🇧🇷 A Campo Grande, terza tappa della missione istituzionale della Città di Torino e della Città Metropolitana di Torino, la delegazione torinese ha incontrato una delle storie che più profondamente raccontano il legame tra Torino, il Piemonte e il Brasile: quella dell’Hospital São Julião.
🤝 Il sindaco Stefano Lo Russo, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Brasile Alessandro Cortese e dal console generale Mauro Campanella, ha visitato l’ospedale e incontrato i suoi vertici, i rappresentanti della Fondazione O.A.S.I.-OMG ETS e Suor Silvia Vecellio, cittadina onoraria di Torino e presidente onoraria della Fondazione. Grazie all’impegno di Suor Silvia e della Fondazione, il São Julião è da anni una storia di cura, solidarietà e vicinanza alle persone più fragili, capace di costruire un legame forte tra le nostre comunità.
Durante la visita è stato firmato l’accordo di cooperazione tra l’associazione benefica dell’Hospital São Julião e la Fondazione O.A.S.I.-OMG ETS, rafforzando una collaborazione già radicata e proiettandola verso il futuro.
Con il governatore del Mato Grosso do Sul Eduardo Riedel abbiamo approfondito le opportunità di collaborazione nell’agritech, nella logistica, nella trasformazione agroalimentare e delle materie prime. Al centro anche la Rota Bioceânica, il grande corridoio logistico che, attraverso Paraguay e Argentina, collegherà il Brasile ai porti cileni sul Pacifico, rafforzando il ruolo strategico del territorio.
Con la sindaca Adriane Barbosa Nogueira Lopes e le autorità municipali abbiamo lavorato sulle prospettive dei rapporti tra le due città: università e ricerca, iniziative culturali, relazioni economiche e imprenditoriali e scambi istituzionali, rilanciando anche l’accordo di cooperazione sottoscritto nel 2002. Quella tra Torino e Campo Grande è una relazione che si rafforza con il tempo e che oggi si apre a nuove opportunità.
Un ringraziamento a Suor Silvia Vecellio, al presidente dell’Hospital São Julião Carlos Augusto Melke, alla Fondazione OASI Operazione Mato Grosso ets di Torino, all’Hospital São Julião, alle istituzioni italiane e brasiliane e a tutte le persone che, ogni giorno, rendono concreto questo legame.