Era il 1958 e a Torino il gruppo “Cantacronache” apriva una nuova stagione per la musica italiana, all’insegna dello slogan “Evadere dall’evasione”, chiedendo dignità e contenuti alti alla canzone e anticipando la grande stagione della canzone d’autore italiana.
Si ispira a quella lezione artistica il premio “Cantacronache-La parola è musica”, destinato agli autori Under 35
Sabato 26 alle 21 alle Gallerie d’Italia in piazza San Carlo 165 è in programma la 1^ edizione del premio, promossa dalla Fondazione Carlo Donat-Cattin con il contributo della Città metropolitana di Torino e il patrocinio della Città di Torino.
“Come in tante altre dimensioni della vita sociale ed economica italiana, grazie ai Cantacronache, Torino, città-laboratorio per antonomasia, ha aperto quasi 70 anni orsono, una nuova strada: quella della canzone d’autore impegnata nella critica sociale – sottolinea il vicesindaco della Città metropolitana Jacopo Suppo – Il Premio Cantacronache segnala il bisogno che nuovi artisti e nuove sensibilità portino avanti quella lezione e quell’ispirazione: raccontare le contraddizioni, le ingiustizie, le tragedie umane e sociali del nostro tempo, a Torino come nelle altre grandi aree urbane d’Italia e d’Europa”.