strumenti digitali utilizzati dalle imprese.

Non tutte le norme, quindi, consegnano immediatamente un bonus o impongono un nuovo obbligo a ogni cittadino.

Molte servono ad avviare procedure, distribuire risorse o stabilire regole che successivamente produrranno effetti concreti

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