Questa mattina, al Teatro Italia di Cascina Nuova, si è svolto un importante momento di riflessione e impegno civile dal titolo “Lo Stato che non si arrende: la memoria di Rocco Chinnici che diventa impegno civile”, promosso dall’Istituto Comprensivo di Borgaro e dalla Dirigente scolastica Lucrezia Russo.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di Giovanni Chinnici, figlio del giudice Rocco Chinnici, del Prefetto di Torino Donato Cafagna, del Questore di Torino Massimo Gambino e del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Gaspare Giardelli.
Il dibattito, moderato dalla giornalista de Il Giornale di Sicilia Francesca Capizzi, ha coinvolto gli studenti della scuola “Levi” di Borgaro, offrendo loro un’importante occasione di confronto e approfondimento.
Ricordare Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nel 1983, significa trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità, della giustizia e della responsabilità, affinché la memoria si trasformi in consapevolezza e impegno concreto.
Un sentito ringraziamento alla Dirigente scolastica, alla dottoressa Russo, a tutti gli insegnanti e ai collaboratori che hanno reso possibile questa significativa iniziativa.
Come sottolineato dal Sindaco Claudio Gambino, momenti come questo sono fondamentali per educare cittadini consapevoli e contribuire, insieme, alla costruzione di una società libera dalla mafia.