📊 La qualità dell’aria nel territorio metropolitano torinese continua a migliorare, anche se permangono criticità per alcuni inquinanti e il ritmo dei progressi rallenta rispetto al passato. È quanto emerge dal rapporto “Uno sguardo all’aria 2025”, realizzato dalla Città metropolitana di Torino e da Arpa Piemonte
✅ Nel 2025 dieci dei dodici inquinanti normati hanno rispettato i limiti di legge attualmente in vigore. Tra i risultati più significativi figura quello relativo al biossido di azoto (NO₂): per la prima volta tutte le stazioni di monitoraggio del territorio metropolitano hanno rispettato il valore limite annuale.
⚠️ Restano invece criticità per il particolato PM10, che continua a registrare superamenti del limite giornaliero, e per l’ozono (O₃), per il quale gli obiettivi previsti dalla normativa non sono stati rispettati in ampie porzioni del territorio.
🌍 L’analisi delle serie storiche conferma una riduzione delle concentrazioni degli inquinanti nel lungo periodo, ma evidenzia anche un rallentamento dei miglioramenti. I progressi registrati, pur significativi, non sembrano sufficienti a garantire il rispetto dei nuovi limiti europei che dovranno essere rispettati entro il 2030.
🚲🏡 Per questo la Città metropolitana di Torino continuerà a promuovere interventi coordinati sulla mobilità sostenibile, sull’efficienza energetica degli edifici, sulla riqualificazione urbana e sulla riduzione delle emissioni, lavorando con Comuni, Regione Piemonte, ARPA e tutti gli attori del territorio.
💬 «I miglioramenti registrati non devono indurre ad abbassare la guardia. I nuovi obiettivi europei richiedono un cambio di passo e una visione integrata delle politiche pubbliche», sottolinea il consigliere delegato all’ambiente Alessandro Sicchiero
🔗 Per approfondire e consultare il rapporto completo: https://www.cittametropolitana.torino.it/comunicazione/uno-sguardo-allaria-2025