Concorsi università agosto 2026: oltre 100 posti per ricercatori e professori nella Gazzetta Ufficiale

N. 0 05/08/2026 Approfondimenti Pubblicato il 05/08/2026 19:03
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La Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami” n. 59 del 4 agosto 2026 dedica ampio spazio al reclutamento nelle università italiane. Il fascicolo raccoglie procedure per ricercatori a tempo determinato in tenure track, professori ordinari e associati, oltre a bandi per dottorati e incarichi post-doc.

Considerando le procedure che indicano espressamente il numero dei posti, il numero contiene oltre cento posizioni universitarie. Il totale non deve però essere interpretato come un unico grande concorso: ogni ateneo pubblica una procedura autonoma, con requisiti, scadenze, materie scientifiche e modalità di candidatura differenti.

La parte più consistente riguarda i ricercatori RTT, ma sono numerose anche le selezioni per professori di prima e seconda fascia. Accanto ai nuovi bandi, la Gazzetta segnala inoltre approvazioni degli atti, revoche e altri aggiornamenti relativi a procedure già avviate.

Che cosa significa ricercatore in tenure track

Il ricercatore a tempo determinato in tenure track, abbreviato RTT, è una figura accademica assunta con un contratto della durata prevista dalla normativa e orientata verso un possibile sviluppo stabile della carriera universitaria.

La parola inglese tenure track indica, in sostanza, un percorso professionale che può condurre il ricercatore, dopo il possesso dei requisiti e una valutazione positiva, al ruolo di professore associato.

Non si tratta quindi di un posto da ricercatore automaticamente trasformato in una cattedra. Il passaggio successivo dipende dalle condizioni previste dalla legge, dalla programmazione dell’ateneo e dalla valutazione dell’attività scientifica e didattica.

Un esempio concreto può essere quello di un ricercatore in bioingegneria: dopo l’assunzione dovrà svolgere ricerca, pubblicare lavori scientifici, partecipare ai progetti del dipartimento e contribuire all’attività didattica. Solo successivamente potrà affrontare il percorso previsto per l’eventuale avanzamento.

Politecnico di Milano: due posti da ricercatore

Il Politecnico di Milano pubblica due selezioni per ricercatori a tempo determinato in tenure track.

Il primo posto riguarda il gruppo scientifico-disciplinare 09/IBIO-01 – Bioingegneria, presso il Dipartimento di chimica, materiali e ingegneria chimica “Giulio Natta”.

Il secondo interessa il gruppo 08/CEAR-10 – Disegno, presso il Dipartimento di design.

Per entrambe le procedure il termine indicato nell’avviso è di venti giorni dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta. Le domande devono essere trasmesse secondo le modalità riportate nei rispettivi bandi integrali.

Sapienza Università di Roma: diciassette posti complessivi

La Sapienza è uno degli atenei con il maggior numero di opportunità pubblicate in questo fascicolo.

Una prima procedura prevede nove posti da ricercatore RTT in diversi dipartimenti e gruppi scientifico-disciplinari. I settori interessati comprendono, tra gli altri:

  • biologia;
  • filosofia;
  • fisiologia e farmacologia;
  • ingegneria chimica;
  • ingegneria dell’informazione;
  • ingegneria elettrica ed energetica;
  • medicina molecolare;
  • archeologia;
  • storia.

La procedura è riservata ai ricercatori a tempo determinato indicati nell’avviso, impegnati nell’ambito di progetti finanziati dal PNRR e con contratto in scadenza negli anni specificati dal bando. Non è quindi una selezione indistintamente aperta a tutti i laureati o dottori di ricerca.

La Sapienza pubblica anche una procedura per un professore di prima fascia nel gruppo 12/GIUR-05, destinato al Dipartimento di studi giuridici ed economici, e una selezione per un professore di seconda fascia nel gruppo 06/MEDS-02, per il Dipartimento di medicina molecolare.

A queste opportunità si aggiunge una seconda procedura per sei ricercatori a tempo pieno e determinato in tenure track, distribuiti tra differenti gruppi scientifici e dipartimenti.

Nel complesso, gli avvisi della Sapienza indicano dunque diciassette posizioni, fermo restando che ciascuna selezione ha condizioni di accesso specifiche.

Università Aldo Moro di Bari: un ricercatore in fisica

L’Università Aldo Moro di Bari seleziona un ricercatore RTT per il gruppo scientifico-disciplinare 02/PHYS-03 – Fisica sperimentale della materia e applicazioni.

Il posto è destinato al Dipartimento interuniversitario di fisica. L’opportunità interessa candidati con un percorso scientifico coerente con la fisica della materia, le tecniche sperimentali e le relative applicazioni.

Università Carlo Bo di Urbino: quattro posti e approvazioni degli atti

L’Università Carlo Bo di Urbino pubblica procedure per:

  • un professore di prima fascia;
  • tre ricercatori a tempo determinato in tenure track, con contratto della durata di sei anni.

I posti riguardano differenti gruppi scientifico-disciplinari e dipartimenti.

Nello stesso numero viene annunciata anche l’approvazione degli atti di procedure per due professori di prima fascia. Questa comunicazione non rappresenta l’apertura di due nuovi concorsi: indica che le procedure già svolte hanno raggiunto una fase successiva o conclusiva.

Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara: dottorato di ricerca

L’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara pubblica l’avviso relativo all’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XLII ciclo, per l’anno accademico 2026-2027.

Il dottorato di ricerca è il livello più avanzato della formazione universitaria. Non equivale a un’assunzione come professore o ricercatore di ruolo: è un percorso di alta formazione e ricerca, normalmente successivo alla laurea magistrale.

Per conoscere i corsi disponibili, il numero delle borse, i requisiti e le prove occorre consultare il bando integrale dell’ateneo, perché l’avviso sintetico riportato nella Gazzetta non contiene tutti questi elementi.

Università di Genova: quattro posizioni

L’Università di Genova pubblica tre gruppi di selezioni, per un totale di quattro posti.

Il primo riguarda un ricercatore RTT nel gruppo 09/ICHI-01 – Sistemi, metodi e tecnologie dell’ingegneria chimica e di processo, presso il Dipartimento di ingegneria civile, chimica e ambientale.

Una seconda procedura mette a disposizione due posti da ricercatore RTT presso il Dipartimento di giurisprudenza, in differenti gruppi scientifico-disciplinari.

La terza selezione riguarda un professore di prima fascia nel gruppo 06/MEDS-20 – Pediatria generale e specialistica e neuropsichiatria infantile, destinato al Dipartimento di neuroscienze, riabilitazione, oftalmologia, genetica e scienze materno-infantili.

Università Guglielmo Marconi di Roma: un ricercatore in politica economica

L’Università Guglielmo Marconi di Roma seleziona un ricercatore a tempo definito e determinato in tenure track nel gruppo 13/ECON-02 – Politica economica.

Il posto è destinato al Dipartimento di scienze economico-aziendali, giuridiche e politiche.

L’espressione tempo definito indica un regime di impegno universitario diverso dal tempo pieno, secondo quanto stabilito dalla disciplina accademica e dal bando.

Università LUM Giuseppe Degennaro: due revoche

Per l’Università LUM Giuseppe Degennaro di Casamassima vengono pubblicati due avvisi di revoca relativi a procedure per ricercatori RTT nel gruppo 06/MEDS-07 – Malattie dell’apparato cardiovascolare e malattie dell’apparato respiratorio.

La revoca significa che la procedura precedentemente avviata viene ritirata dall’amministrazione. Questi avvisi, pertanto, non devono essere conteggiati tra le nuove opportunità disponibili.

Chi aveva seguito le selezioni deve consultare gli atti dell’università per comprendere gli effetti della revoca e verificare l’eventuale restituzione di contributi o l’adozione di successivi provvedimenti.

Università di Padova: dieci ricercatori e una revoca

L’Università di Padova pubblica procedure per dieci ricercatori a tempo determinato in tenure track, distribuiti tra diversi gruppi scientifico-disciplinari e dipartimenti.

È una delle selezioni numericamente più rilevanti del fascicolo.

Lo stesso ateneo comunica anche la revoca di una procedura per un ricercatore RTT nel gruppo 06/MEDS-10 – Gastroenterologia, malattie infettive e malattie cutanee, presso il Dipartimento di medicina.

Di conseguenza, i dieci nuovi posti devono essere tenuti distinti dalla procedura revocata.

Università di Parma: diciassette opportunità

L’Università di Parma concentra un numero particolarmente elevato di posti.

Tre distinti avvisi prevedono rispettivamente:

  • sei ricercatori RTT;
  • quattro ricercatori RTT;
  • cinque ricercatori RTT.

Le procedure riguardano differenti gruppi scientifico-disciplinari e dipartimenti e prevedono contratti a tempo pieno della durata di sei anni.

A questi quindici posti si aggiungono due selezioni per professori di seconda fascia:

  • un posto nel gruppo 06/MEDS-22 – Diagnostica per immagini, radioterapia e neuroradiologia;
  • un posto nel gruppo 06/MEDS-08 – Endocrinologia, nefrologia e scienze dell’alimentazione e del benessere.

Entrambe le cattedre sono destinate al Dipartimento di medicina e chirurgia.

Il totale indicato dagli avvisi dell’Università di Parma raggiunge quindi diciassette posti.

Università Parthenope di Napoli: undici posti tra professori e ricercatori

L’Università Parthenope di Napoli pubblica numerose procedure, per complessivi undici posti.

Gli avvisi comprendono:

  • valutazioni comparative per due professori di prima fascia;
  • valutazioni comparative per quattro professori di prima fascia;
  • una selezione per un ricercatore RTT nel gruppo 05/BIOS-06;
  • una selezione per un ricercatore RTT nel gruppo 12/GIUR-05;
  • valutazioni comparative per due professori di prima fascia;
  • una valutazione comparativa per un professore di seconda fascia nel gruppo 06/MEDS-06.

I posti sono distribuiti tra diversi dipartimenti dell’ateneo. Il candidato deve verificare con particolare attenzione la corrispondenza tra il proprio settore scientifico, il dipartimento e il codice della singola procedura.

Università di Perugia: approvazione degli atti

L’Università di Perugia comunica l’approvazione degli atti della selezione per un professore di seconda fascia nel gruppo 06/MEDS-11 – Psichiatria, presso il Dipartimento di medicina e chirurgia.

Anche in questo caso non si tratta di un nuovo bando al quale presentare domanda, ma di un aggiornamento relativo a una procedura già avviata.

Università del Salento: approvazione di procedure già svolte

L’Università del Salento annuncia l’approvazione degli atti di alcune selezioni per la copertura di quattro posti da ricercatore a tempo determinato in tenure track.

La pubblicazione certifica l’avanzamento o la conclusione delle procedure. Non riapre automaticamente i termini per nuove candidature.

Università internazionale Uninettuno: un professore associato

L’Università telematica internazionale Uninettuno di Roma pubblica una procedura per un professore di seconda fascia nel gruppo 14/GSPS-06 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

Il posto è destinato alla Facoltà di scienze della comunicazione.

Il professore di seconda fascia, comunemente chiamato professore associato, è un docente universitario di ruolo che svolge attività di ricerca, insegnamento, esami, tutoraggio e partecipazione alla vita accademica.

Università telematica IUL di Firenze: un incarico post-doc

L’Università telematica IUL di Firenze seleziona una persona per un incarico post-doc della durata di un anno nel gruppo 01/INFO-01 – Informatica.

Un incarico post-doc è rivolto normalmente a studiosi che hanno già conseguito il dottorato o possiedono i requisiti specificati dal bando. Non coincide con un posto di professore o con un contratto RTT.

La Gazzetta riporta l’esistenza della procedura, ma per conoscere trattamento economico, progetto di ricerca, requisiti e scadenza puntuale è necessario leggere il testo integrale.

Università di Torino: ventisette ricercatori

L’Università di Torino è l’ateneo con il maggior numero di posti da ricercatore indicati nel sommario del fascicolo.

Due procedure mettono a disposizione rispettivamente:

  • dieci posti da ricercatore RTT;
  • diciassette posti da ricercatore RTT.

Il totale raggiunge quindi ventisette posizioni, distribuite tra differenti gruppi scientifico-disciplinari e dipartimenti.

Per capire quali profili siano compatibili con il proprio curriculum non basta guardare il numero complessivo dei posti. Ogni candidato deve individuare il settore specifico, verificare le pubblicazioni valutabili e controllare eventuali requisiti aggiuntivi stabiliti dall’ateneo.

Università di Trento: ricercatori, professori e dottorato

L’Università di Trento pubblica il secondo bando per l’ammissione al dottorato in Ingegneria civile, ambientale e meccanica, ciclo 42, relativo all’anno accademico 2026-2027.

Sono inoltre presenti:

  • valutazioni comparative per quattro ricercatori RTT;
  • procedure per due professori di prima fascia.

Escludendo i posti di dottorato, il cui numero non è specificato nel sommario disponibile, le procedure per personale accademico comprendono dunque sei posizioni.

Università di Verona: due ricercatori

L’Università di Verona conclude la sezione delle nuove opportunità universitarie con procedure per due ricercatori a tempo determinato in tenure track, appartenenti a differenti gruppi scientifico-disciplinari e destinati a diversi dipartimenti.

Quali sono gli atenei con più posti

Sulla base dei numeri espressamente riportati negli avvisi, le concentrazioni maggiori si trovano presso:

  • Università di Torino: 27 ricercatori RTT;
  • Sapienza Università di Roma: 17 posti;
  • Università di Parma: 17 posti;
  • Università Parthenope di Napoli: 11 posti;
  • Università di Padova: 10 ricercatori RTT;
  • Università di Trento: 6 posizioni accademiche, oltre al bando di dottorato.

Questa graduatoria serve soltanto a rappresentare la dimensione numerica delle procedure. Non indica che una selezione sia più accessibile o conveniente di un’altra.

Un concorso con un solo posto perfettamente coerente con il curriculum del candidato può offrire una possibilità più concreta rispetto a una procedura con molti posti distribuiti tra settori completamente differenti.

Come partecipare alle selezioni

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale è normalmente un avviso sintetico. Il candidato deve poi raggiungere il bando integrale sul sito dell’università e seguire la procedura indicata.

Le domande sono generalmente presentate attraverso piattaforme telematiche, come i portali concorsi dei singoli atenei o sistemi quali PICA, quando espressamente previsti.

Prima dell’invio è necessario controllare:

  • gruppo e settore scientifico-disciplinare;
  • requisiti di ammissione;
  • eventuale abilitazione scientifica nazionale;
  • numero massimo di pubblicazioni valutabili;
  • periodo temporale delle pubblicazioni;
  • regime di impegno a tempo pieno o definito;
  • documenti richiesti;
  • termine e orario esatto di scadenza;
  • eventuale contributo di partecipazione.

La sola pubblicazione di articoli scientifici non garantisce l’ammissione o la vittoria. Il curriculum deve essere coerente con il settore e viene valutato secondo i criteri stabiliti dalla commissione e dal bando.

Che cosa cambia per ricercatori e docenti

Questo numero della Gazzetta mostra un sistema universitario impegnato in un reclutamento diffuso, soprattutto attraverso le posizioni RTT.

Le opportunità coinvolgono discipline scientifiche, mediche, ingegneristiche, giuridiche, economiche, umanistiche e sociali. Non esiste quindi un unico profilo ideale: ciascuna procedura cerca competenze molto specifiche.

Per un giovane ricercatore, l’effetto pratico è la possibilità di individuare percorsi accademici in più città. Per un professore già abilitato, le selezioni di prima e seconda fascia possono rappresentare un avanzamento di carriera o un trasferimento verso un altro ateneo.

Per le università, invece, questi bandi consentono di rafforzare dipartimenti, corsi di studio, laboratori e attività scientifiche.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti universitari sono pubblicati nella Gazzetta del 4 agosto 2026?

Gli avvisi indicano complessivamente oltre cento posizioni tra ricercatori e professori. Sono inoltre presenti un incarico post-doc e bandi di dottorato. Il dato esclude dal conteggio delle nuove opportunità le revoche e le semplici approvazioni degli atti.

Qual è l’università con più posti da ricercatore?

L’Università di Torino pubblica due procedure per complessivi ventisette ricercatori RTT, il numero più alto chiaramente indicato nel sommario.

Tutti i concorsi sono aperti a qualsiasi laureato?

No. Le procedure universitarie richiedono profili scientifici precisi e, in molti casi, il dottorato, una determinata esperienza di ricerca o l’abilitazione scientifica nazionale. Alcune selezioni possono inoltre essere riservate a specifiche categorie di ricercatori.

Che differenza c’è tra professore di prima e seconda fascia?

Il professore di prima fascia è il professore ordinario. Il professore di seconda fascia è il professore associato. Sono entrambi docenti universitari di ruolo, ma appartengono a livelli differenti della carriera accademica.

Che cosa significa approvazione degli atti?

Significa che l’università ha verificato e approvato formalmente il lavoro svolto nella procedura. Non è, di norma, un nuovo concorso e non consente di presentare una nuova candidatura.

Che cosa significa revoca di una procedura?

La revoca interrompe o ritira una selezione precedentemente avviata. Per conoscere le conseguenze concrete occorre leggere il provvedimento dell’ateneo.

Le scadenze sono uguali per tutti i bandi?

No. Ogni procedura ha una propria scadenza. Alcuni avvisi calcolano il termine in giorni dalla pubblicazione in Gazzetta; altri possono indicare una data e un orario precisi.

La domanda può essere inviata per posta elettronica ordinaria?

Solo quando il bando lo consente espressamente. Nella maggior parte delle procedure universitarie la candidatura deve essere compilata su una piattaforma online dedicata.

Paragone semplice per capire le selezioni universitarie

Immaginiamo l’università come un grande ospedale composto da molti reparti. Un reparto cerca un cardiologo, un altro un radiologo e un altro ancora un biologo. Anche se tutti lavorano nello stesso ospedale, non possono scambiarsi liberamente il posto perché possiedono specializzazioni differenti.

Nelle università accade qualcosa di simile. Un dipartimento può cercare un esperto di bioingegneria, un altro un giurista e un altro ancora un ricercatore in pediatria. Per questo non basta essere laureati o avere un dottorato: occorre che il proprio percorso scientifico corrisponda esattamente al settore indicato nel bando.

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