L’Abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa prosegue le celebrazioni per il 1300° anniversario della fondazione con tre appuntamenti dedicati alla storia del monachesimo, alle origini dell’antica abbazia valsusina e alla spiritualità benedettina.
🔔Il primo appuntamento è in programma sabato 27 giugno alle 17 con la conferenza pubblica “Non c’è rosa senza spine. Il monachesimo e l’Occidente: luci, ombre, prospettive”. L’incontro offrirà l’occasione per riflettere sul ruolo svolto dal monachesimo nella formazione della società europea, mettendone in evidenza contributi, contraddizioni e prospettive future. Interverranno monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e padre Dom Luca Fallica, abate di Montecassino.
🔔 Domenica 28 giugno il programma sarà dedicato alla storia della Novalesa e al significato del suo anniversario. La conferenza “30 gennaio 726-2026: abbazia dei Santi Pietro e Andrea della Novalesa, la più antica del Piemonte” ripercorrerà le vicende del complesso monastico fondato nel 726, punto di riferimento religioso e culturale per la Valle di Susa e per il territorio piemontese. Interverranno Fabrizio Nucera Giampaolo, presidente della Fondazione Croce Reale, storico e scrittore e Gianluca Popolla, direttore dei Musei diocesani di Susa e Torino.
🕯️ Al termine, posa di una stele commemorativa del 1300° anniversario davanti alla Cappella di Maria Maddalena.
🔔 Le celebrazioni culmineranno lunedì 29 giugno, nella solennità dei Santi Pietro e Paolo, con un pomeriggio dedicato alla riflessione spirituale. Alle 17 padre Roberto Pasolini, predicatore della Casa Pontificia, guiderà la meditazione “Il mistero e il ministero degli apostoli-fratelli”. Seguirà alle 18.30 la celebrazione eucaristica.
Gli appuntamenti di fine giugno fanno parte del calendario di iniziative promosso per il 1300° anniversario della fondazione dell’Abbazia della Novalesa. Il programma “Cultura e Spiritualità” proseguirà nei mesi successivi fino al 15 ottobre 2026, data della conclusione del Giubileo celebrativo, che accompagna i tredici secoli di storia di uno dei più antichi complessi monastici italiani.