π΄ββοΈπ΄ LA RIEVOCAZIONE DELLA MILANO - TORINO DEL 1926 π΄π΄ββοΈ
Il 29 luglio 1926 si era corsa una edizione particolare della Milano β Torino, la piΓΉ antica gara ciclistica al mondo. Particolare da un lato perchΓ© la competizione valeva come campionato del mondo per i dilettanti (a vincere era stato il francese Octave Dayen, davanti al connazionale Jules Merviel e allβitaliano Piero Polano), dallβaltro perchΓ© il traguardo era stato posizionato a Leini, in via Lombardore. E per la nostra cittΓ era stata una grande festa: treni aggiuntivi per portare i tifosi in cittΓ , bandiere, bancarelle, una tribuna appositamente realizzata in prossimitΓ del traguardo per permettere, a chi lo voleva (e chi se lo poteva permettere, dal momento che lβingresso era a pagamento) di assistere alla volata finale.
A cento anni di distanza quella gara Γ¨ stata commemorata - sabato mattina - prima con una sgambata di una ventina di chilometri a opera di appassionati del ciclismo di un tempo, con biciclette e abbigliamento dβepoca, e poi, in piazza Vittorio Emanuele, con un momento dedicato agli aneddoti e alla storia dei ciclismo, alla presenza di campioni di ieri (come Franco Balmamion, vincitore β tra le altre cose - del Giro dβItalia nel 1962 e nel 1963) e di oggi (Olga Cappiello, campionessa del mondo Uci Granfondo).
Β«Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo appuntamento di sport ma anche di storia e di festa β commenta il sindaco Luca Torella β a partire da Giancarlo Novero, infaticabile organizzatore di eventi, e dal Club Bici Storiche, per la presenza e la collaborazione. Un grazie agli ospiti che si sono alternati sul palco, da Franco Balmamion a Olga Cappiello al nostro Paolo Crosetto, e un grazie a coloro che ci hanno permesso si svolgere questa iniziativa in sicurezza: gli agenti della Polizia Locale, il Moto Club e il Vespa Club, e alla Carrozzeria America, per aver messo a disposizione le auto storiche che hanno accompagnato la pedalataΒ».