🛟 Dal 25 al 27 giugno si svolgerà EXE PO 2026, l’esercitazione nazionale dedicata al rischio idrogeologico e idraulico nel bacino del Po, con il coinvolgimento di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto
🏛️ L’obiettivo è verificare il funzionamento del sistema di allertamento, il coordinamento tra enti e la capacità di risposta operativa in caso di piena straordinaria del Po
📍 In Piemonte l’esercitazione interessa la Città metropolitana di Torino , sette province e 160 Comuni. Nel territorio metropolitano torinese le attività si svolgeranno dal 24 al 26 giugno e coinvolgeranno 47 Comuni
🤝 La Città metropolitana di Torino svolgerà una funzione di raccordo tra Regione Piemonte, Prefettura e amministrazioni comunali, partecipando al Centro coordinamento soccorsi e mantenendo il collegamento con i Centri operativi misti di Susa e Chivasso
🚧 Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio della rete stradale di competenza, alle infrastrutture strategiche e ai tratti esposti al rischio di esondazione, anche nell’ambito del progetto “Sicurezza Strade”
🌉 Le attività previste riguardano la simulazione di una piena del Po lungo l’asta fluviale torinese e l’esercitazione legata alla diga di Rochemolles, con l’attivazione del Piano di Emergenza Diga
👷 La Città metropolitana sarà inoltre impegnata in attività specifiche per verificare la catena di attivazione del personale reperibile e la gestione di un ponte sul Po, dalla segnalazione del rischio fino all’eventuale chiusura e alla regolazione della viabilità
✅ L’esercitazione consentirà di testare procedure, flussi informativi e capacità operative, con l’obiettivo di garantire la sicurezza della popolazione e il transito dei mezzi di soccorso